Sabato 27 maggio, è arrivata l’estate

Ultimo atto alla luce del sole per i Contrasammartini, che in un caldo da luglio anticipato si trovano a disputare l’ultimo match prima delle amichevoli serali. Squadre comunque ben organizzate dai selezionatori Gavioli e Campi, che poi farà l’arbitro. Da un lato abbiamo i bianchi con Zanatta in porta, Zucchini Caponi e Matteo Bagni in difesa,  Lagalla Moretti Faraboli Croce a centrocampo e in attacco Martina Giuseppe, con Cavallari e Forte in regia.  Per i blu Forni in porta, Marchesiello in difesa Biancucci e Gavioli in regia, Ferretti Bratti in avanti e Mennitti a tutto campo con Pasquale anche lui uomo ovunque (nel senso che lo potevi trovare anche al Bar Sport di Contrapò).  Partita piacevole e ben interpretata nel primo tempo, interrotta ogni tanto dal passaggio del carrettino per i ghiaccioli a bordo campo e da qualche allucinazione subita da protagonisti (pare che Zucchini abbia visto in anticipo il Bologna segnare un goal da fantascienza alla Juve, peccato che la visione sia stata parziale….). Il ritmo è rallentato e le corse rarefatte dal battito impazzito del cuore, tutti giocano a chi perde meno energie e il rubinetto degli spogliatoi è visto come l’oasi nel deserto….

Il parziale si chiude sull’uno a zero per i blu con una rete di Lagalla, l’uomo più meridionale dei blu e più abituato al caldo, in tenuta da beduino e con il cammello a bordo campo. Migliore in campo di gran lunga Matteo Bagni, vero pilastro della  difesa che annulla Ferretti e riparte spesso spaccando il centrocampo avversario. La ripresa si apre con un classico leit motiv, bianchi che premono e blu che ripartono in contropiede. E sono i bianchi a pareggiare con Bratti che risolve una mischia in area da due passi. I bianchi accellerano e passano in vantaggio con Mennitti, sembra il preludio a una sinfonia bianca ma i blu rispondono con il compagno di serate al Billionaire di Bratti, ovvero il supercannoniere Martina Giuseppe, che segna il 2 a 2.

A questo punto nuova pressione dei bianchi, che sbagliano due goal fatti con Pasquale e Mennitti che calciano da due passi ma seduti in poltrona però e con il telecomando in mano, e la palla vola alle stelle…

Ma non c’è nulla da fare e su una percussione dalla destra e relativo cross radente Caponi non può fare altro che scegliere il più inevitabile degli autogoal… 3 a 2 per i bianchi.  L’amarezza del pomeriggio estivo è alle porte per i blu che vedono completarsi la rimonta bianca con Bratti che risolve brillantemente una situazione in area e chiude il match sul  4 a 2 per i bianchi.   Si chiude così una stagione fenomenale, che ha visto molti protagonisti in campo e fuori, con tanti goal e tutti di ottima fattura. Vince di nuovo la classifica cannonieri Martina Giuseppe, alza la coppa degli assist Gavioli, alzano il trofeo “lingue roventi” Campi e Forni ex aequo, mentre la coppa di chi ha corso di più con un senso va a Colonnesi, mentre quella di chi ha corso di più senza senso va a Zucchini.  Miglior rigorista Forte (ma li ha battuti tutti lui, anche quelli contro), miglior tiratore da lontano Mennitti (324 km/h), miglior uomo sulla zolla (nel senso che non si è mai spostato da quella) e miglior piede nel senso intrinseco, Guerra.

Buona estate a tutti, proseguiranno le amichevoli (si fa per dire) estive.

Sabato 20 maggio, Serie A finalmente !!!

BLU 5 – BIANCHI 4

Nella settimana del trionfo dello sport ferrarese (Argentana salva e Masi Torello in Lambrusco League, mi sembra non ci sia altro….) i Contrasammartini giocano la penultima sfida al Contrapò Coliseum Stadium, dove l’erba è talmente verde che sembra dipinta da Michelangelo e rifinita da Raffaello. Squadre impostate dopo estenuanti trattative da Guerra e Gavioli, dove il primo punta sull’esperienza (leggi vetustà) e il secondo sulla linea verde (leggi arrivano sempre prima e senza fiatone…)

Così l’attacco bianco appare tutto nei piedi sapienti di Francesco Stigliano e di un appannato Ferretti, mentre dall’altra parte il duo dei novelli Bronzi di Riace Bratti e Martina il giovane, coadiuvati da Martina il saggio, Giorgio Cervellati e Gavio stesso sembrano molto più dinamici.

E sono i blu infatti ad andare in vantaggio con Martina Giuseppe che sfonda la rete concludendo una mischia in area. Sembra tutto facile oggi per i blu, i bianchi puntano molto su Ferretti però ottimamente contrato dal giovane Zavarini a cui rende 25 anni e 25 centimetri di gambe (di altre misure non vogliamo sapere)

Ma improvvisamente uno spunto in area di Francesco Stigliano viene interrotto da un difensore fallosamente e il rigore è inevitabile: Francesco batte con sicurezza e segna: uno pari.

La partita prosegue con difficoltà però per i bianchi, costretti a difendersi con la solita roccia Colonnesi in difesa coadiuvato da Marchesiello e Guerra inizialmente, mentre Zucchini prova ad innescare qualche iniziativa sulla sinistra, con Mennitti a tutto campo, non in ottime condizioni fisiche però.

Su un corner di Gavioli lo stacco di Max Bratti è imperiale e non lascia scampo a Forni: due a uno, con la difesa bianca impietrita ancora alla ricerca di una scala per tentare di contrastare l’azione….

E nel finale di tempo Giorgio Cervellati si insinua tra le linee nemiche e con un bellissimo  tocco sotto scavalca ancora Forni per il 3 a 1 che pone fine al primo tempo.

Il secondo tempo si apre con un abbandono polemico di Angelo Marrocchino accusato di non passare la palla, della fame nel mondo e anche dell’elezione di Donald Trump, e che lascia i blu in un uomo in meno.  Sembrano approfittarne i bianchi che riaprono il match con Francesco Stigliano che segna in seguito ad una incursione dalla destra: 3 a 2 per i blu.   Ma a questo punto si scatena Giorgio Cervellati che completa il suo grandissimo match segnando in successione una doppietta con due goal simili nati su incursioni dalla sinistra: 5 a 2 per i blu.

E’ un pomeriggio nel segno dei Giorgi, si risveglia dal letargo invernale Ferretti che segna una rete delle sue fatta di caparbietà furbizia e rapacità riportando i bianchi sotto, 5 a 3.   Di nuovo un fallaccio su Francesco Stigliano in area sembra poter riportare la partita verso l’equilibrio: rigore che Gaetano Forte si appresta a battere per la novecentoventiquattresima volta in stagione. Ma stavolta l’esecuzione è abbastanza prevedibile e Zavarini in porta la respinge in bello stile. A questo punto il match entra in una fase molto confusa, Gaetano segna in mischia il 5 a 4 che viene convalidato annullato e convalidato in successione dopo mille polemiche, alcuni altri giocatori blu lasciano la squadra lasciandola in 9 contro 11, ma nonostante 18 minuti di recupero dati dal blocco del cronometro cinese di scarsa fattura dell’arbitro i bianchi non riescono a recuperare ed escono sconfitti. Termina così il penultimo atto alla luce del sole del campionato, prossima settimana ultimo match di sabato in diurna e poi solo esaltanti sfide a lume di candela.   Anche per oggi è tutto, buona settimana a tutti !!!

Sabato 13 maggio 2017, una data storicA….

BLU 5 – BIANCHI  2

Eccoci anche quest’oggi, in questo soleggiato e leggermente ventilato sabato di maggio, preludio d’estate, intorbidimento di profumi e voglia di riposare all’ombra, con i cusfulgmalb ma sempre più contrasammartini a disputare uno degli ultimi match pomeridiani per questa stagione. Molti gli illustri assenti, da Maccaferri a Marchesiello passando per il capocannoniere Martina, Pasquale e perfino Colonnesi.  Spazio ai giovani quindi ed ecco un triumvirato di probi viri (Mimmo, Daniele e Gavio) a concertare le formazioni.  Arbiter in maglia rossa non solo elegantiarum Mimmo Stigliano. Alla fine i blu di Gavio affrontano i bianchi di Daniele, e si vede subito che per questi non sarà facile.

Del resto anche Mennitti è in precarie condizioni fisiche e non riesce ad incidere come vorrebbe. Il match si snoda con un filo di noia, rotta a un certo punto da Raffaele che in percussione entra dalla sinistra in area e fulmina Max Zanatta.  Le condizioni di Mennitti peggiorano e con esse la situazione dei bianchi, a metà tempo si è costretti all’irreparabile: Forni smette i panni di portiere blu, Mennitti li indossa, Faraboli passa ai bianchi.  Nonostante il grande impegno di Andrea è la saracinesca che scende sulla porta blu il vero problema, e con essa la precaria condizione delle punte bianche oggi ai limiti della decenza. Campi vaga a tutto campo, raddoppiando anche se stesso, ma senza una idea di gioco, ognuno cerca la soluzione personale e si va fuori da tutti gli schemi.  I blu ne approfittano e incidono altre due volte con Biancucci, oggi fine interprete offensivo blu. Primo tempo che si chiude sul 3 a 0, senza che i bianchi abbiano anche solo sfiorato il goal.

La ripresa se possibile si apre anche peggio, ai vani tentativi bianchi si oppone sempre con naturalezza Mennitti, mentre sfoglia la settimana enigmistica e tiene anche una conferenza su youtube sul tema “il tiro dalla lunga distanza: esegesi e catarsi”.

Gli attacchi blu sono sempre invece pericolosi: Martina P. (unico protagonista della nota saga dei Martina’s oggi in campo) prende il palo e Biancucci comodamente infila portandosi a casa la tripletta ed il pallone. Poi è lo stesso Martina che si invola su lancio dell’attivo Raffaele e segna non senza fortuna….

Sul 5 a 0 lo spettro di non segnare nemmeno una rete prende i bianchi che iniziano a manovare sempre più pericolosamente complice lo spostamento in avanti di Guerra. Mentre ormai la partita volge al termine e Mennitti sembra veramente un baluardo invalicabile giunge la rete bianca su autorete di Caponi, che svirgola in rete un tiro cross dalla sinistra. Una piccola macchia sulla solita buona prestazione, che permette ai bianchi di evitare l’onta di non segnare un goal.  Di li a poco giunge addirittura il raddoppio con Gaetano Forte che da due passi trova modo di battere ancora Mennitti. E’ una fase in cui i bianchi premono molto, prendono anche un paio di pali con Cavallari, ma la partita ormai volge al termine.

Forni abbandona il campo in anticipo per noia e la partita si chiude con le solite polemiche, mentre Guerra rulla il pallone sotto il sedere con il gesto che lo ha reso famoso in tutto il mondo.  A questo punto il triplice fischio è inevitabile e giunge a liberare finalmente l’unico spettatore.

Per oggi è tutto, ricordiamo incidentalmente che una nota squadra di una nota città d’arte è tornata finalmente dopo 49 anni in serie A. Finalmente finisce un incubo: dal prossimo anno il sabato torna ad essere il giorno dedicato alla squadra più bella del mondo, la nostra.  Ciaooooooooo e forza Spaaaaallllllll

Sabato 6 maggio 2017, San Presidente Assente

Bianchi (gavioli) – blu (guerra) 6-3
Bella partita quest’oggi al Contrapò’s Maracana stadium tra i bianchi selezionati da Gavioli ed i blu scelti da Guerra con la collaborazione di Mennitti.
Cielo nuvoloso, temperatura un pò fredda, terreno di gioco in perfette condizioni. Gavioli schiera Stigliano M. tra i pali, Martina S.,Marchesiello e Gatto in difesa, Stigliano F. in mediana, Lagalla, Faraboli, Gavioli e Martina P. a centrocampo, Forte e Martina G. di punta. Guerra risponde con Zanatta tra i pali, Maccaferri e Caponi difensori centrali, Forni e Guerra laterali, a centrocampo Pasquale, Mennitti, Moretti e Cavallari, in attacco Ferretti e Marocchino. Direzione di gara affidata al sig. Campi di Ferrara.
Si comincia e subito i bianchi prendono possesso del centrocampo, la manovra scorre fluida fino ai sedici metri avversari dove però la difesa blu sembra reggere, seppure con qualche affanno. La squadra di Gavioli pur premendo su tutto il fronte d’attacco, con Lagalla e Forte dalla sinistra e Martina P. dalla destra, raramente riescono a liberare un uomo al tiro. La coppia centrale Maccaferri-Caponi è molto attenta sia su Martina G. sia nelle chiusure su tutti i varchi davanti a Zanatta: frequenti le mischie in e al limite dell’area, molti i rimpalli da cui in qualche modo la difesa blu se la cava. Ci prova Gavioli con qualche conclusione dalla distanza ma o la mira è imprecisa o c’è sempre qualche maglia blu che respinge.
Poi succede quello che non ti aspetti: Gatto gestisce un innocuo pallone al limite della propria area ma, anzichè disimpegnare su uno dei due compagni liberi, si avventura in un inutile dribbling e perde malamente il pallone: ne approfitta Ferretti che conclude a rete, Stigliano M. si oppone efficacemente, ma sugli sviluppi Marocchino, approfittando di un’indecisione tra lo stesso Stigliano M. e Marchesiello ,deposita in rete. Blu 1 Bianchi 0.
Ora la gara tatticamente cambia con i bianchi che attaccano a pieno organico e i blu pericolosi in contropiede.
Bella azione bianca con cross dal fondo di Martina G., tiro di sinistro al volo di Gavioli, Zanatta si distende sulla sua destra e devia in angolo. Poco dopo su azione di contropiede i blu raddoppiano con Ferretti ma l’arbitro annulla per fuorigioco (non chiarissimo per la verità).
Ancora i bianchi in avanti, dalla sinistra Forte riesce stavolta a mettere un buon pallone per Martina G. davanti a Zanatta ma il giovane attaccante non riesce a trovare il tempo per battere a rete e l’azione sfuma. Gli uomini di Gavioli premono con molta volontà ma sono i blu ad andare vicini al raddoppio con veloci azioni di contropiede: su una di queste Forni insacca ma stavolta la posizione di fuorigioco è più evidente e il direttore di gara annulla. Ma oramai il pareggio è nell’aria: cross dalla sinistra a centroarea, elegante stop di petto e tiro al volo di destro di Stigliano F. che batte Zanatta. 1-1.
Il gol abbatte psicologicamente i blu e galvanizza i bianchi che ripartono subito all’attacco e in breve rovesciano il risultato: rasoterra dal vertice destro dell’area piccola di Martina G. per Martina P. che dal vertice opposto sfrutta un’indecisione di Guerra e segna. 2-1 ! E già i blu cominciano a chiedere di scambiare qualche elemento….solita manfrina e alla fine Mennitti (oggi in non perfette condizioni fisiche) va in porta dai bianchi e Stigliano M. va a schierarsi in difesa tra i blu!…Ma nulla cambia, anzi proprio un errato disimpegno di quest’ultimo consente a Gavioli di involarsi verso l’area avversaria; il quale, superato Maccaferri, batte Zanatta in uscita. 3-1. E su questo risultato finisce il primo tempo.
Nell’intervallo ancora trattative per scambio giocatori e intanto comincia a piovere. Mennitti decide di rientrare tra i blu e Stigliano M. torna tra in porta da Gavioli….
Comincia la seconda parte di gara con i blu più impegnati a lamentarsi per la presunta inferiorità tecnica che a creare gioco, eppure avrebbero le occasioni per rientrare in partita, come quando Guerra con uno splendido cross dalla trequarti imbecca Mennitti solo in area che di testa però manda a lato. O ancora poco dopo quando da un’azione sulla sinistra Ferretti serve ancora Mennitti libero in area ma la conclusione è ancora sul fondo.
E come spesso avviene, gol sbagliato gol subito: azione bianca sulla destra con Martina P. che, guadagnato il fondo, si accentra, tutti attendono l’assist, e invece dribbla Zanatta uscitogli incontro e realizza il gol del 4-1.
Nel frattempo piove sempre più forte: il terreno si è fatto scivoloso, il pallone viscido, la fatica comincia a farsi sentire, le manovre non sono più fluide, diversi gli errori dovuti a scarsa lucidità. La squadra di Gavioli agendo di rimessa si trova spesso ad attaccare in superiorità numerica ma vuoi per errori di mira, imprecisioni nell’ultimo passaggio, troppa precipitazione sotto porta, mancanza di risolutezza, o per eccellenti interventi dell’estremo difensore blu, o ancora qualche punizione fischiata per improbabili fuorigioco o per dubbi falli di mano, non riesce ad arrotondare ulteriormente il punteggio. Succede allora che il gol nasca da un corner.
Calcia Lagalla, leggera deviazione di testa di Forte che inganna Zanatta e palla in rete nell’angolo opposto. 5-1.
C’è oramai una sola squadra in campo e sull’ennesima azione di contropiede, un tiro di Martina P. da appena dentro l’area si trasforma in un involontario assist per Lagalla che, appostato sul vertice sinistro dell’area piccola in scivolata insacca il 6-1. I blu hanno un sussulto nel finale con Stigliano F. ( e si perchè anche lui è passato con le maglie blu dopo l’uscita di Mennitti) che dopo aver creato un pò di scompiglio nella difesa bianca riesce a trovare il varco giusto per involarsi a rete ma viene atterrato irregolarmente da Marchesiello. Il sig. Campi decreta il calcio di rigore che lo stesso Stigliano F. trasforma. Ed è ancora lo stesso Stigliano F. a realizzare poco dopo il gol del 6-3 dopo un’azione personale, a rendere meno amara la sconfitta  per i blu.
La pioggia è diventata ormai un diluvio, Gavioli finisce a terra in preda a crampi violentissimi, e l’arbitro decreta la fine dell’incontro.
In conclusione si è trattato a mio avviso di una buona partita con molte occasioni da gol che ha visto i bianchi dilagare alla distanza. C’è da dire però che la presenza di un Mennitti in perfette condizioni fisiche avrebbe quanto meno reso più incerto il suo esito.
Per quanto riguarda i migliori in campo, per i blu direi Zanatta e Stigliano F. (anche per quanto riguarda la parte giocata con i bianchi), nelle file bianche Marchesiello mi è sembrato molto efficace, e in virtù delle due reti segnate nonchè dell’assist (seppure involontario) sul gol di  Lagalla mi pare che anche Martina P. meriti una citazione.
Ribadisco il risultato finale: bianchi (gavioli) – blu (guerra) 6-3, questa la successione delle reti: Marocchino (blu), Stigliano F. (bianchi), Martina P. (bianchi), Gavioli (bianchi), Martina P. (bianchi), Forte (bianchi), Lagalla (bianchi), Stigliano F. su rigore (blu), Stigliano (blu).
Ha arbitrato , in maniera non impeccabile, il sig. Campi di Ferrara.
Bene, mi pare tutto. Dalla redazione avrei concluso, appuntamento naturalmente a sabato prossimo e buona settimana a tutti.