Sabato 28 maggio, sole e nubi, caldo messicano….

 

BLU 5 – BIANCHI 4

Atto finale al Santiago Fulgor Bernabeu per i cussammartini per la stagione 2015-2016, la trentottesima di sempre. Con le convocazioni del Ct Michele Formaggi per gli Europei incombenti i 22 atleti si danno da fare e producono un match accettabile per momento e temperature.

I bianchi capitanati da Colonnesi e i blu capitanati da Stigliano si danno da fare, anche se la linea verde Martina Mennitti dei blu appare sicuramente più incisiva.  Martina Junior, implacabile come Rambo e feroce come Chuck Norris, segna dopo pochi secondi, tiro leggermente deviato, palla che sbatte sul palo ed entra. I bianchi vanno in bambola, Mirko, comunque uno dei migliori,  si allunga male la palla che arriva a Gavioli, il quale senza troppe riflessioni e meditazioni spara un missile che si spegne in fondo alla rete.  Due a zero in pochi minuti. La reazione bianca si affida alla linea grigia ma di valore Ferretti Croce, molti dialoghi ma poche conclusioni pericolose. I blu vanno sul 3 a 0 con Martina Giuseppe ancora, che stavolta di sinistro trova il sette alla destra del portiere. Veramente un anno memorabile per il neo ventunenne di Ferrara, con un luminoso futuro al Real probabilmente nella prossima stagione.  Ma i bianchi hanno una reazione d’orgoglio: Pino Croce sventaglia da lontano e sorprende Vanni con il caffè in mano, poi Ferretti si intestardisce e a tutti i costi riesce alla fine di testa a sbatterla dentro. Il tempo finisce sul 3 a 2 e tutti vanno a prendersi una limonata fredda.

Nella ripresa ci si aspetta una veemente riscossa bianca sulle ali dei due ultimi goal ma invece sono i blu che cinicamente spengono la partita con una rete di Marrocchino che si trova solo davanti a Forni dopo un flipper di 33 rimpalli tra difesa e attacco e lo batte con freddezza. Poi il capolavoro finale di Martina Giuseppe, che su rinvio della propria difesa si eleva quattro metri sopra i difensori, si allunga la palla di testa, parte come un rinoceronte verso la porta e conclude di piattone nell’angolo. Su questa azione sovrumana si spengono le residue speranze bianche, Martina addirituttura se ne va via prima ad organizzare il party in piscina per la serata distribuendo inviti ed autografi alla folla impazzita.

Ma il finale è meno amaro per i blancos che segnano due volte ancora con Pino Croce, prima con un tiro secco dal limite e poi con un loft pazzesco da lontano per beffare il portiere che si era avventurato fuori dall’area.

Nonostante Zucchini tenti ancora una volta di fregare tutti allungando il recupero all’infinito al 97° finiscono le speranze dei blancos e si archivia la stagione.

Da oggi gli Europei incombono sui cussammartini e solo dopo il 15 giugno riprenderanno le amichevoli.

Stay hungry, stay foolish, we will keep you hot !!!

Sabato 21 maggio, azzurro, il pomeriggio è troppo azzurro per noi ..

Bianchi 6 – Blu 4

Pomeriggio estivo oggi al Santiago Fulgor Bernabeu, dove l’erba alta lo fa assomigliare tristemente ad una savana (e solo oggi abbiamo perso Moretti e Pasquale, li stiamo ancora cercando…)

Formazioni decise dal dux supremo Mimmo Stigliano, che però non equilibra a primo avviso troppo le squadre. I bianchi vanno facilmente sul quattro a zero, con Martina Giuseppe che imperversa di piede e di testa beffando sia Marchesiello che Zucchini in porta (quest’ultimo a dire il vero statico come il palazzo degli specchi…).
I blu fanno fatica a ragionare, l’attacco è asfittico (Zucchini Martina il Vecchio e Marrocchino non sono in grandissima forma) e dietro soffrono le incursioni della linea verde composta da Martina il Giovane e Matteo Trimurti.

Se aggiungiamo un rigore molto generoso procuratosi e trasformato con sicurezza da Gaetano Forte (scontro con le tibie al tungsteno di Markeziello) facciamo preso a capire che per i blu è notte fonda…

Intanto però sul finire del tempo i blu smettono di subire e poi ad avvio ripresa un paio di cambi tattici suggeriti generosamente da Gavio portano la squadra a sfiorare il miracolo. Prima tocco di suola elegante di Marrocchino che sorprende Stigliano, poi un bellissimo cross di Zucchini (il primo dal 1870) permette a Ingranata di battere di testa Stigliano e poi una percussione di Mennitti portano a un passo dal miracolo i blu. Ma sul più bello un bel tiro da fuori di Gavio centrale ma violento spara in porta sia il pallone che Martina P., oggi un po’ provato dal caldo e dalle oscillazioni di borsa.

Proprio nelle fasi di recupero straordinario palleggio in area di Daniele “Pipita” Mennitti, che danza due minuti buoni con il pallone facendo più volte il numero della foca monaca, e poi spara in rete. Goal fantastico accolto con una ovazione anche dalle mura gremite di spettatori.

Ancora un barlume di speranza per i blu che viene definitivamente spento dalla rete in contropiede di Matteo Trimurti che cala l’asso che chiude il match.

A una giornata dalla fine della regular season i giochi sono ormai fatti e Martina Giuseppe sembra anche ormai il capocannoniere del torneo. Solo quindici goal nell’ultima giornata potranno far rientrare in gioco Giorgio Ferretti…. Forse un po’ troppo anche per San Giorgio…

Appuntamento al Cus per il gran finale tra una settimana !!!

Sabato 14 maggio, una splendida giornata di primavera …

Bianchi 8 – Blu 5

Girandola di goal oggi al Cus Allianz Arena, dove si danno ritrovo un po’ più dei soliti 22 cussammartini, complice la prima partita stagionale dei Bagni’s ed altre conferme importanti. Difese allegrissime all’inizio, forse ancora alle prese con il digestivo, vista la girandola di goal che porta rapidamente sul 3 pari le squadre.  Goal rapidissimo di Ferretti che frantuma un record che resisteva dal 1946, quando Nordhal fece goal prima dell’inizio della partita. L’uomo che per hobby accende candele alla Magneti Marelli e che per professione rapina le aree di rigore appoggia in rete dopo 30 secondi dal calcio d’inizio. Ma le sorprese non finiscono qua, perchè dopo altrettanti 30 secondi pareggia il supercannoniere Giuseppe Martina per i blu. Tutto da rifare e palla al centro. Il ritmo è frenetico, le difese non riescono ad organizzarsi, Zucchini conquista un fallo sulla tre quarti, Pasquale si incarica dell’esecuzione con un bel tiro cross a rientrare che nessuno intercetta e che finisce in rete. Blu in vantaggio, ma dura poco: Gavioli crossa perfettamente per Max Bratti che in spaccata volante come Bruce Lee dei tempi migliori insacca di prepotenza, rompe la traversa e picchia anche due romeni che pescavano. Ma di nuovo i blu in avanti e questa volta è Mirko in percussione a bucare la difesa bianca. 3 a 2 per i blu.  Ma ancora i bianchi in avanti, Martina Senior crossa al centro, Matteo Bagni oggi grande protagonista della difesa blu tocca con un braccio ed è rigore: Martina Senior stesso si incarica dell’esecuzione che spiazza il portiere. 3 pari. Nel finale nuovo acuto dei blu: Pino Croce, tornato metà uomo metà Cristiano Ronaldo inventa da fuori un tiro a rientrare che si spegne preciso radente il palo. Finale del tempo quindi 4 a 3 per i blu.

Nel secondo tempo nuovo acuto di Martina Junior, che sembra indirizzare la partita verso il trionfo dei blu: Giuseppe si libera con facilità in area e di piattone destro infila il portiere.  Ma qui qualcosa si rompe nella squadra blu, tutto si fa più difficile e rientra in scena Giorgio Ferretti.  Dopo le deludenti prestazioni delle ultime settimane Giorgio ingrana la quarta in questo secondo tempo, tutto gli riesce facile, e con uno spritz in mano e due noccioline nell’altra infila con nonchalanche una tripletta che schianta i blu, riportando i bianchi in vantaggio, prima che altre due reti di Max Bratti e proprio all’ultimo di Vanni diano il sapore di una amara disfatta ai blu.  A propria scusante la squadra può mettere l’infortunio patito dal capocannoniere Giuseppe Martina, ma alla fine nello scontro generazionale è stata una vittoria dell’esperienza (Martina e Bagni senior) contro la brillante ma inesperta giovinezza (Martina e Bagni junior).

Buon rientro di Bagni senior autore di brillanti aperture, forse un filo appesantito nella linea ma i piedi sono sempre due e sono sempre brillanti… Speriamo di vederlo ancora qui tra noi prima dell’inizio del ritiro con la Spal dove giocherà il prossimo anno in B come trequartista titolare alle spalle di Paina e Pezzato.

Una buona settimana a tutti e come sempre ci vedremo sabato prossimo questa volta a Madrid al Santiago Fulgor Bernabeu.

Sabato 7 maggio 2016, bella giornata di sole primaverile, quasi tendente all’estivo…

 

BIANCHI 5 – BLU 1

Clima da fine stagione oggi al Cus Allianz Arena, dove i cussammartini si ritrovano per l’usuale match in un clima ormai estivo e da vacanze imminenti. Molti si presentano in infradito, camicie hawaiane e con il surf già sul tetto della macchina. E’ anche il giorno del ritorno di una vecchia gloria del passato, uomo dalle molte vite, prima sciatore, poi calciatore, lottatore di sumo ed infine nuotatore. Ma oggi il richiamo della foresta è stato più forte e Federico Chicco Nanus Melcius Melchiori, grandissimo del passato in tutte le specialità, si ripresenta dai vecchi amici e per soli 45 minuti, come Rivera e Mazzola di un tempo, da vita ad una vigorosa prestazione con la maglia bianca (maglia rigorosamente proveniente dagli anni 70, gli esami con il carbonio 14 sono in corso di ultimazione.

Ma fuori i fazzoletti ed asciughiamoci le lacrime della nostalgia, parliamo della partita, che, diciamolo subito, non è stata eccezionale.

Il sommo designatore, populos sortes arbiter, dux maximo Mimmo Stigliano crea due formazioni apparentemente equilibrate.  I blu, con i giovani Riccardo Simeon e Mirko particolarmente attivi, Caponi e Baroni a guidare la difesa, Ferretti e Martina P. davanti, ma forse deboli a centrocampo, i bianchi con Vende e Gavio a remare in mezzo con qualità e davanti il ritrovato Martina Giuseppe coadiuvato da Marrocchino e con il solito Campi a tutto “campi”… in tutti sensi, verbali, e fisici.

Ma i bianchi domineranno questo match senza se e senza ma, molto forti in difesa dove anche Zucchini (ed è una novità) gioca bene (ma i risultati dell’antidoping devono ancora arrivare…) e mortali in attacco. Due reti in avvio di Giuseppe Martina, travolgente come sempre, un po’ sul filo del fuorigioco ma non siamo qui a sottilizzare…. Triplica Campi a metà tempo con una percussione sulla destra, quattro a zero nel finale con ancora Giuseppe Martina che fa partire un missile dalla distanza che sorprende il pur attento Gennari in porta.

In mezzo c’è anche dello sbattimento da parte dei blu, che poco aiutati anche dall’arbitro vedono vanificarsi diverse occasioni con Simeon e con Ferretti, entrato in fase un po’ involutiva forse determinata dai festeggiamenti seguiti alla promozione della Spal (il tuffo nudo nel fossato del castello, se pur scenografico, forse non è stato salutare…)

Il secondo tempo racconta poco, c’è il goal della bandiera dei blu con Enzo Lagalla che in bello stile pennella da fuori battendo Pasquale proteso in tuffo disperato, e proprio sul finire Mennitti, oggi registra arretrato di indubbio valore e garanzia, firma il 5 a 1 a due passi dal portiere.

Ha arbitrato in maniera dubitativa e chiedendo spesso l’aiuto del pubblico il sig. Stigliano, ma dobbiamo ringraziarlo per aver spiegato tutti i suoi dubbi  e perplessità sulle azioni. La moviola in campo dal prossimo anno non potrà che aiutarlo, intanto gli siamo tutti riconoscenti comunque del ruolo ingrato che ha assunto.

Un saluto a tutti, e come sempre vi auguriamo che una buona settimana vi si faccia incontro.

Jpeg
Jpeg

Sabato 30 aprile, sole, temperatura gradevole e fresca

Giornata ideale per il calcio oggi al Fulgor Santiago Bernabeu, temperatura fresca e gradevole, sole, numero di adepti ideale, insomma se al rientro negli spogliatoi i cussammartini avessero anche trovato una convention di conigliette di Playboy si poteva parlare di una delle più belle giornate dedicate allo sport preferito dall’uomo… (che non è la pesca come tentò di farci credere Howard Hawks )

Per una volta i due capitani fanno le formazioni e si schierano tutti e due in una. Così Mimmo e Rinaldo introducono una nuova forma di dittatura illuminata che prevede l’imposizione dello status quo ai cittadini. Comunque si prende il via con ottime premesse e i bianchi guidati da Gavioli e Vende a centrocampo si portano dopo le prime schermaglie in vantaggio con il capocannoniere Martina il Giovane che spara in rete dal limite dell’area piccola un missile dal basso verso l’alto. Uno a zero. Ma i blu oggi ragionano, eccome, e si fanno forti di un paio di assi come Croce a tutto campo e una difesa sorretta da Gianmaria Ingranata, giovanissimo ma molto attento e l’unico in grado di tenere le briglie a Martina Giuseppe.

Ed ecco che su lancio di Pino Croce appunto Martina il Vecchio non vuole essere da meno della sua progenie, e appena ricevuto al limite dell’area spara un drop incrociato che si spegne nel sette opposto, lasciando Gennari impietrito. Van Basten sobbalza sulla sedia in salotto a Utrecht e capisce che la sua prodezza all’europeo vacilla e perlomeno non è più sola nell’empireo delle conclusioni acrobatiche.  Martina festeggierà poi  sobriamente con un party da 500 invitati all’Hotel de la Ville di Parigi, ma torniamo alla partita.  I blu sono scatenati: Marcelo Colonnesi, in procinto di tornare al Real Madrid, fa partire un siluro dalla sinistra che si infila preciso dove il pur bravo Gennari di oggi non può arrivare.   Pochi altri minuti e ancora Martina il Vecchio risolve abilmente con un tocco sotto porta una mischia in area. I bianchi non ci sono più, Vende oggi è un po’ impreciso, Ferretti sembra il suo Renegade, parcheggiato però e con le catene montate, Pasquale lotta ma non riesce ad incidere sulla partita.

Il secondo tempo però si apre con diverse novità: i bianchi sono veramente più arrembanti e mettono molta più incisività nelle giocate. Su un batti e ribatti in area blu la palla perviene a Gavio che non può sbagliare e infatti non sbaglia, lasciando partire il suo solito tiro secco e preciso. 3 a 2 e adesso i blu tremano. Martina il Giovane deve uscire per un piede messo male dopo un colpo di testa, e sorprendentemente i bianchi si muovono meglio: Ferretti forse restituito al suo ruolo naturale di centravanti rapinatore prima pareggia e poi con un balletto danzante in area supera diversi avversari, pallonetta il portiere, palla sulla traversa ma lo stesso Ferretti riprende ed insacca. Rimonta e sorpasso con corna ai blu….

Ormai lo spettro della sconfitta è incombente, Zucchini propone 40 minuti di recupero che vengono in parte accolti. Ed è proprio a due minuti dalla fine che arriva il meritato pareggio di Pino Croce, tornato metà uomo metà Cristiano Ronaldo, che dopo una partita encomiabile trova il goal del pari.

Il risultato è sostanzialmente giusto, i blu avevano sfiorato nel secondo tempo il goal più volte con Martina il Vecchio che aveva preso il palo e poi spedito alto di testa in tuffo un invitante cross.

Insomma una gran bella partita che ha lasciato soddisfatti sia i giocatori, sia i numerosi spettatori casuali (ciclisti, pedoni, nordicwalking runners, runners normali, pensionati ed esodati)

Prossima settimana si torna al Cus e sarà come sempre tutta un’altra storia. Buona settimana a tutti !!!