Sabato 18 ottobre 2025: BLU – BIANCHI 5 – 4 (primo tempo 4-2)

Tabellino (Tommy, Ferretti, Zanatta (aut.), Tommy, Ferretti, Martino B., Vende, Ferretti, Germano)

Ancora e sempre sole qui allo stadio comunale di Contrapò dove oggi volevano pervenire decine di partecipanti e solo la solerzia del presidentissimo Zucchini ha potuto individuare dopo un’accurata selezione, che ha tenuto conto di decine di parametri (ISEE, anzianità, capacità di palleggio bendato, numero di amanti soddisfatte, ecc. ecc.) i 26 protagonisti di oggi. (anzi 25 perché uno alla fine non è venuto, mannaggia).

Ecco i selezionatissimi protagonisti:

BLU Zanatta Orpelli Rosario Stefano P. Leo Esteban Zuck Giorgio M. Pasquale Tommy Croce Ferretti

BIANCHI portiere volante Selva Colonnesi Matteo Bagni Roby Negri Sergio Sacchi Germano Vende Forte Moretti Zappa Martino Bagni Mattia Negri Mennitti

Primo tempo ricco di gol e di occasioni da rete come non si vedeva da tempo, la frazione si chiude quattro a due per i blu che sono anche in inferiorità numerica ma hanno un Pasquale scatenato sulla fascia destra, oggi in gran forma, e tutto il resto della squadra che gira a meraviglia.  

Infatti, non passano neanche due minuti e Tommy viene lanciato dritto per dritto in contropiede se ne va vanamente inseguito da una muta di difensori bianchi che non riescono a raggiungerlo e segna l’uno a zero. Tommy quando se ne va non lo prendono più, la forma smagliante è dovuta ad allenamenti intensi particolari che non ha voluto rivelare a Dolcetta Liotta a fine gara. (ma l’ha invitata per un aperitivo..)

Passano pochi minuti e un traversone dalla destra viene smanacciato da Vendemmiati, nel ruolo di portiere, però contro la sagoma oscura di Ferretti, in agguato come una tigre siberiana (anziana) e la palla finisce in rete per il due a zero.

Il due a uno è un infortunio del portierone Zanatta che praticamente si porta la palla in rete su traversone di Selva dalla sinistra. Peccato perché in altre occasioni Max si dimostra sempre all’altezza del ruolo.

Ma non è un problema perché i blu oggi sono veramente scatenati e segnano altre due volte prima con Tommy, che gira facilmente in rete da due passi al limite dell’area piccola, e poi vanno quattro a uno con Ferretti che divide il goal a metà con Sergio Sacchi: un cross dalla sinistra, colpo di testa di Giorgio che la indirizza nel sette opposto, la palla rimbalza sul palo e prima che entri in rete Sergio in disperato tentativo di rinvio la butta dentro definitivamente.

Prima che la frazione finisca reazione d’orgoglio dei bianchi, mischia in area blu, alla fine Martino Bagni si trova il più comodo dei palloni sul destro e non fallisce. Vane proteste per una presunta posizione di fuorigioco, ma alla sala BAR Roverella in collegamento audio video tutti confermano, con una ricciola in mano, la regolarità della rete. Forse alcune macchie di unto e crema pasticcera sui monitor non hanno permesso una ottimale valutazione…  

Il secondo tempo stranamente, con le squadre più stanche, è più avaro di goal. La partita è di fatto equilibrata e le squadre non riescono a prevalere, solo nel finale abbiamo i tre gol che determinano il risultato. Vende prova da fuori area, con un tiro senza troppe pretese, ma il sole abbaglia Zanatta che si fa sfuggire il pallone.  Non hanno ancora finito di esultare i bianchi che Ferretti si invola sulla sinistra supera il difensore e batte Mennitti con un tiro secco alla destra del portiere.

Sembra di nuovo tutto finito quando un bellissimo cross di Matteo Bagni, uno degli ultimi ad arrendersi, trova una splendida coordinazione di Germano Toselli che infila il 4 a 5.

Il sig. Stigliano trova quindi motivo di prolungare il match, ma alla fine di ben 7 minuti di recupero vincono comunque i blu, con anche un uomo in meno…  Rimpianti dei bianchi che con il centrocampo Zappa Vende si aspettavano meraviglie oggi solo in parte arrivate…

Come sempre buona settimana a tutti !!

SENATORI & CO.

Ogni FASCIA prenota in un giorno diverso, numero massimo partecipanti alla partita 26, se un giocatore di FASCIA 1 non prenota entro le 19 di MARTEDI va in fondo a tutte le prenotazioni, e così via gli altri.  (sigle SEN=senatore, GSTO=giovane storico, PCON=partecipante continuativo, GOCC=giovane occasionale, POCC=partecipante occasionale) – in base alle presenze nella stagione successiva si può cambiare fascia

FASCIA 1 prenotazione il LUNEDI dalle ore 19 sul gruppo   FASCIA 2 prenotazione il MARTEDI dalle ore 19 sul gruppo
PLAYER TIPOLOGIA   PLAYER TIPOLOGIA
Bagni Martino SEN   Bagni Matteo GSTO
Biancucci Maurizio SEN   Esteban GSTO
Caponi Mauro SEN   Forte Max GSTO
Cleto Edoardo SEN   Germano Toselli PCON
Colonnesi SEN   Leo B. PCON
Croce SEN   Lucianetti Paolo PCON
Della Marra SEN   Martina Gianluca GSTO
Ferretti SEN   Max Bratti GSTO
Forte  SEN   Mellon Giorgio  GSTO
Gotta SEN   Negri Roby PCON
Guerra SEN   Nello Orefice PCON
Lagalla SEN   Palmer Luca PCON
Maccaferri SEN   Pesci Stefano PCON
Magri Massimo SEN   Rimessi Luca PCON
Marchesiello  SEN   Rosario PCON
Martina Pier SEN   Sacchi Sergio PCON
Martina Sandro SEN   Selva  PCON
Mattia Negri SEN   Tommy PCON
Mennitti SEN      
Moretti SEN      
Orpelli Andrea SEN   FASCIA 3 MERCOLEDI prenotazione dalle 19 sul gruppo
Pasquale SEN   PLAYER                         TIPOLOGIA
Siciliano SEN   Giuseppe Persico GOCC
Vende SEN   Andrea Cleto GOCC
Zanatta Max SEN   Busatti POCC
Zappaterra SEN   Calò Tommy GOCC
Zucchini SEN   Casetti POCC
Melchiori SEN   Daniele Stefani POCC
      Di Nunzio POCC
      Donisi Pigi GOCC
      Edoardo (giovane) GOCC
      Formaggi POCC
      Giulio  GOCC
      Londra  POCC
      Magri Thomas POCC
      Orlandi  POCC
      Orpelli Alessandro GOCC
      Palmer Lorenzo GOCC
      Scabbia Sky  POCC
      Simeon Riccardo POCC
      Stigliano Franc.  GOCC
      Quarta POCC
      Gianluca (amico Selva) POCC

Sabato 11 ottobre 2025: BLU 3 – BIANCHI 2 (primo tempo 0-0)

Tabellino (Ferretti, Ferretti, Forte, Palmer Lorenzo, Vendemmiati, RIGORE FALLITO Pasquale)

“Il sole non tramonta mai sul mio impero”: con questa frase timida e modesta il presidentissimo Zucchini apre le offerte libere per questo sabato ancora soleggiato e simil estivo alla Nuova Arena Contrapò.

E’ il primo esperimento di calcio secondo il modello sovietico: invece di percepire ingaggi milionari i calciatori si tassano per poter scendere in campo. Una innovazione del modello economico pallonaro che secondo Keynes e Karl Marx porterà di nuovo l’Italia al mondiale.  Staremo a vedere, intanto agli ordini del sig. Stigliano impeccabile nella divisa rosso fuoco si pongono:

WHITES: Max Zanatta, Matteo B, Macca, Stefano P, Siciliano, Magri M., Forte, Leo, Zuck, Vende, Negri M., Pasquale

BLUES: Lucio, Orpe, Caponi, Rosario, Selva, Lorenzo P, Roby N., Luca P,, Ferretti, Croce, Martino B.

Primo tempo vivace anche se predominano le difese, perché oggi non ci sono attaccanti di peso o perlomeno latitano e il risultato scontato sono le reti bianche con cui si va al riposo.

Da segnalare solo un paio di conclusioni addirittura di Zucchini schierato centravanti boa, in realtà piazzato li davanti come le bomboniere dei parenti che non sai mai dove mettere …

Incredibile invece il secondo tempo ricco di emozioni e di reti.

Si parte con qualcosa di contrario alle leggi della fisica, anche Newton si sarebbe meravigliato del tiro assurdo di Ferretti dalla linea di fondo, tutto spostato a sinistra, tiro che prende un effetto stranissimo, supera il portiere, rimbalza contro il palo, e piroettando entra beffardo in porta. L’evento fulmina i blu che catatonici assistono al raddoppio bianco: ancora Ferretti tiene alta la sua fama di rapinatore di vecchiette e delle aree di rigore irrompendo su un facile cross basso dalla destra di Lorenzo Palmer.

Due a zero e partita che sembra in ghiaccio per i blu.

Ma non fanno i conti con la resilienza dei bianchi, che all’ennesimo cross in area arrivano al due a uno con Gaetano Forte che stacca di testa come lo zio di Cristiano Ronaldo e tocca verso il palo lontano. Lucianetti guarda ma non riesce a respingere la palla che si infila in rete.

Oggi però i blu hanno l’arma atomica per eccellenza, e alla bisogna la usano. Azione travolgente di Lorenzo Palmer che si beve come un crodino tutta la difesa bianca (dove il più giovane peraltro potrebbe essere il nonno…)  e spara in rete superando Zanatta. 3 a 1. Partita finita? neanche per sogno…  

Di nuovo un cross in area bianca, la palla rimbalza stranamente, colpo di testa di Zucchini che indirizza verso Vende che si gira e saetta in rete. 3 a 2 e tutto diventa possibile, anche la resurrezione della Spal…

Il finale riserva il meglio: incredibile calcio di rigore a tempo quasi scaduto assegnato ai blu per fallo su Matteo Bagni, sul quale si accanisce Rosario. Sul dischetto si presenta Vende, ma butta via la palla quando sente vibrare le proteste bianche sul rigore assegnato. Parapiglia convulso e prende il pallone con aria decisa Pasquale, ululando “mò ci penso io”. Sugli spalti tra i tifosi blu inizia la litania delle preghiere, Pasquale prende accuratamente la mira, Lucianetti in porta si posiziona in maniera sconveniente, ma alla fine il pallone esce a lato sulla sinistra del portiere…  L’avrà fatto apposta ? chissà….

Ma non è ancora finita, sull’ultima azione clamorosa parata di Lucianetti sul tiro spettacolare di Stefano Pesci, un bolide diretto al sette che non entra solo per la incredibile risposta del portiere…

Era quindi destino, cinico e baro, che vincessero i bianchi, così alla fine fischia il sig. Stigliano….

Buona settimana a tutti.

Sabato 4 ottobre 2025: BIANCHI 3 – BLU 3 (primo tempo 2-0)

Tabellino (Mattia Negri, Croce, Tommy, Croce, Siciliano, Germano)

Ancora una bella giornata di sole e temperatura perfetta qui al Contrapò Carife Arena di via della Mensa, giornata che invoglia ad andare al mare piuttosto che agitarsi per un passaggio sbagliato, ma tant’è, gli anziani e meno anziani oggi presenti sanno bene cosa vogliono, e rispondono piccati “sono fatti miei”, come il mitico Raz Degan, alle mogli che li invitano a fare la spesa al Tosano per il quinto giorno consecutivo…

Vediamo subito le formazioni in campo prima che la memoria (di massa) ci tradisca:

BLU Lucianetti Caponi    Colonnesi Rosario Siciliano Cleto Forte Zuck Vende Ferretti Germano Tommy

BIANCHI Max Zanatta Orpelli  Macca  Stefano P. Roby N. Marx   Selva  Moretti   Zappa   Pasquale Negri M. Croce  Mennitti

Primo tempo con quasi una sola squadra in campo, anche se qualche segno di vita comunque i blu lo danno. La frazione si chiude infatti due a zero per i bianchi che segnano con Mattia Negri all’inizio  e con Pino Croce alla fine.

Mattia Negri irrompe su un liscio clamoroso della difesa blu, che ricorda la difesa di San Marino contro l’Austria (0-10): traversone dalla destra di Orpelli senza troppe pretese ma tutta la difesa blu manca la palla e Mattia segna l’uno a zero dopo 32 secondi. (e l’attaccante saudita Nawaf Al Abed, che ha segnato dopo soli 2,72 secondi nel settembre 2009, inizia a preoccuparsi).

Pino Croce raddoppia poi nel finale del tempo con un pallonetto di sinistro che si insacca alle spalle di Lucianetti: la palla sale altissima ai confini della stratosfera e ricade incandescente sotto la traversa… nulla da fare.

I blu qualche minimo segno di vita l’avevano comunque dato, soprattutto con Gaetano Forte autore di due pericolose conclusioni, sulla seconda solo l’incrocio dei pali gli nega la gioia del goal.  

Ma il secondo tempo ci riserva sorprese come una serie di Netflix: i blu prima dimezzano lo svantaggio con girata di Tommy (ci sembra) e Zanatta purtroppo fa la frittata (alla cipolla anche…): la palla gli sfugge ormai presa e finisce lemme lemme in rete. Un infortunio che il portierone non meritava.

Ma i bianchi non ci stanno e al successivo ribaltamento di fronte passaggio preciso di Pasquale a Pino Croce che da pochi passi sigla il tre a uno.

Tutto sembra volgere per un trionfo bianco, la difesa si rilassa, qualcuno accende un sigaro e si serve un Ron Zacapa Centenario, ma quando tutto sembra ormai perduto per i blu un arrembante finale nei minuti di recupero cambia la situazione: azione tambureggiante e asfissiante dei blu, Germano appoggia all’indietro per Mauro Siciliano che estrae dal repertorio un piattone destro nell’angolo alla destra di Zanatta. Tre a due, e nell’azione successiva, ormai in pieno recupero, in mischia furibonda sotto la porta bianca segna Germano con un tiro violento da due passi.

Finale quindi tre a tre nella piena tradizione arbitrale Stigliana che predilige il pareggio…. da segnalare però alcuni episodi dubbi in cui Pino Croce in contropiede è stato virilmente affrontato da Lucianetti con veemenza al limite del regolamento (e forse oltre). Ma il BAR (ovvero il VAR del bar di Contrapò) costituito da due braccianti analfabeti, un ex-galeotto e un non vedente convalida tutto.

Alla prossima e buona settimana a tutti.

Sabato 27 settembre 2025: BIANCHI 2 – BLU 2 (primo tempo 0-1)

Tabellino (Germano -rigore- Tommy – Germano – Vende)

Fantastica giornata di sole, temperatura ancora ottima qui al Contrapò Stadium di via della Mensa, impianto che le due società, Bianchi e Blu, pensano di acquistare per poi demolire e costruire una RSA con annessa bocciofila. Ma questi sono i progetti per il futuro che si annuncia luminoso, e per citare Nicola di Bari, il futuro è una palla di cannone accesa e noi la stiamo quasi raggiungendo…

Ma abbandoniamo la poesia per tornare alle virili questioni di campo.

Scendono in campo agli ordini del conducator maximo Ing. Avv. Cav. Giud. Mimmo Stigliano, arbitro della sorte dei poveri mortali che si suddividono così nelle formazioni:                       

BIANCHI: lucianetti         selva     macca   pesci moretti     palmer  forte siciliano     leo  marx    tommy vende   thomas m.

BLU: zanatta max caponi rosario orpe zuck roby n. esteban zappa cleto pasquale negri m.germano martina p.

Primo tempo sicuramente premono più i blu mentre i bianchi agiscono in contropiede. Il match è combattuto e comunque equilibrato, equilibrio che viene rotto da una azione tambureggiante dei blu, Germano arriva davanti al portiere, rimpallo, la palla finisce al limite dove Esteban fa partire un missile quasi a porta vuota, Siciliano sulla riga salva con la mano anche se il rumore fa pensare a un colpo di fucile.. … rigore inevitabile che si incarica di calciare Germano Toselli. Tiro secco alla destra del portiere e uno a zero blu.

E su questo risultato finisce il primo tempo.

Nel secondo i bianchi appaiono più intraprendenti, anche se perderanno presto Thomas Magri per infortunio. E infatti pareggiano con una azione molto bella:  Vende scodella la palla in area, Tommy la ghermisce come una bella figliuola,  se la porta avanti,  semina il difensore fa uno scavetto in goal al portiere. Veramente il classico goal di rapina, quelli che una volta faceva Paolo Rossi o anche Giorgio Ferretti, per citare due grandi pistoleri dell’area di rigore.. Certo, Paolo Rossi ha vinto un mondiale e Giorgio Ferretti il torneo di San Benedetto ma non stiamo a sottilizzare.  

La partita, entrata nei binari di equilibrio tanto cari all’arbitro, si rompe di nuovo grazie ad un sciagurato rinvio di Lucianetti che serve involontariamente fuori area Germano, il quale non si fa pregare due volte ed estrae dal sinistro magico un pallonetto che finisce alle spalle dello stesso Lucianetti.  

Disperazione, volti sconvolti tra i bianchi, il direttore sportivo si affretta a cercare il nome di Radu come possibile sostituto ma intanto con grande dignità Lucianetti rimane al suo posto.

La maggiore verve dei bianchi nel finale viene premiata a pochi minuti dal termine quando una grande azione tutta di prima li porta al pareggio: punizione morbida in area di Gaetano Forte, tocco di Leo di testa verso Vende, quest’ultimo non ci pensa due volte e spara verso la porta, non violento ma preciso: la palla si insacca all’angolino alla destra di Zanatta e arriva il pareggio per la seconda volta per i bianchi.

Praticamente senza recupero, visto il caldo ancora non marginale, il sig. Stigliano fischia la fine del match, con un risultato tutto sommato giusto per i valori visti in campo.  

Appuntamento come sempre a sabato prossimo, che la settimana vi sia lieve e gioiosa…

Sabato 20 settembre 2025: BIANCHI 4 – BLU 3 (primo tempo 3-1)

Tabellino (Mennitti 2, Tommy Argazzi 2, Croce, Selvatici Stefano, Selvatici Junior)

BIANCHI: PORTIERE VOLANTE    stefano pesci     massimiliano      zanatta max zuck  monsef  giorgio m. cleto pasquale tommy mennitti  germano

BLU: PORTIERE VOLANTE selva lucianetti  colonnesi roby negri caponi   siciliano forte    moretti negri mattia croce selva jr

Rientrano dopo due anni di assenza al famoso Contrapò Stadium di Via della Mensa i Sammartini, in questo caldo e luminoso sabato di settembre, per iniziare la quarantasettesima stagione consecutiva di bianchi contro blu, ma una volta era gialli contro arancio, ancor prima belli contro brutti, scapoli e ammogliati, nordisti e terroni, coca contro pepsi, credo si siano saltate come categorie negli anni solo le preferenze sessuali e poco altro.

Rientrano dopo i lavori di ammodernamento dello stadio che hanno portato la capienza a sette posti, tutti coperti però, con sala VAR al BAR tabacchi Emilia 68 distante 200 metri…

Rientrano infine dopo la estenuante campagna acquisti estiva, che ha portato Pasquale vicino al Nottingham Forrest, trattativa saltata perché Pasquale pretendeva oltre all’ingaggio anche un pulmino a 4 ruote motrici e interni in pelle di difensore….

Il match come sempre è arbitrato dal sig. Stigliano con mano ferma e mente lucida, pronto ad aiutare il debole e a propiziare il pareggio come estrema sintesi dell’equilibrio dell’umanità, concetto già espresso da Hegel e Kierkegaard fin dall’800…

Primo tempo tre a uno per i bianchi, che vanno in vantaggio e raddoppiano sempre in contropiede: primo contropiede innescato da Pasquale con lancio poi profondo per Mennitti che si trova praticamente già oltre il portiere e segna facilmente (non in fuorigioco ), raddoppio quasi uguale sempre di Mennitti e terza rete di Tommy questa volta con azione più manovrata, scarta Lucianetti in uscita disperata e depone in rete.

I blu trovano la forza di reagire, dopo un fallo dubbio su Siciliano (che però correttamente non cade in area seppur duramente colpito, e se fosse caduto ci sarebbero stati gli estremi per il rigore) trovano il tre a uno con una conclusione da fuori area di Croce che pulisce le ragnatele dall’angolino alla destra del portiere.

Nel secondo tempo i bianchi vanno sul quattro a uno con il buon Tommy Argazzi liberato da un bellissimo pallone filtrante di Germano, tiro che sbatte violentemente contro la traversa e rimbalza dentro.

Poi c’è il risveglio dei blu che arrivano sul 4 a 3 supportati dalla famiglia Selvatici:  prima segna Selva senior con un bel tiro da fuori,  poi Selva junior irrompe su un’incursione di Mattia Negri dalla destra e appoggia da due passi in rete.  Finale con un piccolo scambio di portieri e giocatori causa infortuni vari, finale che però non cambia poi la numerica del risultato che rimane 4 a 3 per i bianchi. Solo nel finale Gaetano si mangia un’occasione tirando di sinistro quasi a colpo sicuro ma purtroppo debolmente e Colonnesi nell’inedito ruolo di portiere si accartoccia a terra e para salvando il risultato.

Primi 3 punti per i bianchi che vanno al comando, si fa per dire, della classifica. Vedremo se sabato prossimo ci saranno delle novità, già si annuncia il rientro in massa della vecchia guardia.

Sabato 3 maggio ’25 BLU 6 – BIANCHI 5 (primo tempo 3-1)

Tabellino (Thomas Magri 3, Zucchini – Giorgio M., Thomas Magri, Mennitti, Nello, Enzo, Giorgio M 2)

BIANCHI: gotta orpelli   caponi  rosario santos   sacchi    giorgio m  forte                cleto zuck           mennitti tommy

BLU: lucio mattia sambri matteo b moretti          zappa    magri max pasquale       nello      lagalla croce magri thomas                negri m.

Spettacolare primo tempo oggi al Pontegradella Stadium, dove convengono tutti quelli che vogliono fuggire la spesa al Tosano del sabato pomeriggio o i mercatini del centro storico. Con una scusa o una fuga di soppiatto pervengono quatti quatti agli ordini del sig. Stigliano. Primo tempo quindi spettacolare con un super Thomas Magri che inchioda una tripletta storica: primo goal su punizione quando sorprende Gotta, (oggi clamoroso rientro da Torino dopo una stagione come portiere delle Juve over 40, grande Gianluca!)  la palla rimbalza nervosa davanti alla porta e diventa difficile da controllare…

Poi due a zero con un tiro secco come un prosecco millesimato da fuori, poi da citare un clamoroso palo in mischia di Pasquale e un gol di ancora di Thomas Magri, combinazione sulla sinistra, palla a Pasquale oggi incontenibile sul fondo, la rimette in mezzo e quasi sulla linea di porta Thomas ancora la mette dentro.

Nel finale la palla contropiede bianco, la palla perviene a Mennitti che di tacco serve l’accorrente Zucchini che di piatto destro la mette nell’ angolo alla sinistra del portiere. Goal meraviglioso trasmesso poi in ciclo continuo a reti unificate dalla Rai al posto dei funerali del papa.

Se il primo tempo era stato spettacolare cosa dire del secondo tempo ? Goal a grappoli come non succedeva da tempo… Prima Giorgio Mellon si incunea in area in azione solitaria e segna il 2 a 3.

Poi azione ficcante di Nello che filtra un pallone stratosferico per Thomas Negri che con un pallonetto scucchiaiato al mascarpone segna il quarto goal personale di giornata. 4 a 2.

A seguire spiovente dalla destra per Daniele Mennitti che si gira di sinistro e spara in porta trovando un angolo impossibile anche per i geometri (3 a 4).

 

In questo bailamme di goal non riescono mai a pareggiare i bianchi; infatti, a seguire una azione personale di Mattia Negri lo porta al tiro sulla sinistra, palo pieno, la palla rientra in campo e infila Nello la più facile delle reti (5 a 3).

Arriva poi una gloria meritata anche per Enzo protagonista di un grandioso goal: riceve la palla sulla sinistra e spara una botta nel 7 opposto di destro con la naturalezza vista al giorno d’oggi solo in Lamin Yamal e Ramadani.  (6 a 3)

Ma dopo Enzo riscossa ancora dei bianchi, segna di nuovo Giorgio Mellon due volte: il primo è una rete meravigliosa, controbalzo al volo da fuori in semirovesciata che finisce nel sette alla destra del portiere e poi un rigore per atterramento di Orpelli da parte di Croce che lo cintura e lo arpiona, cercando di finirlo con un piccone. Rigore inevitabile e tiro dal dischetto con Lucianetti girato spalle alla porta in segno di protesta. Ma siamo agli sgoccioli e il risultato non cambia più. Peccato, gli anziani di Pontegradella stavano già cercando un pallottoliere per tenere la conta delle reti…

Sabato 19 aprile 2025, Blu –  Bianchi 3 -2 (primo tempo 0-2)

Tabellino: (Moretti – Palmer – Cervellati – Toselli – Cervellati )

Incontro pre-pasquale oggi senza Pasquale, e su questo sono già sorti problemi di omologazione del risultato in carico all’ufficio inchieste della Federcalcio. Giornata primaverile, sole a tratti, arbitra il sig. Stigliano con piglio e qualche indecisione nei giudizi, inizialmente validamente supportato da ben due guardalinee, evento più unico che raro al Pontegradella Stadium.

Ma ecco le formazioni in campo come sempre decise dal Presidentissimo.

BIANCHI: mennitti rimessi caponi matteo b lucio luca p. scabbia croce    moretti negri lorenzo p.  martino b

BLU: marx rosario ragazzo allievi orpe leo bianchi giorgio m selva cleto  sacchi zuck toselli giorgio cerve

Inizio arrembante dei bianchi che mettono sotto i blu con un forcing spinto, e pervengono nel giro di 20 minuti al doppio vantaggio. Prima su una palla vagante Beppe Moretti spara una palombella (rossa ovviamente, come quella del lontano cugino Nanni) verso la porta difesa da Marchesiello che valuta fuori dalla sua area di interesse il missile, che invece a tradimento ricade alle sue spalle. Fischiettando prova a far finta di nulla ma il sig. Stigliano convalida tra l’incredulità degli astanti.

Lorenzo Palmer spara dal limite poco dopo e qui non ci sono aggravanti, era difficile porre rimedio a quel tiro, e secondo pallone alle spalle di Marx.

Ma ecco che un segno del destino modifica il corso degli eventi, purtroppo Pino Croce si infortuna, sente tirare dietro e il calciomercato improvvisamente organizzato cambia tutto, Marchesiello esce dalla porta e va con i bianchi in difesa, giusto per iniziare ad “assaggiare” le caviglie dei suoi ex compagni…

Ma adesso i bianchi improvvisamente si sono spenti e i blu iniziano a macinare azioni su azioni sempre più arrembanti.

Il secondo tempo conferma il trend del finale del primo e come vedremo ribalterà le sorti del match..

Il due a uno arriva quasi subito con Giorgio Cervellati, abile ad infilarsi sulla destra tra tre avversari e a infilzare Mennitti con un tocco di punta stile colpo di biliardo…

E poco dopo arriva il pareggio, tiro secco dal limite di Cleto, respinge di lato Mennitti, Zucchini alza un pallonetto verso palo opposto, e prima che la palla entri in rete e prima che il gallo canti Germano la corregge di testa per maggior sicurezza.

Due pari, e i bianchi non ripartono più, sempre schiacciati da innumerevoli sortite blu.

Va a finire che Giorgio Cervellati si libera sulla sinistra, e poco oltre il vertice dell’area lascia partire un piatto destro che batte Mennitti per il 3 a 2 finale.

Risveglio bianco nel finale ma i blu resistono, e portano a casa questi 3 punti che valgono oro.

Sabato 12 aprile 2025, Bianchi – Blu – 3-1 (primo tempo 1-0)

Tabellino: (Croce – Palmer – Orpelli – Toselli )

BIANCHI: orpe lucio matteo b sacchi giorgio m selva  cleto moretti zuck germano croce

BLU: marx caponi luca palmer rosario negri simeon martino b. zappa forte leo b. lorenzo pal

Primo tempo uno a zero per i bianchi, goal di Croce su perfetto lancio all’inglese dalla destra di Orpelli. Da segnalare grandiosi parate di Beppe Moretti nel suo turno in porta, sembra invalicabile, quando la palla sta per superarlo alza un braccio stende una gamba e para.

Per il resto molti errori da entrambe le parti forse leggera prevalenza dei blu ma molto ben controllata dalla difesa bianca che agisce sul temibile Lorenzo Palmer a sandwich, con Matteo Bagni e Lucio nella parte del pane al sesamo…

Nel secondo tempo la predominanza blu sembra dare i suoi frutti:  pareggia Lorenzo Palmer, oggi protagonista dell’attacco blu, suola tacco suola tacco finta a destra e poi a sinistra, si incunea nell’area piccola e batte facilmente Lucianetti, nonostante fosse vanamente inseguito da tutta la difesa bianca.

Però poi i bianchi nella seconda parte della ripresa prendono il predominio e segnano con Orpelli, lanciato in dubbia posizione di fuorigioco il tre a uno e nel finale, azione ripetuta e tambureggiante verso la porta blu, vari tiri rimpallati, ma alla fine segna Germano Toselli di punta stile calcetto su cross perfetto di Cleto.  Germano se la aggiusta con un elegante stop di sinistro e poi tira nell’angolo opposto battendo Tommy.

E su questa azione il sig. Stigliano fischia la fine.

Sabato 29 marzo 2025, Bianchi – Blu – 4-2(primo tempo 1-1)

Tabellino: (Tommy A. – Croce – Tommy – Negri M. – Croce rigore – Tommy )

Sabato scozzese o perlomeno londinese oggi al Pontegradella Park, che non sarà Hyde Park ma 2 cani che girano e 3 pensionati a zonzo li può vantare comunque, assieme all’immancabile pioggerella intermittente.  Oggi partita ferocissima in campo dove i bianchi nel secondo tempo hanno azzannato i blu, ma tutti i protagonisti sono stati all’altezza della loro fame di gloria (manchi tu nell’aria, manchi a questa mano …)

Vediamo quindi i protagonisti prostrati ai comandi del sig. Stigliano.

BIANCHI: bianchi leo  lucio matteo b. caponi orpelli moretti zuck cleto tommy a. negri m. germano martino b.

BLU: marx selva macca negri r. rosario sacchi siciliano forte zappa croce simeon pasquale

Le formazioni si evolvono per partenogenesi poi in seguito all’infortunio di Leo Bianchi, che finisce in porta irrimediabilmente nei Bianchi, del resto come faceva del resto a sfuggire a questo destino onomatopeico cinico e baro ?

E questo evento sposta Mauro Siciliano nei Blu dove inizia a terrorizzare Zucchini con la solita correttissima peraltro animosità gladiatoria.

Partita bloccata sullo zero a zero per quasi tutto il primo tempo, difese molto attente e valide oggi, da elogiare in blocco visto che si parla sempre e solo dei goal e degli attaccanti. Oggi abbiamo visto Caponi seguire Croce anche dentro gli spogliatoi in una marcatura feroce (non sappiamo ancora poi se sia nato qualcosa di tenero…), Rosario imperversare nella difesa blu, un Maccaferri all’attacco all’arma bianca quando i blu dovevano recuperare, insomma quasi meglio degli attaccanti.

Che dire poi di Orpelli e Matteo Bagni, sempre lucidi nei disimpegni e nel rifornire il centrocampo…

Poi i goal sono altro mestiere, vediamo come è andata.

Botta e risposta allo scadere del primo tempo: arriva una palla profondissima in area bianca sulla sinistra, elegantissimo aggancio di Germano Toselli che rimette prontamente al centro dove il rapace Tommy segna l’uno a zero. Non fanno in tempo a festeggiare i bianchi che la palla arriva a Pino Croce che si inventa un tiro fenomenale che si spegne nel sette alla sinistra di Leo Bianchi. 

E su questo risultato il sig. Stigliano manda tutti a prendere un thè caldo.

Ripresa ancor più movimentata, che si apre con un goal ancora di Tommy che supera Marchesiello in porta. Azioni oggi dei bianchi che si sviluppano prevalentemente in contropiede, sempre sul filo del fuorigioco, mentre i blu premono e tengono palla senza però rendersi particolarmente pericolosi.

E sempre in contropiede i bianchi vanno sul 3 a 1 con Mattia Negri, in sospetto fuorigioco, con Stigliano che convalida ma apre un credito chirografario nei confronti dei blu.

Credito che viene riscosso quasi subito, azione sulla destra dei blu, sul cross interviene probabilmente  con il braccio misto all’ascella Matteo Bagni. (le immagini del VAR presso il BAR di Pontegradella non chiariscono… )

Seppur l’ascella risulti fortunatamente ancora poco odorosa, il sig. Stigliano indica irrimediabilmente il dischetto. Dopo le ultime pessime esecuzioni si presenta sul solito dischetto triste e fangoso il magico sinistro di Pino Croce, che insacca alla destra del portiere. Tre a due e si aprono le porte ad un finale convulso.

Ma i bianchi resistono, tengono duro fino alla fine e proprio all’ultimo ancora Tommy segna l’ultimo goal, ormai non si ferma più come Ken, il marito di Barbie.  O dovevo dire Kean, il goleador della Fiorentina ? Mah… in ogni caso ormai segna goal a grappoli e il suo poster ha sostituito nelle camerette dei ragazzini quello di Ferretti e Mennitti…

Anche per oggi è tutto, anzi è anche troppo. Buona settimana a tutti.