Sabato 21 aprile, Contrapò match twilight edition …..

BLU 5 – BIANCHI 3 (primo tempo 4 a 1)

Ancora un gradevole match al Contrapò Coliseum Arena, giocato nell’insolito orario del crepuscolo, in modo da dar spazio ad un importante match delle serie minori. E’ un pomeriggio splendente, campo tiratissimo, erba appena sfalciata e lucidata di verde smeraldo fin negli angoli.
Tutto invita insomma a sdraiarsi e a leggere il giornale, soprattutto l’insolito calore di questo fine aprile, ma i nostri eroi hanno come sempre in mente altro.
I Blu schierano il fantomatico portiere volante, Zucchini, Colonnesi, Caponi, Zavarini, Massimo, Campi, Guerra, Cavallari, Mennitti, Mattia, Ferretti.
I Bianchi rispondono con Zanatta, Matteo Bagni, Orpelli, Vanni, Pasquale, Sandro Martina, Forte, Pino Croce, Maurizio, Marrocchino e Giuseppe Martina.
Arbitra il sig. Stigliano da Via Palestro.
Dopo una decina di minuti equilibrati entra in porta per il turno Zucchini, ma dopo la buona prova della settimana scorsa viene trafitto non proprio incolpevolmente due volte nel giro di cinque minuti.
Prima è Giuseppe Martina che brucia di testa Caponi su cross di Biancucci e infila nell’angolo, tiro definito “abbastanza imparabile” dal 97% dei telespettatori di Sky Sport Contrapò. Poi su tiro di Orpelli dalla destra Colonnesi cerca di opporsi ma buca il rinvio, provocando uno scompenso psico ormonale in Zucchini in porta, che non trova di meglio che farla passare… (tiro definito “molto parabile” dal 100% dei telespettatori….)
Insomma, due a zero nel giro di cinque minuti, e non proprio per evidenti demeriti di squadra….
I Bianchi non si danno per vinti e provano a reagire, e alla mezzora riaprono la partita con una rasoiata da dentro l’area di Daniele Mennitti. Ma evidentemente non erano un caso le due reti dei Bus perché prima della fine della frazione ancora Biancucci di testa sorprende il portiere e allo scadere Martina Giuseppe semina difensori zolle e talpe e infila dal limite con prepotenza. Quattro a uno e tutti a prendere un tè al tamarindo.
Nella ripresa avviene una strana manovra di mercato: l’arbitro sig. Stigliano viene acquistato dai Blu ed entra in porta, mentre i Bianchi acquisiscono Zanatta in porta. E la ripresa è un monologo Bianco, premono a lungo e in tutti i modi sui Blu, decisamente meno intraprendenti rispetto al primo tempo. E’ un dominio sterile che porta anche ad azioni rocambolesche, con traverse, respinte di Stigliano sulla linea, mischie furibonde senza che il pallone entri. E mentre le ombre di questa serata quasi estiva scendono su Contrapò finalmente i bianchi riescono a riportarsi vicino al pareggio prima con Mennitti e poi con Ferretti.
Ma quando già il Dio del Tempo pensa di concedere il giusto recupero di una ventina di minuti minimo per permettere di pareggiare ai Bianchi, Colonnesi in un tentativo di numero della foca monaca non riesce ad irridere i due attaccanti che gli sottraggono pallone e pantaloncini. Martina il giovane si invola verso la porta e batte facilmente il portiere. Solito KO tecnico e squadre a rinfrescarsi sotto la doccia, con i Bianchi a meditare amaramente sulla sconfitta.
Ed anche per questa settimana è tutto, come sempre che tutto vi sia lieve e vi porti con gioia al prossimo sabato.

Sabato 14 aprile, azzurro il pomeriggio è troppo azzurro e lungo per noi…

BIANCHI 5 – BLU 2 (primo tempo 2 a 2)

Azzurro il pomeriggio è troppo azzurro e lungo per noi sembrano cantare i 26 che oggi si affrontano in una splendida giornata primaverile al Coliseum Stadium di Via della Mensa a Contrapò.

Squadre organizzate da Halfredsonn Guerra, nuovo CT di origine svedese subentrato a Morettinho, temporaneamente posto in cassa integrazione dal presidente Zucchini.   I Blu schierano Zucchini in porta, Caponi, Campi, Donisi Jr. , Mennitti, Guerra, Sandro Martina, Pasquale, Cavallari, Mattia Beppe Moretti, Giuseppe e Pierluigi Martina  mentre i Bianchi rispondono con Zanatta, Maccaferri,  Marchesiello, Croce, Vanni, Orpelli, Gavioli, Lagalla, Forte, Zappaterra, Marrocchino, Martin Bagni,  Ferretti,  Bratti.

Agli ordini del sig. Stigliano la partita prende il via alle 15.40 precise.
Dopo una lunga fase di studio sono i Blu ad andare in vantaggio con Ferretti, una delle poche cose buone della sua partita, che si trova liberissimo davanti a Zucchini e lo batte facilmente.
Ma su un cross dalla destra in mezzo ad un’area affollatissima è Giuseppe Martina che svetta e pareggia di testa. I bianchi premono e in un’azione confusa il sig. Stigliano decreta un penalty vivacemente contestato da tutti i blu e anche da Buffon e Khedira. Ma la decisione è definitiva e tra lunghi tentennamenti avanza per la battuta il portiere di giornata Zucchini. La squadra gli affida con fiducia la battuta e partono diversi gesti scaramantici che affondano nella tradizione e soprattutto nei pantaloncini. Zucchini tira forse il più brutto rigore della storia dell’uomo erectus ma anche per certi versi sorprendente e Zanatta purtroppo lo sottovaluta e la palla entra comunque in rete. Prima rete stagionale ma esultanza composta. Il primo tempo non finisce qui, infatti di nuovo per una serie di rimpalli Max Bratti si trova davanti al portiere, prende la mira e qui Zucchini cerca riparo dal probabile bolide tentando di scavare una buca mentre Max placidamente pareggia. Finisce il tempo e l’arbitro manda tutti a prendere uno spritz all’aperol.

Durante l’intervallo la commissione Uefa contro la fame nel mondo e le partite squilibrate impone il rispetto dei parametri di Maastricht e Zucchini e Zanatta devono invertire le proprie posizioni in porta.

Secondo tempo a senso unico con un monologo bianco, che trova sfogo in due rigori ineccepibili entrambi purtroppo provocati da quello che era uno dei più forti centravanti del mondo dopo Ronaldo, Gerd Muller e Samy del Crotone. Parliamo di Giorgio Ferretti in crisi di identità e goal, è chiaro che dopo la fornitura della Jeep arancione da parte dell’azienda non è più stato lui. Prima abbatte Mennitti con un colpo di karatè, poi tocca ingenuamente la palla in area di rigore pensando di essere in spiaggia al lido di Volano. Rigori trasformati in maniera perfetta sia da Mennitti che da Pierluigi Martina.

Dopo il primo rigore espulso Bagni che fa il gesto dell’IBAN a Mimmo Stigliano e prende il rosso immediatamente.

Blu in stato confusionale fino a fine match dove subiscono anche la terza rete con un bolide di Guerra da pochi passi.

Insomma una partita equilibrata solo a metà, il CT Halfredsson se confermato dovrà lavorare molto per riportare in asse le due squadre e rendere i match sempre più combattuti.

Da segnalare un post partita all’insegna dell’armonia con prosecco e tenerina per tutti per festeggiare i 50 anni di illustre carriera di Mauro Caponi.

Anche per questa settimana è tutto, un caro saluti ai nostri lettori.

Sabato 7 aprile, anche Pasqua è passata…

Blu 6 – Bianchi 1

Dopo la sosta Pasquale i bianchi trovano una amara sorpresa nell’uovo, che matura anche con la lenta progressione di una illusione che evapora nel secondo tempo, assumendo i contorni finali di una tragica débâcle.

Squadre organizzate nell’azzurro del tiepido pomeriggio primaverile da Mr. Beppe Jose Morettinho, con i Bianchi che schierano: Forni (dal II tempo Stigliano); Stigliano (dal II tempo Forni), Caponi, Colonnesi, Pasquale; Sandromartina, Mattia, Guerra, Gavioli, Lagalla; Piermartina, Beppemartina, Ferretti. I Blu rispondono con: Zanatta, Orpelli, Marchesiello, Maccaferri, Zucchini; Rinaldo, Zappaterra, Moretti, Forte, Cavallari; Martinbagni, Bratti, Menniti.

Pronti via e i bianchi sfondano subito, Giuseppe Martina anticipa lo spritz e si beve con un paio di olive tutta la difesa blu. Uno a zero e la partita sembra in comoda discesa. Fasi combattute si succedono, i bianchi hanno ancora qualche occasione ma i blu stringono sempre di più verso la porta bianca e prima Campi si divora una occasione colossale, poi Sandro Martina respinge letteralmente via dalla porta un tiro a colpo sicuro di Bagni (come un goal fatto… ). Qualche problema fisico poi risolto per i due giovani bomber, Bratti e Martina, sul finale del tempo che si chiude sull’uno a zero per i bianchi.

La ripresa si annuncia molto equilibrata, ma in realtà una tempesta magnetica sta per abbattersi sui bianchi. Esce dalla porta Forni che si piazza in zona centrocampo attacco, e a nulla valgono le richieste dei compagni di un atteggiamento morigerato e prudente,mentre in porta subentra Stigliano.

Pochi minuti e al primo affondo Mennitti pareggia. Ancora due minuti e Orpelli, vero trascinatore sulla fascia destra, conclude imparabilmente una mischia in area. Blu in vantaggio … e non è finita.

Il tris arriva con una azione entusiasmate di Zappaterra che parte in slalom da metà campo, e al primo intertempo lascia partire un tiro imparabile per Stigliano. La vendemmiata prosegue con due pere di Max Bratti che irride la difesa bianca, e quando arriva addirittura il goal di un Campi oggi abbastanza svagato in campo qualcuno dall’angolo bianco butta di nuovo l’asciugamano per la fine della partita…

Di nuovo una sconfitta cocente per i Bianchi, sapranno risollevarsi il prossimo sabato ? Ai poster (di Samantha Fox) appesi in camera l’ardua sentenza. Buona settimana a tutti.

Sabato 24 marzo, San Contrapò ritrovato

BLU 7 – BIANCHI 0 (zero)

Dopo le piogge monsoniche di febbraio e marzo i bianchi e i blu si ritrovano allo Stadium di Via della Mensa, in una giornata ideale per il gioco del calcio e la raccolta delle lumache.

Eliminati gli ultimi coccodrilli e pitoni d’acqua dolce che ancora infestavano i dintorni si può iniziare con le formazioni diramate dal ct  Morettinho, oggi squalificato per aver coltivato a patate l’area tecnica del mister…

Bianchi con il classico Portiere Volante, a seguire difesa con Casetti, Vanni, Caponi, Colonnesi,  Rinaldo uomo di raccordo anche mentale tra difesa e attacco, centrocampo con Mattia, Donisi Jr., Alfredo, Gavio, Pasquale; attacco con  Piermartina, Beppemartina, Ferretti.

I Blu sfoggiano Zanatta in porta; Marchesiello, Orpelli Jr, Maccaferri, Matteobagni; Orpelli Sr. in difesa, Zappa, Cavallari, Forte, Biancucci, Zucchini a centrocampo; Martinbagni e Mennitti davanti.

Oggi gira tutto giusto ai blu, Bagni M. servito elegantemente da Zappaterra non ci pensa due volte e infila il portiere bianco, un po’ decentrato in porta a dire il vero (Casetti dichiarerà nel post partita che si era spento il gps…), Mennitti raddoppia dopo poco con un tocco ravvicinato, e sul finire del tempo sempre super Daniele irrompe su un tiro cross di Zucchini per il 3 a 0 che chiude il primo tempo.

Bianchi non pervenuti, i Blu temono per la ripresa viste le numerose rimonte di questa stagione.

E i Bianchi si mettono d’impegno nel secondo tempo, ma la difesa Blu oggi è straordinaria, Orpelli Sr chiude e rilancia ogni volta che può, Orpelli Jr non ha neanche bisogno di tirar fuori gli artigli. E Macca lo vediamo ferocemente determinato nelle chiusure. Zanatta poi chiude la saracinesca ed appende il “chiuso per turno”…

Varie volte i bianchi gridano al goal ma all’ultimo una parata straordinaria glielo rimanda i gola, e in contropiede i blu sono letali.

Colpiscono ben altre 4 volte, autorete di Donisi su tiro cross di Cavallari, Biancucci, Orpelli Sr. e Mennitti sempre in contropiede chiudono il match in maniera pesantissima per i bianchi.

Dopo il settimo goal il sig. Marrocchino dichiara il KO tecnico e dagli spalti qualcuno butta l’asciugamano…

Insomma una disfatta, che provoca immediatamente il ritiro punitivo a Francolino, senza cellulari e con l’obbligo di vedere e rivedere un tutorial sui fondamentali del palleggio tenuto da Gianni Morandi come specialista della nazionale cantanti.

Sapranno risorgere nella sfida pasquale ?  Tutto lascia intendere di si, sempre che il famoso video di Lazzaro non sia un fake….

Buona Pasqua a tutti !!!

Sabato 17 febbraio 2018, Sant’ Angilberto di Centula, Abate di Saint-Riquier

BIANCHI – BLU 4 – 3

Eterna come la guerra tra Atene e Sparta, la contrapposizione tra Hegel e Kierkegaard, la lotta tra Napoli e Juve va di scena anche oggi la sfida tra Bianchi e Blu, in un Contrapò Olympic Stadium ingrigito nel solito pomeriggio ferrarese invernale, con una temperatura di 44 gradi Fahreneith.

Blu che si schierano con un 4-5-2 che vede Zanatta; Orpelli, Campi, Mennitti, Vanni; Pasquale, Massimo, Moretti, Zappaterra, Zucchini; Bratti, Biancucci.

Bianchi che rispondono con un 3-5-3 offensivo di zemaniana memoria: Ric Forni in porta; Caponi, Colonnesi, Casetti; Sandro Martina, Mattia Negri, Guerra, Gavioli, Lagalla; Pier Martina, Beppe Martina, Ferretti.

E sono i bianchi a passare in vantaggio con Giuseppe Martina, lanciato sul filo del fuorigioco che elude l’intervento di Zanatta in disperata uscita con un abile pallonetto. Partita gradevole, con prevalenza blu, ma con i bianchi sempre pericolosi in contropiede. Su uno di questi Campi si lancia come un kamikaze su Giuseppe Martina e lo abbatte ma facendosi male, dopo poco lascerà il posto con un temporaneo subentro di Casetti tra le stesse file blu.

Blu che pareggiano sul finire del tempo con Bratti, abile a toccare in rete un cross forte rasoterra di Mennitti, e blu che raddoppiano dopo due minuti sempre con Bratti. Primo tempo quindi 2 a 1 per i blu, con un rigore probabilmente negato ai bianchi per fallo in uscita di Zanatta su Martina Giuseppe lanciato a rete.

Ma ora tocca ai bianchi l’uomo in più, e Casetti rientra con tutto il suo fisico tra le file bianche, lasciando in inferiorità numerica i blu.
Bianchi con Ric Forni che esce esponendo quindi la propria formazione al rischio del portiere volante. Ma pur con questo teorico handicap i bianchi surclassano i blu che esprimono grandi perplessità in difesa, essendo di fatto privi di un centrale di ruolo, con Mennitti avanzato.

E i bianchi vanno a segno per ben tre volte, con Giuseppe Martina, il cobra Giorgio Ferretti che su cross di Martina Pierluigi oggi molto attivo (le pilloline blu fanno sempre il loro dannato effetto…) va in cielo, ci rimane qualche minuto, incorna di precisione nel sette dove Zanatta non può nulla….
Terza rete meravigliosa ad opera di Mattia Negri che fa sedere mezza difesa blu, fa fare due addominali e qualche flessione, e poi con un bel tocco infila ancora in porta. Davvero un bel goal.

I blu si lanciano in attacco ma non riescono più a riprendere le redini della gara, rischiando sempre molto in contropiede. Solo nel finale un bel goal di Max Bratti in spaccata con palla si infila nel sette sembra poter riaprire il match, ma alla fine i bianchi vincono meritatamente, pare 5 a 3 e non 4 a 3 ma ero in bagno al momento di questo eventuale goal e proprio non me lo ricordo….

Contestato Morettinho alla fine per aver messo i due difensori centrali entrambi nella formazione bianca, deve uscire aiutato dalla forza pubblica travestito da Vujadin Boskov.
Anche per oggi è tutto, buona settimana e buona quaresima a tutti, anche a Ranocchia.

Domenica 11 febbraio, Sant’ Ardagno Abate di Tournus

BLU 5 – BIANCHI 3
 
Matinée luminosa oggi al Contrapò’s Arena dove in una splendida giornata di sole, fredda quanto basta, si sono nuovamente sfidati i bianchi e i blu.
Squadre un po’ rimaneggiate con giovani della Primavera del Barcellona, in ritiro nella ridente località della campagna estense da tempo fucina di giovani talenti e ambiente ottimale soprattutto per l’aria satura di piadina e carne ai ferri, soprattutto verso mezzogiorno della domenica….
Blu in versione classica con Zanatta in porta, difesa con Caponi, Mennitti, Matteo Bagni e Stigliano, centrocampo con Gae Forte, Moretti, Guerra e Mattia Negri, attacco con Bratti e Giorgio Cervellati.
Bianchi versione Barcellona: Stegen in porta, Piqué, Giuseppe, Zucchini e Pasquale in difesa, Max Forte Lagalla e Sandro Martina a centrocampo, Iniesta, Edoardo e Martino Bagni in attacco.
Blu che partono sparati e dopo pochi minuti sono già in vantaggio con Giorgio Cervellati, che al secondo tentativo fa centro. Bianchi molto disuniti, tra giovani talenti e vecchie glorie non sembra esserci la quadratura del cerchio, vengono soverchiati spesso fisicamente dai blu in condizioni fisiche ottimali.
Blu che raddoppiano con Daniele Mennitti, superbo tocco da sotto che Mertens sicuramente gli copierà domenica contro la Spal, triplicano ancora con Giorgio Cervellati e calano il poker con Mattia Negri molto preciso davanti al portiere.
All’intervallo intervengono il Presidente, Claudio Baglioni, Telefono Azzurro e il Codacons, e si scatena una manovra di mercato per riportare in asse il match: Max Bratti passa ai bianchi in cambio di Pasquale e milioni.
La partita cambia faccia, finalmente tutto gira nella squadra bianca che schiaccia i blu nella loro area per tutto il secondo tempo: segnano Giuseppe con un forte tiro da fuori, Max Forte dopo essersi liberato in area infila il sette, Edoardo dribbla anche il custode e deposita in rete. A questo punto i bianchi sono un passo dall’impresa clamorosa, manca un solo goal per recuperare un match in modo incredibile, i blu si sentono la classica gambina di stracchino che non riesce mai ad allontanare la palla…
Ma in contropiede fugge veloce capelli al vento Mattia Negri, che si presenta solo davanti al portiere e lo batte freddamente: è il fatale 5 a 3 ormai irrecuperabile…
E su questo risultato, complice ormai l’ora che volge al familiar desco della domenica, si chiude il match.
 
Menzione speciale per Mimmo Stigliano al rientro in un match intero dopo un anno, alla fine si cercava disperatamente la schiena andata smarrita durante la partita, ma per il resto tutto bene, solita dimestichezza con le entrate affilate e solita tendenza ad arringare giustamente la propria squadra.
Speriamo di rivederlo sempre su questi campi.
 
Menzione super speciale anche per Gianluca: in bocca al lupo per tutto e VOGLIAMO rivederti presto in campo.
 
Con questo è tutto, che la settimana vi sia lieve e vi conduca felicemente al weekend.

Sabato 27 gennaio, Santissima Pastiera di Pino

BLU 6 – BIANCHI 6
Un altro match sconsigliato ai deboli di cuore e ai soggetti con il colesterolo alto oggi, nella classica atmosfera grigio topo metallizzato del Contrapó Monumental Arena. Si affrontano come sempre i blu e i bianchi nelle quasi solite formazioni organizzate all’ormai celeberrimo mister José Mou Morettinho.  Alle 15.30, dopo il classico ruttino che conferma la digestione  della salamina consumata pochi minuti prima, sono pronti a scendere in campo nelle seguenti formazioni:
Bianchi (3-5-3): Zanatta; Caponi, Colonnesi, Casetti; Sandro Martina, Mattia Negri, Guerra, Gavioli, Pasquale; Ferretti, Giuseppe Martina, Lagalla.
Blu (4-5-3): Bagni M.; Orpelli, Gaio, Maccaferri, Bagni Matteo; Massimo,
Zappaterra, Moretti, Croce, Zucchini; Biancucci, Mennitti, Forte.
Arbitra il signor Stigliano da via Palestro davanti a spalti deserti. .
L’inizio è disastroso per i bianchi che subiscono un devastante tre a zero  nei primi 20 minuti di gioco. Apre le marcature Mennitti che si libera in area e batte Zanatta.   Raddoppia Forte con un bel tiro di sinistro angolato e triplica su calcio di rigore provocato per fallo sullo stesso Daniele da parte di Casetti sempre Mennitti,  con un tiro molto forte e imparabile alla destra di Zanatta.
A questo punto tutta la squadra bianca scoppia a piangere come un bambino che all’asilo vede la mamma allontanarsi, e parte la contestazione a José Morettinho. Il mister resiste sulle proprie posizioni e invita i bianchi a tirar fuori gli attributi. E infatti di lì a poco le circostanze gli daranno ragione.
I bianchi, complice la presenza in porta di Martino Bagni, che per non essere un portiere si difende anche onorevolmente, riescono a segnare due volte con il capocannoniere Giuseppe Martina, di testa e di piede, vengono temporaneamente rimandati all’inferno da Biancucci (4 a 2) ma raggiungono quasi agevolmente il pareggio nel finale del tempo con Gavioli e Mattia Negri, guarda caso con due potenti tiri da fuori.
Il secondo tempo è obiettivamente un quasi monologo blu con i bianchi che però agiscono mortalmente in contropiede. Si rivede in goal il rapinatore delle aree di rigore e degli anziani alla posta Giorgio Ferretti, e dopo pochi minuti su rinvio dalla difesa Martina Giuseppe svetta di testa su Bagni in uscita e sembra inchiodare il definitivo 6 a 4.
Si lanciano disperati all’attacco i blu, traverse, tiri clamorosamente parati da Zanatta, tutto sembra contro e proiettarli verso la seconda sconfitta consecutiva.
Ma quanto ogni speranza sembra perduta  e i bongustai della zona già accendono il braciere per le grigliate della sera ecco le due zampate di Mennitti che riportano in parità il risultato, una allo scadere e la seconda dopo 2 minuti di recupero.
Festa grande per i blu, e festa ancor più grande alla vista della pastiera che Pino generosamente offre anche agli avversari, innaffiata da 2 bottiglie di ottimo prosecco. Clima euforico, che porta qualche giocatore a tentare di sniffare le righe del campo, ma tutto poi rientra, tranne le dimissioni pare irrevocabili di Josè Mou Morettinho. Saprà il presidente riportarlo alla ragione e al rispetto del contratto ?  La risposta alla prossima puntata.  (dalla prossima stagione saremo una serie su Contraflix, il network che produce gli eventi  più avvincenti di Contrapò)

Sabato 20 gennaio, Santo Napoli rifiutato….

BIANCHI 6 – BLU 3

Partita come sempre combattuta ma oggi a senso unico al Three Billboards Stadium di Ebbing, Missouri, dove il classico match del sabato pomeriggio si è svolto in una giornata fredda ma soleggiata, tipica degli inverni di questa parte del mondo….

Prima vittoria dell’anno per i Bianchi che presentano Artioli in porta in un completo verde pisello Findus, con Caponi, Marcelo X Colonnesi  Casetti e Sandro Martina in difesa, Mattia Negri, Guerra, Pasquale e Gavioli a centrocampo; la premiata ditta Pier & Giuseppe Martina in attacco assieme a Lorenzo Colonnesi.

I Blu rispondono con Zanatta in porta;, Maccaferri, Zucchini e Orpelli in difesa, Forte centromediano metodista anglicano, Melchiorri, Zappaterra, Moretti, Martino Bagni a centrocampo, Bratti, Ferretti e Lorenzo Marchesiello

Arbitra con l’ausilio della VER (Vista Elettronica Remotizzata) il sig. Stigliano.

Bianchi che hanno la prevalenza della manovra fin dall’inizio, il giro palla è insistito e per dieci minuti i blu non mettono il naso fuori dalla propria metà campo. Ma è su una errata rimessa laterale di Zucchini che cerca Forte che nasce il vantaggio bianco: Gaetano viene asfaltato dai 30 chili di differenza e dal pressing di Giuseppe Martina e l’area di rigore è lì, a due passi, invitante come Moana negli anni 80, e non è difficile nonostante il piede poco raffinato di questo periodo per il capocannoniere battere Zanatta.  I blu si illudono di poter rimediare subito, e anzi ci riescono: dialogo fitto fitto tra Bratti e Ferretti ed è quest’ultimo che torna leone dell’area piccola battendo Artioli da due passi.

Ma oggi la differenza tra le squadre non è di poco conto, e si percepisce distintamente. Su un paio di incursioni in area blu dalla destra nel finire del tempo Lorenzo Colonnesi implacabilmente batte a rete per il doppio vantaggio bianco. 3 a 1.

Reazione tutta di cuore dei blu, che proprio allo scadere rimettono in piedi la speranza con Bratti lesto a vincere un contrasto su Casetti e a battere Artioli.  Finale della prima frazione 3 a 2 per i bianchi.

Nel secondo tempo i blu si illudono di poter rimediare, ma vengono rispediti a distanza da Giuseppe Martina che di prepotenza si libera in area per il 4 a 2.  Ora i blu devono spingere e lo fanno, ma i bianchi sono sempre molto pericolosi in contropiede. Gavioli implacabile dal limite segna il mortale 5 a 2.  Per i blu è notte fonda, Melchiori abbandona per un problema all’avantreno (un bel ritorno comunque, se avesse avuto due calzettoni normali forse avrebbe potuto anche giocare meglio) e lo sostituisce Stigliano in difesa.  Canto del cigno dei blu con una bella rete di Orpelli dentro l’area con forte tiro deviato da un difensore, ma in contropiede i bianchi segnano ancora con Lorenzo Colonnesi il definitivo 6 a 3.  Vittoria meritatissima, e c’era anche un chiaro rigore per Gavioli platealmente trattenuto da Zucchini.

I 3 punti vanno ai bianchi e Pasquale festeggia il primato solitario in classifica per il 2018: acquistato al mercato di gennaio al posto di Verdi, ha rifiutato nell’ordine Juve, PSG e Chelsea, dichiarando ai microfoni di Sky Sport di fronte a Diletta Leotta “adesso voglio lo scudetto”.

Il nuovo metodo di determinazione dei migliori, inventato da Master & Johnson e messo a punto da Stigliano e Zucchini, sta rivoluzionando il gioco più bello del mondo. Adesso a Contrapò non si guarda più all’azione personale, al bel goal, a chi ce l’ha più lungo ma si pensa solo alla vittoria della squadra.  Un piccolo passo per i giocatori, un grande passo per l’umanità.

Buona settimana a tutti !!!

 

Sabato 13 gennaio 2018, giornata solare e quasi mite….

BIANCHI 2 – BLU 2

Seconda partita del 2018 al Contrapò Coliseum Stadium, ancora una partita ricca di spunti e dinamicità in tutte le giocate. Formazioni allestite in anticipo da José Morettinho, nuovo ct unico di tutte le squadre di Contrapò, e non sono poche, che con fare volitivo e dittatoriale prende le redini delle convocazioni e fa pervenire prima di pranzo l’elenco dei 22 e passa in campo.   Arbitra il sig. Stigliano da via Palestro e in perfetto si fa per dire orario si inizia.  Squadre guardinghe all’inizio, con leggera prevalenza blu ma con i bianchi più pericolosi, che colpiscono anche due legni. Match sbloccato alla mezz’ora quando Lorenzo Colonnesi in contropiede decide di concludere dal limite dell’area con un tiro a giro che si spegne imparabile alla sinistra di Zanatta. E su questo risultato termina il primo tempo. I blu provano a rimediare all’inizio del secondo tempo, con i bianchi che agiscono in contropiede e rischiano di raddoppiare numerose volte, fino a quando in situazione di superiorità mentale e numerica vanno a segno con Mattia Negri. La partita sembra conclusa, ormai il forcing blu è più disperato che lucido e  trova davanti anche un Gotta oggi straordinario che si oppone in tutti i modi e con tutte le parti del corpo, sia lecite che illecite,  alle conclusioni anche ravvicinate dei blu. Un ragno nero che manco Cudicini ai tempi belli si sognava di essere….  Ma quando ormai le prime ombre della sera calano su New York e Contrapò Matteo Bagni in disperata proiezione offensiva riesce a segnare il 2 a 1.  Mancano ormai pochi istanti al recupero e il Sig. Stigliano si accorge che il campanile di Contrapò, che utilizza come cronometro, è fermo. Allora si affida al cronometro al titanio sincronizzato con l’orologio atomico sito su Saturno di Zucchini, e mai scelta fu più felice. Il tempo scorre placido mentre i blu attaccano e i bianchi sempre più annaspanti si difendono, e ricordiamo che comunque il tempo è un concetto relativo: sembra tanto a chi è in vantaggio e poco a chi deve recuperare, e comunque rimane più che un dato di fatto, un’opinione.

E puntuale come una cartella di Equitalia giunge al 53° del secondo tempo il pareggio di Gaetano Forte che spunta dall’ombra e da due passi appoggia in rete. Entusiasmo incontrollato tra i blu, l’ombra  dell’annullamento per fuorigioco per qualche minuto fino a quando il sig. Stigliano, con i giudici di giochi senza frontiere Guido Rinaldo Pancaldi  e  Gennaro Forni Olivieri decidono di convalidare definitivamente la rete.  I bianchi protestano a lungo per il recupero, ma c’è da dire che l’infortunio di Sandro Martina e l’intervento di diverse massaggiatrici in campo aveva ritardato notevolmente la ripresa del gioco.  E’ stato comunque un bel pomeriggio di sole sesso e sport, le tre esse del divertimento. Appuntamento come sempre e per sempre a sabato prossimo e buona settimana a tutti.

 

Sabato 6 gennaio anno del Signore 2018, primo match del nuovo anno

Con la Befana arriva anche il primo match allo Stadium di via della Mensa a Contrapò, in un sabato mattina soleggiato ed anche abbastanza mite per il periodo.  Dopo una notte intera di pensamenti si dispongono le formazioni disegnate su tovagliolo da pizza da Beppe Moretti, nell’inedito ruolo di commissario tecnico.

I Blu schierano il classico portiere a turno, in difesa Zucchini Maccaferri Pasquale, Bicio e Bagni Matteo, Mennitti, Croce, Moretti, Bagni Martino a centrocampo, Stigliano Francesco, Marrocchino in attacco.

I Bianchi rispondono con  Stigliano Mimmo,  Martina Sandro, Colonnesi, Forte in difesa, a centrocampo Guerra, Mattia Negri, Gavioli, Bratti e Lagalla, in attacco Ferretti, Martina Pierluigi e Martina Giuseppe.

In sostanza la dinastia dei Martina’s,  dei Bagni’s e degli Stigliano’s a confronto…

Per una ventina di minuti il match fila liscio come un’oliva in un campari soda, senza troppi scossoni, ma si vede che i bianchi sono più intraprendenti e hanno spesso il comando delle operazioni.

Infatti sfondano con un improvviso tiro da fuori di Bratti che viene leggermente deviato rendendolo imparabile. Uno a zero, e inizia la grandinata per i blu… Dopo pochi minuti Martina Giuseppe sfonda a destra, crossa forte in mezzo e Maccaferri in disperato tentativo di rinvio la sbatte dentro, complici anche le quattro birre della sera prima. Due a zero, non c’è il tempo di annotarlo, che Mattia Negri nota Moretti in porta leggermente avanzato e lo batte con un lob precisissimo. Davvero un bel goal, e va detto anche che Beppe Moretti nonostante il fisico non certo imponente e a braccia scoperte come uno svedese aveva salvato due goal fatti con parate strepitose….  Per i blu è notte fonda, segna addirittura Enzo Lagalla dopo un’azione alla Messi, rientro sul destro e tiro nel sette dal limite dell’area. Esultanza sfrenata e doping immediato in campo viste le normali prestazioni: tutto nella norma, a parte tracce straripanti di viagra e coccoina non risultano ormoni proibiti in grado di agevolare le prestazioni sportive.

Quattro a zero, fine del primo tempo e visi tirati tra i blu, qualche polemica e una manovra di mercato che esce prepotente: contratto principesco 0ttennale e ingaggio di Mimmo Stigliano in porta, con scambio con Angelo Marrocchino.

I blu rientrano in campo in infradito e bermuda, convinti di passeggiare, e non sanno ancora cosa li aspetta.

Infatti si scatena una “remuntada” che quella del Barcellona contro il Psg impallidisce…  In venti minuti i blu pareggiano, con reti di Mennitti, due di Stigliano Francesco, e uno straordinario goal di Pino Croce a giro di sinistro sul palo opposto.  I blu paiono appagati, ora tutto funziona, vedono la vita positivamente e riescono anche a discutere tra loro con entusiasmo della legge Fornero.  Ma sul più bello si risvegliano i bianchi, mai domi, che su un batti e ribatti in area vanno di nuovo in vantaggio con Bratti.

Ma dura poco, Daniele Mennitti implacabile riporta le squadre in pareggio, tutto lascia presagire un meritato punto per tutti quando allo scoccare del 90°, quando ormai si attende solo il triplice fischio e le massaie di Contrapò buttano la pasta e apparecchiano la tavola, un contropiede mortale di Matteo Bagni che si fa 90 metri palla al piede porge una palla che non può sbagliare a Francesco Stigliano, che porta in paradiso in un blu dipinto di blu…

Anche per oggi è tutto, appuntamento in orario canonico (h.15.00) per sabato prossimo. Buona settimana e buona camicia a tutti !!

PS: si è svolta nel classico clima etilico delle serate migliori la pizzata di Natale del ContrCusFulgSammartini, che ha visto i premi per le varie categorie di atleti:

Miglior Atleta: Colonnesi anzi mi dicono Maccaferri (gli appunti non sono stati presi in stato di piena coscienza…)

Peggior Atleta: (non si dice….)

Atleta più tecnico: Guerra

Atleta premiato per impegno fedeltà passione: Zucchini

Atleta più cagaca**o: (non si dice, ma ha vinto per il quinto anno consecutivo, e ci sarà un perchè…..)

Miglior Arbitro: Mimmo Stigliano (per acclamazione)