Sabato 29 gennaio 2017, cielo grigio e nuvole…

BLU 4 – BIANCHI 2

Nuova esibizione al Cus Allianz Arena oggi per i CusFulgMalbSammartini, privi di qualche elemento di rilievo ma pur sempre a ranghi compatti, 11 contro 11. Squadre a lungo meditate da Guerra, Gavioli e Colonnesi, con anche qualche consiglio di Luciano Moggi a bordo campo, e poi al via abbiamo i blu che schierano il rientrante Riccardo Forni tra i pali (si fa per dire), difesa di bronzo con Maccaferri e Stigliano, centrocampo e attacco con Campi Gavioli e Mennitti come elementi principali. I bianchi rispondono con Giuseppe Martina alfiere di punta, supportato da Vende e con una difesa altrettanto ferrea con Marchesiello Caponi e Colonnesi. In porta Gianluca Gotta a chiudere ogni varco.

Primo tempo molto combattuto, con rapidi rovesciamenti di fronte da una parte e dall’altra.  Blu in vantaggio con una bellissima azione tutta con tocchi di prima tra Gavioli Campi e Mennitti che conclude imparabilmente.

Ancora i tre dialogano meravigliosamente, nonostante Campi accusi un mal di schiena dovuto ad un tentativo di montare da solo in due ore una cucina Ikea. Questa volta è Mennitti a liberare Rinaldo solo davanti a Gotta, per il due a zero.

Sembra tutto in discesa per i blu ma i bianchi hanno uno scatto d’orgoglio, Giuseppe Martina sfonda sulla destra e arriva sul fondo, dove sorprende sul primo palo Forni intento a rilasciare una dichiarazione in inglese al New York Times sulla drammatica situazione della USL di Cocomaro di Focomorto.

Dopo poco la situazione si ripete e stavolta è Vende dal fondo a sorprendere l’estremo difensore blu. Fioccano le polemiche e rapidamente la situazione degenera: Lagalla lascia la squadra dopo aver ricevuto una telefonata minatoria della moglie, Campi si ritaglia un ruolo di “arbiter super partes” e Marrocchino in prima istanza viene prima venduto ai blu poi scambiato (si dice) alla pari con Forte. (ma su quest’ultima notizia anche Gianluca Di Marzio nutre forti dubbi, sembra che ci sia stato un conguaglio di almeno 10 euro ….)

Mentre i blu vengono schiacciati nella loro area dai bianchi, e solo l’ingresso in porta di Daniele Mennitti li tiene a galla, da un rilancio del medesimo nasce un contropiede fulminante : Gavioli, vanamente inseguito da un Caponi leggermente appesantito dalle due birrette pre gara, arriva fin davanti a Gotta e lo supera con un elegante pallonetto in doppiopetto.

Tre a due per i blu e tutti a prendere una camomilla calda.

Il secondo tempo è un assedio dei bianchi che provano in tutti i modi a superare Mennitti, che estrae dal cilindro due o tre parate capolavoro su tiri di Giuseppe Martina. Tutta la difesa blu regge l’urto, sorretta da un Maccaferri splendido per il 99% del tempo, solo un’ombra rimane sulla sua pagella: Pasquale a metà secondo tempo se lo beve come uno spritz e arriva sul fondo a crossare, ma nessuno interviene per la deviazione vincente.

Nel finale di gara dopo diversi tentativi di contropiede arriva anche il 4 a 2 finale ad opera di un redivivo Zucchini che si esibisce nella sua classica ciabattata di interno punta: il pallone fila radente il palo e batte ancora Gotta.  Sfrenata esultanza del giocatore blu che si leva la maglia per mostrare un fisico impressionante: dieci spettatori vengono colti da malore e portati via….

Anche per oggi è tutto, arrivederci la prossima settimana al Malbho Stadium per una nuova esaltante avventura. Buona settimana a tutti !!!

Sabato 21 gennaio, freddo freddo freddo…

Match sottotono oggi al Malbho Stadium di Malbhor Ghetto di Boara, dove i blu di Guerra e i bianchi di Gavioli si affrontano ancora in un clima rigidissimo. Sarà il freddo, sarà la contemporanea presenza della partita della Spal (ma vogliamo abbandonare questa serie B per la A, e smetterla di occupare il sacro orario del sabato  pomeriggio ???)  ma oggi si ritrovano pochi intimi per un totale di 18 coraggiosi. Obbligatorie le scarpe termiche o le catene (a scelta) per affrontare soprattutto la gelata corsia lato strada del campo, che mette a dura prova i dispositivi di cui sono dotati i giocatori, facendo scattare spesso sistemi antibloccaggio e controllo della trazione. Anche il resto del campo presenta un misto di fanghiglia ghiacciata o super morbida come il fondente del K2, ma sicuramente meno attraente….

A volte però la sofisticata elettronica dei moderni calciatori non riesce a gestire le difficili condizioni e ne fa le spese Martina senior che si esibisce in una lunga pattinata che termina con una piroetta alla Kostner con caduta finale.

Comunque pronti via, e si assiste a un primo tempo scoppiettante che si conclude con un tre pari che lascia presagire un secondo tempo emozionante.  Vantaggio immediato dei bianchi con Martina Giuseppe che segna due reti affondando nella difesa blu come una lama calda nel burro, ma poi i blu si riorganizzano e mettono a dura prova la difesa bianca dove Caponi emerge sia pur con qualche esitazione dovuta alla complicata digestione.  I blu vanno a segno con Mennitti due volte e con Max Bratti, ribaltando di fatto il risultato. Pareggio però nel finale di tempo dei bianchi con Gavioli ben servito da Martina senior.

Nel secondo tempo i bianchi però crollano e non contengono più le folate offensive dei blu. I protagonisti sono sempre gli stessi del primo tempo a cui si aggiunge Ingranata Junior (Pier) autore di due reti che affossano i bianchi. Le altre reti sono di Mennitti (2) e Max Bratti (2). Per i bianchi 3 reti sempre di Martina Junior (2) e Gavioli, ma il risultato finale in questo festival del goal li punisce per 9 a 6.

Per oggi è tutto, buona settimana !!!

Jpeg

Sabato 14 gennaio 2017, San Ritorno a Casa

BIANCHI 7 – BLU 4

Ritorno finalmente nell’arena naturale del Cus in questo sabato solare ma ghiacciato come un prosecco da stappare per i CusMalbFulSammartini. Oggi in campo tanti elementi di classe eccelsa, tant’è che numerosi sono gli osservatori cinesi (soprattutto ristoratori) che scrutano i 26 in campo, soprattutto nei piedi e nei polpacci….

Guerra e Zucchini fanno le squadre con razioncino e pensando anche ai parametri Uefa, dopo l’acquisto di Ferretti ad esempio Zucchini salta un turno e versa 2 euro alla Fifa.  Comunque si riesce ad iniziare, e tra le fila dei blu Guerriani si annoverano campioni quali Croce, Campi, Formaggi junior e Mennitti, senza dimenticare i giovani PierMaria Ingranata e Max Forte. I Zucchiniani rispondono con difesa di granito Maccaferri Caponi Colonnesi (ormai una famiglia di fatto) e attacco guizzante con Martina junior e Gavioli, con ispiratore di centrocampo e uomo di rottura dalla difesa all’attacco Vende.

Inizio di match molto prudente, con le squadre impegnate a sghiacciare il campo e a sciolinare i tacchetti, ma dopo una ventina di minuti è Pino Croce da fuori area a sventagliare un pallone non violentissimo ma che cambia traiettoria appena arriva nei pressi del portiere, infilando il sette.

Uno a zero blu, che viene ben presto raddoppiato da una perfetta triangolazione tra Bagni oggi poco mobile ma preciso e PM Ingranata: il giovane talento crossa perfettamente per Giacomo Formaggi che irrompe di testa e fa due a zero.

I bianchi ci provano subito, un goal viene annullato per improbabile fallo di mano di Giuseppe Martina, un rigore viene negato, parate incredibili di Gianluca “DINO” Gotta impediscono almeno di dimezzare lo svantaggio.

In chiusura di tempo ancora Pino Croce approfitta di una azione confusa con il portiere bianco che finisce lontano dai pali e lo beffa con un pallonetto preciso.

Primo tempo 3 a 0 per i blu di Guerra che massimizzano lo sforzo realizzando tutte le occasioni avute. Bianchi sfortunati che schiumano rabbia ma ormai vedono allontanarsi l’avversario.  Ma la partita non è finita….

Il secondo tempo inizia subito con i bianchi che suonano la carica e si lanciano all’attacco, e vedono la fatica premiata quasi subito da una violenta rasoiata da fuori di Gavioli che segna il 3 a 1.  Ma tutto sembra rientrare dopo qualche minuto quando Giacomo Formaggi in sospetta posizione di fuorigioco riceve palla sulla sinistra e facilmente infila la porta bianca. 4 a 1, e ancora una volta il match sembra finito…

Ma qui i bianchi, rinvigoriti ulteriormente in difesa dall’acquisto di Marchesiao (proveniente dal Palmeiras, entrato in campo appena arrivato il transfert), producono il massimo sforzo e iniziano a bombardare i blu, che provano a resistere con alcune straordinarie parate di Gotta ma poi si sgonfiano come una gomma bucata…

Rapidamente segnano Ferretti, Vende, e Giuseppe Martina, poi ancora Martina lascia partire un sinistro clamoroso che finisce nel sette opposto per il vantaggio bianco, e ancora Ferretti ribadisce quello che ormai è un vero e proprio tracollo blu.  Persino Zucchini lanciato in contropiede e imbeccato ottimamente da Vanni si vede fermare da un giudizio completamente errato di Guido Pancaldi e Gennaro Olivieri, che gli imputano un fuorigioco inesistente e un basso punteggio al fil rouge… Peccato, quest’anno l’appuntamento con il goal è ancora rimandato.

Nel finale in mischia ancora Ferretti ribadisce tutto il suo mestiere di rapinatore di banche ed aree di rigore, imprimendo quello che a tutti gli effetti è il sigillo finale su una rimonta incredibile.  Sette a quattro e tutti a prendere una grappa negli spogliatoi.  Anche per questo sabato è tutto, a voi studio.

Sabato 7 gennaio 2017, Frozen il regno di ghiaccio

Benvenuti a Frozen in questo sabato soleggiato ma gelido, primo appuntamento dell’anno del Signore duemiladiciassette, il trentanovesimo dell’era sammartina. Ci sono molti protagonisti vecchi e nuovi, il gelo è forte ma la voglia di giocare anche. Si aspetta un po’ per mettere in moto Campi che non ne vuole sapere di accendersi, ma poi sarà come sempre protagonista di piede e di lingua. E’ talmente freddo che anche Moretti adotta una canottiera protettiva in più… Manca Pierluigi Martina che non ha fatto in tempo a fare lo skipass.

I 22 in campo, variamente calzamagliaguantimutandati, si daranno poi battaglia come al solito.

Il primo tempo è a senso unico. I bianchi di Gavio adottano la difesa a tre con il rientrante Gianluca Gotta tra i pali, e il redivivo Oba Oba Martins Bagni a metà campo, terminale di punta il solito capocannoniere Giuseppe Martina. I blu rispondono con Mennitti e Marchesiello in difesa, un robusto centrocampo con Guerra a fare il finto addormentato nel bosco, e attacco con Max Bratti e oggi un ottimo Pasquale. La difesa bianca risulta subito un pò scoperta e Max Bratti prima e Pasquale poi di rapina la beffano. Ancora Bratti, e poi Guerra e infine Campi su un rinvio intercettato del portiere portano addirittura a 5 a 0 il finale del tempo.

Nel secondo tempo prima novità tecnica: i protagonisti sul lato strada del campo montano le catene o le scarpe termiche, vista la condizione del terreno di giuoco. E con un piccolo accorgimento tattico i bianchi tentano di rimettersi in carreggiata: Giorgio Cervellati rientra di più a sinistra evitando la sovrapposizione degli attaccanti blu e il gioco bianco migliora subito. Nonostante il 6 a 0 subito da Guerra, con un tiro fulminante dei suoi da poco entro l’area, i bianchi ripartono con veemenza adesso e segnano il primo goal al decimo del secondo tempo, con Gavioli. Dopo poco Marrocchino servito al centro libera Giuseppe Martina (oggi comunque in ombra, marcato implacabilmente da Matteo Bagni) che fa 6 a 2.  La partita adesso è viva, rischiano ancora i bianchi su un palo clamoroso di Pasquale che sta per beffare Gotta, ma poi ecco due rigori ineccepibili a favore dei bianchi: il primo segnato con sicurezza da Gaetano Forte, il secondo ancora da Gavio con un missile alla destra di Stigliano.  Sul 6 a 4 fioriscono illusioni nella mente dei bianchi, ma mentre provano a fare il goal che avrebbe riaperto la sfida Max Bratti in contropiede solitario si beve tutto il campo come Furia cavallo di West e scarta Gotta, si allaccia una scarpa, si soffia il naso e comodamente segna il 7 a 4. Il match praticamente finisce qui, c’è tempo per un terzo rigore molto bonariamente concesso dal signor Gianluca Paparesta da Bari per i bianchi proprio allo scadere, ma Zucchini incaricato del tiro arriva sul dischetto congelato come fosse al termine della Lupo Bianco di Canazei e riesce ad esprimere solo un passaggio a Stigliano. Tenterà vanamente di far passare il tiro come un esempio di fair play ma poi stizzito replicherà negli spogliatoi “le mie esibizioni dal dischetto finiscono qui” per poi aggiungere piano “fino alla prossima volta ….”.

Per oggi è tutto, dal palaghiaccio di Malbhor Ghetto un cordiale saluto e una buona settimana a tutti.