Sabato 25 marzo, quasi estate….

Ritornano sul cementesco campo del Malbho Stadium i CusContrMalbSammartini, di nuovo a ranghi compatti, di nuovo coesi e lanciati verso un futuro luminoso. Organizzano le squadre Zucchini e Guerra, con quest’ultimo che lo distrae abilmente con due video hard mentre gli sottrae sia Mennitti che Martina Giuseppe. Zucchini riesce comunque seppur intorpidito ad organizzare una squadra molto compatta in difesa e organizzata per un contropiede di bearzottiana memoria, se non valcareggiana. Modulo a una punta, Ferretti, e un illuminatore a centrocampo, Gavioli, mentre dall’altra parte si sprecano i cavalli e le risorse offensive. Dopo pochi minuti dal via sul polveroso campo del Malbho Stadium  Marcello X Colonnesi spara un missile terra aria terra da fuori area e soprende Mennitti, forse ancora in fase post digestiva.  I bianchi di Zucchini tengono bene il campo, nonostante l’inferiorità di stazza, peso e vigore agonistico. Alcune entrate di Massimo Decimo Meridio Marchesiello ricordano a Mennitti, una volta uscito, che il tungsteno è peggio del ferro, e solo la mancanza di cartellini dimenticati a casa dal sig. Pairetto consente a Massimo di terminare il match.

Ma i blu dopo poco pareggiano, su rigore discusso ma ineccepibile procurato e realizzato freddamente da Martina Pierlugi.

I bianchi rispondono per le rime e avviene l’incredibile: su una mischia in area Pasquale intelligentemente serve dietro Zucchini che fa partire un preciso destro all’incrocio dei pali, sul sette opposto a quello di tiro, tra l’incredulità generale. Esultanza contenuta tutto sommato e bianchi di nuovo 2 a 1 sui blu.  Attaccano molto i blu ma i bianchi in questo primo tempo rispondono bene in contropiede ed iniziano a sbagliare valanghe di goal.  Ma ogni tanto il pertugio giusto si trova e c’è gloria anche per Gaetano Forte che segna un bel goal con il piede sbagliato. 3 a 1 per i bianchi e blu increduli e schiumanti rabbia.

Rabbia che viene raccolta da fuori area da Mennitti che fa partire un tiro a scendere, quelli di moda al giorno d’oggi, che sorprende Zucchini un paio di metri fuori. Il nostro portiere di turno tenta un balzo all’indietro ma l’artrite lo fa saltare solo di un paio di millimetri e il pallone si infila mestamente alle sue spalle.  3  a  2 e partita riaperta.

Ma nel finale del primo tempo è finalmente Ferretti che dopo aver sbagliato (stranamente per lui) caterve di goals fa centro proprio all’ultimo secondo e la frazione si chiude sul 4 a 2 per i bianchi, ancora increduli.

Il secondo tempo è un monologo blu, con i bianchi che agiscono solo di rimessa sull’asse Gavioli Ferretti.  Martina Giuseppe e Mennitti sono imbrigliati nella difesa bianca, ma tutta la pressione porta solo ad un goal di Martina G. che scarta l’intera difesa bianca e batte Joe Colombo finito in largo anticipo fisso purtroppo in porta (altra tegola che avrebbe potuto far crollare i bianchi, anche se Joe fa un’ottima partita anche da portiere…)

I blu si espongono però ai contropiedi mortali di Ferretti, e lasciano il solo Mauro Caponi a difesa della retroguardia.  Ferretti in uno dei diversi contropiede pericolosi allestiti nel secondo tempo trova modo di realizzare il goal della sicurezza, e quindi il finale recita 5 a 3 per i bianchi, che avrebbero anche potuto arrotondare il punteggio proprio nel finale.

Sugli scudi tutta la difesa bianca, dalla roccia Marchesiello a Marcello Colonnesi, menzione speciale per Pasquale oggi valido supporto a centrocampo e difesa, mentre per i blu sotto media Mennitti e Martina, nonostante i goal, e poche citazioni di eccellenza…

Anche per oggi è tutto, appuntamento a sabato prossimo.

Sabato 18 marzo 2017, l’erba del vicino è sempre più verde…

Le milizie cussammartine tornano finalmente a disputare un match con tutti i crismi dopo la lunga pausa dovuta ad una serie di drammatici eventi come la crisi delle vocazioni, l’aumento dei tassi di interesse e la nuova politica missilistica della Corea del Nord.

I Cussammartini si ritrovano nel nuovo splendido impianto del Coliseum Stadium di Contrapò, (costruito in dieci giorni da una giunta pentastellata e preso ad esempio per il nuovo stadio della Roma),  un campo dove l’erba finalmente non è un optional e le talpe sono un lontano ricordo…  A breve sarà costruita una comoda autostrada a sei corsie per senso di marcia per raggiungerlo agevolmente, vista la distanza dal centro città.

In questo sabato tiepido e grigio, con una primavera incombente Mimmo Stigliano e Alfredo Guerra impostano le formazioni, blu e bianca rispettivamente, e le ostilità hanno inizio.

Dopo una decina di minuti di studio sono i blu ad andare in vantaggio con un goal di testa del capocannoniere del torneo Giuseppe Martina.  Ma dopo pochi minuti la situazione si ribalta, prima Max Bratti segna con un missile da fuori area, poi è abile ad inserirsi su un clamoroso errore della difesa blu e a raddoppiare.  I blu hanno spesso il pallino del gioco ma non riescono a finalizzare, Martina è troppo solo là davanti e anche in una di quelle giornate in cui vorrebbe scartare anche la bandierina del corner….  Del resto Maccaferri chiude sempre con la puntualità di Equitalia e coadiuvato da Mennitti forma una cerniera difensiva insuperabile come il tonno.

E infatti arriva puntuale anche il 3 a 1 di Daniele Mennitti in sganciamento offensivo a chiudere il primo tempo.

La ripresa è più stanca e vede le squadre molto lunghe in campo. I blu le provano tutte e riescono a 10 dalla fine a dimezzare lo svantaggio con Ale “Gatto” Ingranata, che con il portiere fuori causa la mette di giustezza nel sette opposto, con Mennitti che tenta di allungarsi come tiramolla ma non riesce ad evitare la rete.  Forcing finale inutile dei bianchi che beccano anche in contropiede il 4 a 2 di Mati Matteo Fernandez, prodotto del vivaio contrapoense di sicure speranze.

Anche per oggi è tutto e augurandovi una ottima e interessante settimana vi diamo appuntamento a sabato prossimo.

ECCO I CUSSAMMARTINI NEL NUOVO IMPIANTO