Sabato 6 aprile 2019, ancora dal nostro inviato Riccardo Gavioli

Blu – Bianchi  8 – 4

Partita incredibile quest’oggi allo Stadio Maracanà di Contrapò dove ben trenta giocatori hanno affollato il rettangolo di gioco dando vita ad un match di difficile interpretazione, che ha visto la squadra in maglia bianca prevalere nettamente nel primo tempo ( ben 4 a 1) e crollare clamorosamente nella ripresa (con l’incredibile parziale di 7 a 0) quasi si trattasse di due partite diverse seppure con i medesimi interpreti.

Va detto che gli uomini in Blu nella prima frazione di gara non avevano comunque demeritato e che sono stati protagonisti di un’ottima ripresa, andando a segno per ben sette volte e costruendo molte altre azioni da gol dalle quali la difesa bianca si è spesso salvata con affanno e Gotta si è dovuto esibire in più di un intervento decisivo.

Ma procediamo con ordine e partiamo dall’inizio.

Squadre fatte a tavolino dal Sig. Guerra Alfredo che schiera per i Blu Zanatta, Colonnesi, Marchesiello M., Lucianetti, Pasquale, Vendemmiati, Cavallari, Moretti, Faraboli, Gavioli, Marchesiello L., Martina P., Negri, Biancucci, Martina G.; e per i Bianchi Gotta, Maccaferri, Caponi,Orpelli, Cleto, Zappaterra, Guerra, Forte G., Lagalla, Bagni M., Forte M., Ferretti, Bratti, Marocchino…e forse qualcun’altro che mi è sfuggito.

Terreno di gioco come sempre in ottime condizioni, arbitra il Sig. Campi da Ferrara.

I Bianchi si schierano alla sinistra e i Blu a destra della linea mediana del campo e si parte.

…e dopo una manciata di minuti i Bianchi sono già in vantaggio: Ferretti salta Pasquale, si invola sulla fascia destra e giunto al vertice dell’area di rigore mette al centro per Bratti che non ci pensa su due volte e realizza di giustezza. Bianchi 1 Blu 0.

Nemmeno il tempo di riorganizzare i reparti che ancora Bratti sfiora il raddoppio con un’azione in fotocopia ma stavolta il suo colpo di testa è alto. Zappaterra e compagni sfruttano molto bene le fasce laterali lasciate colpevolmente sguarnite dagli avversari e dopo pochi minuti arriva il secondo gol: stavolta dalla fascia sinistra è Forte M. che dopo una fuga solitaria entra in area, evita il ritorno di Colonnesi e da posizione defilata supera Zanatta con un preciso pallonetto che si insacca nell’angolo opposto. 2 – 0 dopo neanche una decina di minuti di gioco!

Ma i Blu non ci stanno e cercano comunque di creare gioco con scambi e triangolazioni anche se il grande numero di uomini in campo rende difficile trovare varchi. Finchè Vendemmiati riesce a servire Biancucci liberissimo all’altezza del vertice destro dell’area di porta ma la conclusione è alle stelle. I Bianchi invece continuano a rendersi pericolosi con veloci folate offensive sulel fasce laterali e ancora Bratti servito da un buon cross va vicino al gol con un colpo di testa sopra la traversa.

Poi ottima azione corale dei Blu con scambio Negri – Gavioli che trova un corridoio in area per Martina P. che dal vertice destro dell’area di porta batte Gotta con un rasoterra. 2 – 1.

Il gol galvanizza i Blu che sentono di poter riacciuffare il risultato e macinano gioco di buona fattura; i Bianchi preferiscono attendere e colpire di rimessa. Finalmente Martina G. riesce a liberarsi della stretta marcatura dei centrali avversari e si presenta solo davanti a Gotta: la conclusione tocca il palo interno, la palla danza sulla linea di porta finchè Caponi allontana la minaccia. Poi un errore in fase di disimpegno di Lucianetti innesca il contropiede bianco e ancora un immarcabile Bratti realizza il 3 – 1.

Si rifanno pericolosi i Blu con Gavioli che lancia Martina P. ottimamente inseritosi in area: stop e tiro in rapida sequenza ma Gotta si oppone in angolo. Ancora Gotta protagonista poco dopo nel deviare una conclusione rasoterra ravvicinata di Martina G.. Ma attaccando a pieno organico si espongono fatalmente al contropiede avversario e ancora la coppia d’attacco bianca va a nozze: stavolta è Bratti a servire Ferretti sulla destra che s’invola indisturbato verso l’area avversaria e batte Zanatta per la quarta volta. E siamo sul 4 – 1.

E su questo risultato si chiude la prima frazione di gara. Il vantaggio dei Bianchi è meritato anche se il punteggio è bugiardo. Ad ogni modo la presenza di elementi che consentono un’efficace gestione del pallone ( Zappaterra, Cleto, Guerra) e l’ottima vena delle punte lascerebbe supporre ad una seconda parte del match saldamente in gara agli uomini in maglia bianca, proiettati verso una facile vittoria. Non sarà così.

Alla ripresa del gioco i Blu prendono subito in mano la partita e danno vita ad un tambureggiante assedio all’area avversaria; non si contano i tiri, i rimpalli, le mischie, i cross e le parate di Gotta, mentre i Bianchi non riescono più a superare la metà campo. Gavioli dalla sinistra riesce a guadagnare la linea di fondo e a crossare a centroarea, batti e ribatti, Martina G. svirgola la battuta a rete, palla che si impenna, Gotta si arrampica e devia sulla traversa, palla che rimbalza sulla linea (dentro o fuori?) e la difesa si salva. E’ il preludio al gol, comunque, che arriva poco dopo: corner dalla sinistra, palla che spiove in area, saltano un pò tutti,mischia furibonda, alla fine é Martina P. che in mezza girata trova lo spiraglio giusto. 4 – 2.

Poi un pò di fortuna sorride anche ai Blu in occasione del gol del 4 – 3: Martina G. dal fondo anzichè servire al centro, tira addosso a Gotta che respinge ma proprio addosso all’accorrente Orpelli che spedisce involontariamente il pallone nella propria rete. 4 – 3.

Ora i Bianchi sentono che il match gli sta sfuggendo di mano e cominciano a dar segni di nervosismo. Gotta salva di piede su un tiro di Gavioli ben servito in area da un ottimo assist di Martina P., poi Biancucci ancora una volta liberissimo sottomisura impatta male di testa un bel cross dal fondo da destra e la sfera finisce a lato. Ancora Biancucci  si presenta da solo area ma Gotta con una gran parata devia in angolo. Ma oramai il pareggio è maturo. Lo realizza Faraboli che, in una delle sue rare proiezioni offensive, si infila in un varco della difesa avversaria, stoppa di destro, tira di sinistro e palla che si insacca nell’angolo a mezz’altezza fuori dalla portata di Gotta. 4 – 4

Sull’altro fronte il solo Bratti prova rendersi pericoloso ma la sua conclusione viene ribattuta da Colonnesi. E poco dopo ci prova con un’azione da destra conclusa con un tiro dal fondo che termina sull’esterno della rete; in questo caso avrebbe fatto meglio a servire un compagno a centroarea. Eccezioni comunque che non interrompono il predominio degli uomini in Blu, che in breve si assicurano il match: a seguito dell’ennesimo batti e ribatti in area Gotta respinge un pallone ma stavolta sui piedi di Biancucci il quale questa volta non sbaglia. 5 – 4 

Poi dalla destra Negri lavora un ottimo pallone, cross teso in area su cui Martina P. anticipa Caponi e con un destro al volo insacca.  6 – 4 e per i Bianchi è notte fonda. Oramai allo sbando si disuniscono…la difesa non regge più e gli spazi si aprono. Un maldestro retropassaggio all’indietro rimette in gioco Martina G. rimasto in avanti (qualcuno reclama il fuorigioco ugualmente…) breve corsa verso l’area avversaria e gol. E siamo sul 7 – 4

Proprio sul finire c’è gloria anche per Negri che appoggia in rete da due passi un assist dal fondo di Martina G. dopo una buona combinazione con Biancucci. E l’arbitro manda tutti negli spogliatoi sul risultato di 8 – 4  a favore dei Blu.

Risultato che come detto in precedenza ha dell’incredibile, visto l’esito del primo tempo che ha visto i Bianchi in vantaggio per  ben tre gol. Probabilmente qualche uomo ha patito la fatica di impegni agonistici precedenti, forse lo sforzo profuso nel primo tempo si è fatto sentire, o più probabilmente il merito è degli uomini in Blu che hanno giocato complessivamente un’ottima gara.

Per quanto riguarda i migliori in campo, tra le file Blu direi Vendemmiati e Martina P. mentre tra i Bianchi senz’altro Bratti e anche Gotta che non mi pare abbia colpe specifiche sui gol subiti e che anzi ha salvato la propria porta in diverse occasioni.

Si è giocato in un pomeriggio fresco e soleggiato, ha arbitrato in maniera un pò approssimativa il Sig. Campi da Ferrara.

Ribadisco il risultato finale: Blu – Bianchi  8 – 4  ( 1 – 4 ) , questa la successione delle reti: Bratti (Bianchi), Forte M. ( Bianchi), Martina P. ( Blu), Bratti ( Bianchi ), Ferretti ( Bianchi) ; Martina P. (Blu), Orpelli autorete (Blu), Faraboli (Blu), Biancucci (Blu), Martina P. (Blu), Martina G. (Blu), Negri (Blu).

Bene anche per quest’oggi mi pare tutto. Dalla redazione avrei concluso, dandovi appuntamento a sabato prossimo vi auguro una buona settimana a tutti voi.

Sabato 30 marzo 2019, dal nostro inviato Riccardo Gavioli

Blu – Bianchi 5-4

Partita dall’andamento e dall’esito inaspettato oggi al Santiago Bernabeu di Contrapò dove, come di consueto, si sono affrontati i blu e i bianchi schierati per l’occasione a tavolino dal Sig. Guerra Alfredo. La squadra in maglia blu nonostante l’inferiorità tecnica è stata capace di estrarre dl cilindro un’ottima prestazione soprattutto nel primo tempo e nella prima metà della ripresa che le ha consentito di mettere in cassaforte il risultato e di resistere all’arrembante ritorno degli avversari verso la fine del match. La squadra in maglia bianca viceversa è apparsa stranamente poco attenta in difesa e molto sprecona in attacco.

Formazioni delle squadre in campo:

Blu con Zanatta in porta; linea difensiva composta da Zavarini, Marchesiello, Dionisi e Vezzani; Pasquale, Negri, Gavioli, Cavallari, Martina P. a centrocampo; Bagni M. e Capello di punta.

I bianchi rispondono con Gotta tra i pali; Orpelli, Maccaferri, Colonnesi e Rimessi in difesa; Martina S., Forte, Andrea, Guerra, Lagalla a centrocampo; Martina G., Della marra e Marocchino in attacco.

Arbitra il Sig. Stigliano da Ferrara.

Si parte e fin dalle prime battute i bianchi fanno valere un maggiore possesso di palla ed una maggiore determinazione a sbloccare il risultato grazie soprattutto alle incursioni di Andrea ed alla vivacità di Martina G. anche se alla fine le azioni si infrangono sempre al limite dell’area. i blu appaiono più nervosi e nonostante la buona vena di Negri non riescono a costruire azioni pericolose.

Finché dopo un quarto d’ora di gioco Gavioli lavora un pallone a centrocampo e serve Bagni M. sulla trequarti, pronta apertura a destra per l’accorrente Martina P. che entra in area e serve al centro Cavallari che, lasciato colpevolmente libero in area, non ha difficoltà ad appoggiare in rete. Blu 1 bianchi 0.

Il gol come d’incanto rovescia l’andamento dell’incontro: i blu cominciano a giocare benissimo mentre i bianchi non ne azzeccano più una. Negri e compagni sfruttano molto bene le fasce laterali per allargare le maglie della difesa bianca e, stavolta dalla sinistra nasce il raddoppio: combinazione Pasquale – Capello – Cavallari, zampata di quest’ultimo che serve al limite dell’area il liberissimo Bagni M. che batte Gotta in uscita. 2 – 0

A questo punto ci si aspetterebbe una reazione da parte della squadra di Guerra ma la difesa blu è impeccabile con Vezzani a destra e Zavarini a sinistra; al centro Marchesiello e Dioniso non concedono spazi agli avanti bianchi e per Zanatta è solo o quasi ordinaria amministrazione. Sull’altro fronte Negri sulla trequarti serve molto bene martina P. (autore oggi di un’ottima prestazione) che entra in area e serve Gavioli, pronto tiro di quest’ultimo e palla che si insacca sotto la traversa, complice anche una deviazione di schiena di un difensore. 3 – 0.

E su questo risultato si chiude la prima frazione di gara.

Alla ripresa del gioco i bianchi si gettano in avanti ma sempre con poche geometrie e poca fantasia: frequenti le mischie e i falli, comincia anche ad affiorare un po’ di nervosismo, si reclama un rigore per un improbabile mani in area di Bagni M. e l’arbitro ha il suo daffare per mantenere la partita nei giusti binari di correttezza. Si vede anche qualche bella azione, come quella che con un perfetto cross da destra pesca liberissimo in area Della Marra, ma la conclusione è debole e centrale e Zanatta si salva. Poco dopo è Martina G. che riuscito a liberatosi della morsa di Dionisi e Marchesiello batte a rete da destra ma la conclusione scheggia la traversa.

Ora i blu non sembrano più in grado di tenere in pugno la partita, d’altro canto molte energie sono state spese nel primo tempo, il caldo si fa sentire e la lucidità viene meno in più di un elemento, molti errori in fase di disimpegno consentono ai bianchi di mantenere la pressione ai sedici metri avversari. Finché per una decisa entrata di Marchesiello su Andrea l’arbitro concede un calcio di punizione dal limite: 5 uomini in blu si dispongono in barriera a copertura dell’angolo destro, Zanatta dice che ne bastano 3; 2 di essi allora si staccano …e puntuale arriva il tiro di Guerra che si insacca ovviamente nell’angolo alla destra dell’estremo difensore blu!!! e siamo sul 3 – 1.

Ora i bianchi intravedono la possibilità di riaprire la partita…illusione che dura poco però perché i blu riprendono a orchestrare buone trame di gioco e poco dopo si portano sul 4 -1 con Gavioli che lancia Martina P. sulla destra, palla al centro e conclusione di Negri, Gotta riesce a respingere ma sulla palla che danza a centro area si avventano Capello e Bagni ed è quest’ultimo che mette in rete.

Sull’altro fronte ancora Della Marra sparacchia alto da ottima posizione, imitato poco dopo da Martina G. che tenta di sorprendere Zanatta con un pallonetto ma la sfera finisce alta. Non sbaglia invece l’ottimo Zavarini che, in una delle sue rare proiezioni offensive è bravo a concludere a rete con un rasoterra un’ottima azione sulla destra confezionata da Martina P. e Negri. 5-1

Ora il risultato comincia a essere troppo pesante per gli uomini in bianco che d’altra parte continuano a sbagliare gol….succede allora che a riportare il risultato su binari più accettabili ci pensa l’arbitro, prima decretando un dubbio rigore per una uscita, si, un po’ spericolata di Zanatta su Andrea, ma che francamente a  chi scrive sembrava nettamente sul pallone. Fatto sta che lo stesso Andrea si incarica della trasformazione e spiazza Zanatta. 5-2.

Poi, sempre l’arbitro convalida una rete di Martina G. partito in posizione dubbia su cui peraltro la difesa blu protesta poco per quieto vivere. 5-3

Sul finire di gara ancora l’attivissimo Negri crossa dal fondo per Pasquale liberissimo in area, tocco di piatto al volo e palla in rete. 6-3…anzi no! il gol viene annullato per un fuorigioco… sinceramente non ho capito di chi.

Poi proprio allo scadere Guerra con un bel tiro dal limite che si insacca alla destra Zanatta fissa il risultato sul 5-4. E a questo punto l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

In definitiva si è trattato di una gara vinta meritatamente dai blu che hanno sopperito all’inferiorità numerica e tecnica con un ottimo prestazione da parte di tutti gli elementi e che solo alla distanza hanno sofferto il tentativo di rimonta degli avversari. Piuttosto sottotono invece la compagine bianca che pure annoverava alcuni tra i migliori elementi ma che solo a tratti è riuscita a mettere in difficoltà i blu e soprattutto ha evidenziato lacune difensive e imprecisione in attacco.

Per quanto riguarda i migliori in campo, nelle file blu direi ottime prestazioni di Martina P., di Negri e di Vezzani e anche Bagni M. in virtù dei due gol segnati e di alcune giocate di buona fattura merita una citazione. Nelle file dei bianchi Andrea per la gran mole di gioco profuso e Guerra per i due bei gol mi sono sembrati i più meritevoli.

Si è giocato in un pomeriggio caldo, ha arbitrato il sig. Stigliano da Ferrara, in maniera impeccabile per tre quarti di gara.

Bene…per quest’oggi mi pare tutto, ribadisco il risultato finale Blu – Bianchi 5 – 4 (3 – 0) Questa la successione delle reti: Cavallari (blu), Bagni M. (blu), Gavioli (blu); Guerra (bianchi), Bagni M. (blu), Zavarini (blu), Andrea su rigore (bianchi), Martina G. (bianchi), Guerra (bianchi).

Dalla redazione avrei concluso, appuntamento naturalmente a sabato prossimo, e buona settimana a tutti.

 

Sabato 23 marzo, Le bionde trecce, gli occhi azzurri e poi… Le tue calzette rosa….

BIANCHI 7 – BLU 4

Formazioni:

BIANCHI: Zanatta, Caponi, Bagni Matteo, Guerra, Gavioli, Giuseppe, Orpelli, Forte G, Forte M, Cappello, Zappaterra, Martina P, Martina G. Bagni Martino

BLU: Gotta Marchesiello Casetti Zucchini, Artioli, Pasquale, Martina S., Biancucci, Cervellati R, Cervellati G, Lagalla, Vendemmiati, Negri, Bratti, Marrocchino.

Bella partita anche oggi al Coliseum Contrapoensis Stadium, dove bianchi e blu si sono affrontati come al solito come se il mondo dovesse finire domani.

Partita comunque decisa nel secondo tempo dal cambio di passo dei bianchi che con l’uomo in più, Giuseppe, hanno spaccato la difesa blu. Unico particolare, il risultato è ancora in corso di omologazione in quanto le  calze rosa di Giuseppe paiono ai più non regolamentari andando a generare confusione ormonale nei giocatori blu.

Vediamo sinteticamente le reti:

1 a 0 Blu: errore di Zappaterra e situazione di confusione con il portiere, rete di forza di Max Bratti.  1 a 1: Bianchi: cross in area di Giuseppe Martina e goal di Martino Bagni di testa, molto bello. Martino allunga il collo come una giraffa e gira  bellamente a rete alla Petagna.

Fine primo tempo sull’uno pari

Ripresa:  Casetti travolge Martina G. in area, che gli pesta la mano, è rigore, tira centrale Giuseppe Martina e fa 2 a 1

Giuseppe Martina segna con i blu sbilanciati altri 3 goal, poi segna anche Cappello, nel finale tentativo di riscossa blu con tre reti in rapida successione Artioli,  Cervellati R, e Cervellati G, poi Giuseppe “calzette rosa” chiude il match con un coast to coast senza avversari.

Buona settimana a tutti, belli e brutti

 

 

Sabato 16 marzo, Santa Primavera Anticipata

BIANCHI 2 – BLU 2

Bella partita oggi al Monumental di Contrapò, dove le due gocce di pioggia cadute in settimana hanno reso più verdi una ventina di fili d’erba, dando una meravigliosa immagine primaverile a tutto lo stadio.  L’erba cresce incredibilmente solo nell’appezzamento confinante, dove nonostante una intera settimana a disposizione il mezzadro si incaponisce a tagliarla dalle 15 alle 16 del sabato, con un trattorino che inquina come l’Ilva di Taranto e in barba a tutte le sedicenni svedesi del mondo.

 

Vediamo comunque le formazioni in campo oggi: (rientrano due grandi classici, il Portiere Volante, figura mitologica che come Tarzan vola tra pali e traverse, e il Portiere di Scambio, sinistra figura che non pensa mai al risultato ma respinge sempre e comunque qualunque cosa gli passi davanti, dovunque e comunque si trovi.

 

BLU: Portiere Volante, Maccaferri Caponi Colonnesi (siamo in regime di MACACO quindi), Marchesiello, Guerra Cleto Moretti Vendemmiati Forte G Forte M Pasquale Bratti Cappello Lagalla

 

BIANCHI: Zanatta Matteo Bagni, Casetti, Orpelli, Zavarini, Zucchini, Gavioli, Negri, Cavallari, Zappaterra, Bagni M, Martina G. Martina P

Partita equilibrata inizialmente, con centrocampo molto forte dei bianchi con Gavioli Mattia Negri e Zappaterra, a cui risponde una squadra blu più forte forse in difesa ma con individualità di rilievo a centrocampo.

Dopo 15 minuti sono i bianchi ad andare in vantaggio con Mattia Negri abile ad incunearsi sulla sinistra e a battere il portiere volante.

Buona reazione dei blu, con un episodio di cavalleria estrema quando Vende toccato in area ammette subito che non è fallo: applausi scroscianti dagli spalti, e lui piangendo ammette anche di aver buttato una cartina a terra nel 1995 e nei primi anni duemila di non aver fatto passare una vecchietta sulle strisce pedonali…

Giornata sfortunata per Vende che si vede anche annullare un goal per fallo di mano di Bratti: non si usa la VAR ma metodi più tradizionali, Max viene condotto in una stanzina e interrogato da tre agenti ex DDR e alla fine confessa di averla toccata di mano, ma senza intenzionalità…

Ma nel secondo tempo si pratica l’antica usanza dell’inversione del portiere e Zanatta passa tra i blu. E sarà anche protagonista di ottimi interventi ….

L’inerzia del match cambia, i bianchi sono meno protetti in difesa e nel giro di pochi minuti segnano due volte nel segno di Max: prima Max Forte poi Max Bratti superano i portieri volanti e mettono a segno il sorpasso.

I bianchi si buttando in avanti alla ricerca del pareggio, e riescono anche a raggiungerlo con una bellissima combinazione di Gavioli che lancia Giuseppe Martina, che torna al goal dopo un periodo di assenze e scarsa forma.

Il due a due è il risultato preferito del sig. Stigliano, anche oggi arbitro super partes, e non perde l’occasione per condurre le squadre verso un pareggio che rende piacevole la domenica a tutti.

Anche per oggi è tutto, buona settimana a tutti.

 

Sabato 9° marzo, Santa Viviana

BIANCHI 0 – BLU 2

Ancora una partita non eccezionale al Mohammed Bin Zayed Stadium di Contrapò, provincia di Abu Dhabi, dove tra polvere ed erba anche oggi si sono sfidati i Bianchi e i Blu…
Partita sotto tono, anche se un evento eccezionale l’ha contraddistinta…

Come quando la nonna ti annunciava la visita in casa e tu mettevi tutto a posto e lucidavi per terra oggi stranamente tutti belli i maschietti in campo, visto l’inconsueto evento della presenza di una ragazza senza i tacchi ma con scarpette bullonate e il numero 10 sulle spalle.

E così vediamo subito le formazioni in campo:

Bianchi: Gotta Bagni Mtt. Casetti Orpelli Zucchini Forte G. Martina S. Gavioli Forte M. Della Marra Cappello Bagni Mrt

Blu: Zanatta Marchesiello Caponi Colonnesi Moretti Pasquale Vende Viviana Donisi P. Martina P. Marrocchino Lagalla

Arbitro sig. Stigliano da Via Palestro Ferrara

Vista la presenza di Viviana va subito in second’ordine la Macaco versione numero due in campo con Marchesiello al posto di Maccaferri, che devo dire reggerà benissimo nel corso del match.

Prevalenza delle difese nel primo tempo, e ricorso dopo le benedizioni della volta scorsa agli esorcismi per tentare di allontanare i numerosi infortuni che stanno decimando i sammartini…

Ben presto devono abbandonare il campo Pierluigi Martina, assieme a Cristiano Della Marra, stiramenti per entrambi, assenze che si aggiungono a quelle di Martina Giuseppe e Bratti ormai desaparecidos e di Cavallari infortunato alla schiena, per non parlare di Ferretti che pare abbia difficoltà respiratorie causate dal recupero del Bologna sulla Spal….

Nel primo tempo oltre a segnalare l’ordinata linearità di Viviana nella gestione del centrocampo blu rimane stampata la traversa piena di Orpelli che poteva portare in vantaggio i bianchi.

Nella ripresa succede un po’ di tutto, i bianchi si lanciano in avanti per cercare di portare a casa il match ma subiscono una rete in contropiede da Donisi Pierluigi abile a ribattere in rete una conclusione di Viviana. I bianchi cercano di reagire ma non ricevono un giusto penalty per fallo di mano di Marchesiello, peraltro non visibile da parte dell’arbitro, ancora privo di una vista a raggi X che gli consenta di vedere attraverso i corpi….

Poi scoppia una rissa per presunto fallo di mano di Lagalla, Gavioli senza attendere il fischio dell’arbitro prende in mano il pallone (invece di ribadire ancora verso la rete) e prova a portarsi direttamente sul dischetto in virtù della nuova legge sulla legittima difesa, che consente anche di mozzare le mani a chi le usa in area.

L’arbitro è di diverso avviso e ferma tutto ammonendo otto giocatori che si azzuffano, mentre Viviana guarda un po’ sorpresa la sceneggiata poco edificante.

Nel finale poi raddoppia Mattia Negri in bello stile, Viviana prova a superare Gotta ma sulla linea salva Casetti, oggi marcatore incaricato della gentil donzella, che tratta a dire il vero con grande signorilità evitando di tirare fuori il meglio del suo repertorio di predatore seriale di attaccanti.

Finisce quindi due a zero, senza troppi sussulti… Vedremo se sabato prossimo si riuscirà ad organizzare una sfida più emozionante come quelle del passato. Viviana unica nota positiva della giornata, del resto era o non era la festa della donna ?

Un doveroso omaggio a tutte le gentili lettrici e buona settimana a tutti

Sabato 1° marzo, non piove mai, governo ladro….

BIANCHI 5 – BLU 4

Ennesimo sabato di sole al Contrapò Coliseum Stadium di Bad Water, California, dove piove solo una volta ogni vent’anni…

Si affrontano in una sfida all’ultimo vecchietto i bianchi e i blu, oggi privi di forze giovanili, e con numerosi osservatori del Betlem che li guardano attenti, pronti a cogliere quel mancamento che fa tanta vicinanza ad un possibile ingresso nella loro struttura…

Vediamo le formazioni in campo:

Blu: Mennitti, Zucchini Gaiani Casetti, Contrapoense, Gavioli Forte G., Cappello Ferretti Lagalla Martina P.

Bianchi: Gotta, Caponi Orpelli Stigliano Pasquale Martina S. Moretti Negri M. DellaMarra Vendemmiati Bagni M Marrocchino

Si parte a ritmo lento, con i blu che dimostrano una certa prevalenza di trame ed azioni offensive e vanno in vantaggio dopo 10 minuti con Cappello abile ad inserirsi al limite dell’area e a battere Gotta con un pallonetto.  Dopo 5 minuti raddoppia Ferretti, rigenerato dalla vacanza in Africa, che si ripresenta dopo una settimana di palleggi con noci di cocco e banane che ne accentuano la rapidità in area. Arriva all’ultimo in quanto fermato direttamente da Salvini alla frontiera in quanto troppo scuro per essere uno spallino, ma riesce ad essere regolarmente in campo dopo aver recitato il Padre Nostro in ferrarese.

La partita sembra tutta nelle mani dei blu, le azioni bianche sono troppo individuali e si infrangono sui sapienti piedi di Casetti e Gaiani, quando non sono le manone di Mennitti a fermare tutto.

Ma un bellissimo lancio di Bagni libera Cristiano DellaMarra (al rientro oggi dopo una lunga assenza) e Cris non fallisce, due a uno e partita riaperta.

I blu manovrano decisamente meglio, in attacco la coppia Cappello Ferretti fa sempre male alla difesa avversaria e Cappello ancora liberato sulla sinistra infila il 3 a 1.  Il match sembra nuovamente indirizzato a senso unico ma proprio allo scadere della prima frazione un clamoroso autogoal del Contrapoense ingaggiato sul posto riporta sotto i bianchi. Il difensore per liberare spara un missile nell’angolo alla destra di Mennitti che lo guarda esterrefatto.

Nel secondo tempo una serie di infortuni snatura subito la squadra blu, se ne va Martina P., stirato e anche probabilmente inamidato, e si fa male anche Gaiani soprattutto, gettando nel panico la difesa.  Si pensa ad una cessione di Marrocchino ai blu ma si fa male pure lui, viene chiamato il prete per benedire il campo ma rimane a piedi con la macchina non riesce ad arrivare…

Insomma mancano solo il terremoto e lo spread a 500 per finire drammaticamente la giornata…

Pasquale cambia maglia 6 volte e alla fine non riesce più a capire se è blu o bianco, viene ingaggiato dai blu anche Stigliano per la difesa ma tutto crolla nel volgere di una ventina di minuti….

Prima pareggia Mattia Negri che si presenta solo davanti a Mennitti dopo aver saltato Stigliano e spara a rete, poi i bianchi vanno in rete altre due volte affondando come lama rovente nel burro, senza Marlon Brando e Maria Schneider però….

Sono ancora Cristiano Ronaldo Della Marra e Pasquale che elude il fuorigioco spuntando improvvisamente tra l’erba come un margheritone a un metro da Mennitti e lo batte pure di sinistro, che non è il suo piede…

Siamo 5 a 3 e si avvicina l’ora del the per gli ospiti della casa di riposo, e l’arbitro virtuale di oggi guarda il cronometro …

Ma come ben sapete il tempo assieme ai soldi, alle classifiche e al sito lo tiene il presidente, che dice che si può proseguire tranquillamente.  Con la forza della disperazione i blu attaccano e riaprono incredibilmente il match ancora con Cappello, e sfiorano il pareggio che avrebbero meritato con Zucchini che liberato da Ferretti spara dal limite e centra la traversa a Gotta battuto….

Zucchini cerca poi di convincere tutti che ci sono ancora due ore da giocare ma ormai il dado è tratto, e la partita finisce in gloria per i bianchi.

Una vittoria meritata nel secondo tempo, ma bisogna dire che la partita è stata snaturata dai cambi forzati avvenuti proprio nella ripresa.  Anche per oggi è tutto, che la settimana vi sia propizia !!!

 

Sabato 23 febbraio 2019, Sant’Enzo Smanacciatore

BLU 2 – BIANCHI 1

Fedelissimi di tutte le latitudini bentornati alle cronache marziane dal Contrapò Hall di Chicago, the windy city, la città del vento, che oggi ospita il consueto match tra belli e brutti, buoni e cattivi, e soprattutto blu e bianchi.

Bellissima giornata di sole ma molto ventosa, il che non guasta per disperdere nell’atmosfera i sudori dei 24 in campo.

Vediamo subito le formazioni

Bianchi: Artioli, Stigliano, Maccaferri Colonnesi Caponi, Moretti, Sandro Martina, Gavioli, Zucchini, Mattia Negri, Bagni Martino, Donisi Pierluigi, Marrocchino.

Blu: Zanatta, Casetti Orpelli Marchesiello Pasquale Gaiani Guerra Forte M. Forte G. Cappello Zappaterra Lagalla

Arbitro il sig. Mennitti da Napoli

Partono forte i blu che bloccano nella loro metà campo i bianchi, che all’inizio manovrano con non poche difficoltà. Sembrano dominare il match, i bianchi agiscono solo in contropiede con lanci verso il giovane Pierluigi Donisi stretto nella morsa di ferro della difesa blu che lascia ben pochi spazi…

E l’inevitabile vantaggio dei blu arriva in maniera un po’ rocambolesca comunque con il pallone artigliato da Cappello che da pochi passi brucia Artioli da feroce opportunista dell’area di rigore come si sta dimostrando.

I bianchi provano a riorganizzarsi ma la manovra è sempre difficoltosa, e non riescono mai a sfondare con i centrocampisti, vengono quasi meglio le sortite dalla difesa dove la MaCaCo si esibisce in uscite palla al piede in proiezione offensiva…

E quando ormai il thé bolle per l’intervallo Mattia Negri (un buon rientro a proposito) si invola sulla sinistra e arrivato sul fondo la mette in mezzo dove Sandro Martina non può che depositarla in rete.

Un pareggio insperato che arriva allo giusto allo scadere.

Nella ripresa assistiamo ad un secondo tempo molto noioso, addirittura i telespettatori collegati su Sky Sport Contrapò aspettano con ansia la pubblicità per ravvivarsi un attimo… Lunghe interruzioni, qualcuno inizia anche a meditare, altri ne approfittano per curare le unghie… insomma la partita sicuramente non entusiasma….

E’ l’ultimo quarto d’ora che darà le emozioni vere, prima con l’inaspettato goal di Guerra che viene pescato solo in area da un cross dalla destra, e non può esimersi dal battere imparabilmente a rete.

Disperata reazione dei bianchi, che si lanciano all’assalto e chiudono in un assedio feroce i blu, roba che il Generale Custer manco si immaginava….

Quando ormai le speranze stanno per tramontare e siamo all’inizio del recupero su un innocuo crosso dalla destra Lagalla smanaccia la palla in area, tentando poi di giustificarsi con le seguenti scuse:

  • È involontario, stavo salutando Rinaldo che va a casa
  • Ho visto una cimice asiatica e tentavo di abbatterla, fanno male alle colture di rape di cui sono ghiotto
  • Era una palla invitante, non potevo non schiacciare a rete e portare a casa il set….

Mentre Enzo viene allontanato per le cure necessarie sul dischetto avanza Riccardo Gavioli pronto a rimettere in parità il match.  A quel punto un commento dalle retrovie genera un apparentemente infondato ma precognitivo allarmismo, si sente qualcuno dei bianchi dire “con lui la palla è in banca, sicuro come un investimento Carife”

L’esecuzione è stilisticamente perfetta, il portiere è spiazzato ma la palla esce beffardamente alla sinistra di Zanatta.

Il rigore fallito è una mazzata per i bianchi, Zucchini come assistente dell’arbitro per il tempo tenta di prolungare il match all’infinito, ma poi si ricorda di aver prenotato per cena a Bologna e di malavoglia fa terminare il match al 98°…..

In sostanza una partita vivace nel primo tempo ma assolutamente noiosa nella ripresa, ravvivata solo dal finale incandescente.

E anche per oggi è tutto, vi auguro sinceramente una buona settimana.

 

Dal nostro inviato Riccardo Gavioli, sabato 16 Febbraio 2019

Bianchi (Zanatta) – blu (Gotta)  4-4

Partita dai due volti quest’oggi al Santiago Contrapò Bernabeu, che ha visto nel primo tempo prevalere nettamente i bianchi, oggi schierati da Zanatta, e nel secondo tempo ha visto i blu recuperare il risultato e nel finale sfiorare una clamorosa vittoria.

Va detto che si è trattato di una partita piuttosto brutta, spezzettata da falli e aspre polemiche.

Ma procediamo con ordine: squadre allestite dai due portieri con Zanatta che schiera M. Colonnesi, Gaiani, Negri, Colonnesi L., Moretti, Biancucci, Bratti, Vendemmiati, Martina P. Marocchino e Martina G.

Risponde Gotta che schiera Caponi, Zavarini, Martina S., Zappaterra, Forte, Pasquale, Gavioli, Bagni, Cervellati G. e Ferretti.

Direzione di gara affidata al sig. Stigliano da Ferrara.

Si parte e subito i blu pericolosi con un’azione sulla destra: Martina S. per Gavioli, scambio con Cervellati G. cross per Ferretti, colpo di testa di quest’ultimo Zanatta para, ma l’arbitro ferma tutto per un dubbio fuorigioco.

Sul capovolgimento di fronte bianchi subito in gol: spiovente dalla destra di Martina P., Gotta manca l’intervento e Martina G. di testa appoggia in rete. bianchi 1 blu 0.

Ci si aspetterebbe una reazione da parte degli uomini di Gotta e invece sono ancora i bianchi a rendersi pericolosi e a sfiorare il raddoppio. Il continuo possesso di palla, i frequenti cambi di gioco e la vivacità in attacco di Martina G. mettono in difficoltà gli uomini in blu, che peraltro sembrano più interessati a polemizzare e a mandarsi a quel paese reciprocamente anzicchè creare gioco.

Ed è proprio Martina G. che ha più volte la palla del raddoppio sui piedi ma o per troppa precipitazione o per imprecisione manca il bersaglio. Ci prova anche Martina P. con un forte tiro da destra su cui Gotta si oppone in angolo.

Per i blu ci prova Gavioli con un’azione personale ma la conclusione è deviata da Zanatta. Ci sarebbe anche un dubbio intervento in area di Gaiani su Cervellati G…a chi scrive è parso che l’intervento fosse prima sull’uomo poi sulla palla, fatto sta che l’arbitro, dopo le solite polemiche decide di lasciar correre.

Raddoppio per i bianchi: L. Colonnesi dopo una percussione centrale lascia partire un tiro dai sedici metri che si insacca nell’angolo alto alla sinistra di Gotta. 2-0.

Ancora gli uomini in maglia bianca sfiorano la terza segnatura col solito Martina G. che si libera bene a centroarea ma conclude malamente a lato. Bianchi ancora pericolosi con mischie e salvataggi sulla linea di porta, finchè l’arbitro decreta la fine della prima frazione di gara. Si va al riposo sul 2-0, meritato, per la squadra di Zanatta.

Alla ripresa del gioco però la partita cambia volto. I blu appaiono trasformati e Cervellati G. fino a quel momento in ombra, recupera un buon pallone a centrocampo, scambia con Gavioli e fa partire un tiro dall’interno della lunetta che si insacca nell’angolo alla destra di Zanatta. 2-1 e partita riaperta.

Ora i blu come d’incanto iniziano a macinare gioco e a costruire azioni pericolose come nel primo tempo non riusciva loro di fare e la difesa bianca è costretta più volte a rifugiarsi in corner o a ricorrere al fallo. Inevitabilmente però si aprono spazi per i contropiede avversari e prima Bratti conclude alto anzichè servire un compagno libero a centro area, poi ci prova Colonnesi L. con un gran tiro al volo che sfiora la traversa.

Sull’altro fronte tiro da fuori area di Cervellati G. che colpisce  la traversa. Si fa pericoloso anche Ferretti con un’incursione in area dalla sinistra con conclusione rasoterra sul secondo palo ma la palla è a lato. Ancora Ferretti dopo una triangolazione sempre dalla sinistra conclude fuori sul primo palo.

Quando il pari sembra nell’aria vanno invece in gol i bianchi: Martina P. soffia un pallone a Pasquale (fallosamente secondo quest’ultimo) e da il via all’azione che porta Martina G. ad andare in rete con un tiro da posizione decentrata che beffa Gotta sul suo palo.

Anche quà polemiche furibonde ma a chi scrive non è parso di notare nulla di irregolare…fatto sta che l’arbitro convalida il gol e siamo sul 3-1.

Immediatamente i blu si riportano in avanti e stavolta è un buon Martina S. che operando oramai sistematicamente in posizione di ala destra si fa trovare pronto su un cross rasoterra dalla sinistra che taglia tutta l’area di rigore bianca e a ribadire a rete: Gaiani prova a metterci una pezza ma il pallone finisce comunque nel sacco. A nostro avviso il gol è da attribuire a Martina S. e siamo sul 3-2.

I blu ora sentono che il pari è alla portata e continuano ad attaccare: tiro al volo di Gavioli, Zanatta si oppone d’istinto, ancora Gavioli ribadisce a rete, deviazione di un difensore e palla che finisce la sua corsa sul palo. Ci sarebbe anche un altro episodio dubbio in area bianca per un mani di Bratti che l’arbitro giudica involontario e si prosegue…

Poi Martina G.è bravo a recuperare un pallone a centrocampo e si invola verso l’area avversaria…dopo aver saltato un avversario si presenta solo davanti a Gotta ma, probabilmente affaticato conclude appena alto.

Ma il 4-2  è rimandato di poco…infatti su di un cross dalla destra Gotta esce avventatamente e respinge il pallone proprio sui piedi di Colonnesi L. che non ha difficoltà a mettere in rete. e siamo 4-2.

Ma anche questo risultato dura poco…perchè Cervellati C. appena dentro l’area dalla sinistra supera Zanatta con un tiro a mezza altezza che colpisce il palo: la sfera rientra in campo ma rimbalza sull’accorrente Gaiani e rotola beffardamente in rete.

Stavolta è autorete del difensore bianco e siamo sul 4-3. La partita si avvia verso la conclusione e tra le file dei bianchi più di un uomo appare in debito di ossigeno, qualcun altro in non perfette condizioni fisiche, mentre i blu hanno ancora energie da spendere e il finale è tutto della squadra di Gotta che, prima raggiunge il pareggio con Ferretti che supera Zanatta con un tiro dal limite poi sfiorano la vittoria con una conclusione di Zappaterra respinta dall’incrocio dei pali. E su quest’azione l’arbitro decreta la fine delle ostilità. 4-4

In definitiva si è trattato di una partita, nonostante i molti gol e le molte occasioni, piuttosto brutta con molti errori individuali e molte polemiche in campo.

I bianchi hanno giocato meglio nel primo tempo ma hanno subito il ritorno dei blu nella ripresa: in definitiva il risultato mi pare giusto anche se per ben tre volte i legni hanno fermato le conclusioni della squadra di Gotta. Per quanto riguarda i migliori in campo, direi L. Colonnesi nelle file dei bianchi mentre Zappaterra nei blu mi è parso il più continuo.

Si è giocato in un pomeriggio fresco e soleggiato, ha diretto l’incontro il sig. Stigliano da Ferrara, forse in maniera non impeccabile ma va detto che non si è trattato di una partita facile da arbitrare, e qualche impropero a lui diretto è apparso francamente fuori luogo.

Ribadisco il risultato finale: bianchi (Zanatta) – blu (Gotta) 4 – 4, questa la successione delle reti: Martina G. (bianchi), Colonnesi L. (bianchi); Cervellati C. (blu), Martina G. (bianchi); Martina S. (blu); Colonnesi L. (bianchi); autorete Gaiani (blu), Ferretti (blu).

Bene per oggi mi pare tutto. Dalla redazione avrei concluso, appuntamento naturalmente a sabato prossimo e buona settimana a tutti.

Tre cronache e mezzo di calcio a Ferrara, Missouri….. dal 19 gennaio al 9 febbraio 2019

Il vostro umile cronista (non tronista, avete intuito male…) è un po’ stanco e vi invia queste brevi tre cronache e mezzo degli ultimi intensi sabati ferraresi di grande calcio.

 

Sabato 19 gennaio 2019, Contrapo’ Coliseum Stadium

Bianchi 5 – Blu 3

BLU: Gotta Casetti Maccaferri Guerra Bagni Matteo Forte G. Croce Orpelli Zucchini Zappaterra Marrocchino Bagni Martino Martina Pier

BIANCHI: Zanatta Vanni Marchesiello Gaiani Colonnesi Caponi Pasquale Moretti Cleto Cavallari Ferretti Biancucci Lagalla

Partita equilibrata nel primo tempo, che si conclude 1-1, prima segna Ferretti di testa con uno stacco imperiale su un cross ben fatto, sicuramente meglio di quelli di Lazzari, dell’optimus Marcellus X Colonnesi.

Poi il sig. Stigliano da via Palestro decreta un rigore per fallo di mano di Caponi e Pino Croce segna con un tiro angolatissimo che prende il palo interno e si spegne inesorabilmente in rete.

Ma nel secondo tempo i Bianchi fanno valere la legge del più forte, o meno stanco…. Prima Cleto per ben due volte beffa un Gi Gi Gianluca Gotta un po’ lontano dalla linea di porta per recuperare in tempo (due mezzi pallonetti veloci …), Biancucci infierisce crudamente, e siamo 4 a 1.

Pino Croce illude ancora i Blu con un secondo rigore e un goal in pieno recupero, 4 a 3…

Ma sull’ultimo capovolgimento di fronte ancora Biancucci fa 5 a 3.

 

Sabato 26 gennaio, Contrapo’ Coliseum Stadium

Bianchi 5 – Blu 3

BIANCHI: Zanatta Lucianetti Caponi Zavarini Zucchini Martina S. Biancucci Cleto Moretti Lagalla Bagni Ferretti

BLU: Gotta Rimessi Colonnesi Casetti Zappaterra Pasquale Forte Gavioli Mennitti Martina P. Croce

Match molto nervoso, con Daniele Mennitti che tenta il rientro con il crociato ballerino ma dura purtroppo solo una ventina di minuti…  Bianchi che dettano legge, prima Cleto su rigore firma l’uno a zero, poi lo stesso Edo raddoppia su azione con tiro preciso dal limite…

Sembra un match oramai indirizzato ma per i Blu accorcia Pino Croce, che delizierà tutti nel  finale estraendo dal cilindro un pastiera napoletana commovente nella consistenza e nella crema….

Primo tempo quindi 2 a  1 per i Bianchi. Nel secondo tempo va in onda “the Zuck Show”, prima si incunea sulla destra con un dribbling che sorprende anche lui, rimette al centro dove Zavarov Zavarini irrompe per il 3 a1.  Poi, dopo il bel goal di Luca Rimessi in percussione che si fa 50 metri di campo per scaricare a rete, viene decretato un rigore per i bianchi. Gotta fa come Scalfaro ai bei tempi “io non ci sto !!!”  ed abbandona la rete… Va in porta Croce e a sorpresa Zucchini infila il rigore con tiro preciso alla destra del portiere. Ancora qualche minuto e Zucchini si invola come Robben sulla sinistra, vede il portiere fuori area, probabilmente ancora in stato di agitazione sindacale  causa rigore subito, e tira sportivamente verso la porta con precisione inusuale… 5 a 2 per i bianchi.  A tempo scaduto ancora Croce su rigore fa 5 a 3, ma non c’è più tempo…se non per la pastiera e il prosecco di Pino….

 

Sabato 2 febbraio,  in una grigia e piovigginosa giornata, proficuo allenamento alla Fulgor Mud Arena, dove nel fango emerge un nuovo talento, Carlo Cappello, rapinatore dell’area di porta, che infila una quadripletta che porta la sua squadra in trionfo…  Peccato non valgano per la classifica dei marcatori, vedremo se convincerà il mister per la gara di sabato prossimo.

 

Sabato 9 febbraio, in assenza riporto illustri commenti  anonimi dei protagonisti inebriati dalla sfida a ranghi ridotti con il Motovelodromo Young Boys in contemporanea con il Festival di Sanremo.

“abbiamo perso 3-2 con un gol allo scadere in mischia con il pallone che testimoni a bordo campo assicurano fosse entrato…e l’arbitro ha convalidato…. azione originata dal solito mani di casetti al limite dell’area…  abbiamo comunque giocato meglio noi…creato più occasioni…manovrato di più…buone prestazioni di stigliano e caponi in difesa…”

 

“E’ stata una buona amichevole, ogni tanto fa bene confrontarsi con altre formazioni. Abbiamo fatto una discreta figura. Bravo Marcello ad averla resa possibile…”

 

“Buona prestazione oggi della Sammartina calcio  che pur a ranghi ridotti ha tenuto testa fino a 5 min dal termine ad un orda di ventenni indiavolati!Non so voi io mi sono divertito” 👍

 

“Arrivati adesso da Sanremo i voti dei singoli per la prestazione di ieri!

Gianluca 6. Sempre sicuro, peccato per il primo goal.

Mauro 6.5, da lì non si poteva passare.

Mimmo 7, ha dato tutto a tratti commovente.

Marcello 6.5, gladiatore difensivo e pronto nelle ripartenze.

La Galla 6+, punto fermo a centrocampo.

Moretti 6+, il solito geometra di centrocampo.

Gae 6 1/2, grinta e personalità al servizio della squadra.

Gavio 7-, goal e sapienza tattica.

Zorz 6.5, fa reparto da solo.

Angelo 10 e lode, idolo.

Bravi!!”

 

Sabato 12 gennaio 2019, Macaco Forever….

Bianchi 6 – Blu 3

Grande match oggi al Leningrad Arena di Contrapò dove in un clima glaciale ma solare e cordiale si sono affrontati i bianchi e i blu agli ordini del sig. Stigliano da Ferrara.

Vediamo subito le formazioni in campo:

Bianchi: Gotta, Maccaferri Caponi Colonnesi; Martina S. Biancucci Orpelli, Zucchini Lagalla Guerra Martina G Martina P Marrocchino

Blu: Zanatta, Donisi P Casetti Marchesiello, Moretti Cavallari Forte Pasquale Croce Zappaterra Ferretti Bagni Bratti

Primo tempo vivace, dovuto alla temperatura rigida che fa muovere tutti, compresi i portieri, e sostanziale equilibrio. I bianchi hanno qualcosa in più però e vanno in vantaggio con Martina Giuseppe, oggi finalmente decisivo, che segna di testa correggendo una palla messa in mezzo alla viva la gnocca da Marcelo X Colonnesi, oggi autore di numerosi rinvii e contrasti decisivi, come peraltro i suoi compagni di reparto della MACACO, quasi impeccabili

I bianchi manovrano con più pericolosità e viene anche annullato un goal clamoroso nel sette di Zucchini, con l’arbitro che incredibilmente indica che Martina Giuseppe si era messo le dita nel naso proprio davanti al portiere disturbandolo…. Tutto molto bello e disperazione di Zucchini che per le proteste reiterate unite ad un ricorso in Cassazione viene anche ammonito…

Ma prima che il tempo si chiuda i bianchi raddoppiano, per un rigore concesso per fallo di confusione in area: batte ancora con sicurezza Martina Giuseppe e porta ad un tranquillo due a zero i bianchi.

E su questo risultato si chiude la prima frazione.

Nell’intervallo viene chiarito dai commissari di gara che l’annullamento del goal di Zucchini è dovuto ai suoi pantaloncini, oggi chiaramente non regolamentari al pari del resto dell’abbigliamento, datato poi con gli isotopi di carbonio C14 alla prima metà degli anni 70…

Il secondo tempo porta inizialmente ad una reazione dei blu, più mentale che fisica, smettono di pensare a come gioca la Spal e iniziano a pensare a come gioca la Juve, e già qualcosa cambia, Ferretti rompe l’imbattibilità della MACACO al quinto della ripresa e dimezza: due a uno.

I bianchi iniziano a tremare, ma un secondo rigore concesso dal sig. Stigliano consente loro di portarsi ancora a distanza di sicurezza, batte violentemente con precisione Guerra e segna il 3 a 1.

E la partita ritorna su binari di incertezza, con Pino Croce che quando si porta la palla sul sinistro vicino alla porta è come Tex Willer, implacabile…. e Aquila della Notte non fallisce neanche stavolta … 3 a 2.

La partita sembra di nuovo incerta, le ombre si allungano, la temperatura cala, la benzina finisce e il piatto di pasta al ragù di cinghiale con il quartino di vino del pranzo inizia a farsi sentire…

Ma quando i bianchi stanno temendo il pareggio blu ci pensa Martina Giuseppe il conducator a farne due dei suoi: prima si libera di Casetti con una mossa di anca che manda fuori tempo tutti i 26 in campo, custode compreso, e si invola verso Zanatta che batte imparabilmente, poi in una combinazione bellissima con lo zio Sandro ed il padre Pier, mentre tutti piangono per l’apoteosi della saga familiare dei Martina’s di nuovo si presenta davanti a Zanatta, lo saluta e lo batte di nuovo…

Sul 5 a 2 i bianchi cominciano a rilassarsi e a fare zapping in tv…e allora di nuovo sbuca in mischia Max Bratti oggi un po’ in difficoltà e segna di testa in tuffo un bel goal: 5 a 3.

Il sig. Stigliano consulta il cronometro per capire se riesce a prolungare il match fino al pareggio dei blu, nell’ottica di “pax mundi” che lo contraddistingue, ma stavolta i blu non hanno più gamba, battono solo ventisei calci d’angolo in tre minuti, ma non riescono più a colpire.
E’ anzi Biancucci in un contropiede fulminante dei bianchi a chiudere trionfalmente a rete per il 6 a 3.

Oggi quindi molto meglio i bianchi, più determinati, più decisi sotto porta, efficaci in difesa e anche con un alito tutto sommato più fresco.

E con queste parole il vostro umile cronista chiude anche questo servizio, a risentirci la prossima settimana !!!