Sabato 12 ottobre 2019, Max Bratti Superstar

12 ottobre 2019

BIANCHI 5 – BLU 2  (primo tempo 4 – 1)

Pomeriggio tiepido in questa tranquilla ottobrata del duemiladiciannove oggi al Contrapò Allianz Stadium, dove come sempre i bianchi e i blu si sono scontrati con tutti i mezzi, sia fisici che verbali.

Si abbatte la manovra finanziaria sui sammartini e viene introdotto il versamento “fai da te”, una sorta di autotassazione che il partecipante adempie in maniera autonoma. Successivamente il ministro delle finanze Alfredo Guerra introdurrà anche la tassa sul possesso palla, ovvero si pagherà in funzione di due parametri, quanto si tiene la palla al piede, e il numero di cazzate conseguenti… Si prevedono contestazioni e cortei in tutta Italia.

Ma veniamo ai fatti importanti di questo pomeriggio e vediamo subito le formazioni in campo.

Bianchi con Artioli in porta, Zavarini Forte Caponi Maccaferri in difesa, Gavioli, Faraboli Moretti, Croce a centrocampo, Baroni, Bratti Della Marra in attacco.

I Blu presentano Zanatta in porta, Bagni Matteo Donisi P. Orpelli e Colonnesi in difesa, Pasquale Guerra Cleto Negri a centrocampo,  Martina G Martina P Ferretti in attacco …. e Zucchini non si sa bene dove minchia abbia giocato…

Arbitra il sig. Stigliano coadiuvato dai guardalinee Angelo e Marrocchino.

Forti dubbi sulla equipollenza delle due formazioni vengono ad alcuni protagonisti bianchi, ma il sig. Stigliano li rassicura raccomandando di stare sereni…  

Ma i dubbi non erano infondati, e un primo tempo disastroso dei blu conferma i sinistri presagi…

La premiata coppia Croce Bratti coadiuvata da Gavioli accende infatti la fotocopiatrice e produce due goal praticamente identici, con lancio sul filo del fuorigioco per Bratti sul vertice destro dell’area e tiro secco nell’angolo opposto, con Zanatta che nulla può.

I blu sfiorano il goal con una azione che porta il pallone a danzare sulla riga di porta,  con Ferretti che rantola sulla linea di fondo a terra ma non riesce a spingere in porta la maledetta sfera neanche soffiando…

E puntuale arriva la sentenza con il tre a zero di Gavioli che spara una cannonata delle sue a fil di palo battendo l’incolpevole Zanatta.  

Si riaprono timide speranze verso metà tempo  sull’asse Martina il saggio – Martina il giovane, con un cross al bacio del padre per il figlio che deve solo appoggiare in rete. E’ tre a uno ma Martina Giuseppe oggi è molto in ombra, litiga col pallone, fatica a liberarsi, dover agire contro difese schierate e non in contropiede non è certo il suo pane, e rimpiange le praterie su cui è abituato a galoppare.

Ma la mazzata finale arriva con il 4 a 1 di Bratti che si libera nuovamente sul vertice destro e batte ancora a rete nello stesso angolo.

Su questo risultato si chiude il primo tempo.

Il secondo, complice stanchezza, caldo e grappe di fine pasto è più equilibrato, i blu provano a riaprire una speranza con una bella staffilata di Mattia Negri su cui Artioli si allunga senza successo. Poi una sterile pressione, molti tiri banali, mentre in contropiede i bianchi fanno quello che vogliono ma sbagliano anche tanto.

Su un corner per i bianchi poi l’ennesima frittata: la palla viene respinta su calcio d’angolo, Zucchini se ne impossessa ma poi si fa rimontare da Bratti che gli ruba palla, merenda e portafoglio, riparte verso la porta dove scarica di nuovo nel solito angolo alla destra di Zanatta il cinque a due finale.

Zucchini viene sportivamente consolato dai compagni che disinteressatamente lo incoraggiano a trovare un passatempo alternativo per il sabato pomeriggio, come l’Harrijasotzailea (classico sport basco del sollevamento massi) o il Cheeserolling, dove si  lancia una forma di formaggio da una collina e la si rincorre nel tentativo di afferrarla prima degli altri. Soprattutto quest’ultimo suscita il vivo interesse di alcuni suoi compagni di squadra, che puntano prevalentemente al formaggio però…

Prima della conclusione un brivido con un rigore concesso ai blu per atterramento di Ferretti tramite la classica manovra della “panca”, ma Giorgio molto sportivamente ammette che aveva chiesto a Maccaferri di fargli un appoggio perchè era stanco, e l’arbitro annulla il rigore….

La partita via via si spegne e il sig. Stigliano decreta la fine per noia al 40° del secondo tempo….

Partita quindi poco avvincente, troppo statici e imprecisi i blu che hanno incontrato un grande Max Bratti che si avvia a rubare la scena al compagno di merende Martina Giuseppe… e le sue magliette vanno a ruba tra le tifose.

E anche per oggi è tutto, buona settimana e appuntamento al prossimo sabato.

Sabato 5 ottobre 2019, vendemmia di uva e di goal

BIANCHI 9 – BLU 5  (primo tempo 3 – 4)

Se lo 0 a 0 è il risultato ideale come diceva il grande Gianni Brera, diciamo che è da millenni che non si verifica a Contrapò e tra i sammartini in generale. Anche oggi una grandinata di gol si è abbattuta sui verdi campi del Contrapò Coliesum Stadium  facendo la gioia di attaccanti che hanno giocato al gatto col topo con le difese, ma ormai diciamolo, chi ha voglia più di giocare in difesa ? non è meglio non rischiare nulla e lanciarsi in inebrianti cavalcate in avanti ? tanto prima o poi andrà bene e un gollonzo ormai riesce chiunque a buttarlo dentro, dai e dai…  

L’arte della difesa ormai è sempre più rara e in via di estinzione e forse bisogna anche esserci portati …

Veniamo alla partita odierna che ha visto affrontarsi in un matinèè pieno di sole e con aria fresca 24 baldi protagonisti. Vediamo le formazioni:

BIANCHI: Zanatta; Colonnesi Maccaferri Zucchini Forte M Baroni P. Cleto Moretti Lagalla Ferretti Vendemmiati Della Marra

 BLU: Gotta Bagni M Martina S Orpelli Forte G Pasquale Cavallari Donisi P Gavioli Negri Bratti Martina P

Arbitro il sig. Stigliano da Via Palestro e due superbi guardalinee, Angelo Marrocchino e Gianluca Martina, praticamente coetanei…

Pronti via e Bianchi quasi subito in vantaggio con Cleto che scambia con Vende e si presenta da solo davanti a Gotta. I due danno del tu stretto al pallone ed è un piacere vederli dialogare assieme, mentre altri invece nel rapporto con la sfera usano il lei e alcuni pure il voi….

Infatti ecco subito un esempio: qualche minuto dopo pallone in area bianca dove Zucchini è in vantaggio su Bratti, forse aspetta l’uscita di Zanatta, forse pensa a cosa ci sarà a pranzo, fatto sta che quando rinvia  svirgola il pallone e per la fisicità di Bratti diventa semplice recuperare il pallone e trafiggere Zanatta.

Ma la partita è un flipper impazzito che dispensa goal ogni 5 minuti, e Pietro Baroni riporta in vantaggio i bianchi sfruttando un lancio dal magico centrocampo bianco, defilato sul vertice sinistro dell’area batte agevolmente Gotta.

Ma i blu non ci stanno e staccano un uno – due formidabile, prima Bratti di testa pareggia, poi lo stesso Max sfrutta sapientemente un lancio conseguente a disimpegno errato di Zucchini che invece di servire Colonnesi butta un pallone nel vuoto cosmico e viene punito nuovamente.

I bianchi non ci stanno però e su corner di Cleto, pericoloso come sempre, compare Cristiano dal nulla e incorna perfettamente per il tre pari.

E sul finire del tempo il goal più bello, disimpegno confuso dei bianchi, la palla arriva nei pressi di Pasquale che con noncuranza e il sigaro in bocca fa partire un pallonetto feroce che termina la sua corsa a fil di palo battendo Zanatta.

Primo tempo con i bianchi che sono sotto, con molti rimpianti ed errori di troppo. Blu che si sono lamentati della formazione ma che ora sono sopra e vogliono rimanerci…

Nel secondo però impressionante accelerazione dei bianchi sui blu, che lasciano lo spirito del primo tempo negli spogliatoi.

Quasi subito Cleto ricambia il passaggio di Vende del primo tempo lanciandolo perfettamente nello spazio, Vende arriva davanti a Gotta lo fa sedere vedendolo stanco, lo rincuora, e con una finta crudelmente insacca. Attaccante senza cuore…

Ma i guai per Gianluca che si è ben battuto oggi nonostante i goal subiti non sono finiti:  nel giro di pochi minuti lo trafigge di nuovo Pietro Baroni, e poi Matteo Bagni impatta su Cristiano in modo dubbio e Stigliano tra mille proteste concede il rigore. Batte Max Forte freddamente e insacca.  E poi Pietro Baroni di nuovo porta a tre le reti di vantaggio per i bianchi.

A questo punto mille polemiche si innescano all’interno dei blu, e i bianchi si rilassano permettendo a Bratti di riaprire una debole speranza, portando i blu a meno 2.

Mossa tattica per i bianchi dove Vendemmiati scende i difesa permettendo a Marcello Colonnesi di godersi la luce della ribalta in attacco.  E Marcello si lancia in una delle sue famose discese, che a volte prevedono di avere il pallone tra i piedi e a volte no, ma che ora portano subito a un frutto meraviglioso: rete molto contestata in quanto c’è un presunto fuorigioco di mezzo, ma il guardalinee Angelo Marrocchino è inflessibile nel concedere il goal.

La partita ormai volge al termine, i 24 in campo sentono la fatica, i blu riaccorciano le distanze ancora con l’inesauribile Max Bratti che arriva prima di Zucchini sulla corta respinta di Zanatta.

E quando Pietro Baroni ancora appoggia in rete nell’azione successiva per il nove a cinque,  dall’angolo dei blu invece dell’asciugamano si butta la pasta…. è quasi l’una e le squadre rientrano negli spogliatoi.

Partita funambolica ma con enormi lacune e amnesie difensive da parte di entrambe le squadre, sicuramente divertente per i due spettatori non paganti.

E anche per oggi è tutto, buona settimana a tutti !!!

Sabato 28 settembre, Santa Spal alle ore 15….

Blu – Bianchi  8 – 4 

Dal nostro inviato Riccardo Gavioli

Piccola premessa :

Queste mie righe di commento hanno unicamente lo scopo di descrivere le nostre partite che da oramai una ventina d’anni caratterizzano i nostri sabati pomeriggio, cercando di riportarne il più fedelmente possibile i fatti più salienti ( azioni, gol, ecc.) e sottolinearne, perchè no?, anche eventuali meriti od errori, individuali o collettivi dei protagonisti in campo. Ragion per cui se qualcuno ha trovato il suo nome scritto nel mio commento e non lo ha gradito, mi dispiace; se qualcuno non ha trovato il suo nome scritto nel mio commento e si è sentito escluso, mi dispiace.

Detto questo veniamo alla cronaca di questa partita in una bella giornata di fine settembre quest’oggi al Parco dei Principi di Contrapò, dove gli uomini in blu e gli uomini in bianco si sono affrontati a viso aperto producendo gioco, gol e occasioni da rete praticamente dall’inizio alla fine del match. La larga vittoria dei blu non deve trarre in inganno; i bianchi pur in inferiorità tecnica per la maggior parte della gara hanno comunque cercato di tener testa agli avversari  producendo anche trame di gioco apprezzabili.Formazioni delle squadre in campo: Bianchi con Gotta tra i pali; difesa composta da Francesco, Maccaferri e Bagni Matteo; nutrito centrocampo con Vendemmiati, Negri, Biancucci, Edoardo, Pasquale, Cavallari; Martina G., Bagni Martino e Capello di punta.Blu con Zanatta in porta; Martina S., Orpelli, Casetti e Forte G. in difesa; a centrocampo Gavioli, Moretti; Forte M., Zucchini, Pietro; Bratti e Ferretti in attacco.Direzione di gara affidata al Sig. Stigliano da Ferrara, coadiuvato dall’assistente  sig. Marocchino.
Bianchi che si schierano alla sinistra e blu alla destra della linea mediana del campo, terreno di gioco in perfette condizioni e il match ha inizio.Il gioco scorre fluido da una parte da una parte all’altra del campo, entrambe le squadre mostrano buone capacità di manovra e si affacciano costantemente nei pressi delle aree avversarie, difettando solamente nell’ultimo passaggio. Finchè dopo un quarto d’ora circa i bianchi passano in vantaggio: azione insistita nei pressi del vertice destro blu, serie di rimpalli, finchè Bagni Martino con una grande conclusione ad effetto pesca l’incrocio alla sinistra di Zanatta. Bianchi 1 blu 0.Replica dei blu con un’azione di Forte M. sulla sinistra che guadagna il fondo ma conclude sull’esterno della rete di Gotta…in questo caso avrebbe fatto meglio a servire un assist a rientrare in area. Identica situazione poco dopo: è sempre Forte M. ad involarsi sulla sinistra e dal fondo stavolta serve Ferretti a centroarea che, benchè spalle alla porta, riesce a girarsi e a spedire il pallone sotto l’incrocio alla sinistra di Gotta. Protestano i difensori bianchi per un “lascia” gridato da Bratti…il quale ammette la sua colpa e l’arbitro annulla la rete. Raddoppio dei bianchi: errore di Martina S. in disimpegno sulla destra, si avventa sulla sfera Edoardo che punta l’area avversaria e serve Martina G.; pronta apertura a destra per l’accorrente Vendemmiati che di destro batte Zanatta con un rasoterra. 2 – 0. Ma subito dopo i blu dimezzano lo svantaggio con Bratti che risolve una mischia in area. 2 – 1. Poi l’episodio che doveva decidere le sorti del match: a seguito di un infortunio Martina G. era costretto ad abbandonare il terreno di gioco; Negri e compagni perdono così la superiorità numerica ma soprattutto perdono  l’attaccante più pericoloso. E la differenza non tarderà a manifestarsi. Privati infatti di un attaccante veloce in grado sia di colpire in contropiede sia di aprire varchi nella difesa avversaria per gli inserimenti dei compagni, i bianchi perdono di pericolosità e i difensori blu possono alzare il loro raggio d’azione. E difatti poco dopo corner da destra rasoterra in area, liscio clamoroso di Cavallari, palla che arriva sui piedi di Forte G. che non ci pensa su due volte e di destro di prima intenzione batte Gotta sotto la traversa. 2 – 2.
Poi  uno scatenato Orpelli sempre da destra riesce a superare Bagni Matteo e crossa teso in area e ancora Cavallari intercetta con il braccio la sfera; l’arbitro è ben piazzato e decreta il calcio di rigore. Rigore che lo stesso Orpelli trasforma. 3 – 2 in favore dei blu, e su questo risultato si va al riposo.

Alla ripresa del gioco anche Francesco da forfait lasciando i compagni in inferiorità numerica: si decide pertanto che Zucchini cambi casacca e passi nelle file blu. Il match riprende e, nonostante il caldo cominci a farsi sentire, si mantiene su discreti livelli di gioco. I blu cercando maggiormente la manovra corale sfruttando la vivacità di Pietro, Forte M., e di Bratti; i bianchi pericolosi con le incursioni di Vendemmiati, Negri e Edoardo.
Proprio quest’ultimo spreca clamorosamente la palla del pareggio: azione Biancucci – Negri – Vendemmiati palla a Edoardo che si libera in area, mette a sedere anche Zanatta ma indugia troppo e alla fine si fa ribattere la conclusione a rete. Sull’altro fronte ancora Orpelli (oggi tra i migliori) si conquista un corner: palla che spiove in area e colpo di testa di Pietro; la palla  colpisce il palo interno e Zucchini l’allontana ma quando, come egli stesso molto sportivamente ammetterà, questa abbia già varcato la linea di porta. L’arbitro concede la rete e siamo 4 – 2 .
Di nuovo i bianchi pericolosi con Negri sulla destra, cross teso in area, colpo di testa..all’indietro di Forte G., Zanatta si salva d’istinto in angolo. Ma poco dopo arriva il 5 – 2 ; lo realizza Bratti con un ottimo colpo di testa su calcio d’angolo dalla destra. Poi Forte M. , che svaria su tutto il fronte d’attacco mette dalla  destra un forte rasoterra in area e sfortunata deviazione di Maccaferri nella propria rete. 6 – 2 . E bianchi oramai in disarmo. 
Sinceramente il punteggio appare troppo pesante e Zucchini viene richiamato nelle file blu e Ferretti passa al centro dell’attacco bianco.
E proprio Ferretti ha la palla buona per accorciare le distanze ma conclude debolmente su Zanatta in uscita. Lo stesso Ferretti reclama un fallo di Casetti al momento del tiro, fallo che ai più non sembrato per la verità… l’arbitro seppur di controvoglia concede il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Capello che realizza. 6 – 3 .
I bianchi riprendono coraggio e Vendemmiati perde un pallone nella trequarti avversaria ma caparbiamente se lo va a riconquistare, si infila tra due difensori avversari, va sul fondo e mette a centroarea un pallone che Capello raccoglie e insacca. 6 – 4 .
Replicano i blu con un’ottima azione Forte M. – Gavioli – Orpelli servizio in area per Pietro che in mezza girata al volo batte a rete; Gotta respinge ma lo stesso Pietro si avventa sul pallone e ribadisce in rete. 7 – 4.
Sul finire di gara ancora Forte M.  stavolta sulla sinistra  supera un paio di avversari, va sul fondo e appoggia indietro a  Bratti che sottomisura non ha difficoltà a realizzare il definitivo 8 – 4 . E l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
Per concludere direi che è stata una buona partita abbastanza ben giocata da entrambe le formazioni e in un clima di generale sportività; il risultato finale punisce troppo severamente la squadra bianca che ha disputato la maggior parte del match priva di Martina G.; la presenza del giovane capocannoniere avrebbe quantomeno reso assai più incerto l’esito finale.
Per quanto riguarda i migliori in campo nelle file bianche direi Vendemmiati e Negri, mentre tutti gli uomini in maglia blu mi pare si siano espressi su discreti livelli  con una menzione particolare per Bratti autore oggi di ben tre reti.
Si è giocato in una mattinata calda, terreno di gioco in perfette condizioni, ha ben diretto il Sig. Stigliano da Ferrara ben assistito dal collaboratore Sig. Marocchino, un  match comunque molto corretto.
Ribadisco il risultato finale: Blu – Bianchi  8 – 4  ( 3 – 2 ), questa la successione delle reti: Bagni Martino (bianchi), Vendemmiati ( bianchi), Bratti (blu), Forte G. (blu), Orpelli su rigore (blu); Pietro (blu), Bratti (blu), Maccaferri autorete (blu), Capello su rigore (bianchi), Capello (bianchi), Pietro (blu), Bratti (blu).
Bene anche per oggi è tutto, dalla redazione avrei concluso. Appuntamento a sabato prossimo e buona settimana a tutti.

Sabato 21 settembre, inizia l’autunno e riprende il calcio

DAL NOSTRO INVIATO RICCARDO GAVIOLI 

Blu – Bianchi  5 – 2

Sabato 21 settembre 2019 vede la ripresa dell’attività agonistica per i cussammartinesi, oramai da anni in trasferta stabile al Maracanà di Contrapò.

Impressionante l’affluenza di giocatori (ben 29) che sotto un sole estivo hanno dato vita ad un match piuttosto incolore, privo di spunti di cronaca interessanti e condito dalle solite polemiche.

Match che ha visto prevalere i blu in maniera anche più larga di quanto dica il risultato, grazie soprattutto alla maggiore vivacità e freschezza atletica della propria componente giovanile ( Forte M., Davide, Bagni Matteo e Martina G.) che ha senza dubbio fatto la differenza. I bianchi sono invece apparsi per lunghi tratti di gara piuttosto apatici, imprecisi e privi di idee.

Formazioni delle squadre in campo:

Blu con Zanatta, Casetti, Davide, Bagni Matteo, Guerra, Croce, Vendemmiati, Forte M., Moretti, Forte G., Pasquale, Cavallari, Martina G., 

Bianchi con  Mennitti, Maccaferri, Caponi, Colonnesi, Orpelli, Faraboli, Gavioli, Negri, Martina S., Zappaterra, Della Marra, Zavarini, Ferretti, Capello….e forse qualcun altro che ho scordato.

Direzione di gara affidata al Sig. Stigliano da Ferrara.

Si parte, e da subito i blu appaiono più efficaci sia nella fase difensiva che offensiva e dopo una decina di minuti passano in vantaggio con Forte M. che artiglia un pallone a centrocampo (forse a gamba tesa su Orpelli…l’arbitro lascia correre) si invola verso l’area blu, supera un paio di avversari e batte Mennitti con un rasoterra sul primo palo.

Reazione dei blu con un buono scambio sulla destra tra Orpelli – Martina S. – Gavioli che lancia Ferretti a rete, breve fuga verso Zanatta ma la conclusione è a lato. 

Poi clamorosa occasione sprecata da Martina G. che si divora il 2 – 0 da ottima posizione. 

Ci riprovano i bianchi con Negri da fuori area ma la conclusione è debole. Più pericolosa l’azione successiva; da destra Ferretti serve Gavioli che serve a centroarea Zapparterra che deve allungare la falcata per anticipare l’accorrente Casetti: il tiro che ne consegue è debole e per Zanatta non ci sono problemi ma il difensore blu non riesce ad evitare con l’impatto con Zappaterra che finisce a terra. Sarebbe calcio di rigore ma anche quì il Sig. Stigliano dice che è tutto regolare…forse non ha visto Polonia – jugoslavia del 1974 quando per un fallo a palla lontana di un difensore jugoslavo su Szarmach l’arbitro decretò il calcio di rigore. Rigore che fu poi trasformato da Deyna. E sul ribaltamento di fronte arriva il 2-0 per i blu; lo realizza Martina G. abile a destreggiarsi in area e a superare Mennitti con un rasoterra.

Gavioli e compagni provano a rigettarsi in avanti ma sempre con poca lucidità e incisività..Casetti e compagni hanno quasi sempre la meglio sulle punte avversarie e Zanatta non corre pericoli; sono invece i blu a sfiorare la terza rete con Vendemmiati che di piatto sfiora il palo alla destra di Mennitti.

A questo punto i bianchi spostano Zavarini al centro della difesa e in questo modo perlomeno il reparto arretrato bianco acquisisce più solidità e velocità. Ma è in attacco che continuano ad evidenziarsi lacune: solo una volta i bianchi riescono ad andare sul fondo dalla sinistra, servizio all’indietro per Gavioli che serve liberissimi in area Ferretti e Martina S. che però litigano col pallone e l’azione sfuma.

E si arriva così al termine del primo tempo sul risultato di 2 – 0 a favore dei blu.

Secondo tempo con cambio di portieri: Mennitti passa in porta dai blu e Zanatta va in porta dai bianchi..i quali devono fare a meno di Della Marra costretto nel frattempo ad uscire per un infortunio (ma nessuno se ne accorge).

Alla ripresa delle ostilità i bianchi mostrano un’inaspettata vivacità e anche qualche buona trama di gioco che permette prima di accorciare le distanze con un colpo di testa di Ferretti che gira in rete un buon cross di Orpelli dalla destra; poi di sfiorare il pareggio con una buona iniziativa di Zappaterra che dopo essersi liberato bene dal limite dell’area conclude di poco alto.

Poi ancora Negri ci prova da fuori area, la conclusione viene ribattuta da un braccio blu…secondo chi scrive staccato dal corpo..forse fuori o forse dentro l’area..fatto sta che l’arbitro non ha visto….

Col passare dei minuti però la pressione dei bianchi perde di lucidità e torna a farsi confusa, finchè da un lungo cross dalla destra Zanatta (peraltro impeccabile per tutto il resto della gara) si trasforma in Zenga in Italia – Argentina ’90 e manca clamorosamente l’impatto con la sfera e Martina G. non ha difficoltà ha depositare in rete per il 3 – 1.

E la partita praticamente finisce qui.

Da qui alla fine infatti ci saranno solo velleitari tentativi bianchi che non creeranno quasi mai pericoli a Mennitti mentre le folate in contropiede di Croce e compagni li porterà a realizzare altre due reti (una con Croce stesso e l’altra con Martina G.) e a sbagliarne almeno altre quattro o cinque.

Proprio sul finire di gara Ferretti raccoglie un pallone volante all’altezza dell’area piccola e scaraventa in rete. Pasquale da 70 metri di distanza e con una ventina di giocatori davanti è..certo del fuorigioco di Ferretti e chiede a gran voce l’annullamento del gol. L’arbitro ci pensa un pò su…consulta il cronometro..e dichiara la fine del match e la convalida della rete.

Finisce così 5 – 2 ; vittoria senz’altro meritata per gli uomini in casacca blu che, come detto poc’anzi, hanno mostrato maggiore velocità, maggiore precisione nel palleggio e maggiore freschezza atletica rispetto agli avversari, apparsi dal canto loro, più stanchi. poco lucidi nella manovra e poco incisivi in attacco.

Per quanto riguarda i migliori in campo tra i blu direi Davide, Bagni Matteo, Forte M. e…Stigliano (anche se indossava la casacca da arbitro e fischietto) mentre tra i bianchi la sola prestazione di Zavarini mi è parsa degna di nota.

Ben mi pare che per quest’oggi sia tutto, ribadisco il risultato finale: Blu – Bianchi 5 – 2 ( primo tempo 2 – 0 ) questa la successione delle reti: Forte M. (blu), Martina G. ( blu) ; Ferretti (bianchi), Martina G. ( blu ) , Croce (blu),  Martina G. (blu), Ferretti (bianchi). Ha diretto l’incontro, male a nostro giudizio, il Sig. Stigliano da Ferrara.

Dalla redazione avrei concluso, appuntamento naturalmente  a sabato prossimo e buona settimana a tutti. 

                                                                                                                                                                                 Riccardo Gavioli

And the winner is….

Egregi azionisti, si chiude un altro anno indimenticabile della Sammartina esule a Contrapò. Ricordiamo la stagione appena conclusa come una delle più combattute di sempre, oltre al titolo di capocannoniere andato per il terzo o quarto anno consecutivo a Giuseppe Martina, quest’anno altri premi vengono a coronare una annata senza precedenti.  Vedremo sotto la rosa dei premi, ma prima i ringraziamenti.

Grazie a tutti per la partecipazione, la correttezza, l’incitamento verso il compagno sempre disinteressato e il supporto morale quando sbaglia (scusate alla fine stavo sognando….)

Un ringraziamento particolare comunque ad Alfredo Guerra e nel finale di stagione a Carlo Cappello per il service della raccolta fondi, mestiere ingrato che qualcuno deve pur fare, ma credetemi non è facile e neanche sempre piacevole andar questuando …(e non scherzo qui scusate….)

E grazie anche a Pasquale per qualche maglia e pallone che ci ha portato….

Ed ecco i premi:

  • Scarpa anzi visti i sublimi controlli di palla Scarpone d’oro a Giuseppe Martina con 31 reti. Al secondo posto il compagno di merende Max Bratti che con 25 reti lo ha insidiato da vicino. (20 presenze per entrambi).  Medaglia di bronzo l’inossidabile Pino Croce, con 21 goal, dei quali 22 di sinistro….  Fuori dal medagliere Giorgio Ferretti, apparso appannato dopo lo scandalo in Curva Ovest, dove era stato sorpreso a svitare bulloni.
  • Miglior giocatore per punteggio: Mauro Caponi, la classe applicata in difesa, dove esce sempre palla al piede e testa alta, controllando secondo per secondo il look. Annata memorabile anche per Enzo Lagalla giunto incredibilmente al secondo posto dopo una corsa di tante giornate in testa. Distacco minimo, 2 punti, e una partita in più giocata da Mauro.  Al terzo meritato posto Andrea Orpelli, durissimo difensore in lega di titanio, che fa paura agli avversari anche quando dorme.
  • Premio per i più presenti, 31 partite su 34, pari merito Mauro Caponi ancora e Gaetano Forte, che punta a superare Dino Zoff come il più presente di tutti i tempi in tutti i campionati.  Pare che riesca a farsi convocare in otto squadre contemporaneamente, sia per le partite che per gli allenamenti. Infaticabile.
  • Miglior goal dell’anno. Non è stato durante una partita di campionato ma nelle amichevoli estive: Pasquale realizza con una finta magistrale che manda fuori tempo anche tutti gli abitanti di Contrapò, e insacca da campione.

Veniamo ora ad alcuni premi minori:

  • Più cattivo dell’anno: va direttamente a Zucchini come primo espulso della storia della Sammartina.
  • Peggior rigorista: Gavioli ne spara fuori ben due, e non sa neanche lui come….
  • Miglior tocco di palla ed eleganza nel palleggio: vince a mani basse Mattia Negri.
  • Miglior giocatore per media punti (con almeno 20 presenze): vince incredibilmente Massimo Marchesiello, garanzia di vittoria per chi sta con lui, garanzia di legnate per gli avversari
  •  Giocatore meglio vestito in campo: premio a Carlo Cappello che ha tutte le maglie della Juve e della Nazionale originali dagli anni 40…

Grazie ancora a tutti e buone vacanze, ci vediamo a settembre ….

Venerdì 31 maggio 2019, dal nostro inviato Riccardo Gavioli

Bianchi – Blu 5 -5

Bella partita in questo primo venerdì serale al Parco dei Principi di Contrapò dove, come di consueto, si sono affrontati i bianchi e i blu; la temperatura fresca, il terreno di gioco come sempre in ottime condizioni e soprattutto il …giusto numero di uomini in campo hanno permesso alle due compagini di dare vita ad un incontro ben giocato, combattuto e incerto fino all’ultimo, che ha visto prevalere ora l’una ora l’altra e con molte azioni da gol da entrambe le parti.

Formazioni allestite dal Sig. Guerra che schiera per i blu: Zanatta tra i pali; Donisi, Massimo, Bagni M. e Zucchini in difesa; Moretti, Gavioli e Lagalla a centrocampo; Ferretti, Bratti e Forte in attacco. Per i bianchi: Gotta estremo difensore; Caponi, Orpelli senior, Orpelli junior e Croce in difesa; a centrocampo Guerra, Biancucci M., Negri, Pasquale; Cappello, Martina G. e Biancucci S. di punta.

Bianchi che si schierano alla sinistra e blu alla destra della linea mediana del campo, direzione di gara affidata al sig. Stigliano da Ferrara e si parte.

Squadre che si affrontano subito a viso aperto, con manovre ragionate, frequenti cambi di gioco e buon uso delle fasce laterali che portano così frequenti pericoli ai portieri avversari. i bianchi sembrano più continui nelle loro azioni offensive mentre i blu ripartono più efficacemente in contropiede. Su uno di questi Bratti lanciato a rete si presenta a tu per tu con Gotta ma conclude con sufficienza e il portiere sventa la minaccia.

Comunque, almeno in questa prima fase di gioco è Zanatta il più sollecitato ad interventi risolutori ed in una occasione è la traversa che salva i bianchi dalla capitolazione. Ma circa a metà della prima frazione di gara arriva il vantaggio bianco: su uno spiovente dalla destra Martina G. di testa beffa Zanatta in uscita e palla in rete. bianchi 1 blu 0.

Reazione immediata dei blu che si fanno pericolosi prima con Ferretti che ricevuto un pallone da sinistra si accentra e dal limite conclude alto. Poi sempre Ferretti stavolta da destra serve Gavioli, tiro rasoterra da fuori area, Gotta si distende e devia in angolo. Ma il pari arriva poco dopo con Forte che raccoglie un perfetto invito rasoterra dalla destra e non ha difficoltà a realizzare. 1 – 1

                                                                                                                                                                              Negri e compagni si rigettano in avanti alla ricerca del vantaggio ma una volta arrivati nei pressi dei sedici metri avversari, i difensori blu vincono quasi sempre tutti i duelli e i trequartisti bianchi non riescono a servire assist efficaci per liberare al tiro le punte; frequenti le mischie e i cross in area ma che non producono nulla di concreto. Invece sono ancora i blu a sfiorare la rete, con un’ottima azione personale di Bagni M. che partito quasi dalla propria area si fa tutto il campo e giunto davanti a Gotta serve Bratti, il quale anziché appoggiare in rete pensa bene di riservire lo stesso Bagni M. oramai finito in fuorigioco…e il gol viene annullato.

Si resta così sull’ uno a uno. E su questo risultato si chiude la prima frazione di gara.

Nel secondo tempo la partita si fa più vibrante con continui capovolgimenti di fronte e numerose azioni da gol da una parte e dall’altra.

Cross dalla sinistra con palla che spiove in area bianca; Ferretti benché travolto dall’uscita di gotta riesce di testa a servire Bratti sottomisura che realizza il 2-1 per la propria squadra. Blu in vantaggio.

A questo punto Croce avanza il suo raggio d’azione e la pressione dei bianchi ai sedici metri avversari aumenta di incisività: Zanatta salva il risultato prima su conclusione ravvicinata di Biancucci M. poi con un’uscita alla disperata su Trimurti. Ma i bianchi si espongono al contropiede avversario; Gavioli lancia Bratti a rete e stavolta è Gotta che con una coraggiosa uscita sventa la minaccia. Poco dopo Croce si libera con un dribbling di un avversario, entra in area e dopo un contrasto con Donisi finisce a terra: l’arbitro non ha dubbi e decreta il calcio di rigore. Negri si porta sul dischetto, ma calcia alto sopra la traversa. Si rimane così sul 2 – 1.

I blu sembrano ora giocare meglio, più efficaci nella gestione del pallone e sempre pericolosi in contropiede, soprattutto dalla destra dove opera un vivacissimo Ferretti e dal centro con un immarcabile Bratti. Ed è proprio quest’ultimo e realizzare il 3 – 1, dopo essersi involato in solitudine verso l’area avversaria batte Gotta. Nonostante la posizione di partenza dell’attaccante fosse dubbia il Sig. Stigliano concede comunque la rete. Poco dopo sempre Bratti si divora un incredibile gol: lanciato a rete da Gavioli stavolta dalla sinistra, supera l’estremo difensore avversario ma solo davanti ad…Orpelli si fa ribattere la conclusione da quest’ultimo.

La pressione di Negri e compagni torna a farsi incessante e benché difetti di precisione dell’ultimo passaggio e nelle conclusioni mantiene comunque sempre in apprensione la squadra avversaria che, ricordiamolo, gioca con un uomo in meno da inizio partita.

Martina G. riesce a incunearsi in area e benché contrastato da Bagni M. e da Zanatta uscitogli incontro riesce a beffare entrambi e a depositare in rete. Benché l’azione dell’attaccante apparisse viziata da fallo l’arbitro convalida. 3 – 2.

Ora la difesa blu da evidenti segni di sbandamento e in breve i bianchi rovesciano il risultato sfruttando proprio disattenzioni della difesa avversaria: prima pervengono al pareggio con Biancucci S. lasciato colpevolmente solo in area piccola e poi passano in vantaggio con Trimurti bravo ad anticipare i fermi difensori avversari su un pallone da destra e a battere Zanatta sul primo palo. Il vantaggio dura poco però: perché sull’ennesima incursione dalla destra Ferretti crossa al centro un pallone che Guerra allontana di testa, ma proprio sull’accorrente Gavioli che tira al volo e la palla si insacca in rete. 4 – 4

Subito dopo Magri (tra i migliori in campo) conquista un pallone nella propria area di rigore, serve Gavioli e scatta in avanti a dettare il passaggio di ritorno, ricevuto il pallone si invola verso l’area avversaria, Caponi gli si fa incontro ma Ferretti che ha seguito l’azione raccoglie il preciso assist del compagno e batte Gotta in uscita. E i blu tornano in vantaggio. Siamo sul 5 – 4.

Ma quasi allo scadere del tempo regolamentare ancora Biancucci S., lasciato di nuovo libero davanti a Zanatta raccoglie un cross da destra frutto di una bella combinazione Croce – Negri, e deposita in rete per il definitivo pareggio. 5 – 5.

Proprio all’ultimo secondo di recupero Martina G. ha sui piedi la palla del match ma …solo davanti alla porta vuota mette inspiegabilmente a lato.

Ma obiettivamente sarebbe stata una punizione troppo severa per i blu, che hanno condotto per larghi tratti il match e che solo alla distanza hanno evidenziato lacune difensive, più per stanchezza che per limiti tecnici; e che, ricordiamolo, hanno giocato tutta la partita con l’uomo in meno.

In conclusione, si è trattato di una bella partita, complessivamente ben giocata da entrambe le formazioni, con molti gol e molte occasioni sfumate per poco (impossibile ricordarle tutte), e alla fine il pareggio mi pare il risultato più giusto.

Per quanto riguarda i migliori in campo direi tra le file blu Ferretti, Magri e Bagni Matteo mentre tra i bianchi direi Croce, Trimurti e Orpelli. Pochissimi gli interventi del direttore di gara, per un match molto corretto.

Bene, per questa volta mi pare tutto, ribadisco il risultato finale: Bianchi – Blu 5 – 5, questa la successione delle reti: Martina G. (bianchi), Forte (blu) ; Bratti 2 (blu), Martina G. (bianchi), Biancucci S. (bianchi), Trimurti (bianchi), Gavioli (blu), Ferretti (blu), Biancucci S. (bianchi).

È proprio tutto, dalla redazione avrei concluso, appuntamento a venerdì prossimo e buona settimana a tutti.

 

Sabato 25 maggio 2019, tutti salvi finalmente ….

BLU 8  –  BIANCHI 6 (primo tempo 6 – 4)

Match a velocità doppia oggi al Campo Sportivo di Contrapò, Via della Mensa, dove i bianchi e i blu si ritrovano per l’ultimo appuntamento ufficiale alla luce del sole prima delle amichevoli estive. E’ tempo di tirare le somme di questa stagione molto positiva, che ha visto il conto economico della società incrementarsi a quasi 500 milioni di euro, pur rinunciando a cessioni importanti come Colonnesi al West Ham, Moretti alla Sampdoria e Zucchini al Molinella.

Ma tant’è, abbiamo giocatori affezionati alla maglia che vogliono rimanere a tutti i costi rinunciando ad ingaggi principeschi…

Vediamo le formazioni di giornata:

BLU: Portiere volante, Caponi, Orpelli il giovane, Orpelli il meno giovane, Casetti, Gavioli, Forte, Croce, Pasquale, Guerra, Martina P., Marrocchino, Cappello.

BIANCHI: Zanatta, Marchesiello, Bagni Matteo, Colonnesi, Moretti, Donisi, Stigliano, Martina S., Zucchini, Negri, Zappaterra, Lagalla, Ferretti.

Arbitro per mezzora Mimmo Stigliano, poi Rinaldo Campi impeccabile nel suo collare ortopedico aereodinamico che gli consente ancora di correre i 100 metri in 9’ e 99…  

Pur privi di un portiere titolare appare subito evidente uno squilibrio tra la difesa di ferro dei blu a cui si aggiunge un centrocampo fortissimo, contro una squadra equilibrata si ma con poche stelle e soprattutto un livello difensivo purtroppo inferiore.

Ben dieci reti nel primo tempo, da il via alle danze Forte che mette un cross sbagliato al centro, ma viene fuori un goal meraviglioso e festeggia il centenario della nascita di Stan Mortensen, attaccante del Blackpool, che un goal così lo segno’ il 16 maggio 1948 al quarto minuto di gioco al povero Bacigalupo del Torino.   

I bianchi pareggiano quasi subito con una veloce azione Zucchini Ferretti Cappello che non può sbagliare e centra un altro bersaglio.  Ma è un fuoco di paglia e di nuovo vengono fuori i bianchi con Forte che si incunea bene su cross violento di Gavioli dalla destra.

Arriva anche il 3 a 1 con un altro violento cross dalla destra dove Colonnesi, ancora molto giallo dopo il rientro dal Giappone, purtroppo fa harakiri e spedisce la palla nella propria rete gridando “banzaiiii”

Sul 3 a 1 sussulto bianco che accorciano con Donisi, ma poi Croce fa 4 a 2.

Bel pallone su cross di sinistro di Zucchini e Stigliano in proiezione offensiva di testa abilmente fa 4 a 3 ma ancora Croce (2 volte) mitigato da goal di Donisi ci porta al 6 a 4 del finale di tempo.

Nel frattempo le formazioni allestite vengono pesantemente contestate dai bianchi, Martina Sandro vuole abbandonare, solo una telefonata di Diletta Leotta in arrivo a Ferrara lo fa desistere, e si innesca un complesso giro di mercato. Zucchini passa ai blu, Negri ai bianchi, e poi altre manovre minori e casse di birra che si spostano da una squadra all’altra….

Il secondo tempo sarà infatti più equilibrato, prima Ferretti grazia Zucchini sparando a fil di palo ma nell’azione successiva lo spiazza distraendolo con il classico “guarda l’uccellino !!!” e segna.  Siamo 6 a 5, ma Croce oggi implacabile non mi ricordo neanche più come segna, e fa 7 a 5.

La successione delle reti è frenetica, il tabellone luminoso di Contrapò non ce la fa ed inizia a fumare e a trasmettere i canali del digitale terrestre al posto del risultato.

La partita è più gradevole in questo secondo tempo, la partita sembra rianimarsi con uno spettacolare goal di Donisi che da 80 metri spara un missile che sale e poi scende velocissimo con una scia di fuoco verso il sette, dove si infila implacabile… Ma ancora Croce non ci pensa due volte e ristabilisce una distanza di sicurezza con il solito sinistro magico, e siamo all’8 a 6 finale.

E qui finisce anche, nel primo caldo di questo maggio piovosissimo, la stagione alla luce del sole duemiladiciotto duemiladiciannove. Ci accompagneranno verso le vacanze le amichevoli estive, e il naufragar c’è dolce in questo mare, mare nero, mare ne…

Buona estate (se arriva) a tutti !!!

Sabato11 maggio 2019, Santo Lecce ritornato !!!


BIANCHI 3 – BLU 2  (primo tempo 2 – 1)

Match gradevole anche oggi al Giant’s Stadium di Contrapò, New Jersey, dove i bianchi e i blu come sempre in un itinere rutilante e ripetitivo come moderni Sisifo trascinano la palla l’un contro l’altro armati.

Abbassiamo subito il livello culturale e vediamo le formazioni.

Bianchi: Zanatta, Caponi, Colonnesi, Zucchini, Stigliano, Donisi, Vendemmiati, Negri, Martina S., Della Marra, Lagalla, Forte M., Ferretti.

Blu: Conti, Orpelli Ale, Orpelli An, Bagni Mat., Croce, Faraboli, Guerra, Forte G., Moretti, Zappaterra, Gavioli, Bagni Ma, Cappello, Marrocchino.

Arbitra per la seconda volta il sig. Mennitti da Napoli, questa volta vestito e dotato di borsello in pelle dove custodisce gelosamente il timer della partita.  Arbitraggio come sempre impeccabile tranne un imperdonabile passaggio a vuoto, come vedremo.

Primo tempo abbastanza dominato dai bianchi, che hanno in Giorgio  Ferretti rinvigorito dalla vacanza in Grecia e con la maglia del Paok di Salonicco un terminale di attacco immarcabile. Giorgio ne segna due delle sue, entrambe da rapinatore di aree di rigore e di vecchiette alla posta, la prima di destro e la seconda con un colpo di testa beffardo su lob di Vendemmiati.

I blu non azzeccano granché nel primo tempo, e vanno in goal solo su rigore, concesso per un tamponamento in area. Succede che Croce tenta di liberare il famoso sinistro a giro, che durante la settimana custodisce gelosamente in cassaforte, ma nell’operazione urta Zucchini che si trovava dietro di lui per seguire meglio l’azione.  L’arbitro interpreta il fallo come una proiezione onirica della volontà subconscia dello Zucchini di togliere la palla a Croce e giustamente decreta il rigore.  Gavioli dopo gli ultimi errori rinuncia, Croce controlla il sinistro se ha subito danni, e allora si presenta Cappello sul dischetto.  I compagni infilano tutti una mano là dove non batte il sole e alzano gli occhi al cielo, ma Carlo invece estrae dal cappello (appunto) un tiro forte e centrale che Zanatta può solo mitigare nella sua corsa in fondo al sacco.

La ripresa offre una dinamica finalmente più spinta dei blu, rinvigoriti dalla presenza di Stigliano in porta, mentre Conti passa all’ala con i bianchi. Però le occasioni da rete sono scarse e a mettere la partita in sicurezza ci pensa il solito Ferretti che fa 3 a 1.  

Nel finale una bella proiezione d’attacco di Matteo Bagni, come sempre uno dei migliori dei suoi, porta al 3 a 2, che però non cambierà più.

Migliori tra i bianchi Ferretti, nonostante qualche goal sbagliato di troppo, e Vendemmiati, una spanna sopra tutti, oltre alla difesa con Caponi e Colonnesi, notevolmente ingiallito dopo la  tournè in Giappone.

Tra i blu da citare Matteo Bagni  e gli Orpelli’s, che non sono riusciti però ad imporre la loro superiorità fisica in molte situazioni.

Anche per oggi è tutto, chi legge e non mette “mi piace” è un sacripante !!!

Buona settimana a tutti

Sabato 4 maggio 2019, dall’estate all’inverno in novanta minuti…

BLU 5 – BIANCHI 6 (primo tempo 2 a 1)

Dai vostri inviati Gavioli – Zucchini, come Caressa Bergomi arriva la cronaca di questa partita che vede un match dai due volti oggi all’Allianz Contrapò Stadium, dove i bianchi e i blu si sono affrontati senza risparmio in questo sabato iniziato in estate e finito in inverno.

Primo tempo scintillante dei blu, il secondo invece che vede i bianchi prevalere e passare di slancio, complice anche il mancato scambio dei portieri e un incomprensibile abbandono da parte di Sandro Martina come vedremo.

Il risultato però è ancora in corso di omologazione in quanto la direzione seppur ottima del sig. Mennitti da Napoli si è svolta interamente a torso nudo sollevando numerose interrogazioni parlamentari e un corsivo di condanna oggi sull’osservatore romano.

Formazioni:

Bianchi: Gotta, Caponi, Orpelli And, Moretti, Faraboli, Donisi, Croce, Negri, Lagalla, Della Marra, Bratti, Cappello.

Blu: Portiere Volante, Orpelli Ale, Paolo, Forte G., Forte M, Pasquale, Guerra, Martina S, Zucchini, Gavioli, Martina P., Marrocchino, Campi (per 5 minuti)

Inizio esplosivo con due reti in cinque minuti: segna Gavioli (blu) lesto a concludere in rete un ottimo assist dal fondo di Forte Max, ma pareggio immediato dei bianchi: Guerra sulla mediana anziché servire due compagni vicini sceglie la soluzione più difficile servendo Martina S. dall’altra parte, il controllo è problematico, Bratti gli sottrae la sfera e benché ostacolato da Orpelli conclude a rete: il tiro non pare irresistibile ma sotto lo … sguardo attento di Zucchini (di turno come portiere) termina comunque la sua corsa in rete. 1-1

Nuovo vantaggio dei blu a metà tempo: Gavioli smarca Zucchini ai sedici metri avversari, stop di sinistro e pronta conclusione di destro che non dà scampo a Gotta 2-1 infilandosi nel sette alla destra del portiere.

Seguono altre due palle goal clamorose per i blu, entrambe per Martina Sandro che prima di testa manda a lato da favorevolissima posizione su cross di Zucchini, poi stavolta ottimamente servito da Guerra,  solo davanti a Gotta manda incredibilmente alto, oltre la recinzione, verso l’infinito….

Partita finora ottimamente giocata dai blu, che nella ripresa vanno addirittura sul 3 a 1 con Zucchini che supera Gotta fuori dai pali con un mezzo pallonetto che si infila alla destra del portiere.  Doppietta per Zucchini, non accadeva dal governo Andreotti quarto, quando le locomotive andavano a carbone e i telefoni servivano solo per telefonare…

Esultanza contenuta e parte una prenotazione per il Pineta di Milano Marittima per festeggiare….   Ma è ancora presto e infatti l’inverno per i blu sta arrivando ….

Prima Croce realizza il 3-2 con un tiro da fuori area che sorprende Orpelli. Ultimo sussulto blu con una  azione di contropiede con Martina P. che da destra serve Campi in area che anticipa Caponi e supera Gotta. (rientro in campo celebrativo per Rinaldo dopo il ritiro dovuto purtroppo a problemi fisici ma bagnato da un bellissimo goal)

Sul 4 a 2 per i blu abbandona incredibilmente il campo Sandro Martina, in palese contestazione con il resto dei compagni, usando il famoso gesto di Chinaglia che mandava a quel paese Valcareggi….  Grossa perdita per i blu, che iniziano a soffrire rimanendo con l’uomo in meno e già privi di un portiere di ruolo.

Ecco che la tempesta perfetta si abbatte sui blu: arriva il 4-3 su cross da destra di Della Marra con due difensori blu che si litigano il pallone, ne approfitta Faraboli che sottomisura realizza.

Il pareggio lo realizza Croce che si presenta solo in area e batte Gavioli in uscita con un rasoterra, poi il vantaggio bianco sempre con Croce che segna questa volta di testa portando in vantaggio i suoi.

il 6-4 lo realizza Negri con un tiro da fuori area che scavalca Pasquale, e la partita si avvia al termine.

il 6-5 tardivo ormai nel recupero è di Forte Gaetano che raccoglie un assist dal fondo di Gavioli e segna, ma ormai l’inverno è arrivato, la partita è finita e tutti vanno in pace….

Un match che i blu avrebbero potuto tranquillamente portare a casa, ma la mancata inversione del portiere, stabilita dalla Costituzione in caso di presenza di un portiere solo, e l’abbandono da parte di un suo giocatore ha causato la debacle. Vedremo se sapranno rifarsi sabato prossimo. Buona settimana a tutti

Sabato 27 aprile 2019, attacchi atomici o difese ballerine ?


BLU 9 – BIANCHI 5 (primo tempo 4 a 2)

Match dai mille goal questo di oggi all’ Old Players di Contrapò, provincia di Manchester, dove in un sabato di pieno sole e temperatura giusta si sono affrontati come sempre senza tirare la gamba indietro i bianchi e i blu. Campo in ottime condizioni, manutenuto ogni singolo filo d’erba dal sig. Custode Sanz. 
E’ una partita in qualche modo storica, in quanto abbiamo anche il primo espulso della storia del calcio sammartinese, ma andiamo con ordine e vediamo prima le formazioni decise da Mr. Halfredson War, ma rimaneggiate sul posto dal sig. Stigliano da Via Palestro. 
Blu: Artioli, Croce, Orpelli, Bagni Matteo, Vendemmiati, Forte G., Forte M., Guerra, Pasquale, Gavioli, Della Marra, Bagni Martino, Martina G., Martina P. 
Bianchi: Portiere Volante, Maccaferri, Caponi, Zucchini, Biancucci, Donisi P., Martina S., Moretti, Lagalla, Zappaterra, Negri, Cleto, Bratti, Cappello, Marrocchino.
Partono subito forte i blu, che appaiono più equilibrati ed organizzati: i bianchi si disinteressano spesso di Martina Pierluigi che viene lasciato solo colpevolmente dalla difesa e come vedremo sarà protagonista per le prime reti. 
Da una sua incursione sulla destra nasce un cross basso radente che Vendemmiati sfrutta al meglio con un tiro a botta sicura. Dopo qualche minuto un altro cross di Martina sempre dalla destra mette la palla sulla testa del figlio per il due a zero di Martina Giuseppe. Tutti piangono per la combinazione padre figlio, passaggio ideale tra generazioni, testimonianza di tradizioni millenarie … 
Tre a zero con un’altra incursione sempre dallo stesso lato con un tiro cross radente che costringe Maccaferri all’autorete, i bianchi sembrano in vacanza e non appaiono in grado di reagire…. 
Provano comunque a riorganizzarsi e trovano il tre a uno insperabilmente con Martina Sandro che segna di testa su cross preciso di Mattia Negri. Esultanza contenuta ed abbraccio con il figlio Gianluca, lacrime anche qui a non finire degli spettatori che seguono la saga dei Martina’s con il fiato sospeso, meglio del Trono di Spade…
Il match sembra riaprirsi con Max Bratti abile a liberarsi in area e a segnare di rabbia. Tre a due, tutto sembra di nuovo in bilico ma una esitazione di Lagalla in area lascia libero Bagni Martino di contrastare Zappaterra e segnare il quattro a due che chiude il tempo. 
Molto nervoso il secondo tempo, Maccaferri ha dovuto abbandonare per infortunio muscolare durante il primo tempo, Artioli passa nella porta bianca e Marrocchino viene ceduto ai Blu per pochi euro (e avrà modo di vendicarsi….)
Si riparte ma Martina Giuseppe ci tiene a ristabilire le distanze, se ne va alla sua maniera e segna il cinque a due. Di nuovo Bratti rimette in carreggiata i bianchi per il cinque a tre, ma un ingenuo fallo di Lagalla di mano (tenta di prenderla di bagher gridando “miaaaa” ) provoca un rigore che Gavioli si incarica di battere. Numerose proteste e Zucchini viene ammonito giustamente per escandescenze nei confronti dell’arbitro… 
Gavioli tira spiazzando sia il portiere che la porta, la palla se ne va tristemente sopra la traversa tra lo sconforto dello stesso Riccardo che guarda a lungo il suo piede destro responsabile dell’errore…. 
Dopo qualche minuto lo stesso piede destro di Gavioli, che lo aveva palesemente tradito durante l’esecuzione del penalty lo riabilita con un tiro dei suoi, misurato a 140 km/h, che trafigge Artioli dalla destra… E siamo sei a tre.
Nulla da fare per i bianchi, non è giornata e decidono di giocare il Jolly: Artioli esce dalla porta ed indossa i panni di Capitan America. (peccato che manchi Scarlet Johansonn però…) 
Dopo due minuti infatti segna un goal alla sua maniera, in semirovesciata volante con avvitamento, roba che riusciva solo a Cagnotto ma senza palla…. 
Siamo sei a quattro, la partita potrebbe riaprirsi, ma un brutto episodio avviene quando Zucchini lanciato in contropiede tenta di superare Pasquale che resiste facendo il paracarro (manovra che gli riesce alla perfezione, una volta lo avevano anche posizionato al km 84 dell’Aurelia, ma fortunatamente era riuscito a fuggire). Zucchini lo strattona vistosamente e l’arbitro estrae il giallo per la seconda volta: è il 25° del secondo tempo, il momento passa alla storia, Zucchini viene espulso entra nella galleria dei più cattivi accanto ad Attila, Hitler, Stalin e Pasquale Bruno. L’espulsione è a tempo per fortuna e il nostro eroe negativo lo passa in panchina a guardare Bologna Empoli…. 
Nel frattempo Pino Croce ha segnato un goal dei suoi, con rasoiata di sinistro come sempre (il destro gli serve solo per non cadere) portando i blu sul sette a quattro. Artioli riaccende la fiammella della speranza con un altro goal in mischia per il sette a cinque ma l’apoteosi blu viene chiusa dal goal di Angelo “The Immortal” Marrocchino che spara di collo pieno in porta su cross di Gavioli, e anche Gaetano Forte trova gloria allo scadere con un preciso tiro di sinistro per il nove a cinque finale. 
Che dire, match a senso unico o quasi, blu ben organizzati ma anche, controllando bene le formazioni, con l’uomo in più, ne hanno segnati nove ma potevano essere venti se Martina Giuseppe avesse anche il tocco fine oltre alla progressione devastante ..… sui bianchi stendiamo un velo triste, nonostante molti uomini di classe in formazione poco arrosto e molto fumo oggi…. 


Questa la successione delle reti: PRIMO TEMPO: Vendemmiati (Blu), Martina G. (Blu), Maccaferri aut. (Blu), Martina S. (Bianchi), Bratti (Bianchi), Bagni M. (Blu), – SECONDO TEMPO Martina G. (Blu), – Bratti (Bianchi) – Gavioli (Blu) – Artioli (Bianchi) – Croce (Blu) – Artioli (Bianchi) – Marrocchino (Blu) – Forte G. (Blu) 


Buona settimana a tutti e appuntamento a sabato prossimo !!!