Sabato 27 ottobre 2018, un match epico…

BLU 6 – BIANCHI 5 ( primo tempo 2 – 1 )

Partita per cuori forti oggi al Santiago Contrapeu di Ferrara, dove i blu e i bianchi si sono affrontati come sempre all’ultimo sangue e sprezzo del pericolo nonché del deodorante, in un clima insolitamente caldo e umido che a molti ha fatto ritirar fuori le infradito….

Prepartita commovente in cui il presidente premia Giuseppe Martina capocannoniere della scorsa stagione, quest’anno un po’ in difficoltà a causa della dieta a base di friselle, ceci rape e verza decisa dal padre manager.

Infinite trattative, nelle quali tentano di entrare anche alcuni vu cumprà, portano alle seguenti formazioni iniziali, modificate dopo le vibranti proteste di Gavioli che le formazioni le vuole fatte fresche al momento, come le uova…

Blu:  Portiere Volante, Maccaferri, Orpelli, Forte, Colonnesi, Vanni, Guerra, Pasquale, Zappaterra, Gavioli, Ferretti, Bratti, Marrocchino.

Bianchi: Portiere Volante; Marchesiello, Caponi, Zucchini, Baruffaldi, Sandro Martina, Moretti, Biancucci Lagalla, Donisi, Mennitti, Pierluigi  Martina, Giuseppe Martina, Bagni Martino

Primo tempo frizzante con i bianchi che vanno in vantaggio con Giuseppe Martina inizialmente molto bravo che se ne va alla sua maniera fregandosene di tutto e di tutti e batte il portiere.

Sembra un bel pomeriggio per i bianchi ma fosche nubi sono metaforicamente all’orizzonte.  Infatti è il capocannoniere Bratti che per ben due volte batte il portiere avversario e ribalta il risultato.

Sono i bianchi a manovrare di più, ma i blu sono irresistibili in contropiede dove Ferretti in questo primo tempo giostra come assist man e brucia Zucchini più volte disegnandogli anche spesso una Z sui pantaloni…

Forte prende anche una traversa clamorosa dopo una bella girata.

Il secondo tempo è una girandola di goal e di pali, con una successione di reti che ha tramortito anche il vostro cronista.   Prima pareggia per i bianchi Pierluigi Donisi, ma non si fa in tempo ad esultare che Ferretti viene servito al limite dell’area piccola, stacca la testa dal corpo con un movimento da giraffa e la lancia contro il pallone, depositandolo in rete con un perfetto controtempo.  Bellissimo goal che riporta 3 a 2 i blu.

Sul capovolgimento di fronte palla pulita per Martina il saggio che fa partire un missile che si schianta contro la traversa e rimbalza fuori  ( come conferma anche il VAR di Contrapò, costituito da tre pensionati al bar che guardano il match su un Telefunken in bianco e nero davanti a una sambuca)

Sprecato il pareggio è invece Martina il giovane a raggiungerlo, dopo una marea di goal mangiati.

Tre pari, ma ancora Ferretti riporta avanti i blu. Quattro a tre.

I bianchi non ci stanno e si lanciano in avanti, Martina il saggio scambia sulla sinistra con Mennitti che infila con un tocco ancora una volta da fuoriclasse.  Il pari sembra scritto nel marmo (fornito da Alfredo Guerra) ma prima Gavioli fa partire un tiro da fuori che il portiere non vede e si infila lambendo il palo poi Ferretti in contropiede avanza con sicumera verso Zucchini in versione portiere e lo fulmina senza pietà…

Sul sei a quattro per i blu sembra finita ma in pieno recupero Mennitti segna cadendo mentre gli fanno fallo da rigore.  Come nel basket chiedono goal e tiro libero i bianchi ma il sig. Stigliano è irremovibile e dopo pochi minuti fischia la fine.

Ancora un match bellissimo che pochi abbonati hanno potuto vedere, purtroppo l’assenza dei portieri genera  il fenomeno del “portiere volante” che si reputava estinto assieme all’eskimo e ai pantaloni a zampa di elefante.

Null’altro da aggiungere salvo che l’incasso è stato devoluto all’associazione benefica “portieri offesi dalla presenza di Zucchini in porta”

Buona settimana a tutti

Sabato 13 ottobre 2018, una partita da dimenticare….

BIANCHI 5 – BLU 3 ( primo tempo 2 – 0 )

Partita molto nervosa oggi e da dimenticare, al Contrapò Estadio Municipal di Medellin, dove bianchi e blu hanno litigato fino a tarda notte, e possiamo dire che è anche finita bene, con solo due abbandoni del gruppo whatsapp e nessun ferito.

E dire che fino alla fine del primo tempo le cose non erano andate male, complice un bel sole che faceva brillare il pomeriggio e che aveva propiziato la classica foto di inizio anno.
Tutti erano infatti arrivati ben vestiti e pettinati, e gioiosamente si erano messi in posa.

Ma vediamo le formazioni iniziali:

Blu: Portiere Veloce Contrapò, Matteo Bagni, Maccaferri, Casetti, Marco Angeli, Forte, Vanni, Guerra, Biancucci, Zappaterra, Pierluigi Martina, Giuseppe Martina, Bagni Martino, Marrocchino.

Bianchi: Portiere Volante; Marchesiello, Colonnesi, Caponi, Zucchini, Orpelli, Moretti, Sandro Martina, Pasquale, Cavallari, Lagalla, Donisi, Ferretti, Mennitti

Inizio cauto delle due squadre, con i blu che premono di più, sbagliano qualche conclusione, e in sostanza meriterebbero forse un vantaggio. I bianchi agiscono di rimessa, reggono l’urto, e alla fine non corrono nemmeno troppi rischi.
Ma verso il 30° del primo tempo Ferretti si libera e crossa dalla destra, Mennitti lascia la terra, entra in fase zen di meditazione, si sdraia in cielo e spara una girata volante da cineteca. Impazziscono i 3 spettatori dello stadio, di cui nessuno pagante, e pare persino che la Panini voglia la foto da mettere sull’album delle figurine…

Un goal veramente spettacolare, che non si vedeva da tempo, e che prelude al raddoppio. Mennitti stesso viene abbattuto da Casetti in area, e qui iniziano le prime polemiche, non tanto sul rigore solare ma sulla durezza vera o presunta dell’intervento. Gavioli va sul dischetto e freddamente batte il portiere blu.
Due a zero e finisce il primo tempo. Marco Angeli deve abbandonare e una sconsiderata manovra di mercato porta Colonnesi tra le file dei blu. Improvvisamente la difesa bianca inizia a ballare, ma i bianchi stessi hanno la forza di portarsi sul 3 a 0 con Ferretti, che freddamente risolve una mischia.

La partita appare chiusa, ma su un fallo veniale di Casetti parte una polemica accesissima con Mennitti. I due contendenti vengono separati a forza, e dopo minuti di tentativi di riconciliazione in cui entrano in campo anche Kissinger, Gandhi e Mara Venier, se ne vanno sbattendo metaforicamente e non solo la porta. Se ne vanno entrambi ed entrano incredibilmente entrambi nello stesso spogliatoio. Tutti pensano all’amore che non è bello se non è litigarello, ma quando si prova a controllare se tutto è a posto escono solo urla dallo spogliatoio… Si spera sempre in una riconciliazione, Natale è vicino e Pasqua non è lontana….

La partita riprende, molto nervosismo tra i blu che si mandano spesso a quel paese, ma con la forza della disperazione in un quarto d’ora arrivano incredibilmente al pareggio: prima si sveglia Giuseppe Martina, fa colazione, va in bagno e finalmente decide di buttarne due dentro, alla vecchia maniera. Poi su corner tra mille giganti spunta Angelo Marocchino il saggio, che beffa tutti e addirittura di testa la butta dentro…. Incredulità e sconforto tra i bianchi, che hanno avuto un evidente calo di tensione ….

E quando i blu pensano di vincerla addirittura questa partita i bianchi hanno un sussulto di fierezza e con Cavallari libero sulla sinistra, alla Icardi batte con astuzia il portiere. Il sig. Mimmo Stigliano da Ferrara concede i soliti 24 minuti di recupero e mentre i blu tentano disperatamente di pareggiarla su astuto angolo di Zucchini Ferretti la gira in mezzo, irrompe Donisi il giovane e la silura dentro. 5 a 3 e partita finita.

In sostanza, poteva essere una bellissima giornata di sole calcio e attività onanistiche, ma le costanti polemiche in campo e lo scontro tra titani Mennitti Casetti ha spento tutto…. Speriamo in una riconciliazione perché sono bravi ragazzi e grandi calciatori. Con questo augurio aggiungo buona settimana a tutti e appuntamento a sabato prossimo.

Sabato 6 ottobre 2018, scende la pioggia su di noi, scende la pioggia ma che fa…

BIANCHI 6 – BLU 4 ( primo tempo 3 – 2 )

Match molto aspro e per uomini che non devono chiedere mai oggi al Contrapò Imperial Stadium of London, dove sotto un cielo plumbeo inizialmente asciutto e poi violentemente piangente si sono dati battaglia i bianchi e i blu come se non ci fosse un domani.

Ecco le formazioni:

Bianchi: Portiere Volante, Matteo Bagni, Faraboli, Marchesiello Massimo, Baruffaldi, Sandro Martina, Gavioli, Cavallari, Marchesiello Lorenzo, Biancucci, Bagni Martino, Bratti, Marrocchino

Blu: Gotta; Caponi, Casetti, Pasquale, Zucchini; Vanni, Forte, Della Marra, Zappaterra, Guerra, Lagalla, Martina Giuseppe

Inizio molto aggressivo dei bianchi che fanno capire che sono i più forti, e vanno a segno ben due volte nel giro di pochi minuti.

Azione insistita in area blu, la palla perviene a Cavallari al limite che lascia partire un fendente che si insacca alla destra di Gotta, oggi al rientro.
Poi palla persa a centrocampo, oggi costante dei blu, Gavioli si invola vanamente inseguito da Zucchini che sta scontando primo secondo contorno e dolce e in preda alla glicemia più totale non riesce a prenderlo: per Riccardo è un gioco da ragazzi insaccare.

Sembra l’inizio di una debacle, ma i blu clamorosamente reagiscono, Forte ha la palla buona sul destro, si ricorda che è mancino, se la mette sul sinistro e fulmina il portiere. Due a uno e partita riaperta.

Ma la difesa bianca oggi ha la credibilità di uno sforamento del 2,4% del PIL, e in un altro contropiede subito Max Bratti mette a segno il 3 a 1.

Della Marra si infortuna e Faraboli passa con i blu dopo una rapidissima trattativa di mercato.

Ancora una reazione blu però, prima dello scadere, e Zappaterra ottimamente servito da Pasquale, nel primo tempo straordinario in versione Giovinco dei tempi belli, ancora dalla sinistra batte il portiere.

L’arbitro manda tutti a prendere un thè caldo e la partita sembra riservare una ripresa bollente…

Nel secondo tempo i blu ci credono e provano a commettere meno errori, ma in una percussione Bratti arriva fin sul fondo e sulla pressione di Caponi calcia fortissimo: Gotta prova a metterci il corpo ma la botta è fortissima e il pallone rimbalza in rete.

Zucchini viene servito da Vanni in contropiede e si presenta solo davanti al portiere: sullo stadio scende il silenzio e mille pensieri si affannano nella mente: meglio calciare di destro, oppure di sinistro, vado forte, no meglio piano angolato, ma il Bologna si salverà, chi presenterà Sanremo ?? ….
Alla fine esce un tiro strozzato che va fuori di due centimetri…. Grandissima delusione sugli spalti e blu che ripartono per nulla sconfortati, e che riescono questa volta a segnare con l’attesissimo goal del capocannoniere della passata stagionee Giuseppe Martina, oggi un po’ isolato dall’assenza di una vera spalla.

I blu rivedono il possibile pareggio ma si scoprono troppo: la coperta è corta e in contropiede Max Bratti dopo essersene divorato uno infila un pallonetto alle spalle dell’incolpevole Gotta.

Dopo qualche minuto su azione conseguente a corner irrompe Forte su una palla vagante come una pallottola e scaraventa in rete. Incontenibile esultanza dei blu che sentono di nuovo vicino il pareggio.
L’acqua scende a catinelle e quando il match vira più verso il torneo di maglietta bagnata che verso la partita di calcio il sig. Stigliano guarda il cronometro e sentenzia cinque minuti alla fine: lo sforzo dei blu è massimo ma ovviamente giocano molto scoperti. Su un fuorigioco sbagliato lasciano in contropiede completamente soli Max Bratti e Marrocchino, che in perfetta sintonia come Albano e Romina scendono verso Gotta. A due passi dal portiere Max Bratti cavallerescamente passa la palla ad Angelo che segna nel tripudio della folla.

E’ il KO tecnico e il sig. Stigliano manda le formazioni grondanti acqua sudore e lacrime negli spogliatoi.
Bella vittoria dei bianchi quindi, insuperabili in Orpelli e Breveglieri in difesa, e fortissimi in attacco con Max Bratti ora in testa a tutte le classifiche, compresa quella di MTV.

Vedremo sabato prossimo se si concretizzerà una risposta dei blu. Buona settimana a tutti.