Sabato 23 dicembre 2017, Santissimo Natale sta arrivando…

BLU 5 – BIANCHI 1

 

Matineé di lusso per 22 eletti oggi al Banca Etruria Arena di Contrapò, per questa gara di Natale che si svolge in una splendida e gelida mattina, inondata di sole come Contrapò non ricordava da anni in dicembre …..

Sole e freddo ma si gioca benissimo, squadre allestite da Mimmo Stigliano in qualità di arbitro dal giudizio (quasi) insindacabile.

 

Squadre con il classico modulo a portiere volante, anzi forse più statico che volante, ma diciamo allora intercambiabile, con i turni che vengono scanditi in modo rigido dai rintocchi del campanile di Contrapò.

 

Iniziano bene i bianchi che manovrano soprattutto sull’asse Gavioli, Martina il saggio e Martina il giovane, mentre i blu provano ad agire in contropiede con Bratti e Ferretti. Ma sono proprio i blu ad andare incredibilmente in vantaggio complice un eccesso di confidenza di Massimo che sulla pressione di Bratti prova ad allungare verso Zucchini, in porta in quel momento, ma sul rimpallo Bratti segna quasi involontariamente….   E da qui in avanti la partita si tinge di comico, lo spirito sempiterno di Comunardo Niccolai si avverte nell’aria quando due autoreti clamorose portano i blu addirittura sul tre a zero senza aver praticamente tirato in porta… Prima Tommy Calò gira verso Pasquale mentre quest’ultimo sta uscendo per una commissione, poi Massimo gira verso sempre verso Pasquale che proprio non se la aspettava, e anche qui la palla si infila lenta a fil di palo…

 

I bianchi schiumano rabbia e si lanciano in avanti, molto attivo Martina il saggio che prova in tutti i modi a servire gli attaccanti, oggi molto imprecisi, e poi in prima persona vince un contrasto e segna il 3 a 1 che riapre il match. Man of the match Martina Pierluigi oggi, ma il suo prodigarsi non è servito molto alla causa bianca…

 

Nel secondo tempo molte speranze di recupero per i bianchi quando Mimmo Stigliano veste i panni del portiere fisso, e permette a questi ultimi di sfruttare l’uomo in più, ma dall’altra parte entra in porta l’insuperabile Daniele Mennitti, e la mattina si fa grigia per gli attacchi bianchi… Batti e ribatti senza sbocchi nell’area blu, ma poi questi ultimi ripartono in contropiede e chiudono il match con due belle reti di Bratti che spiazza Stigliano, e di Mattia che con una bella azione insistita si libera fin davanti al portiere e lo batte con facilità.

 

Finisce qui il match di Natale e le squadre si ristorano grazie al Pandoro Spal gentilmente offerto da “The Rock” Marcelo X Colonnesi, e si dissetano con un ottimo magnum offerto da Gaetano “vadopiano” Forte, poco prima del match intercettato in motoslitta a 230 km/h in via Pomposa…. Ma tutto è concesso visto che in effetti lo spumante si stava riscaldando …

 

E approfittiamo dello spazio per augurare un Felice Natale a tutti, soprattutto alla Spal sperando che si salvi, cosa che metterà penso tutti d’accordo.

E sulle note di Jingle Bells, mentre la neve cade copiosa su Contrapò e i primi lupi sbucano dalla foresta,  si spegne anche questo 2017, arrivederci al 2018.

 

 

 

Sabato 16 dicembre, San Presidente Assente

BLU – BIANCHI  7-2
Dal ns inviato Riccardo Gavioli
Larga vittoria dei blu quest’oggi all’Allianz Stadium di Contrapò contro i bianchi; vittoria che ha del clamoroso, quantomeno nel punteggio, considerati gli effettivi in campo. Vittoria che è stata ottenuta grazie soprattutto ad un’ottima prestazione di tutta la linea difensiva che ha concesso pochi spazi agli attaccanti avversari, precisa e puntuale negli anticipi e nelle chiusure e che mai si è fatta trovare scoperta nelle offensive avversarie. I bianchi dal canto loro si sono comunque battuti con generosità e lodevole impegno fino alla fine e hanno anche tessuto trame di gioco apprezzabili, ma hanno commesso l’errore di tenere troppo alto il baricentro della squadra lasciando così a Martina G. larghi spazi su cui la giovane punta ha potuto fare il bello e il cattivo tempo.
Si gioca undici contro undici e i blu schierano Stigliano tra i pali; Martina S.-Colonnesi-Maccaferri-Zanatta in difesa; Gavioli mediano; Martina P.-Guerra-Forte a centrocampo; Martina G. e Marocchino in attacco.
Rispondono i bianchi con gotta in porta; Vanni-Caponi-Campi in difesa; Moretti-Bagni-Zappaterra-Lagalla a centrocampo; Ferretti-Bratti-Negri di punta.
Si comincia e subito si delinea il leit motiv del match: cioè bianchi maggiormente manovrieri e  più continui nella manovra di approccio ai sedici metri avversari e blu pericolosi in contropiede. Tuttavia mentre il maggiore possesso palla dei bianchi non porta a nulla di concreto, sull’altro fronte cominciano a fioccare le occasioni da gol; prima Martina G. ha prima sui piedi poi sulla testa le occasioni del vantaggio che spreca malamente; lo imita Forte poco dopo quando bel servito dal fondo si trova solo davanti alla porta ma colpisce la traversa. Ma il gol è nell’aria: cross dalla destra di Martina P. e colpo di testa vincente di Martina G. 1-0.
I bianchi reagiscono ma non riescono a superare l’attenta retroguardia blu e le iniziative di Zappaterra e compagni si arrestano quasi sempre al limite al limite dell’area avversaria senza riuscire mai a liberare un uomo al tiro o ad andare sul fondo per mettere palloni pericolosi in area, e per Stigliano c’è solo ordinaria amministrazione. Invece i blu sono sempre pericolosi in contropiede: Gavioli lancia Martina G. sulla sinistra che salta Campi, si accentra, supera anche Gotta in uscita ma a porta vuota calcia incredibilmente altro.
Altre occasioni non vengono concretizzate da Forte e da Marocchino e puntuale arriva allora il pareggio dei bianchi grazie ad un errore di Zanatta (peraltro l’unica macchia di una gara impeccabile) che, anziché rinviare cincischia e si fa sottrarre la sfera che finisce sui piedi di Bratti; pronta conclusione a rete di quest’utlimo e nulla da fare per Stigliano. 1-1.
Il pari però dura poco…perché ancora su cross da destra di Martina P., Martina G. , lasciato liberissimo, insacca di testa. 2-1. Poco dopo è Gotta a salvare prima in uscita su Forte lanciato in area poi ancora deviando una conclusione di  Martina g. dalla sinistra. Ancora la giovane punta si libera al limite dell’area e lascia partire un diagonale: Gotta stavolta è battuto ma la sfera si stampa sul palo. Sull’altro fronte Ferretti se ne va sul fondo, viene contrastato da Maccaferri e finisce a terra;  l’intervento appare dubbio ma si prosegue. Corner per i blu, se ne incarica Guerra: palla che danza in area con la difesa bianca che sta a guardare e ancora Martina G. realizza sottomisura. 3-1. Ancora uno scatenato Martina g. si invola in contropiede, Gotta non può far altro che atterrarlo ma Forte che ha seguito l’azione del compagno va indisturbato a depositare la palla in rete. E siamo 4-1.
E su questo risultato si chiude la prima parte del match.
A inizio ripresa Campi, non è chiaro se per problemi fisici o per altre ragioni, abbandona il terreno di gioco e lascia i compagni in dieci. I quali peraltro non paiono risentirne, anzi prendono in mano il pallino del gioco e cominciano un tambureggiante assedio all’area avversaria. La manovra si fa più incisiva, i fraseggi più fitti, frequenti le sovrapposizioni sulla fascia sinistra dove Zanatta viene spesso a trovarsi solo contro due; cominciano le prime mischie in area e la difesa blu va in affanno. Gran tiro dal limite dell’area di Bratti e grande deviazione di Stigliano in angolo. Sull’altro fronte è ancora Gotta a salvare su Forte solo in area. Poi i bianchi accorciano le distanze con Negri che inseritosi in area dalla destra batte Stigliano con un tiro a mezz’altezza. 4-2.
La gara pare riaprirsi, ma poco dopo a causa di un errato disimpegno a centrocampo Moretti si fa soffiare il pallone da Martina G. che ancora una volta si invola tutto solo verso l’area avversaria, dribbla l’estremo difensore bianco e segna il gol del 5-2.
I bianchi ci riprovano ancora ma a questo punto la lucidità comincia a venire meno, qualche uomo appare in debito di ossigeno e forse anche l’inferiorità numerica si fa sentire. La pressione sulla difesa blu si allenta e, a parte qualche mischia al limite dell’area e qualche conclusione fuori misura, non produce più grossi pericoli.
Sempre pericoloso invece il contropiede dei blu: ancora Martina G. dal vertice dell’area piccola serve Gavioli a centroarea che realizza. Il gol viene annullato per fuorigioco, ma chi scrive è certo che la posizione era regolare. Poco dopo un altro gol, stavolta dei bianchi, viene annullato per fuorigioco, ma anche qui la posizione dei Ferretti non sembrava irregolare. Comunque segnano ancora i blu con Gavioli che, in una delle sue rare proiezioni offensive, trova un varco nella difesa bianca e realizza. 6-2.
A questo punto per tentare di riequilibrare il match Stigliano smette i panni di portiere blu e va a schierarsi con i bianchi e lo sostituisce Zanatta. Ora sono i bianchi ad essere in superiorità numerica ma nulla cambia. Anzi sono ancora i blu ad andare a rete con Guerra con un tiro da fuori area. 7-2.
E a questo punto si decide che può bastare qui.
In definitiva una bella partita a tratti anche ben giocata, più combattuta ed incerta di quanto non dica il risultato. A mio avviso la compagine bianca non era qualitativamente inferiore agli avversari ma ha commesso l’errore di lasciare troppi spazi al contropiede avversario. E con una migliore distribuzione dei propri effettivi in campo avrebbe probabilmente reso più incerto il risultato.
Si è giocato in un pomeriggio freddo con  terreno di gioco in perfette condizioni. Per quanto riguarda i migliori in campo, per i blu direi l’intero reparto arretrato, mentre nei blu Bratti e Negri mi sono sembrati i più efficaci.
Ribadisco il risultato finale: blu – bianchi  7-2 , questa la successione delle reti: Martina G. (blu), Bratti (bianchi), Martina G. (blu), Martina G. (blu), Forte (blu), Negri (bianchi), Martina G. (blu), Gavioli (blu), Guerra (blu).
Bene, dalla redazione avrei concluso, poiché sabato prossimo è l’antivigilia di Natale il prossimo appuntamento probabilmente verrà fissato a data da destinarsi.
Nel frattempo vogliate gradire sentiti auguri di buone festività a tutti voi e famiglie.

Sabato 9 dicembre, sole tagliato all’orizzonte…

Ancora un match di grande vibranza (dallo Zanichelli, vibranza = partita vibrante giocata da uomini con la panza) oggi al Coliseum Stadium di via della Mensa, Contrapò, con record d’incassi realizzato.

Di nuovo un pareggio per 3 a 3, con le quote Sisal che lo davano a 12 come risultato possibile, mentre un goal di Zucchini era dato a 197….

Dopo sfinenti trattative nel gelo agli ordini del sig. Stigliano si pongono ordinatamente i blu e i bianchi, con le squadre assortite proletariamente un po’ da tutti.

Fasi di gioco combattute con i bianchi che non riescono ad uscire dall’area, mentre i blu ben manovrano.

Marrocchino ha due clamorose occasioni che Gotta sventa in corner con l’aiuto del palo.

Ancora sullo zero a zero brutto incidente a Cavallari che sbatte in parcheggio e deve abbandonare, assieme a Orpe.  I blu sono in minoranza e subito puntano su un cavallo di razza, Zucchini, che si aggiudicano con 2 crediti del fantacalcio.  Gavioli disapprova ma l’entusiasmo sugli spalti è incontenibile.

Sulla spinta del nuovo arrivo i blu premono di più e passano con Renzo Zappaterra che riceve fuori area sulla sinistra e fa partire un missile che buca Gotta.  E’ un bel goal che premia al momento la supremazia blu.

E sull’uno a zero per i blu si chiude la prima frazione.

Ripresa molto più frizzante che inizia ormai al tramonto, e subito i bianchi si lanciano all’offensiva.

Ferretti riesce a bucare sulla destra, rimette sul palo opposto un pallone che Lagalla tenta disperatamente ma non riesce a sbagliare, per l’uno a uno meritato.

Qui i blu hanno una reazione che porta a fitti fraseggi a centrocampo, e rapide puntate in avanti, su una di queste un maligno tiro cross dalla destra viene deviato sfortunatamente da Gotta in porta.  Sull’onda del vantaggio i blu insistono e Bratti si libera in area e batte imparabilmente ancora Gotta per il 3 a 1.

Sembra fatta e mentre si gioca alla luce dei riflessi ghiacciati sull’erba invece i bianchi hanno una forte reazione, prima di tutto tattica giocando il tutto per tutto con Pino Croce in avanti.

Accorciano su punizione dalla tre quarti dove Michele Lorenzetti indisturbato può colpire di testa per il 3 a 2, e poi in pieno recupero riescono ancora con Ferretti sempre di testa esattamente come sabato scorso a chiudere il match in pareggio. Sono in corso gli accertamenti dell’UEFA per cambiare la denominazione della Zona Cesarini in Zona Ferretti, ma sorgono dubbi sulla statura morale del candidato, ancora alle prese con vecchie storie di tifo per squadre minori.

In sostanza ancora una bella partita con Renzo Zappaterra e Colonnesi tra i migliori per i Blu, e Pino Croce, Ferretti e Pierluigi Donisi  tra i bianchi.

Apprezzabile anche il rientro di Vanni ed alcuni nuovi protagonisti che hanno illuminato il Coliseum Stadium.

Anche per oggi è tutto, buona settimana !!!