Sabato 7 febbraio 2026: BIANCHI 4 – BLU 4  (primo tempo 2 – 3)

Temperatura quasi primaverile oggi all’Olimpico di Contrapò dove i 26 protagonisti si sono ritrovati increduli del tempo mite dopo i rovesci dei giorni scorsi, inondazioni che hanno sorpreso anche le talpe, impegnate in una ristrutturazione edilizia all’interno del campo (senza 110% però…)

Oggi partita vera, come dice sempre il sig. Stigliano, con grande spiegamento di forze, due guardalinee effettivi con bandiera (allenati a lungo presso gli sbandieratori di San Giorgio), unico neo linee di delimitazione del terreno di gioco un po’ sbiadite, effetto forse dei lavaggi dei giorni scorsi.

Vediamo le formazioni:

BIANCHI o CHIARI:          PORTIERE VOLANTE SELVA MATTEO BAGNI ORPELLI MORETTI MASSIMO MAGRI ALFREDO NELLO THOMAS MAGRI VENDE PASQUALE MATTIA NEGRI GIORGIO FERRETTI TOMMY

BLU o SCURI:      PORTIERE VOLANTE STEFANO MARCHESIELLO ROSARIO LUCIANETTI CLETO SICILIANO ZAPPATERRA ZUCCHINI GERMANO FORTE LAGALLA GIANLUIGI MARTINO BAGNI

Arbitro quindi il signor Stigliano da Ferrara, guardialinee Colonnesi e Londra, sala Var con La Penna, Maresca e Collu.  (Zucchini ha poi provveduto a minare la sala Var e a farla esplodere a fine match…)

Squadre che appaiono subito equilibrate, con prevalenza di palleggio forse della squadra bianca, ma gli scuri si muovono bene in campo ed agiscono prevalentemente in contropiede.

Primo tempo che finisce tre a due per gli scuri che vanno in vantaggio con Germano su un errore palese della difesa bianca, tra rimpalli vari la palla arriva a Toselli che la fa passare sotto le gambe del portiere senza difficoltà.  Ma i blu sembrano quasi invidiosi del pateracchio combinato dai bianchi e lo ripetono a poca distanza, lancio di Thomas a tagliare la difesa, raccoglie Mattia che rimette al centro dove per Nello è un gioco da ragazzi infilare Marchesiello. Uno a uno.

Le minchiate non sono finite, Thomas piglia la carta carbone e rifà lo stesso lancio uguale, solo che stavolta taglia via la difesa blu e finisce preciso sui piedi di Mattia Negri che stavolta è alle spalle di Zucchini, gli va via bevendo un caffè e  con un morbido pallonetto batte ancora Marchesiello.

I blu hanno a questo punto uno scatto d’orgoglio e segnano ancora due volte riportandosi in vantaggio.

Il primo è un tiro senza pretese di Germano, una telefonata con prefisso che però Orpelli clamorosamente si fa passare sotto le gambe. (cento piegamenti per lui nell’intervallo come punizione)

Poi Gianluigi approfitta di un contrasto sull’ultimo uomo bianco e si invola verso la rete senza difficoltà, segnando il tre a due per gli scuri.

Primo tempo quindi scoppiettante che sembra promettere una ripresa altrettanto emozionante.

Invece tutte le emozioni saranno concentrate nel finale.

A metà secondo tempo Ferretti solo davanti al portiere, anzi direi a porta desolatamente vuota si mangia una colossale occasione spedendo di piatto il pallone verso lo spazio siderale, e a questo punto si rende evidente un’analisi approfondita del sangue, delle urine, e anche della fiatella del soggetto al fine di stabilire quali siano le ragioni organolettiche di tale errore che non commetteva dal 1972 all’Acquedotto.

Comunque come nei migliori film il riscatto è alla fine. Quando mancano 5 minuti al termine è proprio Ferretti su cross di Mattia a incornare per il pareggio che sembra sancire la sostanziale parità tra le squadre.

Ma dopo due minuti un altro errore di Orpelli (oggi un po’ distratto e non feroce come al solito) da il via libera nella prateria verso la porta bianca a Germano che infila il 4 a 3.

Quando il sig. Stigliano ha già il fischietto in bocca, metà dei protagonisti pensa alla doccia e l’altra metà alla pizza del sabato sera, l’ultimo pallone in mischia finisce sui piedi di Nello che con abilità da due passi infila il pareggio, Nello contestato oggi per un onanismo pallonaro che lo porta a passare solo a se stesso la sfera come se intorno non ci fosse nessuno… 

Comunque il pareggio come noto è il risultato perfetto per eccellenza e anche oggi esce sulla ruota di Contrapò, per la gioia del sig. Stigliano e della terna arbitrale. Buona settimana a tutti. 

 

Sabato 24 gennaio 2026: BIANCHI 4 – BLU 2  (primo tempo 1 – 1)

Partita umida, fredda e grigia oggi nella landa desolata del Contrapò Stadium, con 26 intirizziti protagonisti impegnati a scaldarsi a lungo anche prima di iniziare il match, per vincere l’assideramento in corso.

Pioggia abbondante prima dell’incontro ma campo in ottime condizioni, si parte con i portieri volanti anche se Marchesiello passerà buona parte della partita come portiere blu.

Partita equilibrata nel primo tempo, ma si vede che la coppia Ric e Gian, anzi direi Gian e Gian, Gianluca e Gianluigi mette spesso in crisi con la forza della gioventù i blu che tentano di replicare con la forza dei nervi distesi, anche troppo oggi.

Vediamo le formazioni:

Blu: portiere volante, Marchesiello Matteo Bagni Rosario Orpelli Magri Selva Alfredo Zucchini Vende Giorgio MF Mattia Negri Bratti Lagalla

Bianchi: portiere volante Leo Maccaferri Nello Siciliano Pasquale Moretti Forte Gianluca Martina Zappaterra Martino Bagni Giorgio Cervellati Tommy Gianluigi.

Allora, primo tempo uno a uno, vanno in vantaggio i blu con un’azione molto bella, rimessa laterale, rimessa laterale alla Miranda di Zucchini che libera per il cross Orpelli e centra la porta Max Bratti libero al centro dell’area.

Lunga pressione però dei bianchi, i blu hanno qualche occasione, ma soprattutto i bianchi imperversano e alla quasi alla fine del tempo pareggiano con un gol di Tommy su calcio d’angolo battuto da Gianluigi.

Nel secondo tempo i bianchi prendono il largo, segnano prima con Gianluigi, solita azione travolgente stile “scarto tutti e vado in porta col pallone”, poi i bianchi fanno ancora in goal causa una indecisione della difesa blu: “la prendo io, la prendi tu” e niente, alla fine se ne va solo verso la porta come un treno il buon Gianluca Martina e non ha difficoltà a superare Marchesiello che prova a fermarlo con una ordinanza urgente, ma è tutto inutile….

Barlume di speranza che si riaccende per i blu su corner, battuto da Mattia Negri, e insacca di testa a fil di palo Bratti.

Ma poi, proprio all’ultima azione, quando si invoca la prosecuzione del tempo e la fine da una parte o dall’altra, segna ancora il buon Tommy liberato lateralmente sulla destra.

Poche speranze oggi per i blu, sovrastati dalla gioventù bruciata di Gian & Gian, e pensare che manca alla festa Giorgio Cervellati fermato da un infortunio nel secondo tempo…  Formazioni da pensare meglio la prossima volta, proveremo con Deepseek, Chatgpt e Grok tutti assieme.

 

Sabato 17 gennaio 2026: BLU –  BIANCHI 2 -0  (primo tempo 1 – 0)

Giornata grigio topo metallizzato, classica di queste latitudini, oggi al Contrapò Football Drome di Via della Mensa, dove anche oggi si sono rifocillati di calcio 26 appassionati per i quali ormai conta solo il pallone e la f…..ortuna..

Diciamolo subito, record negativo per la squadra dei bianchi, “shame on them”, sono i primi nell’anno a non segnare manco una rete durante tutto il match.  Merito sicuramente della rocciosissima difesa blu che ha visto in tutto il pacchetto arretrato prestazioni di eccellenza, forse Maccaferri un pelo sopra gli altri con il grande merito di aver quasi annullato Mennitti.

Vediamo subito le formazioni agli ordini come solito del fischietto implacabile del sig. Stigliano

Formazioni a cura del grand ing. gest. comm. dr. Daniele Mennitti (che purtroppo a fine match abbandona per seri problemi alla spalla, auguri di pronto rientro)

Bianchi Lucio Rimessi Biancucci Matteo Bagni Orpelli Zappaterra Cleto Moretti Sandro Martina Lagalla Germano Pasquale Mennitti

Blu: Zanatta Stefano Maccaferri Siciliano Gianluigi Magri Simeon Forte Zucchini Alfredo Vende Martino Bagni Tommy

Primo tempo che si conclude uno a zero per i blu, segna Gianluigi molto mobile oggi con un tiro secco dall’altezza del dischetto del rigore, in mischia la palla è servita da Martino che intelligentemente appoggia all’ indietro verso il compagno.

Da segnalare per i bianchi non molto, comunque abbiamo una traversa colpita da Enzo solo sulla destra e un goal incredibilmente mancato da Pasquale sul colpo di testa quasi a botta sicura di Orpelli Pasquale tenta la deviazione sottoporta ma la alza da due passi. C’è da dire che Pasquale era obbligato a tentare qualcosa visto che il portiere ci stava arrivando, peccato per il tocco leggermente fuori misura.

Secondo tempo con i bianchi che continuano ad avere il pallino del gioco ma anche a combinare poco o nulla in avanti, e arriva implacabile il raddoppio ancora ad opera di Gianluigi che dopo uno scambio arriva davanti a Lucianetti e lo scavetta con classe …

Partita che si spegne senza molti altri episodi, da segnalare nonostante la vittoria il nervosismo del presidente Zucchini furioso con l’arbitro per un goal annullato per aver pronunciato “lascia” al compagno di squadra Gianluigi.  Zuck giura di aver detto “la zia…” riferendosi al famoso salame ferrarese di cui voleva decantare il gusto a Gian, ma il sig. Stigliano è irremovibile e poco dopo lo punisce ancora dimostrando accanimento terapeutico per una rimessa laterale a suo dire battuta male.

Ma oggi non c’è trippa per i bianchi che chiudono mestamente l’incontro senza aver segnato manco una misera rete.

Comunque, nell’augurarvi una felice settimana, riporto sull’argomento “lascia” quanto estrae l’intelligenza artificiale (ovvero l’interpretazione di Bill Gates, Larry Page e Tim Cook  dopo 3 birre a testa)

“AI Overview

Sì, si può dire “lascia” a un compagno in campo, ma solo se non viene usato per ingannare un avversario, secondo le regole FIGC su falli e scorrettezze

. Dire “lascia” per trarre in inganno un avversario costituisce un comportamento antisportivo, punibile con un calcio di punizione indiretto e una possibile ammonizione. 

Aspetti chiave:

  • Non è vietato: La parola “lascia” non è intrinsecamente vietata nel regolamento del gioco del calcio.
  • Condotta antisportiva: Diventa un’infrazione (art. 12) se utilizzata per ingannare l’avversario durante il gioco.
  • Interpretazione arbitrale: L’arbitro valuta se l’intenzione del giocatore era di comunicare con un compagno o di trarre in inganno l’avversario. 

In sintesi, è lecito usarla per chiamare la palla tra compagni, ma non per ingannare o disturbare in modo scorretto gli avversari.”

Sabato 10 gennaio 2026: BIANCHI – BLU   6 – 2 (primo tempo 3 – 0)

Tabellino: (Gianluca – Zucchini – Germano – Gianluca – Mennitti – Mennitti – Germano – Simeon)

Freddo ma non freddissimo come temuto oggi al Contrapò Coliseum dove ci si aspettavano muri di ghiaccio e orsi polari, mentre invece la giornata seppur abbastanza gelida è comunque sopportabile… Protagonisti vestiti come a Madonna di Campiglio, anche se protagonista è ancora il pallone, e oggi agli ordini del sig. Lucianetti da Ferrara, stazione di Ferrara…

Subito una manovra di mercato porta Giulio a rinforzo dei blu anche se in contropartita assieme a due cotechini arriva Massimo Macio Decimo Meridio Magri, combattente nato che non farà rimpiangere l’acquisto.

Vediamo quindi le formazioni stabilite dal sommo presidente – dittatore non senza qualche contestazione. (con la consulenza del sig. Maduro, finalmente libero da obblighi istituzionali)

Blu: portiere volante Stefano Rimessi Matteo Bagni Alfredo Marchesiello Siciliano Giulio Forte Vende Croce Tommy Thomas Pasquale

Bianchi: portiere volante Selva Macca Orpe Leo Simeon Gianluca Moretti Lagalla Massimo Magri Zucchini Nello Mennitti Germano

Pronti via e i bianchi iniziano subito a marcare il territorio: dopo dieci minuti siamo già due a zero.

Apre le marcature il nuovo arrivato Gianluca che tira dal limite dell’area: la palla passa tra mille gambe e si infila alla sinistra di Marchesiello attonito nel veder sbucare il pallone ….

Passano solo pochi minuti e parte un illuminante e pieno di fiducia lancio di Germano verso Zucchini, che aggancia bene e si lancia ventre a terra verso la porta blu, e quando ormai il difensore sta rinvenendo, già si vede il luccicare dei tacchetti in arrivo, si esibisce in una spuntarnata violenta che termina la sua corsa sotto il sette alla sinistra di Marchesiello ancora attonito ma anche sorpreso…

Poi lunghe schermaglie a centrocampo, i blu non sembrano venire a capo di molto, la reazione non c’è nonostante il tasso tecnico elevatissimo…

Verso la fine della frazione lancio filtrante in area per Germano ad opera di Riccardo Simeon, controllo sontuoso e gioco con il pallone ad evitare i difensori, poi tocco tranquillo a rete superando Vende in porta.

 Tre a zero e poco da aggiungere…

Nella ripresa inizialmente la musica non cambia, i blu sicuramente premono di più anche se ancora ad inizio frazione subiscono in contropiede il quattro a zero sempre ad opera nella new entry Gianluca, molto “fisico” e reattivo in campo.

A questo punto esce Marchesiello e per riequilibrare la situazione Mennitti passa ai blu.

Il cambio di passo appare evidente, Daniele si presenta con due goal in pochi minuti, il primo bellissimo dopo un’azione tutta al volo della squadra blu conclusa con una girata a mezza altezza, il secondo talmente bello che non lo ricordo.

Germano sempre in contropiede (mi sembra) segna però il goal che toglie il sorriso ai blu e anche la speranza di rimonta.

All’ultimo secondo Riccardo Simeon, dopo aver cercato insistentemente il goal negli ultimi minuti, lo trova libero a due passi dalla porta, dopo una partita di sacrificio e presenza ovunque, che premierei con il titolo di migliore in campo.

Partita combattuta come sempre che ha visto in tribuna come spettatori infortunati illustri venuti a vedere il match senza pagare, pessima abitudine dei calciatori di alto livello…

Anche stavolta ci siamo divertiti, appuntamento a sabato prossimo !!

 

Sabato 3 gennaio 2026: BIANCHI – BLU  2 – 2 (primo tempo 1 – 1)

Tabellino (Max Forte – Germano – Zucchini – Mattia Negri)

Formazioni:

Blu: Zanatta Stefano Pesci Riccardo Simeon Selva SR Selva JR Vende Pasquale Zucchini Nello Max Forte Lagalla Cervellati Croce

Bianchi: Lucio Rimessi Siciliano Matteo Bagni Santos Gaetano Forte Alfredo Luca Palmer Giorgio Mellon Leo Tommy Mattia Negri Germano

Arbitro sig. Stigliano da Ferrara

Gelo polare, atmosfera rarefatta, lupi probabilmente nascosti tra gli alberi pronti ad addentare qualche reduce da Capodanno oggi al comunale di Contrapò, dove ha avuto luogo la prima singolar tenzone del duemilaventisei, quarantottesimo anno di disfide tra blu e bianchi, arancioni e gialli, e ancor prima quando le maglie erano di tutti i colori, quando c’erano …

Partita tutto sommato equilibrata, il due pari rispecchia i valori in campo, le aspettative del sommo arbitro e sancisce la sagacia del selezionatore occulto che fornisce le formazioni dopo un accurato studio socio psico pedagogico dei soggetti con cui ha a che fare.

La partita si apre con l’orchestra di Raul Casadei, il liscio, quello dell’estremo difensore Lucianetti che sulle note di Romagna Mia si fa passare sotto la suola un innocuo tiro dalla distanza di Max Forte.  Dirà, intervistato da Diletta Leotta, seppur distratto dal decoltè, che pensava di avere i tacchetti più lunghi, per errore aveva messo quelli estivi…

I blu vivono quindi con questo bonus per buona parte del tempo, un paio di buone parate di Zanatta, fin quando un’azione insistita dei bianchi porta Germano al limite dell’area, si libera il sinistro e fa partire un missile che seppur quasi centrale Max non riesce a intercettare.

L’uno a uno è sicuramente giusto e su questo risultato il sig. Stigliano manda tutti a bere un thè caldo.

Nel secondo tempo buone trame da entrambe le parti ma la partita si sbilancia di nuovo quando su una incursione sulla destra Croce crossa al centro, la palla sorvola tutto il centro area e viene raccolta da Zucchini con Lucianetti che lo insegue minaccioso, ma poi rientra in porta, e Zucchini allora si inventa un pallonetto a giro di punta che si infila arcuato sopra la difesa bianca nonostante il tentativo disperato di respinta di Matteo Bagni, che finisce in porta assieme al pallone. 

Grande tripudio sugli spalti per la prodezza del neo pensionato che dedica il goal all’INPS e a Elsa Fornero facendo il cuore con le mani. Momenti di vera commozione….

Gioia che dura due minuti: corner per i bianchi dalla sinistra, Mattia Negri si presenta con goniometro e compasso, dopo alcuni calcoli spara una parabola a giro molto forte verso la porta che rimbalza sull’incrocio dei pali e sbatte su Zanatta entrando in porta… Più sfortunato che colpevole l’estremo difensore blu e pareggio per i bianchi.

Di li a poco solo qualche minuto di recupero, quando ormai il fiato si fa pesante e gli ululati dei lupi iniziano a farsi vicini il sig. Stigliano decreta la fine del match.

Oggi tutti bravi,  oltre ai soliti protagonisti (oggi molto bravo Germano) ci è piaciuto Alfredo Guerra, dopo le critiche della settimana scorsa per la staticità oggi ha fatto valere una fattiva partecipazione al gioco e il solito piede fatato.

Auguri a tutti e arrivederci alla prossima avventura in questo gennaio gelato.

Sabato 27 dicembre 2025: BIANCHI – BLU  4 – 2 (primo tempo 1 – 1)

Tabellino (Tommy – Croce – Nello – Giorgio Cervellati –  Germano RIG. – Giorgio Cervellati)

Dopo le piogge torrenziali del Natale che manco hanno scalfito il maestoso manto erboso del Contrapò Stadium, ecco che arriva una giornata fredda e soleggiata come quasi tutte le altre che ci sono state quest’anno…

Per l’ultima partita dell’anno, che si evidenzia come la più importante di tutti i campionati a cavallo tra Natale e Capodanno, si pongono agli ordini del sig. Stigliano impeccabile in maglietta rosso Natale i seguenti arditi:

BIANCHI: portiere volante Marchesiello Lucio Selva Correggioli Massimo Magri Siciliano Vende Moretti Selva junior Pino Croce Nello Giorgio Cervellati

BLU: Max Zanatta Stefano Pesci Maccaferri Matteo Bagni Giorgio Mellon Alfredo Zappaterra Edo Cleto Zucchini Martino Bagni Germano Tommy.

Iniziano bene i blu che segnano dopo le prime schermaglie con Tommy liberato da un’intuizione geniale incredibilmente di Zucchini che taglia la difesa bianca e fa pervenire un pallone che dice solo buttami dentro. Tommy non si fa pregare e fulmina Marchesiello.

I bianchi però dimostrano subito una superiorità sia fisica che tecnica sui blu e non tardano a pervenire al pareggio con un traversone dalla sinistra che Zucchini pur allungandosi come Roberto Bolle non riesce a deviare e la palla perviene a Croce che la stoppa elegantemente e da due passi fulmina Zanatta.

Il primo tempo quindi finisce uno a uno, nonostante sia evidente la sofferenza dei blu, soprattutto in fase di corsa e ritmo… alcuni atleti sono visibilmente stanchi e provati da lasagne e tortellini…

Nel secondo tempo i blu quindi crollano e i bianchi dilagano, segnando prima con Nello che infila di testa su cross di Giorgio Cervellati dalla linea di fondo e poi Giorgio stesso si porta a spasso la difesa blu e batte imparabilmente ancora Zanatta, oggi incolpevole sui gol subiti e anzi meritevole di aver effettuato gli interventi che hanno limitato il passivo.

Sul tre a uno i blu provano a reagire, ma i palloni per accorciare il distacco finiscono sui piedi di Zucchini,  evidentemente ancora imballato dalla salamina da sugo inopinatamente consumata prima del match, un pallone finisce appena alto sul sette, il  secondo viene spedito malamente fuori….

Poi però i blu hanno un’occasione per rimettere in discussione il risultato: Marchesiello commette un dubbio fallo di mano in area e il signor Stigliano, applicando la regola 34543 (benemerenza verso il soccombente)  concede il rigore che Germano Toselli trasforma imparabilmente con sicurezza.

A questo punto i blu ci provano ma non riescono a concretizzare nessuna occasione e nel finale in un contropiede Max Zanatta inopinatamente scivola e concede via libera a Giorgio cervellati per il quattro a due finale.

E’ stato un bellissimo anno di divertimento assieme, auguro soprattutto agli infortunati di rientrare, e a tutti voi un felice 2026.

Sabato 13 dicembre 2025: BIANCHI – BLU  2 – 3 (primo tempo 0 – 1)

Tabellino (Croce – Tommy – Nello (RIG) – Zucchini – Gianluigi)

Ancora sole, sempre sole, sole a catinelle sull’impianto di Via della Mensa, in pieno centro a Contrapò, stadio innovativo perfettamente raggiungibile dai tifosi anche con la nuova metropolitana e il vicino aeroporto internazionale di Aguscello. 

Al cospetto del sig. Stigliano si pongono i seguenti gladiatori:

Bianchi: Zanatta Orpelli Stefano Marchesiello Zuck Siciliano Quarta Guerra Cleto Forte Gianluigi Londra Lagalla

Blu: Lucio Rimessi Matteo Bagni Magri Michele Moretti Pasquale Croce Nello Tommy Martino Bagni Mattia Negri

Primo tempo combattuto ma con le difese molto attente, sembrano più in palla i bianchi, Londra riceve un paio di palloni che forse avrebbe potuto sfruttare meglio, nel complesso però era giusto lo zero a zero finché il guastatore Pino Croce, in incursione tra le linee nemiche, sullo spiovente del corner battuto come sempre pericolosamente da Mattia Negri incorna di testa liberissimo e fa uno a zero per i blu.

Sale lo scoramento tra i bianchi e il secondo tempo non si apre benissimo: scambio di portieri come da regolamento UE, anzi Zanatta si trasferisce armi e bagagli nella porta blu mentre prende posto Marchesiello nella porta bianca, e i bianchi vanno in inferiorità numerica per compensare la superiorità del primo tempo. (non viene lasciato nulla al caso, l’intelligenza artificiale regna sovrana…)

Ma ecco che Tommy riceve una palla filtrante sulla sinistra e fa partire un siluro terra aria che si infila imparabilmente alle spalle di Marchesiello.  Pochi minuti e una entrata scomposta in uscita disperata dello stesso portiere travolge Tommy lanciato come un Frecciarossa in ritardo e il sig. Stigliano non può evitare la concessione del rigore.  Esecuzione di Nello che infila a fil di palo sulla destra del portiere.

Quando tutto sembra perduto, quando la speranza svanisce, il sipario sta per chiudersi e mentre su Contrapò scendono le prime ombre della sera, ecco che su azione confusa in area conseguente a corner la palla perviene a Zucchini libero sul vertice destro dell’area piccola, e il tocco di sinistro a fil di palo porta il primo goal per i bianchi.

Pochi minuti e arriva il secondo goal bianco, con un tiro ben indirizzato di Gianluigi dalla destra che si spegne sul palo opposto.

Il forcing finale però non dona doni ai bianchi, (neanche Franco Baresi) e nemmeno oro incenso e birra e i blu portano a casa un successo prezioso ai fini della classifica.

Successo tutto sommato meritato, anche se forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto.

Rimontare da 0 – 3 a 3 a 3 riesce poche volte nella vita (giusto alla Juve, a Bologna in una serata di maggio da dimenticare… scusate mi sono lasciato andare sul personale…)

Un bacio a tutti e buona settimana !!

Sabato 6 dicembre 2025: BIANCHI – BLU  1 – 1 (primo tempo 0 – 1)

Tabellino (Giorgio M. – Croce – Zucchini RIG. Fallito)

Giornata freddina oggi al Contrapò Coliseum, dove si sono dati battaglia i chiari e gli scuri, ovvero i bianchi e i blu… Sole che fa capolino dopo aver insistito a lungo per scacciare la nebbia…. Un classico delle terre di mezzo dove sorge questo meraviglioso impianto capace di 10 spettatori (tutti seduti però…)

Dopo un paio di partite arbitrate dal caso, rientra il severissimo sig. Stigliano in completo rosso fuoco.

Formazioni:

Chiari: Lucio Bagni Matteo Macca Selva Forte    Siciliano Magri Max Moretti Zappa Nello Negri M. Croce Lagalla

Scuri: Zanatta Orpelli Rimessi     Stefano Palmer Michele Simeon R Vende Giorgio M Zuck  Bagni Martino Tommy  Londra

 Pronti via e vanno subito uno a zero gli scuri, con un goal dal limite di Giorgio Mellon, che sfrutta il fatto che Zappaterra in porta è ancora freddo e infila alla sinistra del portiere con un tiro sicuramente non irresistibile. Dopo questo fondamentale episodio la partita si mantiene su binari di assoluta parità senza clamorose occasioni da rete, ed il primo tempo finisce 1 a zero per gli scuri.

Nel secondo tempo scambio di mercato che vede finire Zanatta con i bianchi e Lucio con gli scuri, per riequilibrare la mancanza di due portieri, in ossequio alla legge di bilancio e alle relative coperture finanziarie.

A metà secondo tempo un episodio chiave: viene atterrato Giorgio Mellon appena entrato in area e il sig. Stigliano senza neanche consultare il VAR e il mago di Arcella decreta il rigore. Tira tu che tiro io, ma no tiralo tu e via andare e all’improvviso il presidentissimo Zucchini reclama l’antico diritto feudale, “ius primae rigoris” per tirare il penalty.

Posiziona accuratamente il pallone sul dischetto, controlla che non ci siano erbacce, verifica i battiti, sincronizza la respirazione con quella di Hakan Çalhanoğlu per aver miglior ispirazione, e al fischio del sig. Stigliano parte per l’esecuzione.

Il tiro è talmente lento che Max Zanatta ha il tempo di andare a casa a controllare di non aver lasciato il gas aperto, tornare, passare dal bar per un caffè e infine tuffarsi per abbrancare la sfera.  Grande fair play in campo per il presidente, tutti dicono “va bene lo stesso” ma in cuor suo il presidente sa che con quel tiro finisce un’epoca…  D’ora in poi si limiterà alle rimesse laterali, al massimo… e già una fronda interna vuole levargliele…

Inesorabile compare la seconda legge della termodinamica: goal sbagliato goal subito, Pino Croce sfrutta un’azione insistita ma confusa e segna dalla sinistra dell’attacco bianco senza troppe difficoltà su uno dei pochi errori della difesa scura.

Sull’uno a uno poche emozioni ancora, oggi citazioni di merito per tutti i difensori e ombre sugli attaccanti che raramente si sono messi in mostra.  Su tutti emerge il talento di Matteo Bagni oggi senza dubbio il migliore in campo insieme ai suoi colleghi, e anche ai difensori della squadra blu, tra i quali citerei a nome di tutti Stefano Pesci.

E senza troppo recupero il sig. Stigliano manda tutti a prendere un thè caldo…

Alla prossima, e state bene !!

 

Sabato 29 novembre 2025: BIANCHI – BLU  2 – 2 (primo tempo 1-0)

Tabellino (Negri M. – Germano – Londra – Gianluigi)

Un bel sabato freddo che invoglia a stare davanti al camino a fare la calza spinge nonostante tutto 26 anziani e meno anziani al campo di Contrapò anche oggi, per l’usuale tenzone del sabato pomeriggio che si protrae ormai da 47 anni…

Vediamo le brillanti formazioni uscite dalla mente contorta del presidentissimo:

Bianchi: Zanatta Matteo Bagni Maccaferri Rimessi Moretti Siciliano Magri Forte Vende Zucchini Croce Londra Negri

Blu: portiere volante Stefano Rosario Orpelli Selva Nello Zappaterra Gianluigi Lagalla Germano Pasquale Martino Bagni Giorgio Cervellati Tommy

Arbitra ASSENTE (il nostro arbitro di fiducia purtroppo non si è presentato…)

Primo tempo che vede un lungo predominio dei blu che provano a bucare Zanatta da tutte le parti, ma lui, neo Milinkovic Savic, le prende tutte con interventi che strappano l’applauso e le mutande ai presenti.

E come nelle migliori storie i bianchi sotto assedio riescono a segnare in contropiede: lancio millimetrico di  Pino Croce verso Mattia Negri che non sbaglia l’uno a zero a tu per tu con il portiere.

A seguire sull’onda dell’entusiasmo i bianchi hanno di nuovo un’occasione nitida ancora con Mattia Negri che non tira bene su l’uscita disperata di Nello e sul rimpallo il tiro successivo di Londra a porta vuota finisce rimbalzando sulla traversa.

Nel secondo tempo i blu però pervengono al giusto pareggio con Germano su pregevole tocco di Tommy, oggi in veste di elegante rifinitore, ma poi ancora in contropiede segna Londra su passaggio di Mattia Negri.

Il cliché è sempre quello, la morale è sempre quella, far merenda con Nutella, anzi no,  i blu attaccano e i bianchi difendono e partono a folate in contropiede, illudendosi di avere la partita in pugno ma nel freddo polare che sta scendendo arriva infine il pareggio:  tira Gianluigi quasi a colpo sicuro dopo essersi liberato come sempre sulla sinistra e Matteo Bagni in un disperato tentativo di evitare il gol la butta dentro.  Dopo una settimana di discussioni, il CONI, la FIFA, l’UEFA e la Federazione Italiana Giovani Avvocati (brevemente FIGA) decidono di assegnare il goal a Gianluigi perché nel frame decisivo quando tira in porta hanno visto la determinazione a segnare.. Del resto l’ultima volta che ha passato la palla è stato durante il primo governo Andreotti.

Pareggio alla fine giusto che non viene rotto nei 5 minuti di recupero, e l’arbitro che non c’è manda tutti a prendere un thè caldo…

Sabato 22 novembre 2025: BIANCHI – BLU  5 – 1 (primo tempo 1-1)

(cronaca gentilmente fornita da Max Zanatta)

Tempo rigido e freddo.

Campo in ottime condizioni.

Tabellino: Daniele, Giorgio, Tommy, Tommy, Zappa, Maccaferri

BIANCHI: Max, Orpe, Macca, Sici, Zappa, Moro, Giorgio Mellon, Gae, Macio, Tommy

BLU: Lucio, Stefano, Selva, Rosa, Enzo, Edo, Pasquale, Vende, Mattia, Daniele

 

Prima frazione di gioco che vede i blu partire in quarta, ed infatti alla prima azione utile si portano in vantaggio con Daniele nei minuti iniziali con un tiro secco dal lato del portiere (ancora mezzo assiderato).

Successivamente reazioni sterili dei bianchi che sbagliano malamente ben 4 conclusioni finali con il solito Tommy.

Verso la fine del primo tempo incursione di Giorgio che con un tiro sporco pareggia le sorti del primo tempo.

Il secondo tempo si apre subito con un gol dei Bianchi (Tommy)

Pochi minuti dopo La SVOLTA DELLA PARTITA su un lancio di ??? , Daniele si trova in vantaggio sulla difesa Bianca, a quel punto Zanatta chiama la palla (fuori dall’ area) la colpisce prima di tutti ma la stessa carambola sulle gambe di Riccardo, Daniele, Zanatta come in un flipper impazzito e finisce sui piedi di Daniele con qualche metro di vantaggio su tutta la linea difensiva con la porta avversaria incustodita, passa la palla a Pasquale il quale fa una CAZZATA, decide con la palla a terra di segnare di testa, Zanatta ci crede fino all’ultimo e con uno scatto (d altri tempi) ruba la palla, evitando così il 2 a 2.

L’ episodio stronca le gambe e la testa dei Blu, che subiscono altre 3 reti nei minuti successivi.

Unico spettatore, Marcello, che è venuto a farci visita anche se con le stampelle