Sabato 26 marzo 2016, sole, giornata pienamente primaverile…

Bianchi 4 – Blu 4

Pareggio pasquale oggi al Cus Vecchia Carife Arena, in un incontro non entusiasmante che ha visto protagoniste le due squadre in un tempo a testa.
Si danno appuntamento anche in questo sabato quasi festivo ben 22 players, con diverse dinastie familiari in campo, dagli Ingranata’s ai Marchesiello’s.
Particolarmente gradito è il rientro di Cristiano Della Marra, dopo un grave infortunio, che finalmente ritorna a calcare il terreno di gioco dopo uno stop di oltre due anni, e anche di Angelo Marrocchino, al rientro dopo un delicato intervento. Ad entrambi i migliori auguri di proseguire al meglio.
Prima frazione di gioco dominata dai bianchi di Campi, oggi inarrestabile soprattutto con la lingua, ma a dire il vero presente e pressante in ogni zona del campo. Dopo diversi tentativi è Beppe Moretti da fuori area a far partire un tiro spiovente che finisce implacabilmente alle spalle del portiere. Dopo qualche minuto, su errore di rilancio del portiere è Mennitti a sfruttare l’occasione sempre da fuori. Due a zero e bianchi che sembrano inarrestabili, ma è il nuovo arrivato Mirko che si presenta solo davanti a Zucchini e lo batte con facilità, disegnandogli anche una Z sui calzonicini…. Partita che sembra riaperta ma sul finire l’esimio professor Andrea Lothar Faraboli esegue complicati calcoli trigonometrici, eleva la potenza del 7 risolvendo un integrale la cui radice quadrata sono le misure di Carmen Villani e scarica un missile verso la porta blu che prende il palo e si spegne in goal. Esultanza sfrenata e primo tempo che si chiude sul 3 a 1 per i bianchi.
Seconda frazione di gioco che vede invece il riscatto degli uomini di Ingranata, che piano piano prendono possesso del campo e si fanno via via più pericolosi: prima il capocannoniere Giuseppe Martina appoggia da due passi in rete, poi complici alcune divagazioni in avanti di Zucchini oggi meno incisivo del solito causa il doppio rhum servitogli dalla moglie a fine pranzo, ancora Mirko e Gavioli con due tiri secchi e precisi ribaltano il risultato.
Nella situazione di 4 a 3 si entra nell’extra time, dove il sig. Stigliano da Ferrara su pressione dei bianchi recupera anche alcune evidenti perdite di tempo dei blu, e alla fine è Mennitti, sicuramente il migliore dei bianchi, a portare la sua squadra ad un pari meritato quanto tardivo.
Il risultato è giusto, in un clima di letizia e di gioia si va verso le feste Pasquali.
A sabato prossimo, buona settimana a tutti.

Commenti
Riccardo Forni

Sabato 19 marzo 2016
Bel sole, quasi primavera!

COMMENTO DEL GRANDE RICKY GAVIO

bianchi (marchesiello) – blu (forte) 7 – 4

Trasferta quest’oggi al Santiago Fulgor Bernabeu per i bianchi, oggi schierati da marchesiello e per i blu, oggi schierati da forte; i diciotto protagonisti si sono affrontati sotto un sole primaverile in un serena atmosfera prepasquale. Viste le premesse la partita non poteva certo essere agonisticamente molto tirata, ma ha comunque offerto squarci di bel gioco, seppur costellata da numerosi errori da entrambe le parti.
Marchesiello schiera: portiere a rotazione, difesa composta da campi, caponi, gennari, marchesiello; a centrocampo bratti, gavioli, guerra; in attacco ferretti e martina p..Rispondono i blu di forte con dionisi g. tra i pali; martina s., maccaferri, dionisi (piggi) e frascati in difesa; forte, moretti e pasquale a centrocampo; unica punta Martina G..
Direzione di gara affidata al sig. marocchino, appena reduce da un delicato intervento chirurgico, al quale vanno tutti i nostri migliori auguri.
Si gioca, e la partita è caratterizzata subito da molti rovesciamenti di fronte e da molte occasioni da gol da entrambe le parti: più manovrieri i bianchi, più ficcanti in contropiede i blu. E sono proprio i blu a passare in vantaggio con martina g. che, approfittando dei grandi spazi nella retrovia avversaria, praticamente si beve tutta la difesa bianca e realizza. Ma, dopo un paio di occasioni sprecate, i bianchi pareggiano con bratti, bravo a concludere a rete dopo uno scambio con ferretti. E subito dopo bianchi in vantaggio con martina p.che dalla destra lascia partire un tiro (cross?) che sorprende dionisi g. e termina la sua parabola nell’angolo opposto. Ma il vantaggio dura poco perchè i blu, con il solito leift-motiv odierno, vanno in gol, sempre con martina g. che servito nello spazio da moretti, non ha difficoltà a saltare i difensori avversari e a realizzare il 2-2. I bianchi si riportano in avanti sempre tentando azioni manovrate ma pagano sia una certa imprecisione sottoporta, sia la troppa lentezza di più di un elemento. A centrocampo forte intercetta il pallone ad uno svogliato guerra e rilancia l’azione di contropiede che porta, manco a dirlo, martina g. a realizzare il 3-2 per i blu e subito dopo ancora un mal piazzamento dei difensori bianchi permette al giovane attaccante di presentarsi solo davanti al portiere e di batterlo per la quarta volta. Ci prova anche pasquale con un tiro di punta da fuori area che si spegne sul fondo. Poi però, complice un errore di stop di moretti in mediana, ferretti ha via libera nell’area avversaria ma la sua conclusione e ribattuta da dionisi g.; sugli sviluppi dell’azione indecisione tra lo stesso dionisi e maccaferri…il classico mia tua mia tua…sua! con ferretti lesto ad inserirsi e, seppure spalle alla porta, a beffare dionisi g. con un pallonetto. Non c’è un attimo di tregua: successivamente al termine di un’altra azione manovrata ferretti crossa dalla sinistra, sbuca dal nulla un liberissimo martina p. che indisturbato appoggia in rete. I blu reclamano il fuorigioco e in effetti la posizione dell’ala appare dubbia, ma marocchino non ha dubbi e concede la rete. 4-4.
E su questo risultato si va al riposo. Ben 8 gol praticamente uno ogni 5 minuti!

Alla ripresa del gioco però la scena cambia. I blu sembrano pagare la fatica profusa, qualche elemento appare meno lucido e martina g. non è più il realizzatore implacabile della prima metà di gara, mentre i bianchi continuano a creare azioni e in breve si riportano in vantaggio con ferretti; vantaggio che permette loro di poter agire efficacemente anche di rimessa, e proprio su un’azione di contropiede arriva il sesto gol: campi recupera un pallone dalla difesa e serve guerra che apre prontamente su gavioli al limite dell’area; quest’ultimo allarga a destra per martina p., cross morbido per bratti che stacca di testa e palla in rete. 6-4. I blu avrebbero l’occasione per riaprire la partita con martina g. ma stavolta sparacchia malamente alle stelle un buon pallone. E i bianchi dilagano: gavioli recupera un pallone a centrocampo, avanza fino all’area avversaria e conclude a rete: stavolta è il palo a salvare dionisi g., ma il gol è rimandato di poco, con un’azione sempre di contropiede: campi si sgancia e serve gavioli che s’invola indisturbato sulla destra, servizio al centro per ferretti che serve a destra guerra che non ha difficoltà a segnare. 7-4 e per i blu è notte fonda, anche se dionisi (piggi) ha un buon pallone per accorciare le distanze ma lo sciupa. Sul finire del match i bianchi potrebbero arrotondare ulteriormente il risultato ma ne bratti, ne ferretti, ne guerra se la sentono di infierire. E dopo cinque minuti di extra-time marocchino decide che può finire quì.
In definitiva un match giocato in un clima amichevole (non mi pare di aver visto nemmeno un fallo!…a parte qualche irruenza di troppo del solito campi), pochissimo il lavoro per il direttore di gara, i blu hanno retto bene il confronto per almeno metà gara ma hanno ceduto poi alla distanza.
Per quanto riguarda i migliori in campo, nelle file dei blu il più efficace senz’altro martina g. mentre i bianchi mi sono sembrati tutti sulla sufficenza anche se forse martina p. merita una citazione.
Bene, mi pare che anche per oggi sia tutto. Dalla redazione abbiamo concluso, buona settimana e buona pasqua a tutti.

Sabato 12 marzo 2016
Bel sole, temperatura fresca ma non fredda…

BLU 4 – BIANCHI 1

Dopo il periodo monsonico delle piogge tornano al Calcutta Carife Arena i baldi cussammartini, rinvigoriti da 15 giorni di stop. Sono quasi tutti tonici e in perfetta forma, le pance brillano e le gambe sferragliano allegramente…. I bianchi di Forte si oppongono ai blu di Campi in questo finalmente luminoso pomeriggio, e si capisce subito che sarà lotta vera… Dopo le prime schermaglie Giuseppe Martina va a colpo sicuro ma un miracolo di Forni devia sul palo: Beppe vorrebbe il goal ma il quarto uomo da bordo campo segnala NO GOAL… e si riprende. A metà tempo cross di Ferretti dalla destra e Cervellati R. con nonchalance e le mani in tasca appoggia di piattone in rete. Azione da manuale che viene sottolineata da applausi scroscianti. L’attacco blu è di quelli d’altri tempi: Cervellati e Artioli dialogano come dai tempi di Canterbury (1976), anche se il mitico Cerve diverrà via via meno mobile con il passare del tempo. I bianchi rispondono sull’asse Forte Gavioli Martina G., ma sono abbastanza bene imbrigliati da una difesa blu comandata con la solita perizia da Maccaferri coadiuvato da Marchesiello delicato come sempre.
Primo tempo che si chiude sull’1 a 0 per i blu. In avvio ripresa Mennitti scatenato per i bianchi, anche oggi si batte come Leonida alle Termopili cercando e subendo ogni tipo di contrasto. Su corner si eleva oltre i limiti della razza umana e deposita di orecchio la palla in rete entrando anche lui in porta per maggiore sicurezza. Uno pari e adesso i blu hanno paura. Nonostante la statua di Cervellati Riccardo ingombri un po’ la metà campo bianca i blu si ributtano avanti e in pochi minuti calano tre assi: prima Artioli impatta non benissimo un cross dalla destra ma quanto basta per infilare l’incolpevole Gotta, poi una supermischia in area bianca viene risolta da una delle numerose gambe di Luca Baroni che infila purtroppo la propria porta, poi ancora Artioli tornato supercannoniere infila dal limite con un bel tiro.
I bianchi schiumano rabbia e si rifiondano in avanti: molti episodi oggi non girano a loro favore, alcune situazioni dubbie in area blu non riescono a far scoccare la scintilla del rigore, Mennitti calcia bene ma si trova il femore di tungsteno di Marchesiello che attutisce il tiro e fa uscire anzittempo lo stesso Daniele, proprio nel finale Luca Baroni si lancia in avanti e colpisce un palo clamoroso di testa in una mischia pazzesca in area blu che né Forte né Cervellati Giorgio riescono a risolvere. Completa l’opera la presenza nel finale in porta di Dida Artioli che cala la saracinesca.
Una vittoria comunque meritata dei blu, ma i bianchi sapranno rifarsi presto, ci possiamo scommettere.
A sabato prossimo, buona settimana a tutti !

Sabato 27 febbraio, vento gelido, raffiche di pioggia, tempo che invita al divano con il panno addosso invece della partita…

Bianchi (Forte) – Blu (Caponi)  2 – 4

Partita per soli uomini, anzi per uomini soli come cantavano i Pooh oggi al Cus Vecchia Carife Arena, dove le condizioni atmosferiche sono tali che metà partecipanti si presenta con lo skipass… Pioggia a tratti, raffiche di vento gelido che attraversano maglie tecniche per tormentare le membra di 18 disgraziati sottratti ad un comodo pomeriggio davanti alla televisione…  Prima dell’avvio si apre anche un dibattito sulla questione meridionale: l’intero clan leccese è assente, Marchesiello pure, Donisi da mesi, insomma … qui si fa l’Italia o si muore grida qualcuno ma poi la pioggia ha il sopravvento e si parte.

Il match inizia e le squadre a lungo rimangono guardinghe. I blu attaccano con Ferretti Croce e il sorprendente Maxi Lopez Bratti, ma sono ben contenuti da Baroni,  Forte, Francesco e Zucchini, con Mimmo Stigliano a guardia della porta. Dall’altra parte movimento ad una sola punta, Martina Giuseppe, coadiuvato a tratti da Gavioli e da uno straripante Mennitti, attivo in ogni zona del campo nonostante sia leggermente sovrappeso (come Higuain del resto…) .   A metà primo tempo confessa che i ravioli non sono ancora stati completamente digeriti causa il freddo, e tutti i bianchi attendono ansiosi il ruttino liberatorio…  Difesa blu arroccata con Maccaferri e Caponi, oggi molto precisi e puntuali, ma il goal bianco arriva all’improvviso come una folata di vento: palla al limite e rasoiata di Mennitti che Maccaferri, portiere al momento, vede all’ultimo e non riesce a fermare.  Dopo qualche minuto raddoppia Martina Giuseppe ed il pomeriggio sembra in discesa per gli uomini in bianco.  Due a zero a metà gara.

Nel secondo tempo tutto sembra ancora andare per il meglio per i bianchi, che subiscono la perdita del portiere Mimmo Stigliano, passato ai blu a causa di una step child adoption venuta male: l’unione di fatto tra Bratti e Martina decade e Mimmo rimane ai blu.  I bianchi provano a riorganizzarsi, instaurano democraticamente il portiere a rotazione, Zucchini per la prima volta compie un miracolo in porta fermando casualmente un missile di Bratti.  In contropiede sono ancora pericolosi i bianchi ma non riescono a infliggere il colpo di grazia.  Ed ecco che i blu iniziano una resurrezione: spostano Guerra a destra, Croce al centro, si alleano con i verdiniani e l’ala catto comunista del PD, e i risultati non tardano: è Maxi Lopez Bratti a segnare i due goal che portano in parità i blu con due rasoiate dal limite.  Poi la frittata è completa: segna Pino Croce e i blu addirittura in vantaggio.  I bianchi inbufaliti si lanciano all’attacco nella tormenta: Mennitti si beve l’intera difesa blu, stappa un crodino, serve una palla d’oro a Gavioli che conclude…fuori.  Incredibile, visto che poi sul contropiede successivo Pino Croce completa l’opera con il definitivo 4 a 2.  Insomma, partita dai due volti che i bianchi avrebbero potuto dominare ma che alla fine li vede soccombere proprio nel finale… merito dei blu e menzione d’onore a Mimmo Stigliano che come un eroe dei due mondi pur cambiando casacca non subisce nessun goal. Bravo e fortunato, visti anche i pali colpiti da Ferretti a ripetizione nel primo tempo…  Per oggi è tutto, squadre a prendere veramente un tè caldo, ed appuntamento a sabato prossimo. Buona settimana a tutti !!!