Sabato 30 gennaio 2016
Temperatura quasi mite ma cinquanta sfumature di grigio su Ferrara….

BIANCHI 4 – BLU 4

Esce il segno X oggi al Cus Vecchia Carife Arena, dove si sono affrontati i blu di Forte contro i bianchi selezionati da Marcello Malcom X Colonnesi, al rientro finalmente almeno in porta dopo un lungo infortunio.  Ma la partita è stata a lungo nelle mani dei bianchi che ne stavano disponendo a proprio piacimento.  Primo tempo comunque equilibrato, rotto solo dalla rete di Martina Pierluigi, oggi molto ispirato, abile a sfruttare una occasione in area. I blu sacrificano Campi in una marcatura ad personam su Giorgio Ferretti, nella riedizione della famosa marcatura Gentile Zico del mondiale 82.  Con la differenza che Ferretti è molto più forte di Zico e che Campi parla molto di più di Gentile…  I bianchi attaccano prevalentemente sull’asse Martina 1 Martina 2 Ferretti, i blu rispondono con l’attacco giovane di Forte e Donisi jr, ancora però non all’altezza dei propri illustri genitori.  Li coadiuva Pasquale che non sa ancora cosa il fato ha riservato per lui nel finale….   Nel secondo tempo Ferretti riceve palla quasi sul fondo e prima che Campi inizi a pressarlo e a raccontare di quando partecipò al disegno e realizzazione delle Torri Gemelle lascia partire un mezzo tiro mezzo lob che si infila nel sette opposto.

Marco Van Basten sobbalza davanti a Telestense Sport HD1 e capisce che il suo goal agli europei del 92 non è più il miglior goal di sempre da posizione defilata….

Ferretti esulta sobriamente in un hotel fuori Parigi con 245 invitati ma fa in tempo a vedere il terzo goal di Lagalla su suo suggerimento che porta sul 3 a 0 i bianchi.  A questo punto i blu si guardano nelle palle degli occhi e Zucchini ha un’idea geniale: retrocede lui stesso in difesa con Pasquale e libera il genio creativo di Rinaldo in avanti.  Dopo due minuti il primo risultato con un goal di Campi, dopo quattro un altro risultato con il goal di Gaetano Forte….  Mentre Zucchini vola verso il Seminatore d’oro, riconoscimento per miglior allenatore giocatore del nuovo secolo, i bianchi però colpiscono ancora con l’intramontabile immarcescibile incomparabile Angelo “Matuzalem” Marrocchino, che con grande maestria colpisce all’indietro di testa e trafigge Gotta. Siamo 4 a 2 e su Ferrara incombono le prime ombre della sera…  Ma durante un’altra incursione di Campi Mauro Caponi nel disperato tentativo di anticipare Pierluigi Donisi infila la propria porta…. subito dopo si inginocchia in direzione della sede della Juve e si fa esplodere …. E così siamo 4 a 3…  A questo punto si fa male Angelo e con abile mossa di mercato Colonnesi si assicura per 4 pizze e 2 casse di arance le prestazioni di Pasquale per il finale.

Proprio Pasquale si lancia in area e viene freddato, rigore giusto che lui stesso si incarica di battere contro i propri compagni di un tempo che fu… Gotta ride amaro mentre si posiziona, non si muove troppo e il tiro di Pasquale colpisce il palo e il pallone viene allontanato….. Mentre i compagni iniziano una discussione filosofica sul senso della vita e su perchè gli hanno fatto tirare il rigore,  Campi implacabile fugge in contropiede e pareggia….

Risultato tutto sommato giusto, poteva finire molto male per i blu ma hanno avuto il merito di crederci sempre fino alla fine.  Strepitoso Campi in avanti, molto concreto con le squadre larghe… Se non avesse iniziato a raccontare di quando partecipò alla costruzione della Grande Muraglia sarebbe da Pallone d’oro…

Appuntamento a sabato prossimo !!!

Sabato 23 gennaio 2016
Sole pieno, freddo, il terreno è un gustoso frappé di fango e ghiaccio…

BIANCHI 3 – BLU 4

Un bel match anche oggi al Cus Carife Arena, dove si sono affrontati i bianchi di Forte contro i blu selezionati da Forte. Purtroppo Forte non è stato abbastanza forte in quanto i suoi bianchi hanno ceduto davanti ai suoi blu… Peccato… Già all’inizio un Lagalla ottimista e sorridente diceva ai compagni “questa squadra mi sembra destinata a perdere”, e la previsione sarebbe stata foriera di sinistre conferme…

Infatti i blu vanno in vantaggio su rigore, dopo che Rinaldo si è esibito in un pregevole bagher in area non ammesso pare dal regolamento. Clamorosamente non protesta nemmeno tra la sorpresa generale….

Fischia il sig. Stigliano, oggi molto preciso, attento e implacabile. Rincorsa e tiro di Alfredo Guerra con un destro potente che non da scampo al pur bravo Mennitti sceso in porta per l’occasione.  Ma è lo stesso Mennitti dopo un minuto a pareggiare con una conclusione da fuori area deviata da Maccaferri nella propria porta.  I blu comunque manovrano meglio e alla prima occasione Pino Croce da fuori inizia lo show della giornata: è un tiro morbidissimo quasi liftato che si spegne dietro l’incolpevole Zucchini forse un pò troppo avanti rispetto alla linea di porta.  Dopo qualche minuto punizione fuori area sempre per il blu: perfetta esecuzione di Croce ancora, Lagalla si oppone ma non sufficientemente (purtroppo si era tagliato le unghie la mattina…) e il pallone entra ancora in porta.

Sul 3 a 1 finisce il primo tempo.

Nella seconda frazione di gioco i bianchi si lanciano coraggiosamente all’attacco, Mennitti si danna l’anima davanti, mette Pasquale quasi in porta ma lo stacco di testa purtroppo è fuori tempo. Anche Zucchini conclude 3 o 4 volte ma mai pericolosamente.   E Pino Croce completa la sua giornata con un’altra sciabolata che trafigge imparabilmente il portiere bianco. Sul 4 a 1 reazione finalmente dei bianchi, si sveglia Giuseppe Martina, fa colazione, sfoglia i giornali, risponde a un paio di chat e finalmente decide di iniziare a giocare: sono suoi i due goal che riportano quasi in pareggio i bianchi, ma il secondo giunge ormai a tempo scaduto.  Finale emozionante quando viene ritrovata sulla panchina del Cus una sacca contenente decine di migliaia di euro in contanti , foto compromettenti, 90 preservativi nuovi e 1 usato, manuale di introduzione all’informatica e ai moderni strumenti di comunicazione, foto autografata di Cuccureddu con dedica…. Dopo qualche minuto purtroppo il sogno di comprare il Cus svanisce e la sacca viene riconsegnata al legittimo proprietario presentatosi con una sobria Audi gialla … Peccato ci eravamo illusi …  se volete sapere chi era mi spiace, aspettate “Chi l’ha visto” …  A sabato prossimo  !!!

 

Sabato 16 gennaio 2016
Giornata fredda ma con un delizioso sole all’orizzonte, sorto al solo scopo di accecare i 24 protagonisti in campo

BIANCHI 2 – BLU 4

Ancora una sconfitta oggi  per i bianchi di Formaggi opposti ancora ai blu di Forte, una scoppola meno amara del turno precedente ma comunque significativa. Blu sotto pressione all’inizio, ma le trame bianche si avvicinano al goal senza riuscire a concretizzare… E i blu colpiscono in contropiede con Pino Croce, abile a realizzare nonostante il disperato tentativo sulla linea di Maccaferri che finisce in porta con il pallone…

Primo tempo che si conclude sull’uno a zero, con una traversa clamorosa di Gavio a legittimare il vantaggio blu.

Nel secondo tempo immediato raddoppio dei blu: Gavioli appoggia al centro dove Max Forte insacca senza problemi. Buona prestazione della giovane promessa, ancora pecca di individualismi, forse qualche volta dovrebbe anche passare la palla e non portarla a casa, ma l’impegno e la classe ci sono….

Ma torniamo al match, alla prima veemente reazione bianca c’è un batti e ribatti in area, al limite dell’area impatta la sfera Marchesiello in arrivo dalle retrovie, la palla si alza a campanile, entra nella ionosfera, percorre i limiti del sistema solare, si interroga sul destino dell’umanità e sconsolata ricade come un meteorite verso la porta dell’esterrefatto Gianluigi “Buffon” Gotta che non può far altro che vederla infilarsi beffardamente sotto la traversa… Un goal incredibile festeggiato con sobrietà da Marchesiello con un party sopra Posillipo con 240 invitati…

Dopo una serie infinita di goal dati e annullati (oggi poco severo il sig. Stigliano da Ferrara, che a volte chiede anche l’aiuto del pubblico da casa per decidere una situazione) rigore contestato per i blu (spallata di  Campi a Gavio che crolla come mitragliato in area):  Gavio stesso si avvia a battere il penalty ma spunta dal nulla Gaetano Forte che con grande sicurezza calcia di sinistro alla sinistra del portiere.  Tre a uno e palla al centro. Padre e figlio in goal oggi, veramente molto commovente, non succedeva da quando Cesare Maldini segnò alla cena aziendale di Mediolanum e il figlio Paolo di 4 anni fece lo stesso dopo due minuti facendo un tunnel a PierLui….

Dopo qualche minuto rigore questa volta per i bianchi: Forte padre commette un ingenuo fallo di mano e si autoaccusa sperando in un rito abbreviato, ma il sig. Stigliano dopo aver chiesto un parere anche ai due tifosi presenti sulle tribune concede il rigore. Batte Guerra con la solita perizia e siamo 3 a 2.

I bianchi sentono che il pari è possibile e le tentano tutte, compresa quella di risvegliare le polveri bagnate di Giorgio Ferretti, alle prese con problemi di accensione del motore (queste candele Magneti Marelli non vanno proprio…)

Ma sul finire è Pino Croce a chiudere il match con un goal elegante come al solito che finirà sulla copertina di Vogue.

Triplice fischio del sig. Stigliano che chiude questo bel match freddo e intenso. Appuntamento a sabato prossimo !!!

Sabato 9 gennaio 2016
Giornata fredda, senza sole, senza pioggia, senza vento, senza insomma… la tipica giornata ferrarese grigio topo metallizzato…

BIANCHI 0 – BLU 4

Terribile inizio d’anno per i bianchi di Formaggi oggi opposti ai blu di Forte, in una partita senza storia dominata dalle vaste praterie a disposizione. Solo 19 baldi anziani e meno anziani infatti si affrontano oggi al nuovissimo Cus Carife Arena (la sponsorizzazione Allianz è venuta meno come un’obbligazione subordinata con il nuovo anno)

Difesa arcigna dei blu con Campi, suo cuggino,  Baroni e Zucchini saldamente avvitati sulla linea difensiva a protezione di un Gotta in forma smagliante, che hanno imbrigliato l’attacco bianco capitanato da Ferretti oggi contrariamente al solito agile come un Renegade nel traffico di Milano il lunedi mattina alle 9. Se poi ci aggiungi che il Renegade è color “Arancio Lapo” il tutto è spiegato…

Subito  in avvio una azione pregevole di Zucchini, oggi gioia e disperazione, giubilo e paura, un’alternanza di condizioni degna del miglior Hulk (non quello del Brasile) … Forte tiene il centrocampo tutto solo come il generale Custer a Little Big Horn, e ogni tanto suona la carica. In avanti Gavioli Marrocchino e Martina Junior imperversano in contropiede.

Ma è incredibilmente Zucchini, con il primo goal dell’anno, dato 750 a 1 dai bookmakers di Londra, che sblocca il risultato al termine di una discesa veemente che si concretizza con un rasoterra a fil di linea di porta che sorprende Forni, ancora alle prese con i regali di Natale….  Poco dopo in contropiede raddoppia Martina G., oggi protagonista di molte azioni che avrebbe potuto meglio concretizzare.   In attacco manovrano di più la palla, ma inultimente, i bianchi. Buon rientro di Martina Pierluigi, dopo il lungo infortunio e la sosta per avviare quattro pizzerie pugliesi in Australia (va molto la frisella fritta nell’olio di squalo…)

Il secondo tempo scorre via verso le tenebre, come un film di Dario Argento, e giungono come sentenze finali i goal ancora di Martina Giuseppe e proprio al termine di Gavio che su passaggio di Zucchini si beve tutta la difesa e ferma il pallone poco oltre la linea di porta, giusto per vedere se il sistema automatico di rilevamento del goal funziona…

Partita anche un poco sfortunata quella dei bianchi, un palo incredibile di Forni ha negato il goal della bandiera, alcune azioni sono state fermate per fuorigioco forse dubbi… ma indubbiamente la punizione è severa. Mister Formaggi porterà tutti in ritiro punitivo a Cocomaro di Cona fin da domani, con allenamenti ripetuti nella campagna dalle ore 6 del mattino e proiezione di film educativi sulla vita di Kim Jong-un. Vedremo se le misure porteranno i risultati sperati.

Dal vostro corrispondente è tutto, appuntamento a sabato prossimo.