Sabato 27 gennaio, Santissima Pastiera di Pino

BLU 6 – BIANCHI 6
Un altro match sconsigliato ai deboli di cuore e ai soggetti con il colesterolo alto oggi, nella classica atmosfera grigio topo metallizzato del Contrapó Monumental Arena. Si affrontano come sempre i blu e i bianchi nelle quasi solite formazioni organizzate all’ormai celeberrimo mister José Mou Morettinho.  Alle 15.30, dopo il classico ruttino che conferma la digestione  della salamina consumata pochi minuti prima, sono pronti a scendere in campo nelle seguenti formazioni:
Bianchi (3-5-3): Zanatta; Caponi, Colonnesi, Casetti; Sandro Martina, Mattia Negri, Guerra, Gavioli, Pasquale; Ferretti, Giuseppe Martina, Lagalla.
Blu (4-5-3): Bagni M.; Orpelli, Gaio, Maccaferri, Bagni Matteo; Massimo,
Zappaterra, Moretti, Croce, Zucchini; Biancucci, Mennitti, Forte.
Arbitra il signor Stigliano da via Palestro davanti a spalti deserti. .
L’inizio è disastroso per i bianchi che subiscono un devastante tre a zero  nei primi 20 minuti di gioco. Apre le marcature Mennitti che si libera in area e batte Zanatta.   Raddoppia Forte con un bel tiro di sinistro angolato e triplica su calcio di rigore provocato per fallo sullo stesso Daniele da parte di Casetti sempre Mennitti,  con un tiro molto forte e imparabile alla destra di Zanatta.
A questo punto tutta la squadra bianca scoppia a piangere come un bambino che all’asilo vede la mamma allontanarsi, e parte la contestazione a José Morettinho. Il mister resiste sulle proprie posizioni e invita i bianchi a tirar fuori gli attributi. E infatti di lì a poco le circostanze gli daranno ragione.
I bianchi, complice la presenza in porta di Martino Bagni, che per non essere un portiere si difende anche onorevolmente, riescono a segnare due volte con il capocannoniere Giuseppe Martina, di testa e di piede, vengono temporaneamente rimandati all’inferno da Biancucci (4 a 2) ma raggiungono quasi agevolmente il pareggio nel finale del tempo con Gavioli e Mattia Negri, guarda caso con due potenti tiri da fuori.
Il secondo tempo è obiettivamente un quasi monologo blu con i bianchi che però agiscono mortalmente in contropiede. Si rivede in goal il rapinatore delle aree di rigore e degli anziani alla posta Giorgio Ferretti, e dopo pochi minuti su rinvio dalla difesa Martina Giuseppe svetta di testa su Bagni in uscita e sembra inchiodare il definitivo 6 a 4.
Si lanciano disperati all’attacco i blu, traverse, tiri clamorosamente parati da Zanatta, tutto sembra contro e proiettarli verso la seconda sconfitta consecutiva.
Ma quanto ogni speranza sembra perduta  e i bongustai della zona già accendono il braciere per le grigliate della sera ecco le due zampate di Mennitti che riportano in parità il risultato, una allo scadere e la seconda dopo 2 minuti di recupero.
Festa grande per i blu, e festa ancor più grande alla vista della pastiera che Pino generosamente offre anche agli avversari, innaffiata da 2 bottiglie di ottimo prosecco. Clima euforico, che porta qualche giocatore a tentare di sniffare le righe del campo, ma tutto poi rientra, tranne le dimissioni pare irrevocabili di Josè Mou Morettinho. Saprà il presidente riportarlo alla ragione e al rispetto del contratto ?  La risposta alla prossima puntata.  (dalla prossima stagione saremo una serie su Contraflix, il network che produce gli eventi  più avvincenti di Contrapò)

Sabato 20 gennaio, Santo Napoli rifiutato….

BIANCHI 6 – BLU 3

Partita come sempre combattuta ma oggi a senso unico al Three Billboards Stadium di Ebbing, Missouri, dove il classico match del sabato pomeriggio si è svolto in una giornata fredda ma soleggiata, tipica degli inverni di questa parte del mondo….

Prima vittoria dell’anno per i Bianchi che presentano Artioli in porta in un completo verde pisello Findus, con Caponi, Marcelo X Colonnesi  Casetti e Sandro Martina in difesa, Mattia Negri, Guerra, Pasquale e Gavioli a centrocampo; la premiata ditta Pier & Giuseppe Martina in attacco assieme a Lorenzo Colonnesi.

I Blu rispondono con Zanatta in porta;, Maccaferri, Zucchini e Orpelli in difesa, Forte centromediano metodista anglicano, Melchiorri, Zappaterra, Moretti, Martino Bagni a centrocampo, Bratti, Ferretti e Lorenzo Marchesiello

Arbitra con l’ausilio della VER (Vista Elettronica Remotizzata) il sig. Stigliano.

Bianchi che hanno la prevalenza della manovra fin dall’inizio, il giro palla è insistito e per dieci minuti i blu non mettono il naso fuori dalla propria metà campo. Ma è su una errata rimessa laterale di Zucchini che cerca Forte che nasce il vantaggio bianco: Gaetano viene asfaltato dai 30 chili di differenza e dal pressing di Giuseppe Martina e l’area di rigore è lì, a due passi, invitante come Moana negli anni 80, e non è difficile nonostante il piede poco raffinato di questo periodo per il capocannoniere battere Zanatta.  I blu si illudono di poter rimediare subito, e anzi ci riescono: dialogo fitto fitto tra Bratti e Ferretti ed è quest’ultimo che torna leone dell’area piccola battendo Artioli da due passi.

Ma oggi la differenza tra le squadre non è di poco conto, e si percepisce distintamente. Su un paio di incursioni in area blu dalla destra nel finire del tempo Lorenzo Colonnesi implacabilmente batte a rete per il doppio vantaggio bianco. 3 a 1.

Reazione tutta di cuore dei blu, che proprio allo scadere rimettono in piedi la speranza con Bratti lesto a vincere un contrasto su Casetti e a battere Artioli.  Finale della prima frazione 3 a 2 per i bianchi.

Nel secondo tempo i blu si illudono di poter rimediare, ma vengono rispediti a distanza da Giuseppe Martina che di prepotenza si libera in area per il 4 a 2.  Ora i blu devono spingere e lo fanno, ma i bianchi sono sempre molto pericolosi in contropiede. Gavioli implacabile dal limite segna il mortale 5 a 2.  Per i blu è notte fonda, Melchiori abbandona per un problema all’avantreno (un bel ritorno comunque, se avesse avuto due calzettoni normali forse avrebbe potuto anche giocare meglio) e lo sostituisce Stigliano in difesa.  Canto del cigno dei blu con una bella rete di Orpelli dentro l’area con forte tiro deviato da un difensore, ma in contropiede i bianchi segnano ancora con Lorenzo Colonnesi il definitivo 6 a 3.  Vittoria meritatissima, e c’era anche un chiaro rigore per Gavioli platealmente trattenuto da Zucchini.

I 3 punti vanno ai bianchi e Pasquale festeggia il primato solitario in classifica per il 2018: acquistato al mercato di gennaio al posto di Verdi, ha rifiutato nell’ordine Juve, PSG e Chelsea, dichiarando ai microfoni di Sky Sport di fronte a Diletta Leotta “adesso voglio lo scudetto”.

Il nuovo metodo di determinazione dei migliori, inventato da Master & Johnson e messo a punto da Stigliano e Zucchini, sta rivoluzionando il gioco più bello del mondo. Adesso a Contrapò non si guarda più all’azione personale, al bel goal, a chi ce l’ha più lungo ma si pensa solo alla vittoria della squadra.  Un piccolo passo per i giocatori, un grande passo per l’umanità.

Buona settimana a tutti !!!

 

Sabato 13 gennaio 2018, giornata solare e quasi mite….

BIANCHI 2 – BLU 2

Seconda partita del 2018 al Contrapò Coliseum Stadium, ancora una partita ricca di spunti e dinamicità in tutte le giocate. Formazioni allestite in anticipo da José Morettinho, nuovo ct unico di tutte le squadre di Contrapò, e non sono poche, che con fare volitivo e dittatoriale prende le redini delle convocazioni e fa pervenire prima di pranzo l’elenco dei 22 e passa in campo.   Arbitra il sig. Stigliano da via Palestro e in perfetto si fa per dire orario si inizia.  Squadre guardinghe all’inizio, con leggera prevalenza blu ma con i bianchi più pericolosi, che colpiscono anche due legni. Match sbloccato alla mezz’ora quando Lorenzo Colonnesi in contropiede decide di concludere dal limite dell’area con un tiro a giro che si spegne imparabile alla sinistra di Zanatta. E su questo risultato termina il primo tempo. I blu provano a rimediare all’inizio del secondo tempo, con i bianchi che agiscono in contropiede e rischiano di raddoppiare numerose volte, fino a quando in situazione di superiorità mentale e numerica vanno a segno con Mattia Negri. La partita sembra conclusa, ormai il forcing blu è più disperato che lucido e  trova davanti anche un Gotta oggi straordinario che si oppone in tutti i modi e con tutte le parti del corpo, sia lecite che illecite,  alle conclusioni anche ravvicinate dei blu. Un ragno nero che manco Cudicini ai tempi belli si sognava di essere….  Ma quando ormai le prime ombre della sera calano su New York e Contrapò Matteo Bagni in disperata proiezione offensiva riesce a segnare il 2 a 1.  Mancano ormai pochi istanti al recupero e il Sig. Stigliano si accorge che il campanile di Contrapò, che utilizza come cronometro, è fermo. Allora si affida al cronometro al titanio sincronizzato con l’orologio atomico sito su Saturno di Zucchini, e mai scelta fu più felice. Il tempo scorre placido mentre i blu attaccano e i bianchi sempre più annaspanti si difendono, e ricordiamo che comunque il tempo è un concetto relativo: sembra tanto a chi è in vantaggio e poco a chi deve recuperare, e comunque rimane più che un dato di fatto, un’opinione.

E puntuale come una cartella di Equitalia giunge al 53° del secondo tempo il pareggio di Gaetano Forte che spunta dall’ombra e da due passi appoggia in rete. Entusiasmo incontrollato tra i blu, l’ombra  dell’annullamento per fuorigioco per qualche minuto fino a quando il sig. Stigliano, con i giudici di giochi senza frontiere Guido Rinaldo Pancaldi  e  Gennaro Forni Olivieri decidono di convalidare definitivamente la rete.  I bianchi protestano a lungo per il recupero, ma c’è da dire che l’infortunio di Sandro Martina e l’intervento di diverse massaggiatrici in campo aveva ritardato notevolmente la ripresa del gioco.  E’ stato comunque un bel pomeriggio di sole sesso e sport, le tre esse del divertimento. Appuntamento come sempre e per sempre a sabato prossimo e buona settimana a tutti.

 

Sabato 6 gennaio anno del Signore 2018, primo match del nuovo anno

Con la Befana arriva anche il primo match allo Stadium di via della Mensa a Contrapò, in un sabato mattina soleggiato ed anche abbastanza mite per il periodo.  Dopo una notte intera di pensamenti si dispongono le formazioni disegnate su tovagliolo da pizza da Beppe Moretti, nell’inedito ruolo di commissario tecnico.

I Blu schierano il classico portiere a turno, in difesa Zucchini Maccaferri Pasquale, Bicio e Bagni Matteo, Mennitti, Croce, Moretti, Bagni Martino a centrocampo, Stigliano Francesco, Marrocchino in attacco.

I Bianchi rispondono con  Stigliano Mimmo,  Martina Sandro, Colonnesi, Forte in difesa, a centrocampo Guerra, Mattia Negri, Gavioli, Bratti e Lagalla, in attacco Ferretti, Martina Pierluigi e Martina Giuseppe.

In sostanza la dinastia dei Martina’s,  dei Bagni’s e degli Stigliano’s a confronto…

Per una ventina di minuti il match fila liscio come un’oliva in un campari soda, senza troppi scossoni, ma si vede che i bianchi sono più intraprendenti e hanno spesso il comando delle operazioni.

Infatti sfondano con un improvviso tiro da fuori di Bratti che viene leggermente deviato rendendolo imparabile. Uno a zero, e inizia la grandinata per i blu… Dopo pochi minuti Martina Giuseppe sfonda a destra, crossa forte in mezzo e Maccaferri in disperato tentativo di rinvio la sbatte dentro, complici anche le quattro birre della sera prima. Due a zero, non c’è il tempo di annotarlo, che Mattia Negri nota Moretti in porta leggermente avanzato e lo batte con un lob precisissimo. Davvero un bel goal, e va detto anche che Beppe Moretti nonostante il fisico non certo imponente e a braccia scoperte come uno svedese aveva salvato due goal fatti con parate strepitose….  Per i blu è notte fonda, segna addirittura Enzo Lagalla dopo un’azione alla Messi, rientro sul destro e tiro nel sette dal limite dell’area. Esultanza sfrenata e doping immediato in campo viste le normali prestazioni: tutto nella norma, a parte tracce straripanti di viagra e coccoina non risultano ormoni proibiti in grado di agevolare le prestazioni sportive.

Quattro a zero, fine del primo tempo e visi tirati tra i blu, qualche polemica e una manovra di mercato che esce prepotente: contratto principesco 0ttennale e ingaggio di Mimmo Stigliano in porta, con scambio con Angelo Marrocchino.

I blu rientrano in campo in infradito e bermuda, convinti di passeggiare, e non sanno ancora cosa li aspetta.

Infatti si scatena una “remuntada” che quella del Barcellona contro il Psg impallidisce…  In venti minuti i blu pareggiano, con reti di Mennitti, due di Stigliano Francesco, e uno straordinario goal di Pino Croce a giro di sinistro sul palo opposto.  I blu paiono appagati, ora tutto funziona, vedono la vita positivamente e riescono anche a discutere tra loro con entusiasmo della legge Fornero.  Ma sul più bello si risvegliano i bianchi, mai domi, che su un batti e ribatti in area vanno di nuovo in vantaggio con Bratti.

Ma dura poco, Daniele Mennitti implacabile riporta le squadre in pareggio, tutto lascia presagire un meritato punto per tutti quando allo scoccare del 90°, quando ormai si attende solo il triplice fischio e le massaie di Contrapò buttano la pasta e apparecchiano la tavola, un contropiede mortale di Matteo Bagni che si fa 90 metri palla al piede porge una palla che non può sbagliare a Francesco Stigliano, che porta in paradiso in un blu dipinto di blu…

Anche per oggi è tutto, appuntamento in orario canonico (h.15.00) per sabato prossimo. Buona settimana e buona camicia a tutti !!

PS: si è svolta nel classico clima etilico delle serate migliori la pizzata di Natale del ContrCusFulgSammartini, che ha visto i premi per le varie categorie di atleti:

Miglior Atleta: Colonnesi anzi mi dicono Maccaferri (gli appunti non sono stati presi in stato di piena coscienza…)

Peggior Atleta: (non si dice….)

Atleta più tecnico: Guerra

Atleta premiato per impegno fedeltà passione: Zucchini

Atleta più cagaca**o: (non si dice, ma ha vinto per il quinto anno consecutivo, e ci sarà un perchè…..)

Miglior Arbitro: Mimmo Stigliano (per acclamazione)