Sabato 17 gennaio 2026: BLU –  BIANCHI 2 -0  (primo tempo 1 – 0)

Giornata grigio topo metallizzato, classica di queste latitudini, oggi al Contrapò Football Drome di Via della Mensa, dove anche oggi si sono rifocillati di calcio 26 appassionati per i quali ormai conta solo il pallone e la f…..ortuna..

Diciamolo subito, record negativo per la squadra dei bianchi, “shame on them”, sono i primi nell’anno a non segnare manco una rete durante tutto il match.  Merito sicuramente della rocciosissima difesa blu che ha visto in tutto il pacchetto arretrato prestazioni di eccellenza, forse Maccaferri un pelo sopra gli altri con il grande merito di aver quasi annullato Mennitti.

Vediamo subito le formazioni agli ordini come solito del fischietto implacabile del sig. Stigliano

Formazioni a cura del grand ing. gest. comm. dr. Daniele Mennitti (che purtroppo a fine match abbandona per seri problemi alla spalla, auguri di pronto rientro)

Bianchi Lucio Rimessi Biancucci Matteo Bagni Orpelli Zappaterra Cleto Moretti Sandro Martina Lagalla Germano Pasquale Mennitti

Blu: Zanatta Stefano Maccaferri Siciliano Gianluigi Magri Simeon Forte Zucchini Alfredo Vende Martino Bagni Tommy

Primo tempo che si conclude uno a zero per i blu, segna Gianluigi molto mobile oggi con un tiro secco dall’altezza del dischetto del rigore, in mischia la palla è servita da Martino che intelligentemente appoggia all’ indietro verso il compagno.

Da segnalare per i bianchi non molto, comunque abbiamo una traversa colpita da Enzo solo sulla destra e un goal incredibilmente mancato da Pasquale sul colpo di testa quasi a botta sicura di Orpelli Pasquale tenta la deviazione sottoporta ma la alza da due passi. C’è da dire che Pasquale era obbligato a tentare qualcosa visto che il portiere ci stava arrivando, peccato per il tocco leggermente fuori misura.

Secondo tempo con i bianchi che continuano ad avere il pallino del gioco ma anche a combinare poco o nulla in avanti, e arriva implacabile il raddoppio ancora ad opera di Gianluigi che dopo uno scambio arriva davanti a Lucianetti e lo scavetta con classe …

Partita che si spegne senza molti altri episodi, da segnalare nonostante la vittoria il nervosismo del presidente Zucchini furioso con l’arbitro per un goal annullato per aver pronunciato “lascia” al compagno di squadra Gianluigi.  Zuck giura di aver detto “la zia…” riferendosi al famoso salame ferrarese di cui voleva decantare il gusto a Gian, ma il sig. Stigliano è irremovibile e poco dopo lo punisce ancora dimostrando accanimento terapeutico per una rimessa laterale a suo dire battuta male.

Ma oggi non c’è trippa per i bianchi che chiudono mestamente l’incontro senza aver segnato manco una misera rete.

Comunque, nell’augurarvi una felice settimana, riporto sull’argomento “lascia” quanto estrae l’intelligenza artificiale (ovvero l’interpretazione di Bill Gates, Larry Page e Tim Cook  dopo 3 birre a testa)

“AI Overview

Sì, si può dire “lascia” a un compagno in campo, ma solo se non viene usato per ingannare un avversario, secondo le regole FIGC su falli e scorrettezze

. Dire “lascia” per trarre in inganno un avversario costituisce un comportamento antisportivo, punibile con un calcio di punizione indiretto e una possibile ammonizione. 

Aspetti chiave:

  • Non è vietato: La parola “lascia” non è intrinsecamente vietata nel regolamento del gioco del calcio.
  • Condotta antisportiva: Diventa un’infrazione (art. 12) se utilizzata per ingannare l’avversario durante il gioco.
  • Interpretazione arbitrale: L’arbitro valuta se l’intenzione del giocatore era di comunicare con un compagno o di trarre in inganno l’avversario. 

In sintesi, è lecito usarla per chiamare la palla tra compagni, ma non per ingannare o disturbare in modo scorretto gli avversari.”

Sabato 10 gennaio 2026: BIANCHI – BLU   6 – 2 (primo tempo 3 – 0)

Tabellino: (Gianluca – Zucchini – Germano – Gianluca – Mennitti – Mennitti – Germano – Simeon)

Freddo ma non freddissimo come temuto oggi al Contrapò Coliseum dove ci si aspettavano muri di ghiaccio e orsi polari, mentre invece la giornata seppur abbastanza gelida è comunque sopportabile… Protagonisti vestiti come a Madonna di Campiglio, anche se protagonista è ancora il pallone, e oggi agli ordini del sig. Lucianetti da Ferrara, stazione di Ferrara…

Subito una manovra di mercato porta Giulio a rinforzo dei blu anche se in contropartita assieme a due cotechini arriva Massimo Macio Decimo Meridio Magri, combattente nato che non farà rimpiangere l’acquisto.

Vediamo quindi le formazioni stabilite dal sommo presidente – dittatore non senza qualche contestazione. (con la consulenza del sig. Maduro, finalmente libero da obblighi istituzionali)

Blu: portiere volante Stefano Rimessi Matteo Bagni Alfredo Marchesiello Siciliano Giulio Forte Vende Croce Tommy Thomas Pasquale

Bianchi: portiere volante Selva Macca Orpe Leo Simeon Gianluca Moretti Lagalla Massimo Magri Zucchini Nello Mennitti Germano

Pronti via e i bianchi iniziano subito a marcare il territorio: dopo dieci minuti siamo già due a zero.

Apre le marcature il nuovo arrivato Gianluca che tira dal limite dell’area: la palla passa tra mille gambe e si infila alla sinistra di Marchesiello attonito nel veder sbucare il pallone ….

Passano solo pochi minuti e parte un illuminante e pieno di fiducia lancio di Germano verso Zucchini, che aggancia bene e si lancia ventre a terra verso la porta blu, e quando ormai il difensore sta rinvenendo, già si vede il luccicare dei tacchetti in arrivo, si esibisce in una spuntarnata violenta che termina la sua corsa sotto il sette alla sinistra di Marchesiello ancora attonito ma anche sorpreso…

Poi lunghe schermaglie a centrocampo, i blu non sembrano venire a capo di molto, la reazione non c’è nonostante il tasso tecnico elevatissimo…

Verso la fine della frazione lancio filtrante in area per Germano ad opera di Riccardo Simeon, controllo sontuoso e gioco con il pallone ad evitare i difensori, poi tocco tranquillo a rete superando Vende in porta.

 Tre a zero e poco da aggiungere…

Nella ripresa inizialmente la musica non cambia, i blu sicuramente premono di più anche se ancora ad inizio frazione subiscono in contropiede il quattro a zero sempre ad opera nella new entry Gianluca, molto “fisico” e reattivo in campo.

A questo punto esce Marchesiello e per riequilibrare la situazione Mennitti passa ai blu.

Il cambio di passo appare evidente, Daniele si presenta con due goal in pochi minuti, il primo bellissimo dopo un’azione tutta al volo della squadra blu conclusa con una girata a mezza altezza, il secondo talmente bello che non lo ricordo.

Germano sempre in contropiede (mi sembra) segna però il goal che toglie il sorriso ai blu e anche la speranza di rimonta.

All’ultimo secondo Riccardo Simeon, dopo aver cercato insistentemente il goal negli ultimi minuti, lo trova libero a due passi dalla porta, dopo una partita di sacrificio e presenza ovunque, che premierei con il titolo di migliore in campo.

Partita combattuta come sempre che ha visto in tribuna come spettatori infortunati illustri venuti a vedere il match senza pagare, pessima abitudine dei calciatori di alto livello…

Anche stavolta ci siamo divertiti, appuntamento a sabato prossimo !!

 

Sabato 3 gennaio 2026: BIANCHI – BLU  2 – 2 (primo tempo 1 – 1)

Tabellino (Max Forte – Germano – Zucchini – Mattia Negri)

Formazioni:

Blu: Zanatta Stefano Pesci Riccardo Simeon Selva SR Selva JR Vende Pasquale Zucchini Nello Max Forte Lagalla Cervellati Croce

Bianchi: Lucio Rimessi Siciliano Matteo Bagni Santos Gaetano Forte Alfredo Luca Palmer Giorgio Mellon Leo Tommy Mattia Negri Germano

Arbitro sig. Stigliano da Ferrara

Gelo polare, atmosfera rarefatta, lupi probabilmente nascosti tra gli alberi pronti ad addentare qualche reduce da Capodanno oggi al comunale di Contrapò, dove ha avuto luogo la prima singolar tenzone del duemilaventisei, quarantottesimo anno di disfide tra blu e bianchi, arancioni e gialli, e ancor prima quando le maglie erano di tutti i colori, quando c’erano …

Partita tutto sommato equilibrata, il due pari rispecchia i valori in campo, le aspettative del sommo arbitro e sancisce la sagacia del selezionatore occulto che fornisce le formazioni dopo un accurato studio socio psico pedagogico dei soggetti con cui ha a che fare.

La partita si apre con l’orchestra di Raul Casadei, il liscio, quello dell’estremo difensore Lucianetti che sulle note di Romagna Mia si fa passare sotto la suola un innocuo tiro dalla distanza di Max Forte.  Dirà, intervistato da Diletta Leotta, seppur distratto dal decoltè, che pensava di avere i tacchetti più lunghi, per errore aveva messo quelli estivi…

I blu vivono quindi con questo bonus per buona parte del tempo, un paio di buone parate di Zanatta, fin quando un’azione insistita dei bianchi porta Germano al limite dell’area, si libera il sinistro e fa partire un missile che seppur quasi centrale Max non riesce a intercettare.

L’uno a uno è sicuramente giusto e su questo risultato il sig. Stigliano manda tutti a bere un thè caldo.

Nel secondo tempo buone trame da entrambe le parti ma la partita si sbilancia di nuovo quando su una incursione sulla destra Croce crossa al centro, la palla sorvola tutto il centro area e viene raccolta da Zucchini con Lucianetti che lo insegue minaccioso, ma poi rientra in porta, e Zucchini allora si inventa un pallonetto a giro di punta che si infila arcuato sopra la difesa bianca nonostante il tentativo disperato di respinta di Matteo Bagni, che finisce in porta assieme al pallone. 

Grande tripudio sugli spalti per la prodezza del neo pensionato che dedica il goal all’INPS e a Elsa Fornero facendo il cuore con le mani. Momenti di vera commozione….

Gioia che dura due minuti: corner per i bianchi dalla sinistra, Mattia Negri si presenta con goniometro e compasso, dopo alcuni calcoli spara una parabola a giro molto forte verso la porta che rimbalza sull’incrocio dei pali e sbatte su Zanatta entrando in porta… Più sfortunato che colpevole l’estremo difensore blu e pareggio per i bianchi.

Di li a poco solo qualche minuto di recupero, quando ormai il fiato si fa pesante e gli ululati dei lupi iniziano a farsi vicini il sig. Stigliano decreta la fine del match.

Oggi tutti bravi,  oltre ai soliti protagonisti (oggi molto bravo Germano) ci è piaciuto Alfredo Guerra, dopo le critiche della settimana scorsa per la staticità oggi ha fatto valere una fattiva partecipazione al gioco e il solito piede fatato.

Auguri a tutti e arrivederci alla prossima avventura in questo gennaio gelato.

Sabato 27 dicembre 2025: BIANCHI – BLU  4 – 2 (primo tempo 1 – 1)

Tabellino (Tommy – Croce – Nello – Giorgio Cervellati –  Germano RIG. – Giorgio Cervellati)

Dopo le piogge torrenziali del Natale che manco hanno scalfito il maestoso manto erboso del Contrapò Stadium, ecco che arriva una giornata fredda e soleggiata come quasi tutte le altre che ci sono state quest’anno…

Per l’ultima partita dell’anno, che si evidenzia come la più importante di tutti i campionati a cavallo tra Natale e Capodanno, si pongono agli ordini del sig. Stigliano impeccabile in maglietta rosso Natale i seguenti arditi:

BIANCHI: portiere volante Marchesiello Lucio Selva Correggioli Massimo Magri Siciliano Vende Moretti Selva junior Pino Croce Nello Giorgio Cervellati

BLU: Max Zanatta Stefano Pesci Maccaferri Matteo Bagni Giorgio Mellon Alfredo Zappaterra Edo Cleto Zucchini Martino Bagni Germano Tommy.

Iniziano bene i blu che segnano dopo le prime schermaglie con Tommy liberato da un’intuizione geniale incredibilmente di Zucchini che taglia la difesa bianca e fa pervenire un pallone che dice solo buttami dentro. Tommy non si fa pregare e fulmina Marchesiello.

I bianchi però dimostrano subito una superiorità sia fisica che tecnica sui blu e non tardano a pervenire al pareggio con un traversone dalla sinistra che Zucchini pur allungandosi come Roberto Bolle non riesce a deviare e la palla perviene a Croce che la stoppa elegantemente e da due passi fulmina Zanatta.

Il primo tempo quindi finisce uno a uno, nonostante sia evidente la sofferenza dei blu, soprattutto in fase di corsa e ritmo… alcuni atleti sono visibilmente stanchi e provati da lasagne e tortellini…

Nel secondo tempo i blu quindi crollano e i bianchi dilagano, segnando prima con Nello che infila di testa su cross di Giorgio Cervellati dalla linea di fondo e poi Giorgio stesso si porta a spasso la difesa blu e batte imparabilmente ancora Zanatta, oggi incolpevole sui gol subiti e anzi meritevole di aver effettuato gli interventi che hanno limitato il passivo.

Sul tre a uno i blu provano a reagire, ma i palloni per accorciare il distacco finiscono sui piedi di Zucchini,  evidentemente ancora imballato dalla salamina da sugo inopinatamente consumata prima del match, un pallone finisce appena alto sul sette, il  secondo viene spedito malamente fuori….

Poi però i blu hanno un’occasione per rimettere in discussione il risultato: Marchesiello commette un dubbio fallo di mano in area e il signor Stigliano, applicando la regola 34543 (benemerenza verso il soccombente)  concede il rigore che Germano Toselli trasforma imparabilmente con sicurezza.

A questo punto i blu ci provano ma non riescono a concretizzare nessuna occasione e nel finale in un contropiede Max Zanatta inopinatamente scivola e concede via libera a Giorgio cervellati per il quattro a due finale.

E’ stato un bellissimo anno di divertimento assieme, auguro soprattutto agli infortunati di rientrare, e a tutti voi un felice 2026.