Sabato 3 gennaio 2026: BIANCHI – BLU  2 – 2 (primo tempo 1 – 1)

Tabellino (Max Forte – Germano – Zucchini – Mattia Negri)

Formazioni:

Blu: Zanatta Stefano Pesci Riccardo Simeon Selva SR Selva JR Vende Pasquale Zucchini Nello Max Forte Lagalla Cervellati Croce

Bianchi: Lucio Rimessi Siciliano Matteo Bagni Santos Gaetano Forte Alfredo Luca Palmer Giorgio Mellon Leo Tommy Mattia Negri Germano

Arbitro sig. Stigliano da Ferrara

Gelo polare, atmosfera rarefatta, lupi probabilmente nascosti tra gli alberi pronti ad addentare qualche reduce da Capodanno oggi al comunale di Contrapò, dove ha avuto luogo la prima singolar tenzone del duemilaventisei, quarantottesimo anno di disfide tra blu e bianchi, arancioni e gialli, e ancor prima quando le maglie erano di tutti i colori, quando c’erano …

Partita tutto sommato equilibrata, il due pari rispecchia i valori in campo, le aspettative del sommo arbitro e sancisce la sagacia del selezionatore occulto che fornisce le formazioni dopo un accurato studio socio psico pedagogico dei soggetti con cui ha a che fare.

La partita si apre con l’orchestra di Raul Casadei, il liscio, quello dell’estremo difensore Lucianetti che sulle note di Romagna Mia si fa passare sotto la suola un innocuo tiro dalla distanza di Max Forte.  Dirà, intervistato da Diletta Leotta, seppur distratto dal decoltè, che pensava di avere i tacchetti più lunghi, per errore aveva messo quelli estivi…

I blu vivono quindi con questo bonus per buona parte del tempo, un paio di buone parate di Zanatta, fin quando un’azione insistita dei bianchi porta Germano al limite dell’area, si libera il sinistro e fa partire un missile che seppur quasi centrale Max non riesce a intercettare.

L’uno a uno è sicuramente giusto e su questo risultato il sig. Stigliano manda tutti a bere un thè caldo.

Nel secondo tempo buone trame da entrambe le parti ma la partita si sbilancia di nuovo quando su una incursione sulla destra Croce crossa al centro, la palla sorvola tutto il centro area e viene raccolta da Zucchini con Lucianetti che lo insegue minaccioso, ma poi rientra in porta, e Zucchini allora si inventa un pallonetto a giro di punta che si infila arcuato sopra la difesa bianca nonostante il tentativo disperato di respinta di Matteo Bagni, che finisce in porta assieme al pallone. 

Grande tripudio sugli spalti per la prodezza del neo pensionato che dedica il goal all’INPS e a Elsa Fornero facendo il cuore con le mani. Momenti di vera commozione….

Gioia che dura due minuti: corner per i bianchi dalla sinistra, Mattia Negri si presenta con goniometro e compasso, dopo alcuni calcoli spara una parabola a giro molto forte verso la porta che rimbalza sull’incrocio dei pali e sbatte su Zanatta entrando in porta… Più sfortunato che colpevole l’estremo difensore blu e pareggio per i bianchi.

Di li a poco solo qualche minuto di recupero, quando ormai il fiato si fa pesante e gli ululati dei lupi iniziano a farsi vicini il sig. Stigliano decreta la fine del match.

Oggi tutti bravi,  oltre ai soliti protagonisti (oggi molto bravo Germano) ci è piaciuto Alfredo Guerra, dopo le critiche della settimana scorsa per la staticità oggi ha fatto valere una fattiva partecipazione al gioco e il solito piede fatato.

Auguri a tutti e arrivederci alla prossima avventura in questo gennaio gelato.