Sabato 17 novembre 2018, Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore….

BIANCHI 3 – BLU 3

Pomeriggio freddo ma assolato al Contrapò Allianz Arena, dove i bianchi e blu si affrontano come sempre con tacchetti affilati e sguardi truci. Pomeriggio su cui aleggia la famosa canzone di De Gregori, che come vedremo avrà un ruolo importante nel contesto della gara.
Finisce anche con oggi l’era geologica dei portieri volanti, nel senso che ci sono due portieri veri, volanti fino a un certo punto, ma sicuramente all’altezza del ruolo.
Ma ecco subito le formazioni:
Blu: Gotta, Maccaferri, Orpelli, Bagni Matteo, Guerra, Forte G., Lagalla, Mennitti, Bagni Martino, Max Forte, Lagalla, Marrocchino.
Bianchi: Zanatta, Marchesiello, Caponi, Colonnesi, Zucchini, Pasquale, Martina S., Gavioli, Ingranata, Bratti, Donisi, Della Marra
Prima frazione spumeggiante dei bianchi, con Gavioli mattatore a centrocampo e gli attaccanti in buona forma. Dopo una decina di minuti vanno in vantaggio con Bratti, e dopo poco raddoppiano in contropiede con Cristiano oggi Ronaldo Della Marra, che segna a due passi da Gotta, ma esulta moderatamente senza mostrare gli addominali alle telecamere per non spaventare le masse.
Mennitti è sapientemente ingabbiato nella difesa a quattro dei bianchi, la manovra cerca di attivare vuoi Lagalla vuoi Martino Bagni, ma con Daniele il pericolo è sempre in agguato e dopo alcuni tentativi a vuoto arriva la zampata vincente che rimette in corsa i blu nonostante gli ottimi Colonnesi e Caponi di oggi.
Sempre libero sulla destra oggi Angelo Marrocchino ma poco servito dai compagni, tant’è che nel secondo tempo si prende una sdraio e un buon libro per passarsi il tempo….
Ripresa ancora più emozionante, che si apre con il pareggio dei blu ad opera di Alfredo Guerra che risolve dentro l’area una mischia ed esulta mostrando i pettorali, causando decine di chiamate al 911 negli Stati Uniti dove il match è in diretta via cavo. Ma dopo una decina di minuti in cui i blu pensano addirittura di poter vincere, corner di Gavioli, incornata mostruosa di Max Bratti che il portiere respinge, ma Cristiano DM è abile a risolvere sotto rete, doppietta per lui oggi.
A questo punto la partita entra in una fase romantica, si iniziano a sentire le note de “la leva calcistica della classe ‘68” in sottofondo…
Fallo in area blu e calcio di rigore per i bianchi, l’ha subito proprio Cristiano Ronaldo Della Marra che cavallerescamente lascia il tiro a Sandro Martina, il quale in nome dei principi bolscevichi (un rigore per uno non fa male a nessuno) annette a se il pallone e si porta sul dischetto con sicumera.
Rullo di tamburi, fischio del sig. Stigliano ed esecuzione un po’ trattenuta sulla sinistra di Gotta che si distende bene, complice il recente soggiorno presso uno dei migliori centri benessere del mondo, a Vaccolino, e respinge in bello stile. Mani nei capelli per Sandro e disperazione di Gavioli che alza gli occhi al cielo e borbotta “ah se tiravo io…”…
La vecchia regola del goal sbagliato goal subito si abbatte subito sui bianchi, che subiscono il pareggio con un goal di cineteca, da far vedere e rivedere ai nipotini, di Daniele Mennitti che dalla destra fa partire un missile che si insacca nel sette opposto. Tre pari e di nuovo l’ombra del secondo pareggio consecutivo aleggia su Contrapò.
Ma ecco una punizione per i bianchi, la batte intelligentemente a sorpresa Pasquale su Zucchini libero in area, che si accentra e fa partire un tiro verso Gotta che viene intercettato di mano da Bagni anzi da Alfredo Guerra come mi segnalano dalla regia.
Di nuovo penalty e Zucchini decisissimo prende in mano il pallone e lo appone sul dischetto: di nuovo rullo di tamburi,fischio del sig. Stigliano e parte il destro che spiazza Gotta, sta per infilarsi a fil di palo quando una astronave aliena in fase di decollo dal campo a fianco genera un flusso di elettroni che spostano il pallone facendolo uscire di pochi micron…. Veramente sfortunata l’esecuzione di Zucchini, mani nei capelli e disperazione di Gavioli che alza gli occhi al cielo e borbotta “ah se tiravo io…”
Pareggio che va molto stretto ai bianchi quindi, visto che la partita di li a poco finisce e il signor Stigliano manda tutti a prendere un thè caldo.
Anche oggi un match straordinario, che ha tenuto milioni di telespettatori in bagno per ore, vediamo se anche sabato prossimo i protagonisti saranno all’altezza.
Buona settimana a tutti !!!

Sabato 10 novembre 2018, una partita di corsa ….

BLU 4 – BIANCHI 4 ( primo tempo 1 – 1)

Partita di corsa, accelerata come le comiche di una volta, per far posto nel palinsesto del pomeriggio di SKY Sport al match minore Spal Cagliari…. Ma tant’è, e si adattano i 24 protagonisti all’orario infame che li fa iniziare con ancora i maccheroni in gola nel grigio pomeriggio del Contrapo’s Coliseum Stadium.
Bianchi e blu si dispongono agli ordini del sig. Stigliano con le seguenti formazioni.
Bianchi: Portiere Volante, Zucchini, Maccaferri, Sandro Martina, Marchesiello, Moretti, Biancucci, Pasquale, Marrocchino, Zappaterra, Mennitti, Bratti, Lagalla.
Blu: Portiere Volante, Bagni Matteo, Vanni, Guerra, Caponi, Donisi, Max Forte, Bagni Martino, Gaetano Forte, Gavioli, Giuseppe Martina, Pierluigi Martina.
Iniziano forte i bianchi, che vanno in vantaggio su corner di Zappaterra ed incornata di Max Bratti. Poi è tutto un attaccare blu, che al duecentesimo lancio in area per Giuseppe Martina sul finire del tempo riescono a pareggiare: Beppe si libera alla sua maniera e questa volta non c’è nulla da fare. La manovra a triplice tenaglia su Martina (Maccaferri Zucchini Marchesiello) non riesce….
Uno a uno alla fine del primo tempo, e squadre che si riposano venti secondi prima di iniziare la ripresa, visto che incombe Spal Cagliari e molti protagonisti si apprestano a partecipare…
Ripresa tutta di corsa per effetto della scelta distopica di subire la successione ravvicinata dei match, e andamento schizofrenico: prima i bianchi travolgono i blu, sempre con il superlativo oggi Giuseppe Martina che arretra un po’ il suo raggio d’azione per procurarsi spazi in avanti, e segna un po’ sempre alla sua maniera, travolgendo gli avversari soprattutto sul piano fisico, ma anche con alcune giocate di gran livello (stop di un pallone complicato e destro violento a rete)
Ma sul 4 a 1 i blu si rilassano, cominciano a pensare all’aperitivo, alcuni rispondono alle chat, fanno i ganzi su feisbuk ed inizia il lento recupero bianco, sempre con Daniele Mennitti, che prima tenta di procurare lavoro agli ortopedici con un missile che Caponi intercetta e fa finire sul palo, poi segna un paio di goal che portano i bianchi a un passo dal pareggio. Sul 4 a 3 l’intera dinastia Bagni lascia in anticipo per scadenza di contratto la squadra blu e una complicatissima manovra di mercato porta Marrocchino a togliersi la maglia bianca e a mettersi quella blu (la complicazione era data dall’ingaggio di Angelo in euro tra i bianchi e in cruzeiros tra i blu, non si trovava la calcolatrice, poi alla fine viene recuperata quella regalata dal governo Berlusconi e ovviamente mancava la conversione automatica euro cruzeiros….)
Ma i bianchi sono ormai lanciatissimi, e proprio mentre il sig. Stigliano ha già il fischietto in bocca e sta inspirando per emettere i famosi tre fischi conclusivi fallo in area e calcio di rigore per i bianchi… Nessuno se la sente ma avanza in un sottofondo western Ricky Maccaferri e realizza con un po’ di fortuna. E la partita finisce qui. Fondamentali e distensive dichiarazioni del presidente Zucchini nel post partita “un punto per uno non fa male a nessuno”, “meglio un uovo oggi che una gallina domani”, e quando arriva il “tanto va la gatta al lardo…” viene portato via per precauzione…
In sostanza oggi un match un po’ grigio, giocato di fretta, sostanzialmente una sveltina nel grigio del sabato pomeriggio. Speriamo in spazi e tempi più adatti ai grandissimi talenti che calcano la scena fin da sabato prossimo. Buona settimana a tutti.