Sabato 18 aprile 2026: BLU – BIANCHI 6 a 2 (primo tempo 2 – 1)

Tabellino: (Mattia N – Max B – Germano – Ferretti – Mattia N – Max B – Vende – Mattia N)

Benvenuti ancora in questo bel sabato di sole al Villa Park di Voghenza, dove si sono presentati i 26 eletti usciti dall’avanzato sistema di prenotazione online messo in piedi sulla falsariga di quello del comune di Ferrara per il rilascio delle nuove carte di identità elettroniche….

Ma vediamo subito come sempre le formazioni agli ordini di un solare sig. Stigliano.

BIANCHI: Flying Goalkeeper selva zanatta rosario magri macca simeon croce zuck mennitti guerra germano ferretti                lagalla

BLU:      Flying Goalkeeper matteo b marx  orpe moretti stefano forte siciliano vende giorgio MF negri bratti martino gavio

Pochi minuti e segna Mattia con il classico tiro a giro di destro dall’angolo sinistro dell’attacco blu, tiro brevettato presso la SIAE e considerato ormai patrimonio dell’Unesco.  Bianchi colpiti a freddo oggi faticano a reagire, il motore è ingolfato e tutte le loro iniziative si infrangono sui muri della difesa blu.

E subiscono pure il due a zero, rimpalli al limite dell’area, la prendo io la prendi tu, e non si sa come Max Bratti si ritrova un pallone al limite dell’area solo da piazzare alle spalle del portiere.

A questo punto i bianchi rischiano di subire anche il terzo goal ma Mennitti in porta si esibisce in un volo non solo pindarico ma anche acrobatico sulla sua destra e con una grandissima parata evita il 3 a zero.

Ma ecco che si avvera la dura legge del goal, goal sbagliato goal subito e proprio sul finale di tempo in una mischia al limite dell’area blu Germano mette ordine e segna con il solito rasoterra piazzato.

Il primo quarto d’ora del secondo tempo vede una veemente reazione dei bianchi che chiudono in difesa i blu, Orpelli continua a urlare “non usciamo più, non usciamo più…” e infatti su cross di Mennitti Ferretti di testa insacca facile il pareggio da due passi.

A questo punto l’inerzia del match sembra volgere verso i bianchi, ma improvvisamente si spengono dopo l’ultimo sussulto che è un bel tiro di Enzo che sibila sfortunatamente alla sinistra del palo.

Rapidamente in contropiede i blu ne fanno 3, prima Mattia Negri, poi ancora Max Bratti, e l’ultimo è una vera perla, azione tutta di prima cross di Giorgio MF e Vende chiude al volo in porta. 5 a 2.

Bianchi spenti e disillusi, risalgono senza speranza le valli e le fasce che avevano disceso con orgogliosa sicurezza… (cit. generale Armando Diaz) 

E quando all’alba del recupero Mattia N. sempre in contropiede segna il 6 a 2 il sig. Stigliano getta l’asciugamano e dichiara il KO tecnico per i bianchi. Una dura sconfitta che li farà meditare in questi tipici giorni di primavera, arrivederci a sabato prossimo.

Sabato 11 aprile 2026: BLU – BIANCHI 7 a 5 (primo tempo 5 – 3)

Tabellino: (Gianluca – Selva – Germano – Mennitti 3 – Tommy – Germano – Siciliano – Tommy –  Gianluca – Zucchini (rigore))

BLU: Portiere volante Stefano Maccaferri Zanatta Siciliano Caponi Selva Forte Gae Forte Max Croce Guerra Lagalla Mennitti Tommy

BIANCHI: Portiere volante Orpelli Roby Negri Marchesiello Magri Rosario Pasquale Zappaterra Zucchini Moretti Gianluca Germano Gavioli Negri

Ancora una bella giornata, temperatura gradevole, né troppo caldo né troppo freddo oggi qui al Voghenzito di Voghenza, impianto nel verde della campagna ferrarese circondato da necropoli, birre e piadine.

Convengono qui i 26 convocati per il match del sabato, agli ordini del sig. Stigliano come di consuetudine.

La mancanza di portieri di ruolo ormai genera valanghe di goal, su questo tema interrogazione parlamentare di Lotta Continua che vuole rimettere i bambini in porta invece che a dottrina, visto che nessuno vuole più giocarci, vedremo tra vent’anni se avrà dato buoni frutti.

Anche oggi primo tempo ingestibile senza ausili elettronici per il vostro cronista, ben otto goal determinano il cinque a tre per i blu.

Vanno però prima in vantaggio i bianchi, cross di Mattia Negri e Stefano rinvia sui piedi di Gianluca, facendolo avanzare quasi involontariamente nella classifica marcatori.

La gloria dura poco: pareggio immediato su tiro da lontanissimo di Selva che il portiere guarda e non favella… non faremo cognomi ma solo nomi… Massimo…

I blu non ci stanno e restituiscono subito il favore, tiro da lontanissimo di Germano e anche qui non faremo cognomi ma solo nomi, Alfredo guarda la palla che entra senza purtroppo fare nulla..

Poi inizia la rullata dei blu che segnano con lo scatenato Mennitti tre volte in tutti i modi, da lontano con veemenza, con un beffardo pallonetto su Marchesiello dopo errore di Pasquale che perde una palla sanguinosa a metà campo e anche liberato in sospetto fuorigioco, non rilevato dal sig. Stigliano, portando quindi i blu sul 4 a 2.  Poi anche il convalescente Tommy con un tocco ravvicinato segna, su altra azione contestata per presunto fallo su Roby Negri. 5 a 2.

Il disastro bianco viene interrotto da Germano che allo scadere della prima frazione segna in girata su cross di Orpelli. 5 a 3.

Secondo tempo meno intenso come reti, ma comunque sempre vivace. Segna Mauro Siciliano che con una serie di dribbling alla Vinicius si libera sulla sinistra e insacca di destro nel sette dalla parte opposta. Meraviglioso, 6 a 3.

Poi un altro goal del sempre meno convalescente Tommy, di rapina come spesso gli accade, anche in tabaccheria e alle poste, 7 a 3, ma poi i bianchi si risvegliano ed iniziano a premere sull’area blu.

Pressione che dà i suoi frutti segna Gianluca su cross basso di Mattia facendo quasi una fotocopia del goal del primo tempo, poi ecco la sceneggiata.               

Pallone filtrante in area su cui si butta Zucchini che nello slancio sfiora e forse nemmeno Zanatta in uscita, ma si butta alla Bastoni in area rotolando come abbattuto da una raffica di mitra.

Il sig. Stigliano fischia il rigore ed inizia ad interrogare deciso i partecipanti. Zucchini fa lo gnorri e si trincera dietro un forse, chissà, non so … mentre Zanatta protesta vivacemente. A questo punto il sig. Stigliano applica la regola numero 7 che prevede magnanimità nei confronti della squadra in palese svantaggio e decreta ufficialmente il rigore.

Per mitigare le probabilità di realizzazione il calcio viene affidato a Zucchini che lo tira mentre recita l’atto di dolore e due paternoster in latino, e gli va bene, tiro centrale con Zanatta che si butta a destra… Goal ma purtroppo i social non l’hanno perdonato….

Nulla di nuovo poi fino alla fine, con i due goal di vantaggio i blu governano la partita fino al triplice fischio senza problemi.

Tutto finisce poi a pastiera e vino, grazie a Gaetano che delizia i partecipanti con il tipico dolce napoletano. Ed è dolce naufragar in questo mare… 

Sabato 4 aprile 2026: BLU – BIANCHI 7 a 5 (primo tempo 5 – 3)

Tabellino: (Lorenzo Palmer 2 – Vendemmiati – Gianluca – Mattia Negri – Lorenzo Palmer – Zucchini – Ferretti – aut. Rosario – Zappaterra rigore – Gianluca – Selvatici jr -)

BLU: Portiere volante Orpelli Rosario Rimessi Siciliano Lucio Robi Negri Gianluca Zucchini Vende Selva junior Mattia Negri Germano Ferretti

BIANCHI: Portiere volante Stefano Pesci Caponi Marchesiello Luca Quarta Palmer Selva senior Palmer junior Zappa Gavioli Moretti Croce Giorgio MF Enzo

Nuovamente all’arena di Voghenza oggi i Sammartini si presentano in una bella e calda giornata di sole, che fa pensare al mare e a giovani fanciulle in costume. Ma la concentrazione deve rimanere alta e quindi bando ai cattivi pensieri e fischio d’inizio a cura del sig. Stigliano, per la prima volta nel nuovo impianto.

Il primo tempo è una girandola di goal impazzita, dopo venti secondi Speedy Gonzales alias Lorenzo Palmer servito da Giorgio MF direttamente dal calcio d’inizio si invola a velocità oltre il limite in vigore nei centri abitati e spara a rete, portando subito in vantaggio i bianchi.

Passano due minuti e di nuovo Lorenzo Palmer saccheggia la difesa blu, disegna la L di Lorenzo sui calzoncini di tutti i difensori e tranquillo va al raddoppio con una percussione vanamente contrastata, si allarga un po’ nel finale verso il fondo ma riesce ugualmente a segnare.

Sembrerebbe la fine per la squadra blu ma in realtà parte la riscossa che porta nel giro di un quarto d’ora a ribaltare addirittura a tre a due.

Pressing di Zucchini in area bianca, Ferretti recupera il pallone e lo gira a Vende, liberatosi al limite dell’area che batte facilmente Marchesiello che nel frattempo era uscito ben fuori dalla porta, forse per ritirare un pacco Amazon….

Pochi minuti e Gianluca di fisico si libera in area e fa due pari, poi tre a due di Mattia, liberato sul filo del fuorigioco sulla sinistra, seppur marcato stretto, gira di destro in rete.

Adesso sono i bianchi che sembrano morti ma usano l’arma segreta ovvero Lorenzo Palmer che si auto lancia di nuovo a rete con una progressione simile a quella del cugino di Usain Bolt e pareggia tre a tre.

Si pensa quindi a una fase di stanca del match, ma proprio negli ultimi 5 minuti altri due gol dei Blu definiscono il finale di 5 a 3: prima Selva junior serve Orpelli che crossa al centro per Zucchini liberissimo che insacca colpendo il pallone con entrambe le tibie, un nuovo tocco imparato sulla sabbia di Copacabana nel 1982 e perfezionato in lunghe sessioni a Casteldebole.

Subito dopo altra azione veemente dei blu, la palla arriva a Ferretti che al volo in bella girata insacca senza pietà, cinque a tre.

Parte il secondo tempo e tutti pensano che i bianchi siano finiti, ma nemmeno per sogno, risorgono come arabe fenicie e prima dimezzano lo svantaggio, quando da un cross basso dalla sinistra Rosario si immola per anticipare la saetta Lorenzo Palmer ma purtroppo se la butta dentro, poi fallo su Pino Croce in area, lungamente contestato, poi Zappaterra si incarica dell’esecuzione e spiazza il portiere, e siamo 5 pari.

A questo punto però la partita vede fasi alterne, lunghe fasi di stanca, c’è un rigore forse giustamente richiesto da Pino Croce, il sig. Stigliano consulta anche Iran Pakistan e USA ma poi decide per il nulla di fatto.

Ma è il finale che fa male ai bianchi, quando ormai tutti pregustano la birra post partita segna Gianluca su bel lancio verticale di Mauro Siciliano. Sei a cinque, e pochi minuti dopo, in contropiede c’è gloria (manchi tu nell’aria) anche per Giovanni Selvatici che fa meglio dell’illustre padre lanciandosi a rete e segnando il 7 a 5.  Come sempre in questi casi di pugile nell’angolo il sig. Stigliano butta l’asciugamano e fischia la fine.

Bella partita comunque, bianchi che hanno vissuto sulle individualità, su tutti Lorenzo Palmer straripante fisicamente che ha messo a dura prova l’anziana difesa blu, ma meglio come squadra i blu.

Buona primavera e alla prossima puntata !

Sabato 28 marzo 2026: BLU – BIANCHI 3 a 3 (primo tempo 0 – 1)

Tabellino: Lagalla – Nello – Croce – Germano – Thomas Magri – Zappaterra (rigore)

BLU: portiere volante, orpelli matteo b  stefano p simeon r marchesiello pasquale alfredo croce zuck  magri martina P  thomas m germano

BIANCHI: portiere volante, rosario maccaferri zanatta selva caponi forte siciliano nello zappa martino lagalla ferretti                gavioli negri

Nuovo stadio, brezza di primavera, un tappeto verde ben disegnato e che attizza tutti i sensi dei 26 convenuti di oggi, a cui si aggiunge all’ultimo una vecchia gloria del calcio sammartinese che sta rientrando dopo anni passati in Arabia con contratti sontuosi, Abdul Al Gaviolì.

Eccoci qui all’Allianz Arena Comunale di Voghenza detta amichevolmente Voghenzito, finalmente uno stadio a tutto tondo con stand gastronomici che possono solleticare spettatori e giocatori.

Majorettes prima dell’incontro, foto di rito, nulla manca all’inaugurazione, forse solo il sig. Stigliano, oggi sostituito con una vera terna arbitrale, sig. Lucianetti coadiuvato dai guardalinee Tommy e Marcello X.

Rapida cronaca oggi: primo tempo uno a zero per i Bianchi, segna proprio allo scadere Enzo Lagalla su cross di Gavioli, palla contestata per un contrasto di Siciliano che forse ci mette la spalla, forse ci mette la mano, non sappia la mano destra cosa fa la sinistra, fallo di mano fallo da villano, rosso di sera bel tempo si spera, alla fine il sig. Lucianetti decide che è tutto buono.

Per il resto, l’occasione più nitida è recapitata sui piedi di Zucchini per errore di Caponi, che incespica su una coccinella, (comprensibile visto l’infortunio che lo ha tenuto a lungo lontano) ma il pallonetto viene deviato con una estensione improvvisa dell’ulna, del radio e dell’omero di Ferretti, portiere per l’occasione, che proprio sulla linea la smanaccia via.

Secondo tempo: partono di nuovo a razzo, i bianchi segnano subito sul cross di Mattia, «sul pallone c’era scritto: basta spingere» dirà poi Nello che insacca, parafrasando Paolo Rossi sul cross di Bruno Conti.

Ma a questo punto parte il turbo dei blu: prima Pino Croce segna di testa, poi pareggia Germano con un rasoterra preciso dal limite, e infine Thomas Magri estrae dal cilindro due conigli e un bellissimo tiro al volo che si infila nel sette alla destra del portiere.

Ma nel finale un fallo di Marchesiello, Carl Marx per gli amici, purtroppo non nuovo a situazioni del genere determina un rigore che viene conteso tra Nello e Zappaterra, vince Zappa il ballottaggio e segna il tre pari finale.

Da segnalare due legni però a favore dei blu, che hanno lungamente dominato il secondo tempo, prima Zucchini sfigatissimo prende l’incrocio dei pali con il classico tiro di punta arcuata, imparato da Carla Fracci, e anche Riccardo Simeon vede una spettacolare girata di testa finire sul palo lontano, a portiere battutissimo…