Sabato 2 maggio 2026: BLU – BIANCHI 4 a 2 (primo tempo 2 – 1)

Tabellino: (Tommy – Mattia N – Mattia N – Germano – Vende – Nello (rig) )

BIANCHI: portiere volante Bagni M.  Caponi Martina S. Moretti Colonnesi Magri  Forte Pasquale Croce Nello Mennitti  Tommy  Ferretti

BLU: portiere volante Lucio Roby N Orpe Zuck Siciliano Gavio Biancucci Vende Cleto Guerra Negri M. Germano Lagalla

Straordinaria vittoria dei blu oggi, con annessi festeggiamenti a birra crocchette e coca ( coca cola eh..chevvipensate..), che hanno avuto ragione dei bianchi ricchi di classe ma un po’ spenti.

E dire che erano anche andati in vantaggio con Tommy liberato sulla destra, che superava agevolmente con un tiro secco il portiere, in quel caso Vende, non proprio nel suo ruolo classico…

Ma poi parte una reazione veemente dei blu che segnano due volte sempre con Mattia, sempre dalla mattonella di destra, con il classico “tiraggir” e vanno al meritato riposo sul due a uno.

Complice assenza dell’arbitro oggi il riposo dura circa 3 minuti e 30 secondi, invece dei soli 20 secondi…

Quando riprende il match alcuni sono ancora sotto le maschere ad ossigeno arricchito con aglio di Voghiera, indispensabili per reggere il ritmo gara…

Nel secondo tempo ancora blu alla ribalta, dilagano con Germano e Vende, due reti simili dentro l’area da pochi passi. 

I bianchi resuscitano solo con un rigore concesso dal Var anzi dal Bar di fianco al campo, per un fallo di mano di Gavioli lungamente contestato, il fermo immagine sul gigantesco monitor al plasma evidenzia chiaramente le macchie di unto sui pantaloncini di alcuni protagonisti (residuo delle patatine del sabato prima) ma anche i piedi di Riccardo che sfiorano la riga bianca dell’area…

Tira Nello quasi sfinito dalle polemiche e infila l’angolo alla destra del portiere.

Quattro a due e la partita si trascina stancamente fino alla fine…

Sabato 25 aprile 2026: BLU – BIANCHI 3 a 3 (primo tempo 1 – 1)

Tabellino: (Ferretti – Mennitti – Germano – Bratti – Germano – autorete Magri+Selva )

Benvenuti ancora in questo bel sabato di sole al Villa Park di Voghenza, dove si sono presentati i 26 eletti, si mi ripeto, a ghè sempar al sol al sabat, mai na nuvla….

BIANCHI: Lucio Marx Roby Sici Zappa Forte Zuck Mennitti Cleto Nello Negri M.  Bratti    Lagalla

BLU: Palmer jr   Stefano P Magri Orpe Selva Moretti Gavioli Croce Vende Pasquale Ferretti Tommy Germano

Pareggio entusiasmante oggi al Villa Arzilla Park di Voghenza, dove anche il primo tempo si conclude in equilibrio: uno a uno, goal di testa di Ferretti, su cross bellissimo di Selva, talmente bello che anche Di Marco prende appunti… e poi pareggia Mennitti che si infila nel cuore della difesa blu, resiste al recupero di Orpelli, sgomita, sbraccia, e segna l’uno a uno. Da segnalare un goal clamoroso mangiatosi da Bratti in contropiede, e una bella parata di Lorenzo Palmer, oggi nel suo ruolo naturale, e non in quello di involontario sterminatore di anziani.

Secondo tempo: segna Germano con uno stacco imperiale di testa, anche qui Cristiano Ronaldo si segna due cose, poi Enzo lancia Max Bratti che segna sull’uscita disperata di Lorenzo. E siamo due a due.

Ma anche oggi Germano è scatenato, si libera in area e con il solito rasoterra preciso infila il 3 a 2, ovviamente di sinistro.

Sfiorano il pareggio i bianchi con Enzo, tiro bellissimo a spiovere sotto la traversa che Lorenzo Palmer salva con un balzo, ma poi proprio sul finale autogol clamoroso, in una mischia conseguente a corner rinvia forte  Magri ma proprio addosso a Selva, e la palla beffardamente rimbalza in rete. Scena fantozziana raramente o mai vista da queste parti…

Pareggio comunque giusto e palla al prossimo sabato !  

Sabato 18 aprile 2026: BLU – BIANCHI 6 a 2 (primo tempo 2 – 1)

Tabellino: (Mattia N – Max B – Germano – Ferretti – Mattia N – Max B – Vende – Mattia N)

Benvenuti ancora in questo bel sabato di sole al Villa Park di Voghenza, dove si sono presentati i 26 eletti usciti dall’avanzato sistema di prenotazione online messo in piedi sulla falsariga di quello del comune di Ferrara per il rilascio delle nuove carte di identità elettroniche….

Ma vediamo subito come sempre le formazioni agli ordini di un solare sig. Stigliano.

BIANCHI: Flying Goalkeeper selva zanatta rosario magri macca simeon croce zuck mennitti guerra germano ferretti                lagalla

BLU:      Flying Goalkeeper matteo b marx  orpe moretti stefano forte siciliano vende giorgio MF negri bratti martino gavio

Pochi minuti e segna Mattia con il classico tiro a giro di destro dall’angolo sinistro dell’attacco blu, tiro brevettato presso la SIAE e considerato ormai patrimonio dell’Unesco.  Bianchi colpiti a freddo oggi faticano a reagire, il motore è ingolfato e tutte le loro iniziative si infrangono sui muri della difesa blu.

E subiscono pure il due a zero, rimpalli al limite dell’area, la prendo io la prendi tu, e non si sa come Max Bratti si ritrova un pallone al limite dell’area solo da piazzare alle spalle del portiere.

A questo punto i bianchi rischiano di subire anche il terzo goal ma Mennitti in porta si esibisce in un volo non solo pindarico ma anche acrobatico sulla sua destra e con una grandissima parata evita il 3 a zero.

Ma ecco che si avvera la dura legge del goal, goal sbagliato goal subito e proprio sul finale di tempo in una mischia al limite dell’area blu Germano mette ordine e segna con il solito rasoterra piazzato.

Il primo quarto d’ora del secondo tempo vede una veemente reazione dei bianchi che chiudono in difesa i blu, Orpelli continua a urlare “non usciamo più, non usciamo più…” e infatti su cross di Mennitti Ferretti di testa insacca facile il pareggio da due passi.

A questo punto l’inerzia del match sembra volgere verso i bianchi, ma improvvisamente si spengono dopo l’ultimo sussulto che è un bel tiro di Enzo che sibila sfortunatamente alla sinistra del palo.

Rapidamente in contropiede i blu ne fanno 3, prima Mattia Negri, poi ancora Max Bratti, e l’ultimo è una vera perla, azione tutta di prima cross di Giorgio MF e Vende chiude al volo in porta. 5 a 2.

Bianchi spenti e disillusi, risalgono senza speranza le valli e le fasce che avevano disceso con orgogliosa sicurezza… (cit. generale Armando Diaz) 

E quando all’alba del recupero Mattia N. sempre in contropiede segna il 6 a 2 il sig. Stigliano getta l’asciugamano e dichiara il KO tecnico per i bianchi. Una dura sconfitta che li farà meditare in questi tipici giorni di primavera, arrivederci a sabato prossimo.

Sabato 11 aprile 2026: BLU – BIANCHI 7 a 5 (primo tempo 5 – 3)

Tabellino: (Gianluca – Selva – Germano – Mennitti 3 – Tommy – Germano – Siciliano – Tommy –  Gianluca – Zucchini (rigore))

BLU: Portiere volante Stefano Maccaferri Zanatta Siciliano Caponi Selva Forte Gae Forte Max Croce Guerra Lagalla Mennitti Tommy

BIANCHI: Portiere volante Orpelli Roby Negri Marchesiello Magri Rosario Pasquale Zappaterra Zucchini Moretti Gianluca Germano Gavioli Negri

Ancora una bella giornata, temperatura gradevole, né troppo caldo né troppo freddo oggi qui al Voghenzito di Voghenza, impianto nel verde della campagna ferrarese circondato da necropoli, birre e piadine.

Convengono qui i 26 convocati per il match del sabato, agli ordini del sig. Stigliano come di consuetudine.

La mancanza di portieri di ruolo ormai genera valanghe di goal, su questo tema interrogazione parlamentare di Lotta Continua che vuole rimettere i bambini in porta invece che a dottrina, visto che nessuno vuole più giocarci, vedremo tra vent’anni se avrà dato buoni frutti.

Anche oggi primo tempo ingestibile senza ausili elettronici per il vostro cronista, ben otto goal determinano il cinque a tre per i blu.

Vanno però prima in vantaggio i bianchi, cross di Mattia Negri e Stefano rinvia sui piedi di Gianluca, facendolo avanzare quasi involontariamente nella classifica marcatori.

La gloria dura poco: pareggio immediato su tiro da lontanissimo di Selva che il portiere guarda e non favella… non faremo cognomi ma solo nomi… Massimo…

I blu non ci stanno e restituiscono subito il favore, tiro da lontanissimo di Germano e anche qui non faremo cognomi ma solo nomi, Alfredo guarda la palla che entra senza purtroppo fare nulla..

Poi inizia la rullata dei blu che segnano con lo scatenato Mennitti tre volte in tutti i modi, da lontano con veemenza, con un beffardo pallonetto su Marchesiello dopo errore di Pasquale che perde una palla sanguinosa a metà campo e anche liberato in sospetto fuorigioco, non rilevato dal sig. Stigliano, portando quindi i blu sul 4 a 2.  Poi anche il convalescente Tommy con un tocco ravvicinato segna, su altra azione contestata per presunto fallo su Roby Negri. 5 a 2.

Il disastro bianco viene interrotto da Germano che allo scadere della prima frazione segna in girata su cross di Orpelli. 5 a 3.

Secondo tempo meno intenso come reti, ma comunque sempre vivace. Segna Mauro Siciliano che con una serie di dribbling alla Vinicius si libera sulla sinistra e insacca di destro nel sette dalla parte opposta. Meraviglioso, 6 a 3.

Poi un altro goal del sempre meno convalescente Tommy, di rapina come spesso gli accade, anche in tabaccheria e alle poste, 7 a 3, ma poi i bianchi si risvegliano ed iniziano a premere sull’area blu.

Pressione che dà i suoi frutti segna Gianluca su cross basso di Mattia facendo quasi una fotocopia del goal del primo tempo, poi ecco la sceneggiata.               

Pallone filtrante in area su cui si butta Zucchini che nello slancio sfiora e forse nemmeno Zanatta in uscita, ma si butta alla Bastoni in area rotolando come abbattuto da una raffica di mitra.

Il sig. Stigliano fischia il rigore ed inizia ad interrogare deciso i partecipanti. Zucchini fa lo gnorri e si trincera dietro un forse, chissà, non so … mentre Zanatta protesta vivacemente. A questo punto il sig. Stigliano applica la regola numero 7 che prevede magnanimità nei confronti della squadra in palese svantaggio e decreta ufficialmente il rigore.

Per mitigare le probabilità di realizzazione il calcio viene affidato a Zucchini che lo tira mentre recita l’atto di dolore e due paternoster in latino, e gli va bene, tiro centrale con Zanatta che si butta a destra… Goal ma purtroppo i social non l’hanno perdonato….

Nulla di nuovo poi fino alla fine, con i due goal di vantaggio i blu governano la partita fino al triplice fischio senza problemi.

Tutto finisce poi a pastiera e vino, grazie a Gaetano che delizia i partecipanti con il tipico dolce napoletano. Ed è dolce naufragar in questo mare… 

Sabato 4 aprile 2026: BLU – BIANCHI 7 a 5 (primo tempo 5 – 3)

Tabellino: (Lorenzo Palmer 2 – Vendemmiati – Gianluca – Mattia Negri – Lorenzo Palmer – Zucchini – Ferretti – aut. Rosario – Zappaterra rigore – Gianluca – Selvatici jr -)

BLU: Portiere volante Orpelli Rosario Rimessi Siciliano Lucio Robi Negri Gianluca Zucchini Vende Selva junior Mattia Negri Germano Ferretti

BIANCHI: Portiere volante Stefano Pesci Caponi Marchesiello Luca Quarta Palmer Selva senior Palmer junior Zappa Gavioli Moretti Croce Giorgio MF Enzo

Nuovamente all’arena di Voghenza oggi i Sammartini si presentano in una bella e calda giornata di sole, che fa pensare al mare e a giovani fanciulle in costume. Ma la concentrazione deve rimanere alta e quindi bando ai cattivi pensieri e fischio d’inizio a cura del sig. Stigliano, per la prima volta nel nuovo impianto.

Il primo tempo è una girandola di goal impazzita, dopo venti secondi Speedy Gonzales alias Lorenzo Palmer servito da Giorgio MF direttamente dal calcio d’inizio si invola a velocità oltre il limite in vigore nei centri abitati e spara a rete, portando subito in vantaggio i bianchi.

Passano due minuti e di nuovo Lorenzo Palmer saccheggia la difesa blu, disegna la L di Lorenzo sui calzoncini di tutti i difensori e tranquillo va al raddoppio con una percussione vanamente contrastata, si allarga un po’ nel finale verso il fondo ma riesce ugualmente a segnare.

Sembrerebbe la fine per la squadra blu ma in realtà parte la riscossa che porta nel giro di un quarto d’ora a ribaltare addirittura a tre a due.

Pressing di Zucchini in area bianca, Ferretti recupera il pallone e lo gira a Vende, liberatosi al limite dell’area che batte facilmente Marchesiello che nel frattempo era uscito ben fuori dalla porta, forse per ritirare un pacco Amazon….

Pochi minuti e Gianluca di fisico si libera in area e fa due pari, poi tre a due di Mattia, liberato sul filo del fuorigioco sulla sinistra, seppur marcato stretto, gira di destro in rete.

Adesso sono i bianchi che sembrano morti ma usano l’arma segreta ovvero Lorenzo Palmer che si auto lancia di nuovo a rete con una progressione simile a quella del cugino di Usain Bolt e pareggia tre a tre.

Si pensa quindi a una fase di stanca del match, ma proprio negli ultimi 5 minuti altri due gol dei Blu definiscono il finale di 5 a 3: prima Selva junior serve Orpelli che crossa al centro per Zucchini liberissimo che insacca colpendo il pallone con entrambe le tibie, un nuovo tocco imparato sulla sabbia di Copacabana nel 1982 e perfezionato in lunghe sessioni a Casteldebole.

Subito dopo altra azione veemente dei blu, la palla arriva a Ferretti che al volo in bella girata insacca senza pietà, cinque a tre.

Parte il secondo tempo e tutti pensano che i bianchi siano finiti, ma nemmeno per sogno, risorgono come arabe fenicie e prima dimezzano lo svantaggio, quando da un cross basso dalla sinistra Rosario si immola per anticipare la saetta Lorenzo Palmer ma purtroppo se la butta dentro, poi fallo su Pino Croce in area, lungamente contestato, poi Zappaterra si incarica dell’esecuzione e spiazza il portiere, e siamo 5 pari.

A questo punto però la partita vede fasi alterne, lunghe fasi di stanca, c’è un rigore forse giustamente richiesto da Pino Croce, il sig. Stigliano consulta anche Iran Pakistan e USA ma poi decide per il nulla di fatto.

Ma è il finale che fa male ai bianchi, quando ormai tutti pregustano la birra post partita segna Gianluca su bel lancio verticale di Mauro Siciliano. Sei a cinque, e pochi minuti dopo, in contropiede c’è gloria (manchi tu nell’aria) anche per Giovanni Selvatici che fa meglio dell’illustre padre lanciandosi a rete e segnando il 7 a 5.  Come sempre in questi casi di pugile nell’angolo il sig. Stigliano butta l’asciugamano e fischia la fine.

Bella partita comunque, bianchi che hanno vissuto sulle individualità, su tutti Lorenzo Palmer straripante fisicamente che ha messo a dura prova l’anziana difesa blu, ma meglio come squadra i blu.

Buona primavera e alla prossima puntata !

Sabato 28 marzo 2026: BLU – BIANCHI 3 a 3 (primo tempo 0 – 1)

Tabellino: Lagalla – Nello – Croce – Germano – Thomas Magri – Zappaterra (rigore)

BLU: portiere volante, orpelli matteo b  stefano p simeon r marchesiello pasquale alfredo croce zuck  magri martina P  thomas m germano

BIANCHI: portiere volante, rosario maccaferri zanatta selva caponi forte siciliano nello zappa martino lagalla ferretti                gavioli negri

Nuovo stadio, brezza di primavera, un tappeto verde ben disegnato e che attizza tutti i sensi dei 26 convenuti di oggi, a cui si aggiunge all’ultimo una vecchia gloria del calcio sammartinese che sta rientrando dopo anni passati in Arabia con contratti sontuosi, Abdul Al Gaviolì.

Eccoci qui all’Allianz Arena Comunale di Voghenza detta amichevolmente Voghenzito, finalmente uno stadio a tutto tondo con stand gastronomici che possono solleticare spettatori e giocatori.

Majorettes prima dell’incontro, foto di rito, nulla manca all’inaugurazione, forse solo il sig. Stigliano, oggi sostituito con una vera terna arbitrale, sig. Lucianetti coadiuvato dai guardalinee Tommy e Marcello X.

Rapida cronaca oggi: primo tempo uno a zero per i Bianchi, segna proprio allo scadere Enzo Lagalla su cross di Gavioli, palla contestata per un contrasto di Siciliano che forse ci mette la spalla, forse ci mette la mano, non sappia la mano destra cosa fa la sinistra, fallo di mano fallo da villano, rosso di sera bel tempo si spera, alla fine il sig. Lucianetti decide che è tutto buono.

Per il resto, l’occasione più nitida è recapitata sui piedi di Zucchini per errore di Caponi, che incespica su una coccinella, (comprensibile visto l’infortunio che lo ha tenuto a lungo lontano) ma il pallonetto viene deviato con una estensione improvvisa dell’ulna, del radio e dell’omero di Ferretti, portiere per l’occasione, che proprio sulla linea la smanaccia via.

Secondo tempo: partono di nuovo a razzo, i bianchi segnano subito sul cross di Mattia, «sul pallone c’era scritto: basta spingere» dirà poi Nello che insacca, parafrasando Paolo Rossi sul cross di Bruno Conti.

Ma a questo punto parte il turbo dei blu: prima Pino Croce segna di testa, poi pareggia Germano con un rasoterra preciso dal limite, e infine Thomas Magri estrae dal cilindro due conigli e un bellissimo tiro al volo che si infila nel sette alla destra del portiere.

Ma nel finale un fallo di Marchesiello, Carl Marx per gli amici, purtroppo non nuovo a situazioni del genere determina un rigore che viene conteso tra Nello e Zappaterra, vince Zappa il ballottaggio e segna il tre pari finale.

Da segnalare due legni però a favore dei blu, che hanno lungamente dominato il secondo tempo, prima Zucchini sfigatissimo prende l’incrocio dei pali con il classico tiro di punta arcuata, imparato da Carla Fracci, e anche Riccardo Simeon vede una spettacolare girata di testa finire sul palo lontano, a portiere battutissimo…

 

Sabato 21 marzo 2026: BLU – BIANCHI 5 a 2  (primo tempo 1 – 2)

Tabellino: Selvatici – Germano – Tommy – Germano – Nello (rigore) – Zucchini – autogoal portiere

BLU Lucio Orpelli Simeon Maccaferri Siciliano Enzo Zappaterra Giorgio MF Forte Germano Zuck Nello Mattia

BIANCHI Marchesiello Stefano MatteoBagni Rosario Rimessi Selva Gianluca Cleto Alfredo Vende Tommy DiegoSimeon MartinoBagni

Il vostro cronista assente per molto tempo si scusa, si vocifera che il 28 febbraio ci sia stato un contestato pareggio 5-5 ma condizionato da errori arbitrali, bravo Tommy che ha fatto squadre equilibrate e bravo Marcello che ha arbitrato per un giusto pareggio, ma per il 7 marzo e il 14 marzo le cronache orali si sono rarefatte e perse per sempre come lacrime nella pioggia.

Ma veniamo a questo sabato, giornata tiepida ma non troppo, sole ma non troppo, arbitro assente, si decide tutto tramite referendum, ogni contrasto viene associato a una scheda che poi i 26 in campo compilano e il prefetto va a scrutinare. Tutto molto legale, ma il metodo viene abbandonato al secondo contrasto per mancanza di matite.

Primo tempo dominato dai bianchi, che aprono subito le danze all’ottavo del primo tempo: Selva scende incontrastato sulla fascia e da lontano fa partire un tiro a rientrare di sinistro che si infila a fil di palo sulla destra di Lucianetti.

Nel cuore del primo tempo lunga pressione dei bianchi, vari corner consecutivi, blu rintanati con il classico metodo della testuggine romana, e resistono non senza difficoltà.

Alla fine, proprio nel finale della frazione di gioco, un gol per parte: prima i blu clamorosamente pareggiano con Germano su assist di Nello, tocco da due passi e poi subito dopo, però, lancio di Diego Simeon, giovane talento della cantera del Real Madrid, perfetto per Tommy che in girata batte Lucianetti di nuovo.

Forse succede qualcosa di oscuro negli spogliatoi perché i bianchi alla ripresa del gioco crollano verticalmente, complice qualche protagonista un po’ sulle gambe, la benzina finisce e il gasolio costa un casino, per cui i blu elettrizzati piazzano un poker di reti. 

Apre le danze ancora Germano, sempre letale in area di rigore, poi Marx interviene con una certa rudezza su Simeon Riccardo e si aprono le porte del rigore per Nello, che esegue con freddezza.

A questo punto siamo già 3 a 2 per i blu, e sul filo del fuorigioco si invola Zucchini verso la porta vanamente (forse) inseguito dalla difesa bianca. Prima di essere raggiunto, sgancia un tiro non potentissimo ma preciso a fil di palo, che il portiere guarda con distacco, quasi fosse la prima pagina della Gazzetta…

Quattro a due, e la frittata si completa su corner di Mattia quando il portiere, che non nominiamo per la privacy, in uscita se la gira tranquillamente in porta con una torsione di braccia degna di Paola Egonu.

Il resto del match dice poco, blu in controllo e bianchi che annaspano ma non rischiano ulteriormente di subire goal. La fine giunge senza sorprese e sentenzia il crollo bianco e la vittoria clamorosa dei blu.

 

Sabato 21 febbraio 2026: BIANCHI 3– BLU 3  (primo tempo 1 – 1)

Tabellino: Mennitti – Germano – Pasquale – Mattia Negri – Vende – Vende

Giornata quasi primaverile, oserei dire quasi Pasquale, oggi alla Contrapò Arena, dove i 26 convocati tramite concorso statale e successiva selezione di Carlo Conti sono convenuti al cospetto del sig. Stigliano.

Vediamo le straordinarie formazioni schierate:

BLU Portiere volante Maccaferri Rosario Stefano Moretti Rimessi Selva Cleto Zucchini Vende Massimo Magri Germano Thomas Magro Guerra

BIANCHI Portiere volante Orpelli Roby Negri Matteo B. Lucio Marchesiello Siciliano Giorgio MF Pasquale Forte Martino Mattia Negri Mennitti Tommy

Primo tempo uno a uno, questo la genesi quasi magica delle reti:

segna prima Mennitti sugli sviluppi di una punizione battuta da Forte, abbastanza forte sul lato del portiere, mischia, successivi cross, rimpalli, urla, poi Mennitti in area risolve con un diagonale fortissimo.

Pochi minuti dopo pareggio di Germano con un diagonale dalla sinistra anche lui, servito da Vende.

Uno a uno, partita nervosa, l’arbitro mette mano al cartellino ma non ammonisce, richiama verbalmente, rimbrotta, fa la voce grossa, ma il cartellino rimane nella tasca, anche perché alla SALA BAR di Lissone sono al terzo giro di grappa e le immagini sembrano sfocate.

Secondo tempo, partono fortissimi i bianchi: clamoroso goal di Pasquale che vince il contrasto su Rosario di potenza, e la butta in rete da due passi.  Dopo poco Mattia Negri lanciato da Forte si invola elegante, capelli al vento, sorriso sul viso e la stampa a giro sul palo lontano.

Peccato poi che ci proverà altre dodici volte con risultati poco lusinghieri, vince solo un peluche a grandezza naturale dell’orso Yoghi per aver seccato due piccioni contemporaneamente a otto metri di distanza dall’incrocio…  (ed era il tiro più preciso dei dodici…)

Quando tutto sembra perduto per i blu, quando la fatica si fa sentire, il sudore cola dalla fronte (non a tutti…) ecco che per la serie “class is not water” Germano traccia una via illuminata oltre la difesa bianca per Vende che aggancia al volo e supera Bagni in porta. Goal di rara bellezza che non si vede neanche alle partite del Mezzolara.. 

Poi verso il finale su un pallone che rotola oltre il limite dell’area bianca sempre Vende estrae dal repertorio un tiro secchissimo che si infila senza lasciare speranze al portiere.

In sostanza pareggio giusto anche se sicuramente i bianchi hanno tenuto più il pallino del gioco, mentre i blu hanno vissuto sulla classe di pochi. Inesauribili nel movimento e nell’andirivieni su e giù per il campo Orpelli da una parte e Massimo Magri dall’altra, è giusto citare anche chi vive una vita da mediano (o da terzino)  e vince casomai i Mondiali… 

Buona settimana a tutti !

Sabato 14 febbraio 2026: BIANCHI 5– BLU 3  (primo tempo 1 – 1)

Tabellino: Giorgio MF, Max Forte, Ferretti, Max Forte, Mattia Negri, Germano, Tommy, Mattia Negri)

 

Acqua a catinelle su questo incontro di San Valentino, dove 26 innamorati danno il via a un match indimenticabile sotto una pioggia implacabile che non ha quasi mai smesso di cadere nel corso del match. Fidanzate, mogli, amanti, concupite e concubine a casa a fare la sfoglia e uomini vigorosi e a volte un po’ passati a macerarsi nell’umidità. 

Campo comunque in discrete condizioni, a parte le linee di gioco quasi assenti, ma il sig. Stigliano le ha ben impresse nella mente.

Vediamo le formazioni, che subiscono un importante e drammatico cambiamento a pochi minuti dal via, quando Giorgio MF scambia maglia con Forte senior, e nonostante il buon impegno di Gaetano gli oltre 30 anni di differenza si sono sentiti… Un pensiero al direttore sportivo e giocatore D.M. (metteremo solo le iniziali) che ha propiziato la manovra per equilibrare il match.

BLU: Portiere Volante Orpelli     Macca Rimessi Roby N. Forte   Guerra               Forte Max Zuck Cleto     Zappa Germano Mennitti  Martino

 BIANCHI: Portiere Volante Marx  Rosario Stefano P. Matteo B Moretti Selva Magri M.  Giorgio Mf  Vende Pasquale  Mattia N. Tommy Ferretti

Pochi minuti e i bianchi partono subito forte, e trovano il goal subito al 5° con proprio Giorgio MF che penetra sulla sinistra e quasi dal fondo infila la porta blu con i blu ancora in fase di organizzazione, alcuni svegli da poco, altri stanno facendo colazione…

 

Seguono fasi di gioco alterne ma con i bianchi sicuramente più padroni del campo forti di un centrocampo stellare. Però i blu non mollano e arrivano prima della fine della frazione al pareggio con Max Forte, goal bellissimo su girata al volo su cross perfetto di Orpelli.

Secondo tempo spumeggiante nonostante la pioggia non dia molta tregua, alcuni vorrebbero giocare con l’ombrello e l’impermeabile (senza mutande sotto ovviamente per i maniaci) ma il sig. Stigliano è inflessibile.

Tornano sempre in vantaggio i bianchi con una azione travolgente, palo di Giorgio MF, sul proseguimento dell’attacco in mischia la butta dentro Giorgio Ferretti, noto rapinatore di vecchiette alla posta e delle aree di rigore.

Tempo qualche minuto e nuovo pareggio dei blu con Max Forte che passa di forza in mezzo alla difesa bianca e da posizione defilata segna con un bel  “tiroaggiro” . (stessa mattonella di Giorgio MF del primo tempo…)

 

Ma ecco che succede l’imponderabile, Daniele Mennitti a turno di portiere sbaglia rinvio e la consegna a Mattia Negri, ma soprattutto non riesce a fermare il successivo mezzo pallonetto con cui lo beffa…  Manco ci fosse stato Zucchini in porta…

Zucchini che propizia assieme a Max Forte l’ennesimo pareggio dei blu, servendo centralmente Germano il quale con la classe che lo contraddistingue semina un paio di difensori mandandoli al bar e batte facilmente il portiere.

E forse oggi sarebbe stato meglio per i blu tenersi il pareggio, visto che poi subiscono in maniera fortuita l’ennesimo vantaggio bianco, cross dalla sinistra di Ferretti mi sembra e smanacciata in tuffo di Maccaferri in porta ma proprio sul seno prosperoso di Tommy che insacca quasi involontariamente.

 stavolta la stanchezza, la pioggia, l’imbrunire e il fiscal drag incidono sulla voglia dei blu di riprendersi, e va a finire che subiscono anche il doppio svantaggio ad opera ancora di Mattia Negri, che segna dopo aver cercato invano di sverniciare tutte le finestre delle case dietro la porta blu.  (riesce anche nell’impresa di infilare un pallone in quota, dove forse solo con un dirigibile si riuscirà a recuperarlo…)

A questo punto incredibilmente il sig. Stigliano non fischia la fine, ma invita i protagonisti ancora a battersi nel bagnato sotto il cielo grigio. Solo al 18° minuto di recupero fischia la fine, quando metà dei protagonisti è ormai prossima all’arresto cardiaco.

Partita insomma abbastanza dominata dai bianchi, anche se ha impattato sicuramente in parte la mossa di mercato di inizio match. Buona settimana a tutti!!!

Sabato 7 febbraio 2026: BIANCHI 4 – BLU 4  (primo tempo 2 – 3)

Temperatura quasi primaverile oggi all’Olimpico di Contrapò dove i 26 protagonisti si sono ritrovati increduli del tempo mite dopo i rovesci dei giorni scorsi, inondazioni che hanno sorpreso anche le talpe, impegnate in una ristrutturazione edilizia all’interno del campo (senza 110% però…)

Oggi partita vera, come dice sempre il sig. Stigliano, con grande spiegamento di forze, due guardalinee effettivi con bandiera (allenati a lungo presso gli sbandieratori di San Giorgio), unico neo linee di delimitazione del terreno di gioco un po’ sbiadite, effetto forse dei lavaggi dei giorni scorsi.

Vediamo le formazioni:

BIANCHI o CHIARI:          PORTIERE VOLANTE SELVA MATTEO BAGNI ORPELLI MORETTI MASSIMO MAGRI ALFREDO NELLO THOMAS MAGRI VENDE PASQUALE MATTIA NEGRI GIORGIO FERRETTI TOMMY

BLU o SCURI:      PORTIERE VOLANTE STEFANO MARCHESIELLO ROSARIO LUCIANETTI CLETO SICILIANO ZAPPATERRA ZUCCHINI GERMANO FORTE LAGALLA GIANLUIGI MARTINO BAGNI

Arbitro quindi il signor Stigliano da Ferrara, guardialinee Colonnesi e Londra, sala Var con La Penna, Maresca e Collu.  (Zucchini ha poi provveduto a minare la sala Var e a farla esplodere a fine match…)

Squadre che appaiono subito equilibrate, con prevalenza di palleggio forse della squadra bianca, ma gli scuri si muovono bene in campo ed agiscono prevalentemente in contropiede.

Primo tempo che finisce tre a due per gli scuri che vanno in vantaggio con Germano su un errore palese della difesa bianca, tra rimpalli vari la palla arriva a Toselli che la fa passare sotto le gambe del portiere senza difficoltà.  Ma i blu sembrano quasi invidiosi del pateracchio combinato dai bianchi e lo ripetono a poca distanza, lancio di Thomas a tagliare la difesa, raccoglie Mattia che rimette al centro dove per Nello è un gioco da ragazzi infilare Marchesiello. Uno a uno.

Le minchiate non sono finite, Thomas piglia la carta carbone e rifà lo stesso lancio uguale, solo che stavolta taglia via la difesa blu e finisce preciso sui piedi di Mattia Negri che stavolta è alle spalle di Zucchini, gli va via bevendo un caffè e  con un morbido pallonetto batte ancora Marchesiello.

I blu hanno a questo punto uno scatto d’orgoglio e segnano ancora due volte riportandosi in vantaggio.

Il primo è un tiro senza pretese di Germano, una telefonata con prefisso che però Orpelli clamorosamente si fa passare sotto le gambe. (cento piegamenti per lui nell’intervallo come punizione)

Poi Gianluigi approfitta di un contrasto sull’ultimo uomo bianco e si invola verso la rete senza difficoltà, segnando il tre a due per gli scuri.

Primo tempo quindi scoppiettante che sembra promettere una ripresa altrettanto emozionante.

Invece tutte le emozioni saranno concentrate nel finale.

A metà secondo tempo Ferretti solo davanti al portiere, anzi direi a porta desolatamente vuota si mangia una colossale occasione spedendo di piatto il pallone verso lo spazio siderale, e a questo punto si rende evidente un’analisi approfondita del sangue, delle urine, e anche della fiatella del soggetto al fine di stabilire quali siano le ragioni organolettiche di tale errore che non commetteva dal 1972 all’Acquedotto.

Comunque come nei migliori film il riscatto è alla fine. Quando mancano 5 minuti al termine è proprio Ferretti su cross di Mattia a incornare per il pareggio che sembra sancire la sostanziale parità tra le squadre.

Ma dopo due minuti un altro errore di Orpelli (oggi un po’ distratto e non feroce come al solito) da il via libera nella prateria verso la porta bianca a Germano che infila il 4 a 3.

Quando il sig. Stigliano ha già il fischietto in bocca, metà dei protagonisti pensa alla doccia e l’altra metà alla pizza del sabato sera, l’ultimo pallone in mischia finisce sui piedi di Nello che con abilità da due passi infila il pareggio, Nello contestato oggi per un onanismo pallonaro che lo porta a passare solo a se stesso la sfera come se intorno non ci fosse nessuno… 

Comunque il pareggio come noto è il risultato perfetto per eccellenza e anche oggi esce sulla ruota di Contrapò, per la gioia del sig. Stigliano e della terna arbitrale. Buona settimana a tutti.