Sabato 7 maggio 2016, bella giornata di sole primaverile, quasi tendente all’estivo…

 

BIANCHI 5 – BLU 1

Clima da fine stagione oggi al Cus Allianz Arena, dove i cussammartini si ritrovano per l’usuale match in un clima ormai estivo e da vacanze imminenti. Molti si presentano in infradito, camicie hawaiane e con il surf già sul tetto della macchina. E’ anche il giorno del ritorno di una vecchia gloria del passato, uomo dalle molte vite, prima sciatore, poi calciatore, lottatore di sumo ed infine nuotatore. Ma oggi il richiamo della foresta è stato più forte e Federico Chicco Nanus Melcius Melchiori, grandissimo del passato in tutte le specialità, si ripresenta dai vecchi amici e per soli 45 minuti, come Rivera e Mazzola di un tempo, da vita ad una vigorosa prestazione con la maglia bianca (maglia rigorosamente proveniente dagli anni 70, gli esami con il carbonio 14 sono in corso di ultimazione.

Ma fuori i fazzoletti ed asciughiamoci le lacrime della nostalgia, parliamo della partita, che, diciamolo subito, non è stata eccezionale.

Il sommo designatore, populos sortes arbiter, dux maximo Mimmo Stigliano crea due formazioni apparentemente equilibrate.  I blu, con i giovani Riccardo Simeon e Mirko particolarmente attivi, Caponi e Baroni a guidare la difesa, Ferretti e Martina P. davanti, ma forse deboli a centrocampo, i bianchi con Vende e Gavio a remare in mezzo con qualità e davanti il ritrovato Martina Giuseppe coadiuvato da Marrocchino e con il solito Campi a tutto “campi”… in tutti sensi, verbali, e fisici.

Ma i bianchi domineranno questo match senza se e senza ma, molto forti in difesa dove anche Zucchini (ed è una novità) gioca bene (ma i risultati dell’antidoping devono ancora arrivare…) e mortali in attacco. Due reti in avvio di Giuseppe Martina, travolgente come sempre, un po’ sul filo del fuorigioco ma non siamo qui a sottilizzare…. Triplica Campi a metà tempo con una percussione sulla destra, quattro a zero nel finale con ancora Giuseppe Martina che fa partire un missile dalla distanza che sorprende il pur attento Gennari in porta.

In mezzo c’è anche dello sbattimento da parte dei blu, che poco aiutati anche dall’arbitro vedono vanificarsi diverse occasioni con Simeon e con Ferretti, entrato in fase un po’ involutiva forse determinata dai festeggiamenti seguiti alla promozione della Spal (il tuffo nudo nel fossato del castello, se pur scenografico, forse non è stato salutare…)

Il secondo tempo racconta poco, c’è il goal della bandiera dei blu con Enzo Lagalla che in bello stile pennella da fuori battendo Pasquale proteso in tuffo disperato, e proprio sul finire Mennitti, oggi registra arretrato di indubbio valore e garanzia, firma il 5 a 1 a due passi dal portiere.

Ha arbitrato in maniera dubitativa e chiedendo spesso l’aiuto del pubblico il sig. Stigliano, ma dobbiamo ringraziarlo per aver spiegato tutti i suoi dubbi  e perplessità sulle azioni. La moviola in campo dal prossimo anno non potrà che aiutarlo, intanto gli siamo tutti riconoscenti comunque del ruolo ingrato che ha assunto.

Un saluto a tutti, e come sempre vi auguriamo che una buona settimana vi si faccia incontro.

Jpeg
Jpeg

Sabato 30 aprile, sole, temperatura gradevole e fresca

Giornata ideale per il calcio oggi al Fulgor Santiago Bernabeu, temperatura fresca e gradevole, sole, numero di adepti ideale, insomma se al rientro negli spogliatoi i cussammartini avessero anche trovato una convention di conigliette di Playboy si poteva parlare di una delle più belle giornate dedicate allo sport preferito dall’uomo… (che non è la pesca come tentò di farci credere Howard Hawks )

Per una volta i due capitani fanno le formazioni e si schierano tutti e due in una. Così Mimmo e Rinaldo introducono una nuova forma di dittatura illuminata che prevede l’imposizione dello status quo ai cittadini. Comunque si prende il via con ottime premesse e i bianchi guidati da Gavioli e Vende a centrocampo si portano dopo le prime schermaglie in vantaggio con il capocannoniere Martina il Giovane che spara in rete dal limite dell’area piccola un missile dal basso verso l’alto. Uno a zero. Ma i blu oggi ragionano, eccome, e si fanno forti di un paio di assi come Croce a tutto campo e una difesa sorretta da Gianmaria Ingranata, giovanissimo ma molto attento e l’unico in grado di tenere le briglie a Martina Giuseppe.

Ed ecco che su lancio di Pino Croce appunto Martina il Vecchio non vuole essere da meno della sua progenie, e appena ricevuto al limite dell’area spara un drop incrociato che si spegne nel sette opposto, lasciando Gennari impietrito. Van Basten sobbalza sulla sedia in salotto a Utrecht e capisce che la sua prodezza all’europeo vacilla e perlomeno non è più sola nell’empireo delle conclusioni acrobatiche.  Martina festeggierà poi  sobriamente con un party da 500 invitati all’Hotel de la Ville di Parigi, ma torniamo alla partita.  I blu sono scatenati: Marcelo Colonnesi, in procinto di tornare al Real Madrid, fa partire un siluro dalla sinistra che si infila preciso dove il pur bravo Gennari di oggi non può arrivare.   Pochi altri minuti e ancora Martina il Vecchio risolve abilmente con un tocco sotto porta una mischia in area. I bianchi non ci sono più, Vende oggi è un po’ impreciso, Ferretti sembra il suo Renegade, parcheggiato però e con le catene montate, Pasquale lotta ma non riesce ad incidere sulla partita.

Il secondo tempo però si apre con diverse novità: i bianchi sono veramente più arrembanti e mettono molta più incisività nelle giocate. Su un batti e ribatti in area blu la palla perviene a Gavio che non può sbagliare e infatti non sbaglia, lasciando partire il suo solito tiro secco e preciso. 3 a 2 e adesso i blu tremano. Martina il Giovane deve uscire per un piede messo male dopo un colpo di testa, e sorprendentemente i bianchi si muovono meglio: Ferretti forse restituito al suo ruolo naturale di centravanti rapinatore prima pareggia e poi con un balletto danzante in area supera diversi avversari, pallonetta il portiere, palla sulla traversa ma lo stesso Ferretti riprende ed insacca. Rimonta e sorpasso con corna ai blu….

Ormai lo spettro della sconfitta è incombente, Zucchini propone 40 minuti di recupero che vengono in parte accolti. Ed è proprio a due minuti dalla fine che arriva il meritato pareggio di Pino Croce, tornato metà uomo metà Cristiano Ronaldo, che dopo una partita encomiabile trova il goal del pari.

Il risultato è sostanzialmente giusto, i blu avevano sfiorato nel secondo tempo il goal più volte con Martina il Vecchio che aveva preso il palo e poi spedito alto di testa in tuffo un invitante cross.

Insomma una gran bella partita che ha lasciato soddisfatti sia i giocatori, sia i numerosi spettatori casuali (ciclisti, pedoni, nordicwalking runners, runners normali, pensionati ed esodati)

Prossima settimana si torna al Cus e sarà come sempre tutta un’altra storia. Buona settimana a tutti !!!

 

 

Sabato 23 aprile, San Giorgio, tempo variabile, poi nuvole nere e freddo… Spal in B !!

bianchi (gavioli) – blu (colonnesi) 7-5

Pomeriggio freddo quest’oggi al Santiago Fulgor Bernabeu dove si sono affrontati in numero appena sufficiente (9 contro 9) i bianchi, oggi schierati da gavioli e i blu, scelti da colonnesi.
Gavioli schiera inizialmente: portiere a rotazione; campi, marchesiello e squerzanti in difesa; sacchi mediano; della marra, gavioli, moretti e pasquale a centrocampo; marocchino di punta. Colonnesi sceglie..se stesso nel ruolo di portiere; caponi, sacchi (figlio) e zucchini difensori; cavallari, faraboli e forte a centrocampo; croce e lagalla in attacco. Ma oggi zucchini è in preda di istinti….anarcoidi irrefrenabili di ribellione e decide di giocare in porta dai bianchi!…qualcuno non è d’accordo ma ecco che….anche campi decide di cambiare casacca e di passare coi blu!…allora ecco che anche colonnesi vuole giocare con gavioli…per fortuna sta manfrina finisce in fretta e si comincia a giocare: con colonnesi in porta dai bianchi e zucchini e campi rispettivamente portiere e attaccante blu.
E sono proprio i blu a partire a spron battuto. Lunga azione manovrata, a cui partecipano un pò tutti ,con precisi fraseggi che portano faraboli solo davanti a colonnesi all’altezza del vertice destro dell’area piccola che non ha difficoltà a realizzare. 1-0 per i blu praticamente alla prima azione.
Ma la reazione dei bianchi non si fa attendere: moretti servito in area viene contrastato da cavallari ma la palla giunge a gavioli appena fuori area; pronto tiro al volo e palla che s’insacca nell’angolo sinistro assolutamente fuori dalla portata del portiere. 1-1
Ma quasi subito dopo nuovo vantaggio dei blu, lo realizza campi su un buon assist di cavallari, prontamente inseritosi sulla destra della difesa avversaria, peraltro ferma a reclamare un improbabile fuorigioco. I blu sembrano tenere il match in mano ma un pò di imprecisione sia nell’ultimo passaggio sia sottoporta impedisce di arrotondare il risultato. Succede allora che gavioli riporti i suoi in parità; raccogliendo un servizio di pasquale dalla destra, benchè contrastato, lascia partire un rasoterra da fuori area che s’insacca nell’angolo destro, anche se stavolta c’è da dire che zucchini avrebbe potuto fare di più.
La partita non ha un attimo di sosta, le squadre sono larghe e le occasioni da gol fioccano. Ancora campi, lanciato da un’ottima azione di croce supera colonnesi in uscita e blu di nuovo in vantaggio. 3-2 . E come da copione bianchi in attacco alla ricerca del pareggio: azione sacchi – gavioli cross dal fondo ma della marra manca l’impatto con la sfera; azione fotocopia qualche minuto dopo con ottimo pallone per marocchino che indeciso se battere al volo o colpire di testa decide un improbabile…stop di gomito!…e l’azione sfuma.
Trascorrono alcuni minuti e …colpo di scena!…gavioli lancia marocchino a rete, ma caponi lo recupera agevolmente e serve all’indietro il proprio portiere ma….. non c’è il portiere!!!! Zucchini si era infatti momentaneamente assentato per andare a prendere un caffè e non fa in tempo a rientrare per anticipare marocchino che deposita in rete. Di nuovo pari e blu nella costernazione!….come se non bastasse poco dopo moretti ribalta le sorti del match con un classico del suo repertorio: tiro da fuori area a spiovere che s’insacca sotto la traversa. 4-3 e bianchi stavolta in vantaggio!

Ma dall’alta parte c’è croce, come al solito immarcabile, che continua a dispensare giocate d’alta classe, ed è proprio croce a riportare i suoi in parità concludendo sottorete. 4-4. La partita si mantiene sempre avvincente e tutto sommato ben giocata da entrambe le formazioni, anche se adesso sono gli uomini di gavioli a gestire maggiormente il pallone e ad affacciarsi più insistentemente ai sedici metri avversari; finchè della marra lavora un pallone sulla sinistra, rientra sul destro e lascia partire un gran tiro che s’infila sotto la traversa! Gran gol e bianchi di nuovo in vantaggio.
Ora i blu sembrano accusare il colpo, qualche elemento appare affaticato, la lucidità comincia a scarseggiare, anche se il solito croce continua a servire ottimi assist ai compagni: su uno di questi campi da ottima posizione colpisce malamente d’esterno destro e manda a lato, poco dopo è lagalla a concludere largamente a lato un buon pallone a rientrare da centro area, poi ancora lagalla conclude altissimo un servizio dalla destra.
Viceversa sull’altro fronte  moretti estrae dal cilindro un colpo vincente: tiro da appena dentro l’area, stavolta di destro (!) che scavalca zucchini. 6-4.
Il quale zucchini, a questo punto, non è chiaro se perchè stanco dei rimproveri dei compagni o perchè avesse cose più interessanti da fare, si piglia sù e se ne va via!!! Il suo posto viene preso da caponi.
Identica situazione si verifica poco dopo, allorquando sacchi, non è chiaro se a seguito delle lamentele di faraboli dopo una sua entrata un pò irruenta o perchè avesse cose più interessanti da fare, si prende su e se ne va via (col figlio) anche lui!!
A questo punto i blu si ritrovano in 7 contro 8 ma, pur privati di due difensori, hanno un sussulto di orgoglio e al termine di una insistita azione sottoporta forte batte colonesi e accorcia le distanze. 6-5 . Ma ormai la partita è saldamente nelle mani bianche, che segnano ancora con marocchino servito da gavioli libero a centroarea che realizza un facile gol. Subito dopo tiro da fuori di gavioli, caponi fermo e palla che si stampa sul palo.
Nel frattempo nere nubi si accumulano sul Santiago Fulgor  Bernabeu, la temperatura si fa decisamente fredda e 15 giocatori sono effettivamente un pò pochi per poter continuare… si decide pertanto che può finire quà. Giusto due minuti prima che iniziasse a diluviare!
In definitiva una bella partita, a tratti ben giocata, nonostante qualche decisione…un pò bizzarra di qualche protagonista.
Volendo si potrebbe riassumere così: i blu hanno attaccato di più ma i bianchi hanno sbagliato di meno. E il risultato alla fine mi è sembato gusto.
Ribadisco il risultato finale: bianchi (gavioli) – blu (colonnesi) 7-5. Questa la successione delle reti: faraboli (blu), gavioli (bianchi), campi (blu), gavioli (bianchi), campi (blu), marocchino (bianchi), moretti (bianchi), croce (blu), della marra (bianchi), moretti (bianchi), forte (blu), marocchino (bianchi).
Migliori in campo per i blu croce, bianchi tutti sopra la sufficienza.
Bene, anche per oggi mi pare tutto….dalla redazione ho concluso, appuntamento naturalmente a sabato prossimo e buona settimana a tutti.

Sabato 16 aprile 2016, caldo… molto caldo….

 

BLU 4 – BIANCHI 2

Improvvisamente il mese di luglio si presenta a metà aprile, e i cussammartini oggi non sono proprio pronti al Cus Vecchia Carife Arena. Respiri affannosi, corse al rallentatore, gente che chiede se il 6 oltre a passare dalla stazione li porta anche da un’area all’altra… Organizza le formazioni il sig. St igliano da Via Palestro, con il solito sorriso tra l’amico e il dittatore, e poi prende posto nel sommo ruolo di arbitro.  I bianchi e i blu si danno battaglia cercando di non sudare troppo, e i bianchi capitanati da Campi (chissà perchè poi) manovrano di più e nei primi minuti nascondono letteralmente la palla ai blu. A metà tempo i bianchi passano: palla a centro area a Martina il Vecchio, che con grande esperienza batte Forni. Il vantaggio bianco dura quasi tutto il primo tempo, quando nel finale Mennitti, ormai super goleador in questa primavera, batte Artioli con una forte rasoiata dal limite. Uno a uno.  Intervallo con alcuni protagonisti in camera iperbarica per ricaricare le batterie, nemmeno il tempo di riprendere che una cavalcata di Gavioli con Wagner in sottofondo si conclude con un missile a fil di palo dritto per dritto. Bellissimo goal e blu in vantaggio. I bianchi reagiscono subito e  hanno una ghiotta occasione per pareggiare: il sig. Stigliano punisce con il calcio di rigore una robusta spallata di Pasquale in area, batte Guerra e segna, ma come mai succede l’arbitro fa ripetere perche qualcuno era entrato in area durante l’esecuzione. La seconda esibizione di Guerra dal dischetto purtroppo prende il palo ed esce addirittura in fallo laterale….

Ma il pareggio è nell’aria: Martina il Giovane servito in progressione batte Forni con un diagonale stretto sul primo palo. Due pari.  Sulle ali dell’entusiasmo bellissima azione tra i Martina (il Vecchio ed il Giovane, con tacco di Anco Marzio…) con Martina il Giovane che colpisce la traversa a botta sicura.

Il pareggio sembra il risultato più giusto ma il Dio Pallone è in agguato: sottoporta su azione conseguente a corner segna Mennitti, e proprio allo scadere con i bianchi tutti generosamente in avanti segna anche Pasqualinho, oggi tra i migliori.  Finale quindi burrascoso in casa bianca con Campi che sentenzia “abbiamo perso a causa di Zucchini e Guerra”, con i due che lo aspettano nello spogliatoio per qualche simpatico scherzetto…

E in questo clima di pace e serenità si va verso la prossima settimana… Rimanete in contatto, ne vedremo come sempre delle belle …

Sabato 9 aprile, sole ma vento freddo, odore di primavera e di pecore nell’aria

BIANCHI (Stigliano) 4 – BLU (Colonnesi) 2

Intanto bentornati a www.sammartina.tk, purtroppo il nostro beneamato sito era stato attaccato da hacker della Corea del Nord in seguito alla scoperta della foto di Bagni con la maglia del Bologna, risalente a quando il muro di Berlino faceva ancora paura… Abbiamo lottato a lungo con questi coreani e solo l’uso dell’aglio nei cappellacci li ha tratti in inganno e ha consentito di recuperare le funzionalità normali…

In ogni caso oggi veramente un bel match al Fulgor Bernabeu, dove i bianchi e blu come al solito se le sono date di santa ragione.

I bianchi si dimostrano subito più attivi e i blu passano la metcampo solo dopo un quarto d’ora… Nel frattempo siamo già due a zero per le reti di Max Bratti (tiro tartarugato che si infila tanto lentamente quanto precisamente a fil di palo beffando Colonnesi) e di Gavioli, oggi iperattivo, che spara un missile dal limite sul quale il portiere nulla può.

La strada sembra in discesa come quella della Juve verso il 487° scudetto consecutivo, ma ci pensa Martina Giuseppe, oggi l’unica vera spina nel fianco della difesa bianca, a lasciare sul posto come al solito Zucchini e a lasciar partire un siluro che si spegne nel sette opposto. Goal magnifico e applaudono duecentomila persone dalle mura.

Poi per un flipper della palla in area bianca tra Campi e il proprio ego viene concesso un rigore molto dubbio, che Forte si incarica di eseguire: il rigorometro parla chiaro e i suggerimenti pervenuti a Mimmo Stigliano in porta gli permettono un grande intervento che neutralizza la massima punizione peraltro ben tirata. Ma, come diceva Boskov, “rigore sbagliato sempre colpa di attaccante” ….

Gol sbagliato goal subito, e la massima si realizza subito, azione fantastica simil Barcellona, Gavioli Faraboli Iniesta Biancucci Mennitti tutto di prima e goal straordinario del Pepita Daniele.

Tre a uno per i bianchi e si chiude il primo tempo.

Seconda frazione meno spumeggiante, i bianchi vanno ancora a segno con Biancucci abile sotto porta ma poi i blu riducono le distanze con un tiro fantastico da 40 metri di Pino Croce che senza toccare terra si infila alla destra di un esterrefatto Stigliano.

Mimmo è protagonista poi di diverse belle parate che salvano il risultato prima che sul Fulgor Bernabeu scendano le prime ombre della sera….

E come diceva Nick Carter, anche per questa settimana è tutto, appuntamento a sabato prossimo…

Sabato 2 aprile 2016, giornata primaverile un po’ coperta, temperatura gradevole.

BLU 3 – BIANCHI 3
Match molto polemico ed infuocato oggi al Cus Vecchia Carife Arena, dove i bianchi di Campi si sono scontrati con i blu di Stigliano davanti a 200mila pecore entusiaste. Infatti per girare il nuovo intervallo RAI si sono radunate nel sottomura prospicente il CUS tutte le pecore del nord italia, rigorosamente leghiste, e non hanno ovviamente perso l’occasione per fare il tifo per i campioni cussammartini.
Match equilibrato nel primo tempo con i bianchi più pericolosi e i blu più manovrieri, con la partita a lungo in stallo e le difese protagoniste. Su uno dei rapidi capovolgimenti di fronte è però Gavioli che avanza palla al piede al galoppo come Ronzinante, e giunto al limite spara un missile nel sette della porta di Stigliano che non può che ammirare la conclusione dell’avversario. Uno a zero per i bianchi e vantaggio forse meritato. I blu provano a reagire e si procurano una serie di corner. Sul secondo corner di Guerra è Mennitti a salire sulle spalle di Pasquale e a colpire di testa a 4 metri e trenta di altezza, schiacciando in rete. Goal meraviglioso festeggiato letteralmente sopra Pasquale schiacciato dal compagno di non proprio lieve peso…
Sulle ali dell’entusiasmo nuova azione dei blu con Ferretti che appoggia a Lagalla che fa partire uno dei suoi famosi tiri ad uscire (normalmente dal campo) ma questa volta invece è insidioso, Artioli purtroppo per lui smanaccia male e la palla entra lo stesso, tra le imprecazioni non riproducibili dello stesso Art.
Fine del primo tempo quindi con i blu ringalluzziti e avanti per 2 a 1.
Nel secondo tempo scattano subito avanti i bianchi per cercare il pareggio, ma si perdono circa due ore in trattative di calciomercato, visto l’infortunio di Ferretti che retrocede in porta, facendo vendere Stigliano ai bianchi in cambio di Marrocchino e milioni (che finiscono come al solito nelle tasche di Zucchini), mentre Artioli si propone in avanti.
Quando finalmente si riprende a giocare, trai i belati di protesta delle pecore, Gavioli punta Zucchini in area, se lo beve come un crodino, crossa per Martina Giuseppe che di testa insacca il goal del meritato pari e il suo quarantunesimo da capocanniere. I bianchi reagiscono con vigore, pur senza Ferretti là davanti, spostando Mennitti in attacco e lasciando una difesa granitica, anzi granatinica con Francesco e Zucchini.
In una mischia Faraboli si libera in area, tira da due passi, Artioli con la mano di richiamo fa una parata clamorosa, la palla finisce verso il fondo ma Mennitti di precisione la infila rasoterra. E’ il 3 a 2 per i blu.
Neanche il tempo di vedere un calcio di rigore procuratosi e fallito da Angelo Marrocchino, che avrebbe potuto chiudere la partita, che sul finale di tempo Gavioli, in probabile fuorigioco innesca Martina Giuseppe che tira a colpo sicuro, miracolo di Ferretti in porta ma la respinta finisce sui piedi di Moretti che insacca da un metro per il tre a tre finale.
In sostanza un bel match, un po’ nervoso ma che ha soddisfatto umani ed ovini.
Appuntamento come sempre a sabato prossimo, anche per oggi è tutto. Buona settimana !!!

ABBONAMENTI 2015-2016: primo semestre

Abbonatevi !!! : per l’abbonato un costo medio di circa 2 euro a partita, giocandole tutte, e quasi 3 giocandole per il 70%, un prezzo ridicolo considerando tutti gli optional, docce calde, donne caldissime e champagne ghiacciato negli spogliatoi, se non avete mai visto tutto ciò negli spogliatoi vuol dire che avete sempre sbagliato porta, è quella dove il custode entra sorridendo…

Durante la partita potete poi offendere liberamente gli avversari ma soprattutto i compagni di squadra e partecipare ad emozionanti risse, avete diritto di presenziare alla cena di Natale con folta rappresentanza delle più alte cariche ferraresi (avvocati, medici, architetti, manager, architetti rompiballe, politici, guru dell’informatica, poliziotti, carabinieri, finanzieri, militari vari, giudici, scocciatori, palombari, perditempo, assicuratori e via dicendo.

Ecco come l’abbonato modello raccoglie i risparmi durante l’anno per abbonarsi…
spiccioli

  • Cavallari   50
  • Caponi       50
  • Zucchini    80
  • Croce          50
  • Gennari     50
  • Gotta          80
  • Moretti      80
  • Guerra  30 acconto su 80 (mancano 50)
  • Campi         80
  • Ingranata  50
  • Maccaferri  80
  • Forte             80
  • Stigliano    50
  • Baroni        50
  • Martina Sandro 80
  • Enzo Lagalla 50
  • Marchesiello   50
  • Pasquale    50

Stagione 2015 / 2016

GOAL

56 - Giuseppe Martina

35 - Ferretti Giorgio

32 - Pino Croce

21 - Gavioli Riccardo

14 - Angelo Marrocchino

12 - Daniele Mennitti

11 - Max Bratti

8 - Rinaldo Campi

7 - Pierluigi Martina 

6 - Maurizio Biancucci Beppe Moretti - Enzo Lagalla - Gaetano Forte

5 - Guerra Alfredo - Sandro Artioli - Andrea Faraboli 
     
4 - Giuseppe Gamberini - Pasquale Capozzolo          

3 - Marcello Colonnesi - Mirko

2 - Pier Ingranata - Cesare Zucchini - Riccardo Cervellati
     
1 - Luca Baroni - Lorenzo Marchesiello - Mimmo Stigliano -       Sandro Martina - Sergio Sacchi - Florian - Max Forte - Massimo Marchesiello - Cristiano Della Marra - Vanni - Alessandro Ingranata - Matteo Trimurti 


RIGORI

2 - Gavioli
    Guerra
    Forte

1 - Pier Ingranata
    Zucchini
    Colonnesi (da portiere)
    Pierluigi Martina

SBAGLIATI:  1 Forte (parato Stigliano) 1 Marrocchino (fuori) 1 Guerra 

AUTORETI

2 - Mauro Caponi

1 - Luca Baroni

Sabato 26 marzo 2016, sole, giornata pienamente primaverile…

Bianchi 4 – Blu 4

Pareggio pasquale oggi al Cus Vecchia Carife Arena, in un incontro non entusiasmante che ha visto protagoniste le due squadre in un tempo a testa.
Si danno appuntamento anche in questo sabato quasi festivo ben 22 players, con diverse dinastie familiari in campo, dagli Ingranata’s ai Marchesiello’s.
Particolarmente gradito è il rientro di Cristiano Della Marra, dopo un grave infortunio, che finalmente ritorna a calcare il terreno di gioco dopo uno stop di oltre due anni, e anche di Angelo Marrocchino, al rientro dopo un delicato intervento. Ad entrambi i migliori auguri di proseguire al meglio.
Prima frazione di gioco dominata dai bianchi di Campi, oggi inarrestabile soprattutto con la lingua, ma a dire il vero presente e pressante in ogni zona del campo. Dopo diversi tentativi è Beppe Moretti da fuori area a far partire un tiro spiovente che finisce implacabilmente alle spalle del portiere. Dopo qualche minuto, su errore di rilancio del portiere è Mennitti a sfruttare l’occasione sempre da fuori. Due a zero e bianchi che sembrano inarrestabili, ma è il nuovo arrivato Mirko che si presenta solo davanti a Zucchini e lo batte con facilità, disegnandogli anche una Z sui calzonicini…. Partita che sembra riaperta ma sul finire l’esimio professor Andrea Lothar Faraboli esegue complicati calcoli trigonometrici, eleva la potenza del 7 risolvendo un integrale la cui radice quadrata sono le misure di Carmen Villani e scarica un missile verso la porta blu che prende il palo e si spegne in goal. Esultanza sfrenata e primo tempo che si chiude sul 3 a 1 per i bianchi.
Seconda frazione di gioco che vede invece il riscatto degli uomini di Ingranata, che piano piano prendono possesso del campo e si fanno via via più pericolosi: prima il capocannoniere Giuseppe Martina appoggia da due passi in rete, poi complici alcune divagazioni in avanti di Zucchini oggi meno incisivo del solito causa il doppio rhum servitogli dalla moglie a fine pranzo, ancora Mirko e Gavioli con due tiri secchi e precisi ribaltano il risultato.
Nella situazione di 4 a 3 si entra nell’extra time, dove il sig. Stigliano da Ferrara su pressione dei bianchi recupera anche alcune evidenti perdite di tempo dei blu, e alla fine è Mennitti, sicuramente il migliore dei bianchi, a portare la sua squadra ad un pari meritato quanto tardivo.
Il risultato è giusto, in un clima di letizia e di gioia si va verso le feste Pasquali.
A sabato prossimo, buona settimana a tutti.

Commenti
Riccardo Forni

Sabato 19 marzo 2016
Bel sole, quasi primavera!

COMMENTO DEL GRANDE RICKY GAVIO

bianchi (marchesiello) – blu (forte) 7 – 4

Trasferta quest’oggi al Santiago Fulgor Bernabeu per i bianchi, oggi schierati da marchesiello e per i blu, oggi schierati da forte; i diciotto protagonisti si sono affrontati sotto un sole primaverile in un serena atmosfera prepasquale. Viste le premesse la partita non poteva certo essere agonisticamente molto tirata, ma ha comunque offerto squarci di bel gioco, seppur costellata da numerosi errori da entrambe le parti.
Marchesiello schiera: portiere a rotazione, difesa composta da campi, caponi, gennari, marchesiello; a centrocampo bratti, gavioli, guerra; in attacco ferretti e martina p..Rispondono i blu di forte con dionisi g. tra i pali; martina s., maccaferri, dionisi (piggi) e frascati in difesa; forte, moretti e pasquale a centrocampo; unica punta Martina G..
Direzione di gara affidata al sig. marocchino, appena reduce da un delicato intervento chirurgico, al quale vanno tutti i nostri migliori auguri.
Si gioca, e la partita è caratterizzata subito da molti rovesciamenti di fronte e da molte occasioni da gol da entrambe le parti: più manovrieri i bianchi, più ficcanti in contropiede i blu. E sono proprio i blu a passare in vantaggio con martina g. che, approfittando dei grandi spazi nella retrovia avversaria, praticamente si beve tutta la difesa bianca e realizza. Ma, dopo un paio di occasioni sprecate, i bianchi pareggiano con bratti, bravo a concludere a rete dopo uno scambio con ferretti. E subito dopo bianchi in vantaggio con martina p.che dalla destra lascia partire un tiro (cross?) che sorprende dionisi g. e termina la sua parabola nell’angolo opposto. Ma il vantaggio dura poco perchè i blu, con il solito leift-motiv odierno, vanno in gol, sempre con martina g. che servito nello spazio da moretti, non ha difficoltà a saltare i difensori avversari e a realizzare il 2-2. I bianchi si riportano in avanti sempre tentando azioni manovrate ma pagano sia una certa imprecisione sottoporta, sia la troppa lentezza di più di un elemento. A centrocampo forte intercetta il pallone ad uno svogliato guerra e rilancia l’azione di contropiede che porta, manco a dirlo, martina g. a realizzare il 3-2 per i blu e subito dopo ancora un mal piazzamento dei difensori bianchi permette al giovane attaccante di presentarsi solo davanti al portiere e di batterlo per la quarta volta. Ci prova anche pasquale con un tiro di punta da fuori area che si spegne sul fondo. Poi però, complice un errore di stop di moretti in mediana, ferretti ha via libera nell’area avversaria ma la sua conclusione e ribattuta da dionisi g.; sugli sviluppi dell’azione indecisione tra lo stesso dionisi e maccaferri…il classico mia tua mia tua…sua! con ferretti lesto ad inserirsi e, seppure spalle alla porta, a beffare dionisi g. con un pallonetto. Non c’è un attimo di tregua: successivamente al termine di un’altra azione manovrata ferretti crossa dalla sinistra, sbuca dal nulla un liberissimo martina p. che indisturbato appoggia in rete. I blu reclamano il fuorigioco e in effetti la posizione dell’ala appare dubbia, ma marocchino non ha dubbi e concede la rete. 4-4.
E su questo risultato si va al riposo. Ben 8 gol praticamente uno ogni 5 minuti!

Alla ripresa del gioco però la scena cambia. I blu sembrano pagare la fatica profusa, qualche elemento appare meno lucido e martina g. non è più il realizzatore implacabile della prima metà di gara, mentre i bianchi continuano a creare azioni e in breve si riportano in vantaggio con ferretti; vantaggio che permette loro di poter agire efficacemente anche di rimessa, e proprio su un’azione di contropiede arriva il sesto gol: campi recupera un pallone dalla difesa e serve guerra che apre prontamente su gavioli al limite dell’area; quest’ultimo allarga a destra per martina p., cross morbido per bratti che stacca di testa e palla in rete. 6-4. I blu avrebbero l’occasione per riaprire la partita con martina g. ma stavolta sparacchia malamente alle stelle un buon pallone. E i bianchi dilagano: gavioli recupera un pallone a centrocampo, avanza fino all’area avversaria e conclude a rete: stavolta è il palo a salvare dionisi g., ma il gol è rimandato di poco, con un’azione sempre di contropiede: campi si sgancia e serve gavioli che s’invola indisturbato sulla destra, servizio al centro per ferretti che serve a destra guerra che non ha difficoltà a segnare. 7-4 e per i blu è notte fonda, anche se dionisi (piggi) ha un buon pallone per accorciare le distanze ma lo sciupa. Sul finire del match i bianchi potrebbero arrotondare ulteriormente il risultato ma ne bratti, ne ferretti, ne guerra se la sentono di infierire. E dopo cinque minuti di extra-time marocchino decide che può finire quì.
In definitiva un match giocato in un clima amichevole (non mi pare di aver visto nemmeno un fallo!…a parte qualche irruenza di troppo del solito campi), pochissimo il lavoro per il direttore di gara, i blu hanno retto bene il confronto per almeno metà gara ma hanno ceduto poi alla distanza.
Per quanto riguarda i migliori in campo, nelle file dei blu il più efficace senz’altro martina g. mentre i bianchi mi sono sembrati tutti sulla sufficenza anche se forse martina p. merita una citazione.
Bene, mi pare che anche per oggi sia tutto. Dalla redazione abbiamo concluso, buona settimana e buona pasqua a tutti.