Sabato 12 gennaio 2019, Macaco Forever….

Bianchi 6 – Blu 3

Grande match oggi al Leningrad Arena di Contrapò dove in un clima glaciale ma solare e cordiale si sono affrontati i bianchi e i blu agli ordini del sig. Stigliano da Ferrara.

Vediamo subito le formazioni in campo:

Bianchi: Gotta, Maccaferri Caponi Colonnesi; Martina S. Biancucci Orpelli, Zucchini Lagalla Guerra Martina G Martina P Marrocchino

Blu: Zanatta, Donisi P Casetti Marchesiello, Moretti Cavallari Forte Pasquale Croce Zappaterra Ferretti Bagni Bratti

Primo tempo vivace, dovuto alla temperatura rigida che fa muovere tutti, compresi i portieri, e sostanziale equilibrio. I bianchi hanno qualcosa in più però e vanno in vantaggio con Martina Giuseppe, oggi finalmente decisivo, che segna di testa correggendo una palla messa in mezzo alla viva la gnocca da Marcelo X Colonnesi, oggi autore di numerosi rinvii e contrasti decisivi, come peraltro i suoi compagni di reparto della MACACO, quasi impeccabili

I bianchi manovrano con più pericolosità e viene anche annullato un goal clamoroso nel sette di Zucchini, con l’arbitro che incredibilmente indica che Martina Giuseppe si era messo le dita nel naso proprio davanti al portiere disturbandolo…. Tutto molto bello e disperazione di Zucchini che per le proteste reiterate unite ad un ricorso in Cassazione viene anche ammonito…

Ma prima che il tempo si chiuda i bianchi raddoppiano, per un rigore concesso per fallo di confusione in area: batte ancora con sicurezza Martina Giuseppe e porta ad un tranquillo due a zero i bianchi.

E su questo risultato si chiude la prima frazione.

Nell’intervallo viene chiarito dai commissari di gara che l’annullamento del goal di Zucchini è dovuto ai suoi pantaloncini, oggi chiaramente non regolamentari al pari del resto dell’abbigliamento, datato poi con gli isotopi di carbonio C14 alla prima metà degli anni 70…

Il secondo tempo porta inizialmente ad una reazione dei blu, più mentale che fisica, smettono di pensare a come gioca la Spal e iniziano a pensare a come gioca la Juve, e già qualcosa cambia, Ferretti rompe l’imbattibilità della MACACO al quinto della ripresa e dimezza: due a uno.

I bianchi iniziano a tremare, ma un secondo rigore concesso dal sig. Stigliano consente loro di portarsi ancora a distanza di sicurezza, batte violentemente con precisione Guerra e segna il 3 a 1.

E la partita ritorna su binari di incertezza, con Pino Croce che quando si porta la palla sul sinistro vicino alla porta è come Tex Willer, implacabile…. e Aquila della Notte non fallisce neanche stavolta … 3 a 2.

La partita sembra di nuovo incerta, le ombre si allungano, la temperatura cala, la benzina finisce e il piatto di pasta al ragù di cinghiale con il quartino di vino del pranzo inizia a farsi sentire…

Ma quando i bianchi stanno temendo il pareggio blu ci pensa Martina Giuseppe il conducator a farne due dei suoi: prima si libera di Casetti con una mossa di anca che manda fuori tempo tutti i 26 in campo, custode compreso, e si invola verso Zanatta che batte imparabilmente, poi in una combinazione bellissima con lo zio Sandro ed il padre Pier, mentre tutti piangono per l’apoteosi della saga familiare dei Martina’s di nuovo si presenta davanti a Zanatta, lo saluta e lo batte di nuovo…

Sul 5 a 2 i bianchi cominciano a rilassarsi e a fare zapping in tv…e allora di nuovo sbuca in mischia Max Bratti oggi un po’ in difficoltà e segna di testa in tuffo un bel goal: 5 a 3.

Il sig. Stigliano consulta il cronometro per capire se riesce a prolungare il match fino al pareggio dei blu, nell’ottica di “pax mundi” che lo contraddistingue, ma stavolta i blu non hanno più gamba, battono solo ventisei calci d’angolo in tre minuti, ma non riescono più a colpire.
E’ anzi Biancucci in un contropiede fulminante dei bianchi a chiudere trionfalmente a rete per il 6 a 3.

Oggi quindi molto meglio i bianchi, più determinati, più decisi sotto porta, efficaci in difesa e anche con un alito tutto sommato più fresco.

E con queste parole il vostro umile cronista chiude anche questo servizio, a risentirci la prossima settimana !!!

Sabato 5 gennaio 2019, dal nostro inviato Riccardo Gavioli

BIANCHI 3 – BLU 4
Bella partita in questo primo sabato pomeriggio del 2019 al Santiago Bernabeu di Contrapò dove, come di consueto, si sono affrontati i blu e i bianchi, schierati a tavolino da Guerra. Ultimamente la presenza di alcuni nuovi elementi assai dotati tecnicamente e agonisticamente ha decisamente alzato il livello medio del gioco e la stesura di due compagini equilibrate non è di facilissima soluzione, tant’è che Gavioli vi è chiamato a porvi alcuni correttivi. Alla fine delle solite polemiche, i blu si schierano con Gotta tra i pali; Orpelli Alvaro, Maccaferri, Zavarini e Forte in difesa; Cleto, Zappaterra, Moretti e Lagalla a centrocampo; Martina P. all’ala destra; Stigliano F. uomo ovunque, Ferretti e Bagni M. di punta. Rispondono i bianchi con Zanatta in porta; Vanni, Colonnesi,  e Scindi difensori; Magri mediano d’interdizione; Cavallari, Gavioli, Guerra, Bratti, Pasquale a centrocampo; Marocchino all’ala destra, trio d’attacco composto da Zucchini, Martina G. e Biancucci. Si gioca in una giornata fredda, direzione di gara affidata sig. Stigliano M. da Ferrara.
Si parte e subito, nonostante l’eccessivo numero di giocatori in campo (ben 27!) ,le squadre danno vita a trame di gioco apprezzabili con continui capovolgimenti di fronte. Più continui nel cercare la manovra offensiva i bianchi, più inclini alle folate offensive in contropiede i blu. Dopo circa un quarto d’ora di gioco i bianchi si portano in vantaggio con Martina G. che, ben servito in area da Bratti, supera Gotta con un rasoterra che tocca il palo interno e si deposita in rete. Trascorrono pochi minuti ed è il raddoppio: Gavioli  in area da destra centra per Martina G., lasciato solo dai difensori avversari, colpo di testa dell’attaccante che Gotta riesce a respingere ma proprio sui piedi di Biancucci che non ha difficoltà a realizzare. 2-0.Per nulla demoralizzati dal doppio svantaggio i blu reagiscono immediatamente; approfittando di un impreciso disimpegno avversario nella trequarti di sinistra, Stigliano F. va ad artigliare il pallone, supera un avversario e dal fondo serve Cleto all’altezza del dischetto del rigore: stop e conclusione non forte ma angolata che costringe Zanatta a distendersi e deviare il pallone sulla sinistra; Martina P. è lesto ad avventarsi sul pallone e a scaraventare in rete. 2-1.
Le azioni si susseguono sull’uno e sull’altro fronte; combinazione Gavioli-Bratti-Gavioli conclusione al volo di quest’ultimo alta.
Dall’altra parte Ferretti serve Stigliano F. libero in area; stop di petto ma la conclusione è debole tra le braccia di Zanatta.
Ancora vicini al gol i bianchi con un gran tiro al volo di Bratti con la palla che sfiora la traversa a Gotta battuto. Ancora pericolosi i blu con Cleto che riceve un buon pallone in area ma la conclusione stavolta e centrale e Zanatta blocca.
Ma verso il finire del primo tempo sono i bianchi a cercare il gol con determinazione e anche con discrete trame di gioco che portano al tiro prima Guerra dalla destra con Gotta che devia in angolo; poi  Martina P. che conclude fuori anche perchè pressato da Zavarini; e poi Pasquale libero in area ma la conclusione è da dimenticare.
E si chiude la prima frazione di gara sul risultato di 2-1. Il vantaggio pare meritato.
Ripresa del gioco  e immediato pareggio dei blu: altro errore sulla sinistra di centrocampo dei bianchi e altra volata sulla sinistra di Stigliano F. che stringe al centro e dopo uno scambio con Ferretti si presenta in area e batte Zanatta in uscita. 2-2.
Guerra e compagni si ributtano generosamente all’attacco ma la difesa blu serra le fila; trovare spazi diventa più difficile e quando si riesce a liberare un uomo al tiro Gotta chiude la saracinesca: prima deviando in angolo di ginocchio una girata sottomisura rasoterra di Martina G. ben servito dopo una bella azione da Bratti dalla destra; poi opponendosi da campione  sullo stesso Bratti dopo un’azione personale. Ma il gol è nell’aria: corner di Gavioli, mischia in area, palla a Biancucci che serve Zucchini, immediato secco rasoterra di quest’ultimo e palla che si infila nell’angolo lontano alla sinistra di Gotta. Bianchi di nuovo in vantaggio. 3-2.
Ma i bianchi oramai sembrano aver speso parecchio, qualche uomo appare affaticato, qualcun altro in non perfette condizioni fisiche, qualcuno con le idee annebbiate. I blu ora premono insistentemente ma in difesa giganteggiano Scindi e Colonnesi e tutto sommato Zanatta non deve compiere interventi mirabolanti.
A rovesciare le sorti del match ci pensano allora prima l’arbitro, convalidando un gol di Martina P. in evidente fuorigioco ( Martina P. ha ribadito in rete una conclusione di Bagni , peraltro egli stesso in posizione dubbia) e poi lo stesso Zucchini il quale, evidentemente colto da rimorsi per la prodezza di poco fa, pensa bene di restituire il torto perdendo un innoquo pallone nella propria area di rigore a tutto vantaggio di Bagni, il quale serve nell’area piccola Ferretti che appoggia in rete in perfetta solitudine.
Lo stesso Ferretti poco prima si era reso pericoloso con un colpo di testa a lato su un bell’assist di Cleto.
Il gol ha l’effetto di una mazzata per i bianchi che a questo punto, anche per il dispendio di energie nella prima frazione di gara, non hanno più la forza di raddrizzare il risultato, mentre Zappaterra e compagni hanno ancora fiato da spendere. La partita si fa spigolosa, i bianchi ci riprovano ancora ma , a parte qualche corner , qualche punizione e qualche mischia dalla quale la difesa blu esce vincente, Gotta non corre quasi più pericoli a parte uno svarione di Forte che lo obbliga ad una deviazione a ritroso in angolo.
La partita si avvia alla conclusione con i blu che gestiscono il vantaggio e si rendono pericolosi in contropiede. Nei minuti di recupero Gavioli lancia Biancucci a rete ma ancora una volta Gotta sceglie bene il tempo dell’uscita e sventa la minaccia.
Ed è tutto. Mentre su Contrapò cadono le prime ombre della sera l’arbitro decreta la fine del match. Risultato finale 4-3 per i blu.
In definitiva di è trattato di una bella partita dove i bianchi hanno giocato meglio nel primo tempo, i blu hanno prevalso nel secondo.
Ai bianchi resta l’amaro in bocca per aver condotto a lungo il match ma i blu hanno avuto il merito di essere stati sempre in partita, di essere stati capaci di raddrizzare il risultato e di aver sfruttato al meglio gli errori degli avversari.
Per quanto riguarda i migliori in campo senz’altro Gotta e Stigliano F. nelle file blu, mentre tra i bianchi Scindi mi è parso il più efficace. Si è giocato in un pomeriggio freddo, ha arbitrato il sig. Stigliano M. non senza qualche pecca.
Bene, mi pare proprio tutto, ribadisco il risultato finale: blu – bianchi 4-3 (primo tempo 1-2).  Questa la successione delle reti. Martina G. (bianchi), Biancucci (bianchi), Martina P. (blu); Stigliano F. (blu), Zucchini (bianchi), Martina P. (blu), Ferretti (blu).
Dalla redazione ho concluso, appuntamento a sabato prossimo e buona settimana a tutti.
Riccardo Gavioli

Sabato 29 dicembre 2018, la nebbia alle placide campagne lentamente sale….

BLU – BIANCHI 5 a 5

Giornata dai molti volti, con un po’ di sole in città e nebbione fantozziano appena fuori, con il Contrapò SuperDome Arena costretta ad accendere i fari e pure i retronebbia per dare visibilità ai 24 in campo, agli ordini del sig. Stigliano, che come sempre si sono dati battaglia come se fosse l’ultima … dell’anno…

Vediamo subito le formazioni in campo

BIANCHI BLU
Artioli 1 Zanatta
Colonnesi 2 Mennitti
Maccaferri 3 Casetti
Zucchini 4 Vanni
Bertoncelli 5 Biancucci
Gavioli 6 Zappaterra
Moretti 7 Ingra 1
Bratti 8 Ingra 2
Croce 9 Stigliano Francesco
Martina Giuseppe 10 Marrocchino
Pasquale 11 Ferretti
Cappello 12 Martina Pier

Prima frazione inizialmente combattuta, con le squadre che fraseggiano a lungo e tentano veloci sortite in avanti, i bianchi sull’asse Gavioli – Martina – Bratti dove i due dioscuri finalmente assieme dopo aver preso il caffè e i pasticcini tentano ma solo tentano oggi di mettere a ferro e fuoco la difesa avversaria, dove Casetti al rientro fa valere le note virtù gladatorie aiutato da un Ingranata II a tutto campo.
Nella difesa bianca una inedita MABECO Maccaferri Bertoncelli Colonnesi tenta di opporsi a due clienti difficili, Stigliano Francesco e Ingranata III che gioca sul velluto con gli arzilli vecchietti in maglia bianca…
Ed è infatti Francesco Stigliano ad aprire le marcature, portando in vantaggio i blu, che sembrano più incisivi e meglio organizzati in campo, con numerose percussioni affidate a Martina Pierluigi oggi liberato dalla solita marcatura del cognato, molto pesante di solito soprattutto dal punto di vista dell’alito.
Ma i bianchi pareggiano in un’azione concitata che porta Biancucci ad entrare in rete con il pallone in un classico autogoal da confusione. I blu perdono anche Mennitti, al rientro forzato dopo l’infortunio, che però va in porta, cercando di abbassare la solita saracinesca… e come vedremo oggi non sarà proprio ermetica. Ma Francesco Stigliano è in giornata (come sempre) e si beve mezza difesa bianca per il 2 a 1.
In questa fase del tempo i goal si succedono rapidamente in alternanza perfetta, e Croce in una rara sortita in avanti deposita la palla là dove le ragnatele prosperano, nel sette preciso alla destra del portiere, con uno dei suoi soliti lob mancini di rara bellezza.
Dall’insperato due pari i bianchi subiscono subito il 3 a 2, ancora con l’inarrestabile Francesco Stigliano, contrastabile solo da Nicola Bertoncelli in difesa, che giganteggia tra i difensori bianchi, lanciandosi anche di tanto in tanto in avanti.
Verso la fine del tempo una perfetta combinazione dei dioscuri Max Castore Bratti e Giuseppe Polluce Martina permette ancora ai bianchi di pareggiare: stop di petto di Giuseppe e bolide di Max che sfonda la rete.
Il tempo sembra avviarsi verso il pareggio quando due reti blu nel finale scavano un solco profondo tra le formazioni. Prima Zappaterra si libera sulla sinistra in sospetto fuorigioco e serve un pallone che Martina il Saggio non può far altro che spingere in fondo alla rete, poi una punizione magistrale sempre di Stigliano buca sia la barriera che Artioli vanamente proteso in tuffo e sancisce il 5 a 3 finale del primo tempo.
Il secondo tempo rimane a lungo senza variazioni di punteggio, con i bianchi sterilmente alla ricerca del pareggio, i blu che vanno in contropiede, mentre la nebbia progressivamente isola i protagonisti in campo e li rende automi solitari in un mondo a sé stante. Ad un certo punto viene smarrito Zucchini, ritrovato a tarda sera al bar di Contrapò, poi Ferretti, poi anche Angelo svanisce nella nebbia….
L’arbitro ordina a tutti di accendere i fendinebbia e si può proseguire verso un finale incandescente.
Quando il sig. Stigliano ormai sta per valutare il recupero da assegnare i bianchi segnano ancora con Croce, una rete che solo lui ha visto e che viene assegnata dopo l’utilizzo sia del VAR che della macchina della verità. In pieno recupero, a trenta secondi dalla fine, una serie di corner in area blu, con i 24 in campo compressi in venti metri e il portiere bianco in disperata proiezione offensiva si genera una super mischia risolta brillantemente da Bertoncelli con una palettata d’autore.
Il pareggio è veramente tanta roba per i bianchi, che si tengono il punto fondamentale in chiave salvezza.
E così si chiude il duemiladiciotto, quarantesimo anno dell’era sammartina, iniziata quando i telefoni servivano solo per telefonare e la televisione era da poco a colori….
Buona fine e buon principio a tutti, ci vediamo il prossimo anno !!!
PS: Graditissima la visita a bordo campo di due illustri spettatori, Ingranata I° e Cristiano Della Marra, che hanno a lungo fotografato i protagonisti immersi nella nebbia…

 

Sabato 22 dicembre 2018, è quasi Natale e sono tutti più buoni …..

BLU 7 – BIANCHI 4 (primo tempo 0 a 2)

Partita dai due volti anche oggi nel matiné prefestivo del Betlemme Contrapò Stadium , dove i bianchi e i blu hanno dato vita ad un match come sempre interessante pur tra varie assenze compensate dai giovani della primavera. (assenti alcuni Martina’s, Cristiano per problemi fisici, Gavioli squalificato, Bagni e Zappaterra in ritiro spirituale per non parlare di Campi ormai assente da troppo tempo…)
Squadre organizzate da Halfredson Guerra , che imposta due squadre contrapposte, i blu “gioventù bruciata” e i bianchi “quota cento in arrivo”
BLU: Gotta, , Marchesiello, Giovane 2, Giovane 3, Giovane 4 , Gae Forte, Guerra, Max Forte, Lagalla, Pietro Giovane 1, Cappello
BIANCHI: Zanatta, Maccaferri, Colonnesi, Caponi, Zucchini, Moretti, Cleto, Cavallari, Pierluigi Martina, Marrocchino, Francesco Stigliano.
Il primo tempo in realtà fila via equilibrato, e complice la tenuta atletica dei bianchi questi si illudono di poter gestire il match. Vanno in vantaggio su abile colpo di testa di Francesco Stigliano, palla che spizza il palo ed entra, e raddoppiano con lo stesso Francesco, che si vede e si lancia da solo in un onanismo calcistico andando a concludere scartando Gotta e depositando il pallone in rete.
Sul due a zero i bianchi si illudono, e i rischi corsi nel primo tempo (Zanatta che compie due miracoli e un salvataggio sulla linea in bello stile petto in fuori e sguardo fiero di Maccaferri) non li inducono a ripiegare nella propria area con la classica difesa a testuggine romana ideata da Oronzo Canà.
I giovani tenuti a balia da Guerra e Forte sembrano un po’ spaesati ma come vedremo è solo questione di tempo.
La ripresa si apre con la gufata di Zucchini che dice “proviamo a chiudere imbattuti” …. Frase paragonabile negli effetti a quella del ministro francese André Maginot, quando disse “ i tedeschi da qui non passeranno mai…”
In cinque minuti i blu pareggiano: prima Max Forte si infila in area come un’anguilla di Comacchio e salta diciotto difensori, per scodellare nell’angolo opposto dove Zanatta non può arrivare.
Poi su un cross arretrato dalla sinistra Alfredo Guerra si inarca all’indietro, respira, e lascia partire un missile terrificante di collo pieno che si infila diretto in porta. Evidentemente i nuovi trattamenti e le diete a cui si è sottoposto lo hanno pienamente rigenerato ed ora è in forma smagliante. Uno dei goal più belli visti negli ultimi anni…
Completa la frittata il primo goal dei giovani, con Pietro che ormai fa il bello e il cattivo tempo in area bianca e prende in giro i difensori…
Situazione ribaltata e 3 a 2 per i blu.
Ma i bianchi non ci stanno e con le energie residue si buttano in avanti, ispirati da un sempre grandissimo Cleto che oggi predica nel deserto, poco assistito dai compagni di reparto e con unico terminale Francesco Stigliano. Su questa direttrice di gioco i bianchi hanno addirittura la forza di portarsi 4 a 3 a cinque minuti dalla fine, con due reti di Francesco che fa quadripletta, e veramente pensano di averla portata a casa…
Ma negli ultimi otto minuti, recupero compreso, succede il disastro… Ormai in riserva energetica da tempo i bianchi subiscono velocissime azioni dei giovani blu, che segnano ben tre reti di cui due con Pietro, per concludere alfine con una rete a porta vuota del nuovo arrivato Carlo, “SUCA” per gli amici, dal suo classico grido di battaglia.
Purtroppo i bianchi sono arrivati lunghi sul traguardo, il giovane talento Pietro fa ballare la tarantella a tutta la difesa bianca, e stiamo parlando

della leggendaria MACACO temuta da tutti gli attaccanti di Serie A, Bundesliga, Premier League e Torneo di Viale Krasnodar….
Come sempre sapete, si scherza e si ride, l’importante come diceva De Coubertin è…. Vincere.
Buon Natale a tutti !!!!

Sabato 15 dicembre, commento del grande Max Zanatta !!!

Blu 7 – Bianchi 5
Primo tempo 2 a 2.

BLU Gotta Caponi Maccaferri Colonnesi Forte Guerra Massimo Zappaterra Pasquale Biancucci Giorgio Cervellati Ricky Cervellati

BIANCHI  Zanatta Orpelli Marchesiello Casetti Sandro Martina Moretti Gavioli Vanni Lagalla Marrocchino Pierluigi Martina Giuseppe Martina

Anche oggi una bella partita giocata al Maracanà di Contrapò con spalti gremiti e cori da far tremare i polsi ai 24 in campo.
Temperatura rigida ma secca con sole tiepido e terreno in buone condizioni.
Come sempre polemiche ancor prima di iniziare da parte di Gavioli sulla formazione (ma procurarsi whatsapp no?)
Polemiche che continueranno anche nel 2° tempo e che porteranno tristemente lo stesso Gavioli negli spogliatoi per sua decisione prima del fischio finale di Stigliano ancora oggi nei panni di arbitro di parte (ancora non si sa quale).
Inizio di studio da parte di entrambe le formazioni, ma quando sembra di avviarsi verso una partita avara di gol ecco un marcato errore di Marchesiello che di fatto libera Giorgio  che infila un incolpevole Zanatta (1-0 per i blu).
Sembra l’inizio di una goleada, infatti i Blu cominciano a macinare gioco sulle ali dell’entusiasmo per il regalo (errore) dei bianchi, ma i bianchi trovano il pareggio su contropiede con il famoso NoN Ricordo.
Un altro grosso errore dei bianchi (ingenuamente), una rimessa laterale passata al portiere (che non può prenderla con le mani come qualcuno pensa) pur avendo 2 compagni più vicini scatena una carambola pazzesca, un batti e ribatti vertiginoso che riporta in vantaggio i Blu.
Episodio che fa imbufalire Gavioli il quale evidentemente stamattina deve essersi dimenticato di prendere la pastiglia.
Ma ancora una volta misteriosamente i bianchi riescono a pareggiare (con chi non ricordo).
Poco prima della fine del primo tempo, Orpelli fino a quel momento colonna portante della difesa bianca e di qualche bella incursione in attacco deve abbandonare a causa di un infortunio (leggero … speriamo).
Durante l’intervallo conciliabolo per riequilibrare le formazioni in virtù dell’uscita di Orpelli.
Vanni già oggetto di trattativa ad inizio partita, abbandonata per non ledere la dignità del giocatore, viene ceduto ai Bianchi con una sospettosa valigetta piena di buoni pasto dell ‘ Interspar scambiata fra le due panchine.
I bianchi devono ancora metabolizzare il nuovo assetto tattico che in poco più di 10 minuti subiscono 3 reti, tutte di ottima fattura con azioni veloci e giocate di prima.
Qui termina la partita di Gavioli (come spiegato prima) e inizia la riscossa dei bianchi.
Prima Zanatta para quello che sarebbe stata la definitiva Caporetto (probabile 6 – 2), poi i bianchi accorciano portandosi sul 5 – 4, da segnalare uno stupendo gol di Beppe direttamente su calcio di punizione dal limite come se ne vedono di pochi.
Ad un passo dall’essere raggiunti i blu si riportano a 2 lunghezze di vantaggio, ma ancora una volta i bianchi trovano le risorse per portarsi sul 6 – 5.
C’è ancora tempo per un altro gol (o pareggio o vittoria per i blu) che la sorte benevola regala ai blu.
Ricapitolando, partita divertentissima (per i presenti), se non fosse stata per i due regali (ingenui) dei bianchi e il forfait di Orpelli avremmo assistito probabilmente ad un altro match, ma forse non così entusiasmante.
Passo e chiudo dal Maracanà di Contrapò dove i tifosi con le spranghe stanno aspettando Gavioli che è ancora rintanato negli spogliatoi.
Ricapitoliamo le reti:
Goal dei Blu:  3 Giorgio Cervellati 2 Riccardo papà Cervellati 1 Biancucci e uno Kolarov Gaetano Forte…
Goal dei bianchi 2 Giuseppe Martina 1 Sandro Martina 1 Moretti 1 autorete Maccaferri

Sabato 8 dicembre, Immacolata Concezione

BLU 6 – BIANCHI 4   (primo tempo 2 a 2)

Come sempre un match che trascende lo spettacolo per sconfinare nella leggenda oggi al Contrapò Superdome Arena, dove in una splendida cornice di sole e spettatori si sono affrontati a canini spianati i bianchi e i blu.

Vediamo subito le squadre in campo.

Blu con Gotta in porta, Zucchini Colonnesi Matteo Bagni e Artioli in difesa, Cavallari Moretti Gavioli Sandro Martina a centrocampo, Martina Giuseppe Lagalla e Marrochino in avanti

Bianchi con Zanatta estremo difensore, Marchesiello Caponi Orpelli e Vanni in difesa, Forte Gaetano Guerra Biancucci e Pasquale a centrocampo, attacco con Bratti Martino Bagni e Max Forte in avanti.

Arbitro il sig. Stigliano da Ferrara.

Partita vivace, con i blu che premono inizialmente e poi subiscono la revanche dei bianchi, in una atmosfera sempre elettrizzante e di grande equilibrio tra i valori e le pance in campo.

Apre le marcature Marcelo X Colonnesi, che dopo i fasti del Real oggi si trova bene nella provincia ferrarese, che apre e chiude una galoppata alla Furia cavallo di West, dopo aver scambiato con Giuseppe Martina trafigge Zanatta da pochi passi.

Raddoppio del capocannoniere Giuseppe Martina che scappa sul filo del fuorigioco e conclude alla sua maniera, facendo presagire un pomeriggio di relax per i blu.

E invece, quando anche le quote degli scommettitori inglesi davano impossibile la rimonta, in cinque minuti i bianchi pareggiano.  Prima Gavioli esce palla al piede dalla propria area ma la perde ingenuamente in un contrasto e per Max Forte è facile battere a rete, poi un rigore sempre su tiro di Max viene concesso dal sig. Stigliano per fallo di mano in area, e ancora il giovane Forte batte un rigore impeccabile nel sette alla sinistra di Gotta, protagonista  comunque di parate eccezionali soprattutto in questo primo tempo.

Il due a due del primo tempo testimonia l’equilibrio delle forze in campo e le ottime formazioni imposte assieme alla legge marziale dal presidente e dux conductor  Zucchini.

Ma nella ripresa i bianchi si sciolgono come neve al sole, ed il sei a quattro finale poteva essere ancora più ampio se Zucchini non avesse sparato alle stelle un paio di conclusioni.

Infatti i blu tornano quasi subito in vantaggio sempre con Giuseppe Martina, che si incunea come un torello in area bianca e batte Zanatta anticipando Orpelli, poi segna Enzo Lagalla che si trova al posto giusto nel momento giusto (non in bagno, bensì sulla traiettoria del cross basso dalla destra)

Cinque a due ancora di Martina in contropiede, poi risveglio timido dei bianchi con un goal surreale, probabilmente uno schema studiato a lungo in allenamento: punizione di Forte sul fondoschiena di Pasquale che devia per Bagni a due passi da Gotta, che non può sbagliare. Sembrava uno sketch di Carosello ma era tutto vero.

Ma ancora Martina inesauribile se ne va in contropiede, potrebbe passare a Zucchini per farlo finalmente segnare in questo campionato ma conclude egoisticamente a rete, facendosi di fatto escludere dal testamento…

Un ultimo lampo dei bianchi consente di rendere meno amara la sconfitta, in mischia Biancucci trafigge Gotta.

Stigliano prova a prolungare il match oltre ogni limite per dare una chance ai bianchi, ma ormai è sera, si accendono le luci dei lampioni, tutta la gente corre a casa davanti alle televisioni, ed un pensiero ci passa per la testa, forse la vita non è stata tutta persa, forse qualcosa s’è salvato, forse davvero non è stato poi tutto sbagliato, ma forse era giusto così.

E anche per questa settimana è tutto, buon proseguimento ed appuntamento a sabato prossimo.

Sabato 1 dicembre 2018, San Pierluigi Festeggiato

BLU 8 – BIANCHI 3 (primo tempo 3 a 3)

Partita double face oggi come i pregiati cappotti di una volta (interno di pelle sintetica nera esterno finto scamosciato) nella cornice della Bombonera di Contrapò, dove i bianchi e i blu hanno dato vita ad un matiné come sempre interessante nelle brume della campagna.

Squadre organizzate sapientemente (per loro) da Gavioli e Stigliano, che impostano due squadre a nostro parere squilibrate, per poi piazzarsi entrambi nella più forte…. E qui viene qualche sospetto….

BLU: Zanatta, Orpelli, Marchesiello, Stigliano, Sandro Martina, Forte, Gavioli, Della Marra, Bagni Martino, Mennitti

BIANCHI: Gotta, Colonnesi, Caponi, Zucchini, Pasquale, Moretti, Cleto, Zappaterra, Cavallari, Pierluigi Martina, Marrocchino

Inizia il match, spazi insolitamente larghi, presenza di alto tasso di classe in campo con Cleto Zappa Gavioli e Mennitti…

Il primo tempo in realtà fila via equilibrato, complice la tenuta atletica delle squadre, anzi i bianchi vanno in vantaggio con Cleto, abilissimo a girare a fil di palo la seconda punizione che gli capita di battere.  I bianchi sembrano tenere, marcano in maniera precisa e ravvicinata Gavioli e Mennitti sempre pericolosi appena si affacciano nell’area bianca, e infatti lasciano pericolosamente solo Martino Bagni che alla prima occasione secca Gotta con un tiro preciso dal limite. Uno pari.

Ma i bianchi ritornano in vantaggio con una gran rete di Pierluigi Martina, che si presenta davanti a Zanatta, ignora Moretti liberissimo e segna con una colombella di gran fattura, festeggiando contemporaneamente compleanno, goal e quota cento ormai prossima.

Addirittura vanno 3 a 1 i bianchi con Cavallari, un po’ rude su Marchesiello, oggi in versione light, che con  una piroetta si libera in area e pregevolmente batte Zanatta.

Qui i bianchi si illudono di aver vinto, ma il match è ancora lungo, e i blu clamorosamente pareggiano segnando prima con Sandro Martina abile a riprendere una respinta straordinaria di Gotta su missile di Mennitti, poi con Mennitti stesso che conclude implacabile un contropiede.

Disfatta nella ripresa per i bianchi, rientrati in campo molli e poco determinati, ma che rendono anche anni e peso agonistico in maniera impari ai blu.  Esce purtroppo Cristiano Della Marra, stremato dall’impegno del martedì in Champions, e il mercato porta Angelo Marrocchino in blu.  E Angelo con diverse palle importanti giocate sposterà anche lui l’ago della bilancia nel secondo tempo.

Grandinano reti nella porta bianca, prima Bagni indovina il tiro della vita al quinto della ripresa, infilando il sette dal limite. Sempre sull’onda delle combinazioni Gavioli Mennitti, a cui i bianchi non riescono a togliere il telecomando del gioco, segna due volte Sandro Martina, alla sua prima tripletta dai tempi dell’asilo, che si porta  il  pallone a casa, e Gavioli e  Mennitti ancora nel finale.

Formazioni sballate, ma anche poca gamba per i bianchi che sono scoppiati come il motore della  Duna dopo centomila  chilometri, e hanno  concesso praterie ai purosangue blu.

Alla fine pizza Berlucchi e mandolino per festeggiare il compleanno di Pierluigi Martina, compleanno amaro vista la sconfitta ma colto come sempre col sorriso sulle labbra.

Appuntamento alla prossima settimana, nella speranza di trovare un commissario tecnico imparziale e preparato per varare le formazioni, si fanno i primi nomi, Mourinho, Conte, Bearzot, ma forse la spunterà Oronzo Canà. (e su questa pregiata rima baciata vi salutiamo)

Sabato 17 novembre 2018, Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore….

BIANCHI 3 – BLU 3

Pomeriggio freddo ma assolato al Contrapò Allianz Arena, dove i bianchi e blu si affrontano come sempre con tacchetti affilati e sguardi truci. Pomeriggio su cui aleggia la famosa canzone di De Gregori, che come vedremo avrà un ruolo importante nel contesto della gara.
Finisce anche con oggi l’era geologica dei portieri volanti, nel senso che ci sono due portieri veri, volanti fino a un certo punto, ma sicuramente all’altezza del ruolo.
Ma ecco subito le formazioni:
Blu: Gotta, Maccaferri, Orpelli, Bagni Matteo, Guerra, Forte G., Lagalla, Mennitti, Bagni Martino, Max Forte, Lagalla, Marrocchino.
Bianchi: Zanatta, Marchesiello, Caponi, Colonnesi, Zucchini, Pasquale, Martina S., Gavioli, Ingranata, Bratti, Donisi, Della Marra
Prima frazione spumeggiante dei bianchi, con Gavioli mattatore a centrocampo e gli attaccanti in buona forma. Dopo una decina di minuti vanno in vantaggio con Bratti, e dopo poco raddoppiano in contropiede con Cristiano oggi Ronaldo Della Marra, che segna a due passi da Gotta, ma esulta moderatamente senza mostrare gli addominali alle telecamere per non spaventare le masse.
Mennitti è sapientemente ingabbiato nella difesa a quattro dei bianchi, la manovra cerca di attivare vuoi Lagalla vuoi Martino Bagni, ma con Daniele il pericolo è sempre in agguato e dopo alcuni tentativi a vuoto arriva la zampata vincente che rimette in corsa i blu nonostante gli ottimi Colonnesi e Caponi di oggi.
Sempre libero sulla destra oggi Angelo Marrocchino ma poco servito dai compagni, tant’è che nel secondo tempo si prende una sdraio e un buon libro per passarsi il tempo….
Ripresa ancora più emozionante, che si apre con il pareggio dei blu ad opera di Alfredo Guerra che risolve dentro l’area una mischia ed esulta mostrando i pettorali, causando decine di chiamate al 911 negli Stati Uniti dove il match è in diretta via cavo. Ma dopo una decina di minuti in cui i blu pensano addirittura di poter vincere, corner di Gavioli, incornata mostruosa di Max Bratti che il portiere respinge, ma Cristiano DM è abile a risolvere sotto rete, doppietta per lui oggi.
A questo punto la partita entra in una fase romantica, si iniziano a sentire le note de “la leva calcistica della classe ‘68” in sottofondo…
Fallo in area blu e calcio di rigore per i bianchi, l’ha subito proprio Cristiano Ronaldo Della Marra che cavallerescamente lascia il tiro a Sandro Martina, il quale in nome dei principi bolscevichi (un rigore per uno non fa male a nessuno) annette a se il pallone e si porta sul dischetto con sicumera.
Rullo di tamburi, fischio del sig. Stigliano ed esecuzione un po’ trattenuta sulla sinistra di Gotta che si distende bene, complice il recente soggiorno presso uno dei migliori centri benessere del mondo, a Vaccolino, e respinge in bello stile. Mani nei capelli per Sandro e disperazione di Gavioli che alza gli occhi al cielo e borbotta “ah se tiravo io…”…
La vecchia regola del goal sbagliato goal subito si abbatte subito sui bianchi, che subiscono il pareggio con un goal di cineteca, da far vedere e rivedere ai nipotini, di Daniele Mennitti che dalla destra fa partire un missile che si insacca nel sette opposto. Tre pari e di nuovo l’ombra del secondo pareggio consecutivo aleggia su Contrapò.
Ma ecco una punizione per i bianchi, la batte intelligentemente a sorpresa Pasquale su Zucchini libero in area, che si accentra e fa partire un tiro verso Gotta che viene intercettato di mano da Bagni anzi da Alfredo Guerra come mi segnalano dalla regia.
Di nuovo penalty e Zucchini decisissimo prende in mano il pallone e lo appone sul dischetto: di nuovo rullo di tamburi,fischio del sig. Stigliano e parte il destro che spiazza Gotta, sta per infilarsi a fil di palo quando una astronave aliena in fase di decollo dal campo a fianco genera un flusso di elettroni che spostano il pallone facendolo uscire di pochi micron…. Veramente sfortunata l’esecuzione di Zucchini, mani nei capelli e disperazione di Gavioli che alza gli occhi al cielo e borbotta “ah se tiravo io…”
Pareggio che va molto stretto ai bianchi quindi, visto che la partita di li a poco finisce e il signor Stigliano manda tutti a prendere un thè caldo.
Anche oggi un match straordinario, che ha tenuto milioni di telespettatori in bagno per ore, vediamo se anche sabato prossimo i protagonisti saranno all’altezza.
Buona settimana a tutti !!!

Sabato 10 novembre 2018, una partita di corsa ….

BLU 4 – BIANCHI 4 ( primo tempo 1 – 1)

Partita di corsa, accelerata come le comiche di una volta, per far posto nel palinsesto del pomeriggio di SKY Sport al match minore Spal Cagliari…. Ma tant’è, e si adattano i 24 protagonisti all’orario infame che li fa iniziare con ancora i maccheroni in gola nel grigio pomeriggio del Contrapo’s Coliseum Stadium.
Bianchi e blu si dispongono agli ordini del sig. Stigliano con le seguenti formazioni.
Bianchi: Portiere Volante, Zucchini, Maccaferri, Sandro Martina, Marchesiello, Moretti, Biancucci, Pasquale, Marrocchino, Zappaterra, Mennitti, Bratti, Lagalla.
Blu: Portiere Volante, Bagni Matteo, Vanni, Guerra, Caponi, Donisi, Max Forte, Bagni Martino, Gaetano Forte, Gavioli, Giuseppe Martina, Pierluigi Martina.
Iniziano forte i bianchi, che vanno in vantaggio su corner di Zappaterra ed incornata di Max Bratti. Poi è tutto un attaccare blu, che al duecentesimo lancio in area per Giuseppe Martina sul finire del tempo riescono a pareggiare: Beppe si libera alla sua maniera e questa volta non c’è nulla da fare. La manovra a triplice tenaglia su Martina (Maccaferri Zucchini Marchesiello) non riesce….
Uno a uno alla fine del primo tempo, e squadre che si riposano venti secondi prima di iniziare la ripresa, visto che incombe Spal Cagliari e molti protagonisti si apprestano a partecipare…
Ripresa tutta di corsa per effetto della scelta distopica di subire la successione ravvicinata dei match, e andamento schizofrenico: prima i bianchi travolgono i blu, sempre con il superlativo oggi Giuseppe Martina che arretra un po’ il suo raggio d’azione per procurarsi spazi in avanti, e segna un po’ sempre alla sua maniera, travolgendo gli avversari soprattutto sul piano fisico, ma anche con alcune giocate di gran livello (stop di un pallone complicato e destro violento a rete)
Ma sul 4 a 1 i blu si rilassano, cominciano a pensare all’aperitivo, alcuni rispondono alle chat, fanno i ganzi su feisbuk ed inizia il lento recupero bianco, sempre con Daniele Mennitti, che prima tenta di procurare lavoro agli ortopedici con un missile che Caponi intercetta e fa finire sul palo, poi segna un paio di goal che portano i bianchi a un passo dal pareggio. Sul 4 a 3 l’intera dinastia Bagni lascia in anticipo per scadenza di contratto la squadra blu e una complicatissima manovra di mercato porta Marrocchino a togliersi la maglia bianca e a mettersi quella blu (la complicazione era data dall’ingaggio di Angelo in euro tra i bianchi e in cruzeiros tra i blu, non si trovava la calcolatrice, poi alla fine viene recuperata quella regalata dal governo Berlusconi e ovviamente mancava la conversione automatica euro cruzeiros….)
Ma i bianchi sono ormai lanciatissimi, e proprio mentre il sig. Stigliano ha già il fischietto in bocca e sta inspirando per emettere i famosi tre fischi conclusivi fallo in area e calcio di rigore per i bianchi… Nessuno se la sente ma avanza in un sottofondo western Ricky Maccaferri e realizza con un po’ di fortuna. E la partita finisce qui. Fondamentali e distensive dichiarazioni del presidente Zucchini nel post partita “un punto per uno non fa male a nessuno”, “meglio un uovo oggi che una gallina domani”, e quando arriva il “tanto va la gatta al lardo…” viene portato via per precauzione…
In sostanza oggi un match un po’ grigio, giocato di fretta, sostanzialmente una sveltina nel grigio del sabato pomeriggio. Speriamo in spazi e tempi più adatti ai grandissimi talenti che calcano la scena fin da sabato prossimo. Buona settimana a tutti.

Sabato 27 ottobre 2018, un match epico…

BLU 6 – BIANCHI 5 ( primo tempo 2 – 1 )

Partita per cuori forti oggi al Santiago Contrapeu di Ferrara, dove i blu e i bianchi si sono affrontati come sempre all’ultimo sangue e sprezzo del pericolo nonché del deodorante, in un clima insolitamente caldo e umido che a molti ha fatto ritirar fuori le infradito….

Prepartita commovente in cui il presidente premia Giuseppe Martina capocannoniere della scorsa stagione, quest’anno un po’ in difficoltà a causa della dieta a base di friselle, ceci rape e verza decisa dal padre manager.

Infinite trattative, nelle quali tentano di entrare anche alcuni vu cumprà, portano alle seguenti formazioni iniziali, modificate dopo le vibranti proteste di Gavioli che le formazioni le vuole fatte fresche al momento, come le uova…

Blu:  Portiere Volante, Maccaferri, Orpelli, Forte, Colonnesi, Vanni, Guerra, Pasquale, Zappaterra, Gavioli, Ferretti, Bratti, Marrocchino.

Bianchi: Portiere Volante; Marchesiello, Caponi, Zucchini, Baruffaldi, Sandro Martina, Moretti, Biancucci Lagalla, Donisi, Mennitti, Pierluigi  Martina, Giuseppe Martina, Bagni Martino

Primo tempo frizzante con i bianchi che vanno in vantaggio con Giuseppe Martina inizialmente molto bravo che se ne va alla sua maniera fregandosene di tutto e di tutti e batte il portiere.

Sembra un bel pomeriggio per i bianchi ma fosche nubi sono metaforicamente all’orizzonte.  Infatti è il capocannoniere Bratti che per ben due volte batte il portiere avversario e ribalta il risultato.

Sono i bianchi a manovrare di più, ma i blu sono irresistibili in contropiede dove Ferretti in questo primo tempo giostra come assist man e brucia Zucchini più volte disegnandogli anche spesso una Z sui pantaloni…

Forte prende anche una traversa clamorosa dopo una bella girata.

Il secondo tempo è una girandola di goal e di pali, con una successione di reti che ha tramortito anche il vostro cronista.   Prima pareggia per i bianchi Pierluigi Donisi, ma non si fa in tempo ad esultare che Ferretti viene servito al limite dell’area piccola, stacca la testa dal corpo con un movimento da giraffa e la lancia contro il pallone, depositandolo in rete con un perfetto controtempo.  Bellissimo goal che riporta 3 a 2 i blu.

Sul capovolgimento di fronte palla pulita per Martina il saggio che fa partire un missile che si schianta contro la traversa e rimbalza fuori  ( come conferma anche il VAR di Contrapò, costituito da tre pensionati al bar che guardano il match su un Telefunken in bianco e nero davanti a una sambuca)

Sprecato il pareggio è invece Martina il giovane a raggiungerlo, dopo una marea di goal mangiati.

Tre pari, ma ancora Ferretti riporta avanti i blu. Quattro a tre.

I bianchi non ci stanno e si lanciano in avanti, Martina il saggio scambia sulla sinistra con Mennitti che infila con un tocco ancora una volta da fuoriclasse.  Il pari sembra scritto nel marmo (fornito da Alfredo Guerra) ma prima Gavioli fa partire un tiro da fuori che il portiere non vede e si infila lambendo il palo poi Ferretti in contropiede avanza con sicumera verso Zucchini in versione portiere e lo fulmina senza pietà…

Sul sei a quattro per i blu sembra finita ma in pieno recupero Mennitti segna cadendo mentre gli fanno fallo da rigore.  Come nel basket chiedono goal e tiro libero i bianchi ma il sig. Stigliano è irremovibile e dopo pochi minuti fischia la fine.

Ancora un match bellissimo che pochi abbonati hanno potuto vedere, purtroppo l’assenza dei portieri genera  il fenomeno del “portiere volante” che si reputava estinto assieme all’eskimo e ai pantaloni a zampa di elefante.

Null’altro da aggiungere salvo che l’incasso è stato devoluto all’associazione benefica “portieri offesi dalla presenza di Zucchini in porta”

Buona settimana a tutti