Sabato 13 dicembre 2025: BIANCHI – BLU  2 – 3 (primo tempo 0 – 1)

Tabellino (Croce – Tommy – Nello (RIG) – Zucchini – Gianluigi)

Ancora sole, sempre sole, sole a catinelle sull’impianto di Via della Mensa, in pieno centro a Contrapò, stadio innovativo perfettamente raggiungibile dai tifosi anche con la nuova metropolitana e il vicino aeroporto internazionale di Aguscello. 

Al cospetto del sig. Stigliano si pongono i seguenti gladiatori:

Bianchi: Zanatta Orpelli Stefano Marchesiello Zuck Siciliano Quarta Guerra Cleto Forte Gianluigi Londra Lagalla

Blu: Lucio Rimessi Matteo Bagni Magri Michele Moretti Pasquale Croce Nello Tommy Martino Bagni Mattia Negri

Primo tempo combattuto ma con le difese molto attente, sembrano più in palla i bianchi, Londra riceve un paio di palloni che forse avrebbe potuto sfruttare meglio, nel complesso però era giusto lo zero a zero finché il guastatore Pino Croce, in incursione tra le linee nemiche, sullo spiovente del corner battuto come sempre pericolosamente da Mattia Negri incorna di testa liberissimo e fa uno a zero per i blu.

Sale lo scoramento tra i bianchi e il secondo tempo non si apre benissimo: scambio di portieri come da regolamento UE, anzi Zanatta si trasferisce armi e bagagli nella porta blu mentre prende posto Marchesiello nella porta bianca, e i bianchi vanno in inferiorità numerica per compensare la superiorità del primo tempo. (non viene lasciato nulla al caso, l’intelligenza artificiale regna sovrana…)

Ma ecco che Tommy riceve una palla filtrante sulla sinistra e fa partire un siluro terra aria che si infila imparabilmente alle spalle di Marchesiello.  Pochi minuti e una entrata scomposta in uscita disperata dello stesso portiere travolge Tommy lanciato come un Frecciarossa in ritardo e il sig. Stigliano non può evitare la concessione del rigore.  Esecuzione di Nello che infila a fil di palo sulla destra del portiere.

Quando tutto sembra perduto, quando la speranza svanisce, il sipario sta per chiudersi e mentre su Contrapò scendono le prime ombre della sera, ecco che su azione confusa in area conseguente a corner la palla perviene a Zucchini libero sul vertice destro dell’area piccola, e il tocco di sinistro a fil di palo porta il primo goal per i bianchi.

Pochi minuti e arriva il secondo goal bianco, con un tiro ben indirizzato di Gianluigi dalla destra che si spegne sul palo opposto.

Il forcing finale però non dona doni ai bianchi, (neanche Franco Baresi) e nemmeno oro incenso e birra e i blu portano a casa un successo prezioso ai fini della classifica.

Successo tutto sommato meritato, anche se forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto.

Rimontare da 0 – 3 a 3 a 3 riesce poche volte nella vita (giusto alla Juve, a Bologna in una serata di maggio da dimenticare… scusate mi sono lasciato andare sul personale…)

Un bacio a tutti e buona settimana !!

Sabato 6 dicembre 2025: BIANCHI – BLU  1 – 1 (primo tempo 0 – 1)

Tabellino (Giorgio M. – Croce – Zucchini RIG. Fallito)

Giornata freddina oggi al Contrapò Coliseum, dove si sono dati battaglia i chiari e gli scuri, ovvero i bianchi e i blu… Sole che fa capolino dopo aver insistito a lungo per scacciare la nebbia…. Un classico delle terre di mezzo dove sorge questo meraviglioso impianto capace di 10 spettatori (tutti seduti però…)

Dopo un paio di partite arbitrate dal caso, rientra il severissimo sig. Stigliano in completo rosso fuoco.

Formazioni:

Chiari: Lucio Bagni Matteo Macca Selva Forte    Siciliano Magri Max Moretti Zappa Nello Negri M. Croce Lagalla

Scuri: Zanatta Orpelli Rimessi     Stefano Palmer Michele Simeon R Vende Giorgio M Zuck  Bagni Martino Tommy  Londra

 Pronti via e vanno subito uno a zero gli scuri, con un goal dal limite di Giorgio Mellon, che sfrutta il fatto che Zappaterra in porta è ancora freddo e infila alla sinistra del portiere con un tiro sicuramente non irresistibile. Dopo questo fondamentale episodio la partita si mantiene su binari di assoluta parità senza clamorose occasioni da rete, ed il primo tempo finisce 1 a zero per gli scuri.

Nel secondo tempo scambio di mercato che vede finire Zanatta con i bianchi e Lucio con gli scuri, per riequilibrare la mancanza di due portieri, in ossequio alla legge di bilancio e alle relative coperture finanziarie.

A metà secondo tempo un episodio chiave: viene atterrato Giorgio Mellon appena entrato in area e il sig. Stigliano senza neanche consultare il VAR e il mago di Arcella decreta il rigore. Tira tu che tiro io, ma no tiralo tu e via andare e all’improvviso il presidentissimo Zucchini reclama l’antico diritto feudale, “ius primae rigoris” per tirare il penalty.

Posiziona accuratamente il pallone sul dischetto, controlla che non ci siano erbacce, verifica i battiti, sincronizza la respirazione con quella di Hakan Çalhanoğlu per aver miglior ispirazione, e al fischio del sig. Stigliano parte per l’esecuzione.

Il tiro è talmente lento che Max Zanatta ha il tempo di andare a casa a controllare di non aver lasciato il gas aperto, tornare, passare dal bar per un caffè e infine tuffarsi per abbrancare la sfera.  Grande fair play in campo per il presidente, tutti dicono “va bene lo stesso” ma in cuor suo il presidente sa che con quel tiro finisce un’epoca…  D’ora in poi si limiterà alle rimesse laterali, al massimo… e già una fronda interna vuole levargliele…

Inesorabile compare la seconda legge della termodinamica: goal sbagliato goal subito, Pino Croce sfrutta un’azione insistita ma confusa e segna dalla sinistra dell’attacco bianco senza troppe difficoltà su uno dei pochi errori della difesa scura.

Sull’uno a uno poche emozioni ancora, oggi citazioni di merito per tutti i difensori e ombre sugli attaccanti che raramente si sono messi in mostra.  Su tutti emerge il talento di Matteo Bagni oggi senza dubbio il migliore in campo insieme ai suoi colleghi, e anche ai difensori della squadra blu, tra i quali citerei a nome di tutti Stefano Pesci.

E senza troppo recupero il sig. Stigliano manda tutti a prendere un thè caldo…

Alla prossima, e state bene !!

 

Sabato 29 novembre 2025: BIANCHI – BLU  2 – 2 (primo tempo 1-0)

Tabellino (Negri M. – Germano – Londra – Gianluigi)

Un bel sabato freddo che invoglia a stare davanti al camino a fare la calza spinge nonostante tutto 26 anziani e meno anziani al campo di Contrapò anche oggi, per l’usuale tenzone del sabato pomeriggio che si protrae ormai da 47 anni…

Vediamo le brillanti formazioni uscite dalla mente contorta del presidentissimo:

Bianchi: Zanatta Matteo Bagni Maccaferri Rimessi Moretti Siciliano Magri Forte Vende Zucchini Croce Londra Negri

Blu: portiere volante Stefano Rosario Orpelli Selva Nello Zappaterra Gianluigi Lagalla Germano Pasquale Martino Bagni Giorgio Cervellati Tommy

Arbitra ASSENTE (il nostro arbitro di fiducia purtroppo non si è presentato…)

Primo tempo che vede un lungo predominio dei blu che provano a bucare Zanatta da tutte le parti, ma lui, neo Milinkovic Savic, le prende tutte con interventi che strappano l’applauso e le mutande ai presenti.

E come nelle migliori storie i bianchi sotto assedio riescono a segnare in contropiede: lancio millimetrico di  Pino Croce verso Mattia Negri che non sbaglia l’uno a zero a tu per tu con il portiere.

A seguire sull’onda dell’entusiasmo i bianchi hanno di nuovo un’occasione nitida ancora con Mattia Negri che non tira bene su l’uscita disperata di Nello e sul rimpallo il tiro successivo di Londra a porta vuota finisce rimbalzando sulla traversa.

Nel secondo tempo i blu però pervengono al giusto pareggio con Germano su pregevole tocco di Tommy, oggi in veste di elegante rifinitore, ma poi ancora in contropiede segna Londra su passaggio di Mattia Negri.

Il cliché è sempre quello, la morale è sempre quella, far merenda con Nutella, anzi no,  i blu attaccano e i bianchi difendono e partono a folate in contropiede, illudendosi di avere la partita in pugno ma nel freddo polare che sta scendendo arriva infine il pareggio:  tira Gianluigi quasi a colpo sicuro dopo essersi liberato come sempre sulla sinistra e Matteo Bagni in un disperato tentativo di evitare il gol la butta dentro.  Dopo una settimana di discussioni, il CONI, la FIFA, l’UEFA e la Federazione Italiana Giovani Avvocati (brevemente FIGA) decidono di assegnare il goal a Gianluigi perché nel frame decisivo quando tira in porta hanno visto la determinazione a segnare.. Del resto l’ultima volta che ha passato la palla è stato durante il primo governo Andreotti.

Pareggio alla fine giusto che non viene rotto nei 5 minuti di recupero, e l’arbitro che non c’è manda tutti a prendere un thè caldo…

Sabato 22 novembre 2025: BIANCHI – BLU  5 – 1 (primo tempo 1-1)

(cronaca gentilmente fornita da Max Zanatta)

Tempo rigido e freddo.

Campo in ottime condizioni.

Tabellino: Daniele, Giorgio, Tommy, Tommy, Zappa, Maccaferri

BIANCHI: Max, Orpe, Macca, Sici, Zappa, Moro, Giorgio Mellon, Gae, Macio, Tommy

BLU: Lucio, Stefano, Selva, Rosa, Enzo, Edo, Pasquale, Vende, Mattia, Daniele

 

Prima frazione di gioco che vede i blu partire in quarta, ed infatti alla prima azione utile si portano in vantaggio con Daniele nei minuti iniziali con un tiro secco dal lato del portiere (ancora mezzo assiderato).

Successivamente reazioni sterili dei bianchi che sbagliano malamente ben 4 conclusioni finali con il solito Tommy.

Verso la fine del primo tempo incursione di Giorgio che con un tiro sporco pareggia le sorti del primo tempo.

Il secondo tempo si apre subito con un gol dei Bianchi (Tommy)

Pochi minuti dopo La SVOLTA DELLA PARTITA su un lancio di ??? , Daniele si trova in vantaggio sulla difesa Bianca, a quel punto Zanatta chiama la palla (fuori dall’ area) la colpisce prima di tutti ma la stessa carambola sulle gambe di Riccardo, Daniele, Zanatta come in un flipper impazzito e finisce sui piedi di Daniele con qualche metro di vantaggio su tutta la linea difensiva con la porta avversaria incustodita, passa la palla a Pasquale il quale fa una CAZZATA, decide con la palla a terra di segnare di testa, Zanatta ci crede fino all’ultimo e con uno scatto (d altri tempi) ruba la palla, evitando così il 2 a 2.

L’ episodio stronca le gambe e la testa dei Blu, che subiscono altre 3 reti nei minuti successivi.

Unico spettatore, Marcello, che è venuto a farci visita anche se con le stampelle