Sabato 4 aprile 2026: BLU – BIANCHI 7 a 5 (primo tempo 5 – 3)

Tabellino: (Lorenzo Palmer 2 – Vendemmiati – Gianluca – Mattia Negri – Lorenzo Palmer – Zucchini – Ferretti – aut. Rosario – Zappaterra rigore – Gianluca – Selvatici jr -)

BLU: Portiere volante Orpelli Rosario Rimessi Siciliano Lucio Robi Negri Gianluca Zucchini Vende Selva junior Mattia Negri Germano Ferretti

BIANCHI: Portiere volante Stefano Pesci Caponi Marchesiello Luca Quarta Palmer Selva senior Palmer junior Zappa Gavioli Moretti Croce Giorgio MF Enzo

Nuovamente all’arena di Voghenza oggi i Sammartini si presentano in una bella e calda giornata di sole, che fa pensare al mare e a giovani fanciulle in costume. Ma la concentrazione deve rimanere alta e quindi bando ai cattivi pensieri e fischio d’inizio a cura del sig. Stigliano, per la prima volta nel nuovo impianto.

Il primo tempo è una girandola di goal impazzita, dopo venti secondi Speedy Gonzales alias Lorenzo Palmer servito da Giorgio MF direttamente dal calcio d’inizio si invola a velocità oltre il limite in vigore nei centri abitati e spara a rete, portando subito in vantaggio i bianchi.

Passano due minuti e di nuovo Lorenzo Palmer saccheggia la difesa blu, disegna la L di Lorenzo sui calzoncini di tutti i difensori e tranquillo va al raddoppio con una percussione vanamente contrastata, si allarga un po’ nel finale verso il fondo ma riesce ugualmente a segnare.

Sembrerebbe la fine per la squadra blu ma in realtà parte la riscossa che porta nel giro di un quarto d’ora a ribaltare addirittura a tre a due.

Pressing di Zucchini in area bianca, Ferretti recupera il pallone e lo gira a Vende, liberatosi al limite dell’area che batte facilmente Marchesiello che nel frattempo era uscito ben fuori dalla porta, forse per ritirare un pacco Amazon….

Pochi minuti e Gianluca di fisico si libera in area e fa due pari, poi tre a due di Mattia, liberato sul filo del fuorigioco sulla sinistra, seppur marcato stretto, gira di destro in rete.

Adesso sono i bianchi che sembrano morti ma usano l’arma segreta ovvero Lorenzo Palmer che si auto lancia di nuovo a rete con una progressione simile a quella del cugino di Usain Bolt e pareggia tre a tre.

Si pensa quindi a una fase di stanca del match, ma proprio negli ultimi 5 minuti altri due gol dei Blu definiscono il finale di 5 a 3: prima Selva junior serve Orpelli che crossa al centro per Zucchini liberissimo che insacca colpendo il pallone con entrambe le tibie, un nuovo tocco imparato sulla sabbia di Copacabana nel 1982 e perfezionato in lunghe sessioni a Casteldebole.

Subito dopo altra azione veemente dei blu, la palla arriva a Ferretti che al volo in bella girata insacca senza pietà, cinque a tre.

Parte il secondo tempo e tutti pensano che i bianchi siano finiti, ma nemmeno per sogno, risorgono come arabe fenicie e prima dimezzano lo svantaggio, quando da un cross basso dalla sinistra Rosario si immola per anticipare la saetta Lorenzo Palmer ma purtroppo se la butta dentro, poi fallo su Pino Croce in area, lungamente contestato, poi Zappaterra si incarica dell’esecuzione e spiazza il portiere, e siamo 5 pari.

A questo punto però la partita vede fasi alterne, lunghe fasi di stanca, c’è un rigore forse giustamente richiesto da Pino Croce, il sig. Stigliano consulta anche Iran Pakistan e USA ma poi decide per il nulla di fatto.

Ma è il finale che fa male ai bianchi, quando ormai tutti pregustano la birra post partita segna Gianluca su bel lancio verticale di Mauro Siciliano. Sei a cinque, e pochi minuti dopo, in contropiede c’è gloria (manchi tu nell’aria) anche per Giovanni Selvatici che fa meglio dell’illustre padre lanciandosi a rete e segnando il 7 a 5.  Come sempre in questi casi di pugile nell’angolo il sig. Stigliano butta l’asciugamano e fischia la fine.

Bella partita comunque, bianchi che hanno vissuto sulle individualità, su tutti Lorenzo Palmer straripante fisicamente che ha messo a dura prova l’anziana difesa blu, ma meglio come squadra i blu.

Buona primavera e alla prossima puntata !

Sabato 28 marzo 2026: BLU – BIANCHI 3 a 3 (primo tempo 0 – 1)

Tabellino: Lagalla – Nello – Croce – Germano – Thomas Magri – Zappaterra (rigore)

BLU: portiere volante, orpelli matteo b  stefano p simeon r marchesiello pasquale alfredo croce zuck  magri martina P  thomas m germano

BIANCHI: portiere volante, rosario maccaferri zanatta selva caponi forte siciliano nello zappa martino lagalla ferretti                gavioli negri

Nuovo stadio, brezza di primavera, un tappeto verde ben disegnato e che attizza tutti i sensi dei 26 convenuti di oggi, a cui si aggiunge all’ultimo una vecchia gloria del calcio sammartinese che sta rientrando dopo anni passati in Arabia con contratti sontuosi, Abdul Al Gaviolì.

Eccoci qui all’Allianz Arena Comunale di Voghenza detta amichevolmente Voghenzito, finalmente uno stadio a tutto tondo con stand gastronomici che possono solleticare spettatori e giocatori.

Majorettes prima dell’incontro, foto di rito, nulla manca all’inaugurazione, forse solo il sig. Stigliano, oggi sostituito con una vera terna arbitrale, sig. Lucianetti coadiuvato dai guardalinee Tommy e Marcello X.

Rapida cronaca oggi: primo tempo uno a zero per i Bianchi, segna proprio allo scadere Enzo Lagalla su cross di Gavioli, palla contestata per un contrasto di Siciliano che forse ci mette la spalla, forse ci mette la mano, non sappia la mano destra cosa fa la sinistra, fallo di mano fallo da villano, rosso di sera bel tempo si spera, alla fine il sig. Lucianetti decide che è tutto buono.

Per il resto, l’occasione più nitida è recapitata sui piedi di Zucchini per errore di Caponi, che incespica su una coccinella, (comprensibile visto l’infortunio che lo ha tenuto a lungo lontano) ma il pallonetto viene deviato con una estensione improvvisa dell’ulna, del radio e dell’omero di Ferretti, portiere per l’occasione, che proprio sulla linea la smanaccia via.

Secondo tempo: partono di nuovo a razzo, i bianchi segnano subito sul cross di Mattia, «sul pallone c’era scritto: basta spingere» dirà poi Nello che insacca, parafrasando Paolo Rossi sul cross di Bruno Conti.

Ma a questo punto parte il turbo dei blu: prima Pino Croce segna di testa, poi pareggia Germano con un rasoterra preciso dal limite, e infine Thomas Magri estrae dal cilindro due conigli e un bellissimo tiro al volo che si infila nel sette alla destra del portiere.

Ma nel finale un fallo di Marchesiello, Carl Marx per gli amici, purtroppo non nuovo a situazioni del genere determina un rigore che viene conteso tra Nello e Zappaterra, vince Zappa il ballottaggio e segna il tre pari finale.

Da segnalare due legni però a favore dei blu, che hanno lungamente dominato il secondo tempo, prima Zucchini sfigatissimo prende l’incrocio dei pali con il classico tiro di punta arcuata, imparato da Carla Fracci, e anche Riccardo Simeon vede una spettacolare girata di testa finire sul palo lontano, a portiere battutissimo…